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Nona Arte torna nel catalogo ReNoir: le prime novità

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L'etichetta Nona Arte rientra nel catalogo di ReNoir con una rinnovata missione: recuperare e valorizzare classici del fumetto internazionale finora mai pubblicati o poco noti in Italia. Le prime due uscite, Silas Finn di Tiziano Sclavi e Giorgio Cavazzano e Surcouf di Jean-Michel Charlier e Victor Hubinon, segnano l’inizio di un progetto che punta alla qualità e all’esclusività, anche attraverso tirature limitate e canali di vendita mirati. L’esordio ufficiale è previsto il 31 maggio alla Mostra mercato Anafi di Bologna.

Di seguito il comunicato ufficiale dell'editore. Nella gallery in basso, invece, trovate una ricca anteprima dei due volumi.

"L'etichetta editoriale Nona Arte, specializzata in fumetto classico italiano e internazionale, torna a far parte del catalogo ReNoir. La nuova incarnazione di una lunga collaborazione già durata dal 2012 al 2017.

Nona Arte si concentrerà nella pubblicazione di nuovi titoli rispetto a quelli che ne hanno caratterizzato finora il catalogo, ma sempre con la missione di portare gemme del fumetto del passato, meritevoli di essere scoperte dai lettori italiani. Le prime due proposte sono emblematiche al riguardo: titoli di grandi maestri del fumetto e della bande dessinée finora inediti in Italia.

Silas Finn è una serie ideata da Tiziano Sclavi e Giorgio Cavazzano nel 1979 per il settimanale tedesco Zack, che prima d'ora non ha mai avuto una pubblicazione organica in Italia: alcuni episodi, ma non tutti, furono pubblicati negli anni Ottanta e Novanta, e da allora non è mai stata ripresa. Nona Arte raccoglierà in un primo volume i racconti scritti da Sclavi, tra cui il primo in ordine cronologico, totalmente inedito in Italia, e in un secondo gli episodi firmati da François Corteggiani, mai tradotti nel nostro Paese.

Surcouf, invece, è la lunga biografia dell'omonimo pirata firmata dai creatori di Buck Danny, Jean-Michel Charlier e Victor Hubinon, quasi una prova generale del loro Barbarossa, uno dei grandi classici del fumetto franco-belga. Sarà pubblicato in due versioni, cartonata e brossurata, per una tiratura complessiva di sole 400 copie.

Quest’ultimo volume inaugurerà anche un nuovo modo di pubblicare libri da parte di Nona Arte: edizioni limitatissime, non distribuite in libreria di varia, ma vendute direttamente agli eventi, sul sito della casa editrice e ordinabili una sola volta presso le fumetterie. È un modo per proporre titoli di nicchia, con un pubblico ristretto, che non troverebbero posto nell'offerta libraria tradizionale.

Nona Arte esordirà ufficialmente a Bologna il 31 maggio in occasione della Mostra mercato organizzata da Anafi. I due titoli saranno poi acquistabili sul sito www.nona-arte.com, mentre il primo volume di Silas Finn sarà in distribuzione in libreria e fumetteria a settembre 2025.

Silas Finn 01 ITA cover 1

Silas Finn volume 1, di Tiziano Sclavi e Giorgio Cavazzano

Il capolavoro perduto di due maestri del fumetto.

Silas Finn è un giornalista, inviato nel Far West a scrivere reportage per i lettori bostoniani del suo giornale. Lì incontrerà i miti della Frontiera, sarà testimone di eventi storici e accompagnerà i partecipanti di una folle caccia al tesoro, in storie ricche di umorismo e di omaggi dei classici del genere. 

Creata nel 1979 per la rivista tedesca Zack, la serie viene pubblicata oggi per la prima volta integralmente in Italia. Il primo volume raccoglie i quattro episodi realizzati dai suoi creatori; il secondo – uscita prevista in autunno – vedrà le storie scritte da François Corteggiani, succeduto a Tiziano Sclavi ai testi.

Cartonato, 120 pagine a colori

Traduzione di Marco Cedric Farinelli

€ 29,90

In anteprima su www.nona-arte.com e in libreria da settembre 2025

ISBN 978-88-99728-24-3

Surcouf ITA cover cartonata

Surcouf ITA cover cartonata

Surcouf – L’edizione integrale, di Jean-Michel Charlier e Victor Hubinon

Due maestri del fumetto franco-belga raccontano la biografia del corsaro più famoso di sempre, Robert Surcouf (1773-1827), attraverso tavole a fumetti che sanno affascinare ancora oggi; una prova generale per uno dei loro personaggi più famosi, Barbarossa. Pubblicata a puntate sul magazine Spirou dal novembre 1949 al giugno 1952, fino a oggi questa serie era completamente inedita in Italia. Viene proposta in due edizioni, cartonata e brossurata, disponibili agli eventi a cui partecipa Nona Arte e sul sito www.nona-arte.com. La tiratura complessiva delle due edizioni è pari a sole 400 copie.

