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Gennaro Costanzo

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Locke & Key, recensione della 1° stagione della serie Netflix

Avere genitori famosi spesso penalizza, ma non è questo il caso di Joe Hill. Figlio di Stephen King e Tabitha Jane Spruce, Joseph Hillstrom King (questo il suo nome per esteso) nonostante l’ingombrante ombra del padre riesce a ritagliarsi il proprio spazio nel mondo della narrativa e in quello del fumetto. Non a caso, recentemente, la DC Comics gli ha affidato un’intera linea editoriale, la Hill House Comics, ovviamente con testate a tinte horror. Attualmente il suo maggior successo in ambito fumettistico è la serie Locke & Key pubblicata dal 2008 al 2014 (a cui si aggiungono un paio di special successivi) dalla IDW Publishing, di cui è anche la serie più venduta.

Creata insieme al disegnatore Gabriel Rodríguez, la storia ruota attorno alla Key House, un’abitazione misteriosa in cui si trovano speciali chiavi magiche che presentano abilità speciali.
Il successo del fumetto presso critica e pubblico fa sì che fin da subito venga opzionato per un adattamento televisivo dando vita addirittura a due diversi pilot per Fox nel 2011 e Hulu nel 2018, ma in entrambi i casi i progetti naufragarono. Solo grazie a Netflix, che è voluta ripartire da zero, la serie tv di Locke & Key è andata in porto e sarà disponibile dal prossimo 7 febbraio sulla piattaforma streaming.

Bisogna precisare, comunque, che l’adattamento made in Netflix ad opera di Carlton Cuse (Lost, Bates Motel) e Meredith Averill (Hill House) è allo stesso tempo fedele al fumetto quanto differente e originale.
Naturalmente la trama di base, così come tutti i principali intrecci narrativi, segue il flusso narrativo dei comic-book: dopo l’uccisione del proprio marito, Nina (Darby Stanchfield) si trasferisce con i figli Tyler (Connor Jessup), Kinsey (Emilia Jones) e Bode (Jackson Robert Scott) nella vecchia tenuta di famiglia Locke denominata Key House. Nell’antica abitazione sono nascoste una serie di chiavi dalle funzionalità portentose, in grado di entrare nella mente umana, aprire portali dimensionali, trasformare le persone in fantasmi, e molto altro ancora. È chiaro che, nelle mani sbagliate, queste possono diventare delle vere e proprie armi. I tre ragazzi troveranno le chiavi e le utilizzeranno su di loro ma, soprattutto, le proteggeranno da Dodge (Laysla De Oliveira), un’entità malvagia che farà di tutto pur di impossessarsene. I ragazzi dovranno, dunque, non solo difendersi da una pericolosa minaccia ma anche scoprire il mistero dietro questi oggetti legato al passato segreto del loro padre defunto.

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Come dicevamo, dunque, la serie tv segue le vicende narrative del fumetto, tuttavia gli autori fanno proprio il materiale rielaborandolo liberamente, modificando a piacere diversi elementi e aggiungendone di nuovi, eliminando alcuni personaggi e dando maggiore spazio ad altri. Da questo punto di vista, il lavoro fatto risulta davvero valido, il racconto della vicenda principale appare più coerente e lineare rispetto al fumetto e molto scelte appaiano azzeccate e più logiche. L’equilibrio fra i vari protagonisti è maggiore e ognuno ha il proprio spazio e uno sviluppo psicologico convincente.

Quello che cambia totalmente è però il tono della serie. La componente horror/dark del comic-book viene alleggerita di molto, sostituita da quella fantastica. In questo modo ci troviamo davanti a un prodotto adatto a tutti e che punta a essere il nuovo Stranger Things del servizio. Una mossa che, probabilmente, farà storcere il naso ai fan della prima ora del fumetto, ma che - a nostro avviso - ha una sua logica ben ponderata. Viene, inoltre, dato ampio spazio alle vicende scolastiche e amorose dei protagonisti, aggiungendo dunque una componente da “teen-drama” tuttavia coerente. Ma è soprattutto con il voler mettere al centro di tutto la famiglia Locke, con la figura della madre a conquistare un ruolo di primo piano, che Locke & Key di Netflix si differenzia dal fumetto. Il legame fra i tre fratelli e il loro rapporto con la madre risulta molto ben gestito e diventa il vero fulcro narrativo della serie.

