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Palaexpo nega Il Mattatoio all'ARF! Festival

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La direzione dell'ARF! Festival ha da poco comunicato che Palaexpo, l'azienda che gestisce il Palazzo delle Esposizioni, il MACRO e il Mattatoio per conto di Roma Capitale, ha negato loro la struttura de Il Mattatoio che li ha ospitati nelle ultime 4 edizioni. L'organizzazione ha, per questo, annunciato una conferenza stampa prevista per il giorno 26 novembre.

Di seguito tutti i dettagli.

"«Quel che non è riuscito a fermare la pandemia, lo sta fermando Palaexpo!»

[o anche: di paradossi sul Contemporaneo e cecità culturale]

Senza bisogno di andare a scomodare l’immenso patrimonio italiano di Maestri riconosciuti in tutto il mondo come Pratt, Mattotti, Pazienza, Crepax, Manara, Giardino, Toppi e tanti altri, in un momento - di questo già complicato 2020 - in cui anche i grandi media nazionali diventano megafono del linguaggio del Fumetto contemporaneo e dei suoi protagonisti (Josephine Yole Signorelli in arte Fumettibrutti sulla copertina di 7 del Corriere della Sera sulle tematiche di parità di genere e transessualità, Zerocalcare «ultimo intellettuale» sulla copertina de L'Espresso, Zuzu già autrice della sigla de L’Assedio di Daria Bignardi ora testimonial di Gucci su Grazia), è proprio di questo mese l'azione con cui il Ministero per i Beni e le Attività Culturali - attraverso la sua Direzione Generale Creatività Contemporanea - riconosce e INCLUDE formalmente il Fumetto tra le discipline di cui già si occupa (arte contemporanea, architettura, fotografia, videoarte e arti applicate, moda, design) siglando quella che è de facto la prima Convenzione quadro dello Stato italiano con un intero settore professionale, rappresentato ufficialmente dall’Associazione di categoria RIFF - Rete Italiana Festival di Fumetto di cui lo stesso ARF! è socio fondatore insieme a Comicon di Napoli, Etna Comics di Catania, Lucca Comics & Games e Treviso Comic Book Festival, cioè un settore che ogni anno in Italia è capace di coinvolgere oltre un milione di presenze, con un indotto economico e una ricaduta sui territori di oltre 300 milioni di euro.

Eppure, paradossalmente, martedì 17 novembre abbiamo ricevuto unilateralmente, come ennesima comunicazione “a fatto compiuto” (cioè senza alcuna volontà di dialogo o confronto), la notizia che l'Azienda Speciale Palaexpo - ente pubblico di Roma Capitale in giunta Raggi a meno di 6 mesi dalle prossime elezioni amministrative, che dipende dall’Assessorato alla Crescita Culturale guidato da Luca Bergamo* - dal 2021 esclude il nostro Festival da tutte le attività del Mattatoio (ex MACRO Testaccio), mettendoci alla porta da quella che è stata la nostra casa sin dal 2016, cioè da prima che subentrasse il nuovo CdA.

*[questioni che avevamo già esternato allo stesso Luca Bergamo lo scorso 14 ottobre 2019, quando Palaexpo ci tolse La Pelanda e noi chiedemmo semplicemente una convocazione - mai concessa - per l'istituzione di un possibile tavolo di lavoro in cui confrontarsi su formazione, didattica e arti visive, cioè quelle “nuove linee di indirizzo” del Mattatoio in cui una manifestazione come ARF! rientrerebbe pienamente].

L'Azienda Speciale Palaexpo, nella persona del suo Presidente Cesare Maria Pietroiusti, ci comunica via mail - nero su bianco - che non rientriamo più nella loro «visione del contemporaneo» (cioè l'esatto contrario di quanto sta sostenendo la DG Creatività Contemporanea del MiBACT) con tutta una serie di burocratismi degni del miglior conte Mascetti in Amici miei, che quantomeno denota una buona conoscenza di Mario Monicelli.