144 pagine a colori

Traduzione di Marco Cedric Farinelli

Edizione brossurata
€ 29,90
ISBN 978-88-99728-42-7

Edizione cartonata
€ 39,90
ISBN 978-88-99728-50-2"

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Tiziano Sclavi parla della pubblicazione di Daryl Zed

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Come vi avevamo riportato, Sergio Bonelli Editore distribuirà in edicola, a partire dal prossimo 30 maggio, il volume contenente la miniserie di Daryl Zed scritta da Tito Faraci e disegnata da Nicola Mari, Angelo Stano e Werther Dell’Edera, con i colori di Sergio Algozzino. L'albo doveva essere ditribuito nel 2020, ma poi non se ne seppe più nulla. A spiegare le motivazioni che hanno bloccato (e poi sbloccato) l'uscita del volumetto, ci ha pensato Tiziano Sclavi in persona in una lettera aperta pubblicata sul sito della Bonelli e che riportiamo integralmente qui.

L'attuale storia di Daryl Zed è apparsa a puntate in sei albetti, in vendita esclusivamente nelle fumetterie e sul sito della Bonelli, a partire da gennaio 2020. L'albo gigante che le raccoglieva avrebbe dovuto uscire in edicola in luglio, ma così non è stato, e molti lettori hanno fortemente protestato.

Be', la "colpa" della mancata uscita è anche mia: per varie ragioni si è deciso di sospendere la distribuzione dell'albo già stampato. Uno dei motivi più importanti di questa decisione era che il suo contenuto non corrispondeva, e anzi era contrario, sia al mio pensiero sia alla filosofia di Dylan Dog (a partire dal titolo, "I mostri sono loro", mentre io e Dylan abbiamo sempre sostenuto che i mostri siamo noi).

In origine Daryl Zed era apparso soltanto, in poche tavole, nel 1992, sull'albo "Caccia alle streghe" (DD numero 69). Era in pratica l'alter ego di Dylan. Cioè, mi spiego: sospendendo l'incredulità e considerando Dylan reale, Daryl era il suo corrispettivo nel mondo di fantasia del fumetto, e il suo "autore" Justin Moss (cioè io) l'aveva concepito ispirandosi dichiaratamente a lui. La sua funzione era solo quella di introdurre il tema degli inquisitori e della censura, tema tra l'altro più attuale oggi di allora, quando si riferiva solo a un'assurda crociata dei benpensanti contro i fumetti "corruttori della gioventù". Oggi è molto peggio, dato il clima politico e sociale in cui viviamo nella cosiddetta Unione Europea, e non riguarda solo i fumetti, ma tutto. Siamo pericolosamente vicini alla dittatura, e l'intolleranza per chi non è allineato con il pensiero mainstream ricorda purtroppo regimi tristemente famosi di un passato evidentemente non abbastanza passato. La censura impera, la "caccia alle streghe" non è finita.

E, ahimè, non c'è più Daryl Zed a combattere contro gli inquisitori, è diventato lui l'inquisitore. Non ha più niente a che vedere con l'originale, si è trasformato in uno spietato ammazzamostri, e nel corso della storia, oltre a una fugace e distorta comparsata di Dylan Dog, appaio "io" (le virgolette sono d'obbligo) in persona e dico cose che non mi sono mai neanche sognato di pensare (e che non spoilero).

Va be', voglio prenderla come un'interpretazione autoriale, un ribaltamento sarcastico e paradossale. O almeno così, mi pare di capire, l'hanno inteso il curatore dell'epoca e lo sceneggiatore.

E le ragioni per cui ora finalmente si è concordata l'uscita dell'albo sono in sostanza tre.

La prima, semplicemente, è che ho raggiunto con l'editore un accordo che salvaguarda sia il lavoro svolto dalla Bonelli sia le mie obiezioni, diciamo cosi, "filosofiche".