Partendo dall’ottimo materiale di base del fumetto, Locke & Key di Netflix crea un prodotto tanto fedele quanto originale e differente ma che convince grazie a una narrazione solida e a un cast di buon livello. Particolarmente riuscita la trasposizione visiva delle numerose scene spettacolari del fumetto legate alle chiavi, in cui spesso vengano adottate soluzioni differenti ma altrettanto efficaci. Da vedere.

Diritti DC alla Panini: il commento di RW Edizioni

Era il 12 agosto 2011 quando RW Edizioni annunciava ufficialmente la pubblicazione dei fumetti DC Comics in Italia sotto il suo marchio succedendo alla Planeta DeAgostini. Ora, come noto, sarà la Panini Comics a editare il materiale legato a Batman & Co nel nostro Paese dopo che da anni lo pubblica anche in altre nazioni.

È arrivata poco fa il commento di RW Edizioni su Facebook, che è allo stesso tempo un saluto ai suoi lettori e un in bocca al lupo al nuvo licenziatario.

Ufficiale: Panini Comics pubblicherà la DC Comics in Italia

Dopo mesi frenetici in cui si rincorrevano voci di corridoio, arriva la conferma ufficiale: Panini Comics pubblicherà il materiale DC Comics in Italia a partire dal 2 aprile 2020. Le prime pubblicazioni annunciate saranno 5 albi definiti "Alfa", che faranno da apripista, e l'albo speciale di 32 pagine L’anno del criminale.

L'editore, che seguirà RW Edizioni, ha annunciato tramite un comunicato che riportiamo integralmente qui di seguito:

"PANINI S.p.A. E DC COMICS ANNUNCIANO L’INIZIO DI UN ACCORDO DI LICENZA A LUNGO PERIODO PER LA PUBBLICAZIONE DEI FUMETTI E DELLE GRAPHIC NOVEL DC IN ITALIA

Modena, Italia e Burbank, California, 13/01/2020
DC, editore, tra gli altri, dei personaggi Superman, Batman e Wonder Woman, ha concesso a Panini, uno dei più grandi editori di fumetti a livello mondiale, i diritti per la pubblicazione dei propri fumetti e graphic novel in formato cartaceo e digitale in Italia, che saranno distribuiti in edicola, fumetteria, libreria e nei principali store online. Le pubblicazioni DC Comics Panini inizieranno ufficialmente il 2 aprile 2020, in concomitanza con la dodicesima edizione dello storico evento modenese Play e contemporaneamente con quello nella capitale Romics, durante i quali Panini parteciperà con spazi dedicati a vendita ed eventi.


Faranno da apripista per il lancio delle nuove serie DC in Italia cinque albi Alfa da collezione e lo speciale L’anno del criminale, albo di 32 pagine che contiene tre storie brevi firmate da alcuni dei più grandi talenti del fumetto americano del momento.
I piani editoriali e la lista degli albi che inaugureranno la nuova era di DC targata Panini saranno comunicati in seguito nei canali web e social ufficiali di Panini Comics.

Jim Lee, Chief Creative Officer e Publisher di DC, ha dichiarato: “Questa nuova relazione con Panini S.p.A. è un’opportunità entusiasmante per DC. Conosco personalmente la passione e l’amore che i fan italiani nutrono nei confronti dei nostri eroi e dei nostri criminali, e non vedo l’ora di vivere il futuro dell’Universo DC pubblicato da Panini a partire da aprile”.