E questo, nonostante ARF! nelle sue 4 edizioni al Mattatoio [1] abbia prodotto una serie di mostre straordinarie come quelle dedicate a Hugo Pratt, Andrea Pazienza, Milo Manara, Gipi, Zerocalcare, Guido Crepax, Jordi Bernet, Danijel Zezelj, Attilio Micheluzzi, il Mickey Mouse della Glénat o la celebrazione dei 70 anni di Tex + [2] abbia offerto indimenticabili Lectio Magistralis con la presenza di ospiti di massimo prestigio quali Altan, Tanino Liberatore, Josè Muñoz, Angelo Stano, Riccardo Mannelli o Paolo Eleuteri Serpieri + [3] abbia espresso vere opportunità di lavoro (oltre 10.000 portfolio ricevuti in 5 anni dagli autori esordienti per più di 1.000 colloqui professionali fissati con le case editrici) così come [4] vera cultura di pace e rispetto dei diritti umani al fianco di partner solidali come Emergency, Cesvi, Dynamo Camp, Amnesty International e UNHCR + [5] abbia accolto un pubblico di oltre 60.000 visitatori totali da tutta Italia, compresa [6] una coloratissima moltitudine di bambini nella propria Area Kids a ingresso gratuito, che ogni anno offre 18 laboratori creativi con le docenze delle migliori firme del panorama nazionale, costantemente SOLD OUT a ogni edizione!

>>> Senza nemmeno considerare i 66.309 euro donati all’INMI Lazzaro Spallanzani proprio in questi ultimi 6 mesi grazie al libro a fumetti COme Vite Distanti (vincitore del Premio Boscarato 2020), realizzato da ARF! durante l'emergenza sanitaria Covid-19, che ne ha fatto (cit:) «la più grande raccolta fondi mai realizzata dal Fumetto italiano» attraverso l’unione, il talento e la generosità dei suoi protagonisti: gli autori, i partner e i lettori <<<

Ma tutto questo a Palaexpo e al suo artista/presidente Pietroiusti (ora “coordinatore del tavolo di programmazione”) non interessa!

Non rientriamo nel loro «cambiamento di paradigma» all'interno di «una specifica visione curatoriale» che ora dipende da «un complesso meccanismo decisionale» che comprende per l'appunto questa «visione strategica di analisi qualitativa» (?) che prenderà forma e si incentrerà su «una complessa e articolata sequenza di eventi» che siano «coerenti con la proposta culturale del nuovo Mattatoio».

Una visione, insomma, che al di là della propria astratta arbitrarietà (nella gestione di un bene pubblico della città, non di una galleria privata) rimane chiara soltanto a se stessa, alla propria voce autoreferenziale.

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È allora con questo spirito costruttivo ma al contempo combattivo - necessario per chiunque a Roma operi nella promozione culturale e nell'organizzazione di eventi, in una città che spesso di ETERNO ha solo la cecità culturale, l’assoluta mancanza di progettualità, di una rete coordinata e soprattutto di una continuità che permetta agli operatori della Capitale di lavorare su uno storico - che ARF! Festival convoca una

CONFERENZA STAMPA
fissata per

giovedì 26 novembre p.v. alle ore 12:00

Che sarà soltanto la prima delle controffensive del nostro Festival.

Basate su una verità oggettiva (scripta manent alla mano, nero su bianco), sui risultati concreti raggiunti in questi anni e - perché no? - anche sull’ironia, un’arma che ci contraddistingue da sempre: sì, perché saranno anche un paio di momenti in cui strapperemo un sorriso che - insieme a tutti i giornalisti che si accrediteranno - ci condurranno alle future mosse di una fiera manifestazione indipendente che in sole 5 edizioni ha posizionato il proprio brand tra le eccellenze italiane del settore.

