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Un sito web raccoglie le testimonianze di grooming contro Warren Ellis

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Come vi abbiamo riportato, lo sceneggiatore Warren Ellis è stato accusato di grooming, ovvero di adescamento e manipolazione psicologia di un minore o di una persona più giovane, e di cattiva condotta sessuale da diverse donne, principalmente sue ex collaboratrici. Lo stesso autore, si è scusato con una lunga lettera, ritirandosi per un periodo di silenzio e riflessione. A causa delle polemiche, la DC Comics ha cancellato una storia dello sceneggiatore, mettendo in stand-by i suoi nuovi progetti.

Ora, come riporta The Guardian, è stato lanciato un sito web che raccoglie le testimonianze di dozzine di donne che descrivono i loro incontri sessuali con Warren Ellis, che descrivono nel dettaglio come l'autore cercasse contatto con ragazze più giovani e il danno che il suo comportamento ha lasciato in loro.

"La portata delle nostre interazioni con Warren Ellis varia ampiamente in termini di grado e durata", si legge nella dichiarazione ufficiale del sito web. "Con alcune di noi, c'è stato un breve periodo di messaggi privati scambiati esclusivamente online; con altre, ha coltivato una relazione che è durata molti anni, coinvolgendo molteplici episodi di intimo contatto fisico".

Oltre 60 donne e persone di genere non binario hanno contribuito al sito web, incoraggiando gli altri a farsi avanti. Molte delle testimonianze stabiliscono un modello chiaro: Ellis avrebbe cercato donne più giovani attraverso il suo sito web e altri forum online, costruendo un rapporto con loro attraverso l'adulazione e la promozione professionale. Alcune di queste relazioni erano interamente online, mentre molte sono diventate fisiche. Alla fine, tutti hanno portato allo stesso finale: Ellis avrebbe interrotto bruscamente la relazione.

A giugno, la scrittrice/editrice Katie West ha pubblicato su Twitter un thread, ora cancellato, che descriveva in dettaglio la sua relazione con Ellis. Poco dopo, le scrittrici Meredith Yayanos e Jhayne Holmes hanno sostenuto la storia di West con i loro account. La Holmes ha raccolto, in seguito, oltre 100 testimonianze di storie simili.

(Via CBR)

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Anche Warren Ellis accusato di cattiva condotta sessuale

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Dopo le accuse di di grooming, ovvero di adescamento e manipolazione psicologia di un minore, fatte a Cameron Stewart, anche lo sceneggiatore Warren Ellis è finito sotto accusa per motivazioni simili.

Le accuse sono iniziate quando l'editrice e fotografa Katie West ha accusato l'autore in un thread su Twitter ora eliminato. Tuttavia, la West è tornata sulla vicenda con alcuni tweet in cui dichiara:

"Ho cancellato quel thread. Non voglio che questo mi rovini la vita e non voglio che rovini quella di qualcun altro. Non si tratta di una persona. Le persone che stanno agendo in questo modo mancano il punto. Si tratta di un modello di comportamento e della nostra complicità collettiva verso quel tipo di comportamento.
Ieri ho ho fatto un post sugli uomini che abusano del loro potere nell'industria del fumetto per governare, manipolare emotivamente, fare sesso con o giovani donne. La mia intenzione era di proteggere le ragazze dall'essere manipolate da questi tipi di uomini in futuro.
Brian Wood (anche lui finito sotto accusa lo scorso anno, ndr) mi ha contattato per scusarsi e riconoscere il suo comportamento passato. Ha dimostrato che la crescita e la riconciliazione sono possibili. Abbiamo avuto un'ottima conversazione e credo che Brian stia ascoltando, imparando e che si stia assumendo la responsabilità delle sue azioni in passato.
Attualmente sto ascoltando più di 35 donne che mi raccontano le loro esperienze avute con Warren Ellis. E quel numero continua a crescere."

Anche altre collaboratrici di Ellis, tra cui la musicista Meredith Yayanos, hanno rilasciato dichiarazioni a riguardo:

"Ho conosciuto Warren quando avevo 22 anni (successivamente modificato in 23-24 anni). Siamo stati molto vicini, per diversi anni. Ho reciso tutti i legami con lui almeno 5 anni fa. Con buone ragioni. Il mio ex amico è un uomo complicato. È adorabile. È capace di immensa generosità e gentilezza. Tuttavia, è un fottuto "Barbablù". Capirlo è quello che alla fine mi ha spinto a tagliare Warren fuori dalla mia vita. Come per me tante storie, di così tante giovani donne, la maggior parte delle quali erano peggiori delle mie. Mi importa di loro e delle loro vite e sicurezza molto più di quelle di Warren. Così. Sono al fianco di Katie West."

La scrittrice Jhayne Holmes sta raccogliendo resoconti da altre vittime e in un tweet ha dichiarato che ha più di 50  testimonianze di donne manipolate da Ellis.

