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Redazione Comicus

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Il nuovo trailer di She-Hulk: Attorney at Law

Durante il Comic-Con di San Diego è stato mostrato il nuovo trailer di She-Hulk: Attorney at Law, la serie con Tatiana Maslany protagonista, disponibile a partire dal 17 agosto su Disney+. Potete vederlo qui di seguito in italiano e in lingua originale.

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Diretta da Kat Coiro (episodi 1, 2, 3, 4, 8, 9) e Anu Valia (episodi 5, 6, 7) con Jessica Gao come sceneggiatrice, She-Hulk: Attorney at Law segue le vicende di Jennifer Walters mentre cerca di affrontare la complessa vita da avvocata trentenne e single che, oltretutto, è anche una Hulk verde alta più di due metri e dotata di superpoteri. La serie, composta da nove episodi, riunisce una serie di veterani del MCU, tra cui Mark Ruffalo nei panni di Smart Hulk, Tim Roth in quelli di Emil Blonsky/Abominio e Benedict Wong nel ruolo di Wong. Il cast comprende anche Ginger Gonzaga, Josh Segarra, Jameela Jamil, Jon Bass e Renée Elise Goldsberry. I produttori esecutivi sono Kevin Feige, Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Brad Winderbaum, Kat Coiro e Jessica Gao. I co-produttori esecutivi sono Wendy Jacobson e Jennifer Booth.

Il teaser trailer di Black Panther: Wakanda Forever

Durante il Comic-Con di San Diego è stato mostrato il teaser trailer di Black Panther: Wakanda Forever. Potete vederlo qui di seguito in italiano e in lingua originale.

Diretto da Ryan Coogler, Black Panther: Wakanda Forever arriverà il 9 novembre nelle sale italiane e continuerà a esplorare l'incomparabile mondo del Wakanda e tutti i personaggi ricchi e variegati introdotti nel primo film.

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J.M. DeMatteis scriverà una storia sull'origine di Kraven il Cacciatore

In occasione dell'uscita del film Sony dedicato a Kraven il Cacciatore, previsto per gennaio 2023, J.M. DeMatteis, autore della celebre storia Spider-Man: L'ultima Caccia di Kraven, tornerà sul personaggio per una storia in 5 albi dal titolo Spider-Man: The Lost Hunt.

Disegnata da Eder Messias, la trama si concentrerà sull'origine di Kraven ed ambientata nell'era successiva alla storia Spider-Man: The Final Adventure in un periodo in cui Peter Parker e sua moglie Mary Jane Watson si trasferirono a Portland mentre MJ era incinta e Peter era temporaneamente senza poteri e perseguiva una carriera scientifica. Secondo quanto riportato dalla sinossi, Spider-Man: The Lost Hunt rivelerà "segreti e risposte ai misteri che i fan di Spidey stavano aspettando" ed "esplorerà le profondità di ciò che ha reso Kraven il Cacciatore il potente cattivo che era!".

Spider-Man: The Lost Hunt continua l'attuale tendenza della Marvel che vede sceneggiatori storici tornare a scrivere miniserie ambientate in periodi contemporanei alle loro serie originali. Lo stesso DeMatteis ha precedentemente scritto la mini Ben Reilly: Spider-Man ambientata ai tempi della saga del clone.

Spider-Man: The Lost Hunt #1 sarà in vendita a novembre con una cover di Ryan Brown.

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BilBOlbul: annunciata la fine del festival bolognese

Attraverso un comunicato stampa, l'organizzazione di BilBOlbul, celebre manifestazione bolognese sul fumetto, annunciata che non ci saranno ulteriori edizioni e che rinascerà sotto altre forme. Di seguito le motivazioni:

"BilBOlbul termina il suo percorso di festival e si prepara a tornare in una nuova forma

Giunto alla sua XV edizione, BilBOlbul termina il suo percorso di festival per riproporsi in futuro con un nuovo nome e nuove forme.