LA DIREZIONE DI ARF! FESTIVAL "

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Alessandro Baricco e Milo Manara partecipano al progetto benefico COme VIte Distanti

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Riceviamo e pubblichiamo:

ARF! Festival presenta:
COme VIte Distanti
Una storia corale, un progetto (anti)virale.
Il Fumetto italiano disegna per l’INMI Lazzaro Spallanzani.

PER PREORDINARE IL VOLUME : www.arfestival.it/covid

ANCHE ALESSANDRO BARICCO E MILO MANARA PARTECIPANO AL PROGETTO BENEFICO COme VIte Distanti

 
«Me ne stavo lì, scomparendo a poco a poco, quando mi arriva questa raffica di tavole, con una sola storia disegnata da tutti e, giuro, mi è sembrato che qualcuno avesse spalancato qualcosa, da qualche parte. Sentivo dell’aria fresca, finalmente. La storia andava a intrufolarsi in tutte queste vite come la mia ma differenti dalla mia, e lo faceva con la curiosità che avrei avuto anch’io di sapere cos’era il lockdown per altre esistenze, alti destini, altri cuori» Alessandro Baricco.
 
Anche Alessandro Baricco e Milo Manara si uniscono agli oltre 80 autori del Fumetto italiano nel progetto benefico COme Vite Distanti ideato e coordinato da ARF! il Festival del Fumetto di Roma in collaborazione con PressUp a sostegno della raccolta fondi per l’emergenza Coronavirus dell’INMI Lazzaro Spallanzani di Roma, al quale - grazie alle copie pre-ordinate del libro dallo scorso 25 marzo - sono già stati donati 50.000 euro.
 
Alessandro Baricco, scrittore, saggista, autore teatrale, critico musicale e fondatore della prestigiosa Scuola Holden di Torino, firmerà l’introduzione del volume.
Non è certo un segreto la sua grande passione per i fumetti: da sempre affezionatissimo lettore di Tex così come dei paperi & topi della Walt Disney, le sue “incursioni” nella Nona Arte contano almeno un paio di precedenti illustri. Come la trasposizione a fumetti - splendida “parodia Disney” con protagonisti Topolino e Pippo - del suo La vera storia di Novecento adattata da Tito Faraci e disegnata da Giorgio Cavazzano; o ancora, sempre grazie ai testi di Faraci, l’adattamento di Senza Sangue (Feltrinelli Comics), diventata graphic novel con le matite di Francesco Ripoli.
 
COme VIte Distanti, il racconto collettivo in cui il protagonista è un “eroe mascherato” catapultato nelle vite - e nelle case - degli altri, vedrà tra i suoi autori anche Milo Manara, Maestro del fumetto amato in Italia e all’estero per la sensualità del suo segno, già protagonista della grande mostra «MACROMANARA» per ARF! Festival e COMICON nel 2017.
Manara opererà all’interno di COme VIte Distanti un inedito, esclusivo “collegamento” con una delle sue opere di maggior successo: Il profumo dell’invisibile (racconto del 1985, pubblicato in tutto il mondo) dove esordì il suo personaggio più celebre, la biondissima Miele.  

IL PROGETTO COme VIte Distanti

 “Di fronte al prezioso compito che quotidianamente svolgono medici e ricercatori scientifici, soprattutto in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo, noi fumettisti ci sentiamo spesso piccoli e impotenti. D’altronde il nostro lavoro è raccontare storie, non salvare vite. Ci siamo chiesti, quindi, se esisteva un modo per contribuire a essere utili - presto e concretamente - all’intera comunità. “COme VIte Distanti” è la nostra risposta a questo bisogno. La risposta del Fumetto Italiano.” ARF! Festival del Fumetto