Tra il crescente sdegno, Ellis ha rilasciato una dichiarazione via Twitter e la sua newsletter:

Salve. Per favore, perdonate il ritardo della mia risposta. Ho parlato con diverse persone e ascoltato attentamente per alcuni giorni.

Sono state fatte dichiarazioni recenti su di me che devono essere affrontate.

Non mi sono mai considerato famoso o potente, al punto da aver fatto molte battute su di questa cosa per vent'anni. Non mi era mai venuto in mente che le altre persone non la vedessero allo stesso modo - che non ero un loro pari ma che agivo da una posizione di potere e privilegio. Non ne ho tenuto conto in diverse interazioni personali e questo è stato un errore e lo ammetto.

Se è vero che ho fatto molte scelte sbagliate nel mio passato e ho detto molte cose sbagliate, voglio che sia chiaro, non ho mai costretto, manipolato o maltrattato consapevolmente nessuno, né ho mai aggredito nessuno. Ma non ero consapevole della mia posizione in momenti in cui avrebbe dovuto essere chiaro e per questo accetto la responsabilità al 100%.

Ho ferito profondamente alcune persone. Mi vergogno per questi errori e mi dispiace profondamente. Non controbatterò le dichiarazioni di altre persone e non le esporrò alla tossicità dell'attuale discorso. Avrei dovuto essere più consapevole, più presente e più rispettoso dei sentimenti delle persone e per questo mi scuso.

Ho avuto amicizie e relazioni finite, a volte per amarezza, spesso a causa dei miei fallimenti, e continuo a pentirmi e a scusarmi per il dolore che ho causato.
Ho sempre cercato di aiutare e sostenere le donne nelle loro vite e nelle loro carriere, ma ho ferito molte persone a cui non avevo intenzione di fare del male. Sono colpevole. Mi prendo la responsabilità dei miei errori. Migliorerò e per quello che ho fatto mi scuso.

Chiedo scusa ai miei amici e ai miei collaboratori per aver creato questa situazione e spero che saranno trattati gentilmente. Errori e scelte sbagliate nella mia vita personale non sono colpa loro, ma mia. Abbiamo una responsabilità reciproca, ogni giorno. E nel mio passato ho deluso troppe persone. Spero un giorno di diventare degno della fiducia e della gentilezza che è stata riposta in me da colleghi e amici.
Continuerò ad ascoltare, imparare e a sforzarmi di essere un essere umano migliore. Ho cercato di fare ammenda con le persone, poiché mi sono reso conto delle mie trasgressioni e continuerò a farlo. Mi sono scusato, mi scuso e continuerò a scusarmi e ad assumermi la totale responsabilità delle mie azioni senza equivoci.

Adesso starò zitto, ascolterò, perché altre voci contano molto più delle mie in questo momento.

Chiuderò questa newsletter. Grazie per il vostro supporto passato. Prendetevi cura di voi stessi."

In molti hanno contestato la parte in cui Ellis dichiara "Non mi sono mai considerato famoso o potente" dato il suo status di uno dei più influenti scrittori di fumetti degli ultimi decenni.

Intanto, come per Cameron Stewart, gli editori stanno mettendo in stand-by le produzioni dell'autore. La DC Comics ha eliminato una storia di 2 pagine di Ellis, disegnata da Jim Cheung dall'albo Dark Nights: Death Metal – Legends of the Dark Knights one-shot.

(Via Comicsbeat)

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Warren Ellis annuncia che la nuova serie dei WildCATS non si farà più

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In un messaggio sul proprio sito, lo sceneggiatore Warren Ellis ha dichiarato che il rilancio di WildCATS è stato annullato.

Prevista per lo scorso agosto, la serie avrebbe dovuto vedere alle matite Ramon Villalobos ed è proprio all'artista, secondo Ellis, che si deve questa cancellazione. Lo sceneggiatore ha infatti affermato che il fumettista "non voleva disegnarla" e che i tentativi di trovare un sostituto non sono andati a buon fine.

Villalobos si difende rispondendo su Twitter che la serie è solo rinviata, non cancellata, e che è stato a causa della sua depressione e dei suoi continui ritardi se la testata è stata rinviata ad agosto, ma che voleva realizzarla al meglio non appena sarebbe stato possibile farla.

Vedremo se ci saranno novità in futuro.

Questa è la sinossi che di WildCATS #1 che la DC Comics diffuse a suo tempo:

"Dalle pagine di THE WILD STORM, la squadra segreta è qui per impedire all'umanità di distruggere se stessa. Grifter, Savant, John Colt e Adrianna Tereshkova hanno scoperto che il programma spaziale segreto Skywatch ha condotto esperimenti medici su innocenti rapiti per decenni. Ora, uno di quegli esperimenti sta per esplodere, rivelando una nuova minaccia e un livello di pericolo che nessuno è pronto ad affrontare. La squadra segreta poteva pensare che il mondo fosse già strano prima, ma non immagina quanto la posta in gioco sia alta adesso."