La seconda, e più importante, riguarda il grande rispetto e la grande ammirazione che ho sempre avuto nei confronti del lavoro dei miei colleghi, scrittori e disegnatori. Stimo profondamente l'amico sceneggiatore Tito Faraci e i vari artisti che hanno fatto rivivere, sia pure stravolgendolo, Daryl Zed, e non mi sembra giusto che la loro fatica non veda più la luce.

E la terza, infine, è che sono i lettori a dover giudicare, e a loro spetta l'ultima parola.

Accetterò il giudizio del pubblico, qualunque sarà, perché è per il pubblico che tutti noi, che facciamo questo strano mestiere, viviamo e lavoriamo.

Grazie.

​Tiziano Sclavi

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Dylan Dog: dopo 5 anni, arriva in edicola l'albo di Daryl Zed

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Dopo una lunga attesa, il volume che raccoglie l’intera miniserie di Daryl Zed sarà finalmente disponibile in edicola a partire da venerdì 30 maggio 2025.

Annunciato nel 2020 ma mai effettivamente distribuito, l’albo non è una ristampa, bensì la stessa edizione stampata cinque anni fa, rimasta finora inedita per il grande pubblico. I motivi del ritardo verranno raccontati direttamente da Tiziano Sclavi in una lettera aperta che sarà pubblicata nei giorni precedenti all’uscita.

Il personaggio di Daryl Zed era apparso per la prima volta nel 1992 all’interno dell’albo Caccia alle streghe di Dylan Dog, scritto da Sclavi e disegnato da Piero Dall’Agnol. A distanza di anni, nel 2020, Tito Faraci ha scritto una miniserie in sei albi dedicata al personaggio, distribuita esclusivamente in fumetteria. Ai disegni si sono alternati Nicola Mari, Angelo Stano e Werther Dell’Edera, con i colori di Sergio Algozzino.

Ora, la saga sarà disponibile in edicola, in fumetteria e nello shop online Bonelli, a partire dal 30 maggio.

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La nuova edizione di Roy Mann di Tiziano Sclavi e Attilio Micheluzzi

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Uscirà il prossimo 14 ottobre per Edizioni NPE la nuova edizione di Roy Mann, opera realizzata da Tiziano Sclavi e da Attilio Micheluzzi oltre 30 anni fa. Di seguito trovate tutti i dettagli e un'anteprima del volume.

"A oltre trent'anni dalla sua prima apparizione, l'opera di due mostri sacri del fumetto torna in una nuova veste grafica. 
Contiene un'intervista inedita a Tiziano Sclavi, creatore di Dylan Dog.

Pubblicata sulla rivista Comic Art sul finire degli anni Ottanta, «Roy Mann» nasce come storia autoconclusiva ma il riscontro di lettori è tale da indurre gli autori a realizzare altri due episodi. Partorita dalle menti creative di Tiziano Sclavi, creatore di Dylan Dog e tra i più eccellenti sceneggiatori italiani, e Attilio Micheluzzi, uno dei più grandi maestri della Nona Arte, è divenuta un vero e proprio caposaldo della storia del fumetto italiano. A oltre trent'anni dalla sua prima apparizione, torna in una nuova edizione che raccoglie i tre episodi che la compongono e ripropone gli splendidi colori originali di Micheluzzi. Il volume è il sesto della collana "Attilio Micheluzzi" pubblicata da Edizioni NPE.

La storia, ricca di citazioni fumettistiche e letterarie, è ambientata nella New York degli anni Trenta e ha come protagonista uno sceneggiatore di fumetti che viene scaraventato in una dimensione parallela a causa dell’esplosione di una caffettiera difettosa. In questo mondo alternativo, gli Stati Uniti hanno dichiarato guerra a loro stessi per essere sicuri di vincere. Tra nuvole di cotone idrofilo, astronavi da turismo e cinesi che parlano napoletano su uno scooter volante, Roy Mann sarà catapultato in una spirale di avvenimenti assurdi, dove i personaggi frutto della sua fantasia irromperanno prepotentemente a guardia di un oscuro segreto.

Questa nuova edizione cartonata contiene un'intervista inedita a Tiziano Sclavi."

Titolo: Roy Mann
Collana: Micheluzzi
Numero in Collana: 6
ISBN: 9788836270323
Autori: Tiziano Sclavi, Attilio Micheluzzi
Formato: volume 21x29,7 cm, cartonato a colori, pg.152
Prezzo: 19,90 euro
Editore: Edizioni NPE
Data di uscita in libreria di varia e fumetteria: 14 ottobre 2021

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Roy Mann 3

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