In un momento in cui tutta l’Italia è ferma, i migliori fumettisti italiani si mobilitano da casa, a sostegno della raccolta fondi dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani e si uniscono per raccontare un’unica, grande storia. Ideatore e promotore dell’iniziativa è ARF! «Festival di Storie, Segni & Disegni», il Festival del Fumetto di Roma che seguirà, passo dopo passo, tutto il progetto, curandone il coordinamento editoriale, la comunicazione, la stampa del volume e il flusso delle donazioni.
COme VIte Distanti, che sta prendendo vita sul sito e sui canali social di ARF! Festival con la pubblicazione di una tavola al giorno per diventare a fine maggio un libro cartonato, è già preordinabile on-line alla pagina www.arfestival.it/covid, così che l’INTERO RICAVO venga donato sin da subito, vista l’urgenza del momento, all’Ospedale Spallanzani.
Il gesto solidale di un intero ambito professionale, unito alla volontà di continuare a intrattenere con una lettura quotidiana gratuita, resterà per sempre una testimonianza di questo momento storico e sociale così umanamente intenso e surreale.
 
#COmeVIteDistanti
una produzione Associazione Culturale ARF - largo G.B. Marzi, snc - 00153 Roma
www.arfestival.it / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Al via l'iniziativa benefica COme VIte Distanti: la prima tavola di Gipi

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Parte oggi la raccolta fondi avviata da Arf Festival per l'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani. Il progetto, di cui vi avevamo già parlato qui, prevede la realizzazione di un libro dal titolo COme VIte Distanti che coinvolge un gran numero di fumettisti. È possibile preordinare il volume qui, dove è possibile leggere anche la storia online. Ordinare in anticipo è fondamentale per poter effettuare la donazione.

Gli autori coinvolti nel progetto sono: Mario Alberti · Mirka Andolfo · Simone Angelini · Eleonora Antonioni · Ausonia · Alessandro Baronciani · Giacomo Bevilacqua · Simona Binni · Claudio Calia · Bruno Cannucciari · Stefano Caselli · Gigi Cavenago · Daniel Cuello · Fabrizio De Tommaso · Werther Dell’edera · Carmine Di Giandomenico · Lorenza Di Sepio · Vincenzo Filosa · Fumettibrutti · Antonio Fuso · Gipi · Ale Giorgini ·  Gud · Francesco Guarnaccia · Lrnz · Grazia La Padula · Davide La Rosa · Emilio Lecce · Lorenzo Magalotti · Emiliano Mammucari · Maicol & Mirko · Martoz · David Messina · Tommy Gun Moretti · Ottokin · Alberto Pagliaro · Lorenzo Palloni · Giuseppe Palumbo · Rita Petruccioli · Sara Pichelli · Gloria Pizzilli · Giorgio Pontrelli · Francesca Protopapa · Luca Ralli · Ratigher · Giulio Rincione · Federico Rossi Edrighi · S3keno · Giorgio Santucci · Valerio Schiti · Stefano Simeone · Sio · Laura Scarpa · Samuel Spano · Alessio Spataro · Spugna · Davide Toffolo · Tuono Pettinato · Mauro Uzzeo · Fabrizio Verrocchi · Zerocalcare · Zuzu.

Di seguito trovate la prima tavola realizzata da Gipi.

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ARF! e i fumettisti italiani: un volume a sostegno dello Spallanzani di Roma

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In questi giorni di gran difficoltà per il nostro Paese (e per il mondo intero), ARF! lancia un'iniziativa di beneficenza che coinvolge grandi artisti italiani per un lavoro collettivo.
Fumettisti come Mirka Andolfo, Giacomo Bevilacqua, Lorenza Di Sepio, Fumettibrutti, Gipi, LRNZ, Sara Pichelli, Sio, Zerocalcare e tanti altri realizzeranno tavole per una storia ideata da un team di sceneggiatori composto da Francesco Artibani, Katja Centomo, Giovanni Masi e Mauro Uzzeo.

Il lavoro, dal titolo COme VIte Distanti (che forma la parola COVID) verrà pubblicato online sui canali ARF! mentre sarò possibile preordinare il volume cartaceo e il ricavato sarà interamente devoluto a sostegno della raccolta fondi dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani.

Di seguito trovate tutti i dettagli.

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