È una decisione maturata nel tempo, che non dipende da problemi relativi a una possibile prosecuzione, né dal punto di vista del lavoro interno all’associazione Hamelin né da quello del sostegno di istituzioni e sponsor.

Si tratta piuttosto della convinzione che dal 2007, anno della prima edizione, ad oggi il contesto culturale in cui ci muoviamo sia molto cambiato e che sia d’obbligo ripensare a ciò che davvero è necessario fare.

Uno dei motivi che ci hanno spinto a far nascere il festival è stato contribuire a rendere più consapevole la città di Bologna della sua ricca tradizione (e dell’altrettanto ricco panorama contemporaneo) nell’ambito della cultura del fumetto: crediamo che questo sia accaduto. Bologna ha risposto con incredibile energia alla sollecitazione di BilBOlbul, e la sua specificità ha reso possibili proposte e iniziative che sarebbe stato più difficile realizzare altrove.

D’altra parte, in questi quindici anni il posizionamento del fumetto nell’immaginario, nelle librerie, nella pratica di lettura del nostro Paese è radicalmente mutato: si sta vivendo un momento decisamente positivo, grazie soprattutto al successo del graphic novel e alla nuova affermazione del manga.

Aumentano gli editori, i progetti editoriali, le iniziative volte a promuovere nuovi talenti, le lettrici e i lettori; i festival si sono moltiplicati in tutta Italia mentre le grandi manifestazioni letterarie accolgono sempre più il fumetto nei loro programmi; le istituzioni iniziano ad accorgersi delle potenzialità di questo linguaggio e fioriscono le iniziative a sostegno di chi se ne occupa.

Ci sentiamo di dire che BilBOlbul è stato un agente di questo cambiamento, un tassello utile allo sviluppo del fumetto in Italia. Ed è stato anche un punto di riferimento per una comunità di artiste e artisti, lettrici e lettori, professioniste e professionisti che negli anni ha trovato a Bologna uno spazio fertile dove incontrarsi, far nascere progetti, esprimersi, discutere, imparare.

Proprio la soddisfazione per i risultati ottenuti è anche la motivazione che ci spinge a chiederci se davvero sia ancora così importante fare un festival a Bologna.

Crediamo che siano ancora tanti i fronti su cui è urgente impegnarsi oggi, nel campo del fumetto: dalla formazione all’incremento del pubblico (in particolar modo di quello più giovane), dalla critica alla promozione di opere, autrici e autori che possano spingere il linguaggio verso nuove direzioni di ricerca. Nutriamo un desiderio forte di impegnarci su questi fronti e piena fiducia nella capacità di Bologna e del pubblico storico di BilBOlbul di rinnovare l’accoglienza; ma non crediamo più che un festival sia lo strumento migliore per portare a compimento queste azioni.

Non si tratta di un addio, ma di un arrivederci. Per rinnovarsi occorre sempre un periodo di riflessione e “semina”, e la pazienza di far germogliare le idee. Ne avrete notizia presto.

Nel frattempo, vogliamo ringraziare tutte le persone e le realtà che hanno contribuito a immaginare, progettare, realizzare, trasformare BilBOlbul nel corso di questi anni :le istituzioni pubbliche e i partner privati che ci hanno sostenuto per tutto questo tempo; gli spazi e i soggetti culturali che hanno arricchito con le loro proposte e il loro lavoro la programmazione del festival; le artiste e gli artisti che lo hanno attraversato con la loro presenza e le loro opere; gli editori e le librerie, spazi fondamentali per la diffusione del fumetto che abbiamo visto compiersi nell’ultimo decennio; le volontarie e i volontari senza cui davvero non sarebbe stato possibile arrivare fino a qui; e naturalmente il pubblico che ci ha seguito con attenzione e stima e che è cresciuto insieme a noi.

Grazie davvero.

Ci risentirete presto. Intanto, buona estate a tutte e a tutti!

Hamelin"

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