Marco M. Lupoi, direttore editoriale di Panini, ha aggiunto: “Fin da quando ho letto il mio primo Batman di Neal Adams, o il Superman di Curt Swan, o i Teen Titans di Nick Cardy, l’universo degli eroi DC ha fatto parte del mio immaginario, contribuendo a creare una cultura fumettistica che ha spaziato da quelle prime letture fino a tutta la produzione DC degli ultimi decenni. È quindi con enorme emozione che accolgo l’Uomo d’Acciaio, il Cavaliere Oscuro e tutti gli altri eroi del pantheon DC all’interno di Panini Comics Italia, per un programma editoriale ambizioso e che si prefigge di presentare il meglio della produzione di Burbank, nella veste editoriale più curata e accattivante, aprendo una nuova tappa nella storia italiana di questi eroi. Dopo due decenni circa come editore DC in Germania e Brasile, è il momento per me di accogliere gli eroi DC in Panini anche sul suolo natio. Up up and away, come nelle migliori tradizioni”.

DC è uno dei più grandi editori al mondo di fumetti e graphic novel in lingua inglese, ed è la casa di alcuni tra i più iconici e famosi personaggi mai creati. In quanto divisione creativa di WarnerMedia, DC ha il ruolo di integrare strategicamente personaggi e storie tra film, televisione, prodotti di consumo, home entertainment, giochi e il servizio streaming DC Universe. Per maggiori informazioni, visitate il sito dccomics.com

Il Gruppo Panini, fondato quasi sessant’anni fa a Modena e con sedi in tutta Europa, Sud America e Stati Uniti, è leader mondiale nel settore delle figurine collezionabili e una delle realtà più importanti in Europa e Sud America per la pubblicazione di fumetti, riviste per bambini e manga. L’azienda si avvale di canali di distribuzione in più di 130 stati e impiega oltre 1200 dipendenti. Per maggiori informazioni, visitate il sito paninigroup.com"

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DC Films: il futuro degli eroi DC Comics al cinema

In un lungo articolo, Variety parla del futuro dei film DC Comics al cinema. Dopo un avvio difficile sotto la direzione di Zack Snyder, con film che erano andati sotto le aspettative al botteghino e che non avevano convinto al 100% il pubblico e la critica, la Warner si è rimessa in carreggiata aggiustando il tiro sfornando pellicole di successo come Wonder Woman, Aquaman e il recente Joker e ci sono grandi aspettative per i prossimi Wonder Woman 1984 e Birds of Prey.

Tuttavia, se le cose sembrano aver preso una giusta piega, esistono ancora difficoltà e incognite da risolvere. Se, infatti, con i personaggi "minori" le cose sono andate bene, DC Films ha ancora qualche perplessità sul destino dei due big Superman e Batman. Quest'ultimo, dopo l'addio al ruolo di Ben Affleck vede ora l'arrivo del giovane e talentuoso Robert Pattinson. Il film che lo vedrà protagonista, diretto da Matt Reeves (L'alba del pianeta delle scimmie) potrà contare su cattivi del calibro de l'Enigmista (Paul Dano), il Pinguino (Colin Farrell) e Catwoman (Zoe Kravitz). In un primo momento girava la voce che il film sarebbe stato ambientato interamente nel carcere di Arkham Asylum, ma in realtà solo una manciata di scene sarà girata ad Arkham. Se il film funziona, la Warner Bros. e la DC potrebbero sviluppare spin-off sui villain presenti. I membri chiave del cast di The Batman e Birds of Prey hanno opzioni di contratto per apparire in sequel e film indipendenti.

Meno chiara è la direzione che lo studio vuole intraprendere su Superman, personaggio rilanciato due volte negli ultimi 13 anni, una volta con Brandon Routh (Superman Returns) e successivamente con Henry Cavill (Man of Steel) senza, però, che nessuna delle due versioni sia risultata vincente. Superman è anche apparso spesso in televisione, in show come Lois and Clark e Smallville, il che ha portato la Warner a pensare che il mercato fosse saturo e non molto ricettivo riguardo l'ater ego di Clark Kent.