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Cemetery Beach, recensione: il "Mad Max: Fury Road" di Warren Ellis e Jason Howard

Cemetery Beach piatta sito

L'intento di Cemetery Beach, ultima fatica di Warren Ellis e Jason Howard per Image Comics, in Italia per Saldapress, è chiaro sin dalle prime tavole: rendere omaggio al film Mad Max: Fury Road, rappresentando sul medium fumetto una storia completamente nuova, ma fortemente ispirata dal film di George Miller; il risultato ottenuto dai due autori, rodati dalla loro precedente collaborazione su Scatterland, invece, non risulta del tutto convincente.

Partiamo dalla trama: la storia è incentrata sulla fuga del soldato pieno di rimpianti Mike Blackburn e della rivoluzionaria e assassina Grace Moody dalla prigione in cui erano richiusi, attraverso i mille pericoli di un mondo alieno dominato dalla tirannia, fino al punto di estrazione sulla Cemetery Beach del titolo.

Cemetery-beach 1

La storia del mondo alieno inizia nel 1920, quando il pianeta Terra - chiamato per tutta l'opera Vecchiapatria - ne scopre l'esistenza e invia delle spedizioni di pionieri per colonizzarlo. Dagli esploratori non arrivano più notizie e, un secolo dopo, l'umanità invia un soldato - il nostro Mike - in missione di ricognizione, prima di organizzare una seconda spedizione. Il militare di Vecchiapatria viene immediatamente fatto prigioniero dagli abitanti del nuovo mondo, evolutosi intanto in una distopica dittatura governata col pugno di ferro dall'immortale comandante Barrow, tanto obeso e grottesco quanto spietato, ed immediatamente riesce a scappare, riuscendo a liberare la tosta Grace Moody, una sorta di prigioniera politica punita per avere ucciso delle guardie nella sua lotta contro il potere costituito.
Il resto è una lunga corsa mozzafiato attraverso le varie parti della colonia, in cui l'azione è padrona delle scena e, di tanto in tanto, viene rivelato qualcosa di più sui protagonisti e sulle spaventose caratteristiche del nuovo mondo e dei suoi abitanti, sino al gran finale, che un po' sorprende, ma soprattutto lascia aperta la porta a futuri sviluppi.

Cemetery-beach 2

Con dei richiami così netti al film di Miller, e visto il grande successo della pellicola, diventa quasi obbligatorio fare paragoni: diciamo subito che, anche tenuto conto dei mezzi espressivi completamente diversi, il fumetto di Warren Ellis appare un po' sottotono e, sebbene abbia un ritmo molto elevato e sia nel complesso divertente, non ha sul lettore quell'impatto disturbante che un'opera su un mondo apocalittico dovrebbe avere. Il motivo è semplice: l'azione ruba tutta la scena alla parte fantascientifica che, assieme all'approfondimento psicologico dei personaggi, viene trattata solo in modo marginale. La storia tragica dei protagonisti, per esempio, non viene mai mostrata ma solo raccontata; i vari gironi della colonia, pur entrando in scena in maniera originale, scorrono via con troppa fretta per incutere timore; lo stesso si può dire, infine, per i cattivi, nonostante il loro aspetto volutamente disturbante.
Forse lo scrittore inglese non voleva mettere troppa carne al fuoco, forse voleva puntare tutto sul divertimento ipercinetico, tuttavia rimane l'impressione che nel racconto ci sia un potenziale rimasto inespresso.

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Il disegnatore Jason Howards conosce Ellis molto bene - i due stanno lavorando anche a Trees-  e dà vita alle sue idee con un tratto stilizzato e asciutto, che si concentra sulle scene di azioni e sui dettagli splatter; la mancanza di dialoghi in molte delle sequenze della rocambolesca fuga e la sceneggiatura concitata, lascia sulle sue spalle il difficile compito di non dare un attimo di respiro al lettore e lui lo assolve con dedizione e un pizzico di compiacimento. Mette in secondo piano, però, la resa dell'ambientazione post apocalittica, delle scenografie decandenti e della tecnologia bellica della controterra ed è un po' un peccato. La resa finale è comunque molto interessante grazie anche alla colorazione, che predilige i toni sfumati del grigio, del porpora e del rosso e dona alla storia un carattere abbastanza inquietante.

Cemetery Beach soddisfa molto chi ama l'azione sfrenata, un po' meno chi ama la fantascienza e non raggiunge le vette dal film che voleva omaggiare. Ma non bisogna disperare: Ellis è un ottimo autore e sarà interessantissimo vedere se (e come) deciderà di sviluppare, per esempio, la cosmologia della colonia partendo dai semi gettati finora, primo fra tutti l'ecosistema del nuovo pianeta, ricco di elementi energetici ma povero di cibo, oppure lo stile di vita che le popolazioni dei vari cerchi hanno dovuto sviluppare per sopravvivere in questo ambiente diverso e misterioso.

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