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James Gunn non dirigerà più Guardians of the Galaxy Vol. 3

Il regista James Gunn non dirigerà più il terzo capitolo della saga cinematografica de I Guardiani della Galassia. La motivazione è dovuta ad alcuni vecchi tweet riemersi del regista in cui Gunn ironizzava su argomenti controversi come la pedofilia e lo stupro. Gunn, che è un critico esplicito del presidente Donald Trump, ha cancellato il suo account Twitter.

"Gli atteggiamenti offensivi e le dichiarazioni scoperte sul feed Twitter di James sono indifendibili e incoerenti con i valori del nostro studio, e abbiamo interrotto i nostri rapporti commerciali con lui", ha dichiarato il presidente di Walt Disney Studios Alan Horn.

Prima di cancellare il suo account, Gunn ha twittato: "Molte persone che hanno seguito la mia carriera mi conoscono da quando ho iniziato, mi considero un provocatore, facendo film e raccontando barzellette considerate oltraggiose e tabù. Come ho spiegato pubblicamente molte volte, sono maturato come persona, così come il mio lavoro e il mio umorismo".

I tweet sono venuti alla luce dopo che il sito web conservatore The Daily Caller li ha ripostati. I messaggi risalgono per la maggior parte al 2008 e al 2009. Poco dopo, personalità conservatrici hanno twittato ai follower di confrontarsi con Gunn al Comic-Con. Era previsto che il regista fosse presente alla presentazione di Sony oggi, ma non è ancora chiaro se sarà presente.

Gunn ha scritto la sceneggiatura di Guardiani 3, e l'inizio delle riprese era previsto per quest'autunno ad Atlanta. Il film ha come data d'uscita il 2020 e, come dichiarato in precedenza da Kevin Feige, il regista avrebbe continuato la sua collaborazione con la Marvel per altre pellicole.

(Via THR)

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