Per rilanciare Superman, la Warner ha avuto qualche incontro con J.J. Abrams, la cui compagnia Bad Robot ha recentemente firmato un accordo di esclusiva con lo studio e, all'inizio dell'anno, ha parlato con l'attore Michael B. Jordan per sondare una sua possibile versione del personaggio. Tuttavia, Jordan non è pronto a impegnarsi ad accettare il progetto poiché le riprese non sembrano essere previste per diversi anni e ha diversi progetti in ballo. Gli addetti ai lavori pensano che sia improbabile che un nuovo film di Superman arrivi sugli schermi prima del 2023, dato che non ci sono sceneggiature pronte e registi convocati.

Walter Hamada, il dirigente di lunga data della New Line, dal 2018 è presidente della DC Films, e sta contribuendo a tracciare un nuovo corso più sostenibile per l'universo cinematografico della DC. Ha il merito di avere un forte senso della storia e di tenere d'occhio i profitti, riducendo i budget in modo che le produzioni non vadano fuori dai binari. Aiuta anche il suo legame con il boss della Warner Bros. Toby Emmerich. In precedenza, con Jon Berg e Geoff Johns e il capo della DC Entertainment Diane Nelson, c'erano troppe persone a decidere e questo portava alla mancanza di una visione chiara. Un errore, inoltre, è stato copiare il modello Marvel Studios affrettando le uscite dei film annunciando le date di uscita prima ancora che le sceneggiature fossero a posto. In generale, non si ha avuto il tempo di fidelizzare il pubblico.

Inoltre, sotto Hamada ed Emmerich, lo studio sta puntando molto sui film rivolti a un pubblico più maturo, una strategia già portata avanti con successo dalla Fox con pellicole come Deapool e Logan ma che ora, sotto l'ala Disney, sempre essere stata abbandonata. Il successo di Joker conferma che c'è un pubblico che supporta questo tipo di film. I prossimi Birds of Prey e Suicide Squad di James Gunn saranno classificati come R-rated, seppur diversi rispetto a Joker. Birds of Prey non sarà cupo come Joker, ma avrà una vena più umoristica: alla Warner puntano molto sul suo successo.

Un altro obiettivo della DC Film è riscattare vecchi progetti fallimentari e rilanciare personaggi storici. Uno su tutti, Lanterna Verde. Il film Green Lantern Corps resta una priorità e Geoff Johns consegnerà la sua sceneggiatura entro fine anno. Il progetto potrebbe anche andare in mano ad Abrams e alla sua Bad Robot. Tuttavia, Greg Berlanti, un altro grande talento del lotto Warner, sta collaborando con Johns per uno show televisivo di Lanterna Verde e questo potrebbe portare a un suo coinvolgimento nel film.

La Warner crede ancora in Flash e in Ezra Miller. Il regista di It Andy Muschietti sta revisionando il film e ha arruolato Christina Hodson (Bumblebee) per scrivere la sceneggiatura. Una volta finito questo incarico, la Hodson si occuperà dello script di Batgirl. La produzione di The Flash si avvierà dopo che Miller finirà di lavorare al prossimo film della saga "Animali fantastici", il che significa che se ne riparlerà probabilmente nel 2021.

DC Films sta cercando di capitalizzare anche il successo al botteghino di Aquaman e attualmente è alla ricerca di un regista per The Trench, uno spin-off su un gruppo di creature sottomarine apparse nel film. Il sequel, invece, di Aquaman vedrà coinvolti ancora Jason Momoa e il regista James Wan con le riprese che dovrebbero partire a inizio 2021.

Non solo cinema. Con HBO Max, l'imminente servizio di streaming di WarnerMedia, lo studio vuole sviluppare show con i personaggi DC, magari con budget sotto i 65 milioni di dollari e con star emergenti.
In molti, inoltre, hanno richiesto che su HBO Max venisse rilasciata la "Snyder Cut" di Zack Snyder di Justice League. Come noto, il regista ha abbandonato la pellicola dopo la morte di suo figlio con Joss Whedon che ha preso in mano il progetto dando al film un tono più leggero. Tuttavia, completare gli effetti visivi sulle riprese e di Snyder e tutto il lavoro di editing necessario ha un costo che la Warner, al momento, non vuole sostenere, specie considerando che la pellicola non ha avuto un gran riscontro al botteghino.

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