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Redazione Comicus

Redazione Comicus

URL del sito web: http://www.comicus.it

Civil War 2

Civil War 2 (Panini Comics, brossurato, 48 pagine a colori, € 3,00) testi di Mark Millar e Paul Jenkins, disegni di Steve McNiven, Steve Lieber e Lee Weeks

Capitan America e Iron Man sono ormai in guerra. Non siamo ancora arrivati a un vero scontro fisico, ma i leader delle due fazioni stanno preparandosi per ciò che sembra sempre più inevitabile. E mentre Steve Rogers inizia a raccogliere soldati per opporsi all'Atto di Registrazione dei Superumani, oramai legge, Iron Man fa di tutto per far capire ai suoi amici e colleghi quanto sia necessario appoggiare l'Atto per riuscire a riconquistare la fiducia della gente comune.

Ma il fulcro dell'albo non è la preparazione alla guerra, bensì la drammatica scelta di Peter Parker, un vero e proprio punto di svolta per il personaggio. L'esecuzione della scena in questione rende bene l'idea dell'importanza della decisione, e la reazione di J. Jonah Jameson è sicuramente divertente. L'unica pecca è il non aver mostrato come e quando l'Uomo Ragno abbia deciso di stravolgere la propria vita, delegandone l'approfondimento al tie-in sulla sua collana.

Mark Millar e Steve McNiven qui sono a uno dei punti più alti della loro carriera. Lo scrittore scozzese ci regala una storia intensa e coinvolgente, pur rimanendo nell'ambito delle storie "blockbuster". Il disegnatore di Marvel Knights 4 e New Avengers invece ha ormai raggiunto livelli artistici davvero notevoli, che gli sono valsi anche una canditatura agli Eisner Awards.

Concludono l'albo gli estratti da Civil War: Frontline di Paul Jenkins, con la storia della disgrazia di Speed Ball resa magnificamente dai disegni di Steve Lieber.



Riccardo Galardini

Ultimate X-Men 37

Ultimate X-Men 37 - Fenice? (Panini Comics, spillato, 48 pagine a colori, € 2,50) testi di Robert Kirkman, disegni di Ben Oliver

Tutta la verità, nient’altro che la verità su Jean Grey! Questo il filo conduttore delle storie raccontate da Robert Kirkman, autore capace da una parte di una buona gestione dei personaggi, dal punto di vista caratteriale e per quanto riguarda i rapporti interpersonali all’interno del gruppo.
Dall’altra parte, però, non ci ha ancora regalato storie di spessore dal punto di vista narrativo, anche se per il futuroi presupposti ci sono. Aspettiamo di vedere come se li giocherà! Interessante comunque l’inaspettato sviluppo finale di questa storia.

Punti di forza e punti deboli li presenta anche il disegnatore Ben Oliver, capace di dare grande prova di sé per quanto riguarda le cover, ma ancora da migliorare sulle tavole interne, sia per quanto riguarda i singoli personaggi, sia (e aggiungerei soprattutto) per quanto riguarda i fondali, spesso del tutto assenti o anonimi.




Simone Gazzani

Nekomajin

Nekomajin (Edizioni Star Comics, brossurato, 200 pagine in b/n e a colori, € 4,00) testi e disegni di Akira Toriyama

Akira Toriyama è tornato. Mentre la ristampa del suo manga più famoso, Dragon Ball, prosegue con la Perfect Edition, con lo stesso formato la Star Comics fa uscire nelle edicole e nelle fumetterie Nekomajin, volume composto da storie autoconclusive scritte e disegnate dall’autore nipponico tra il 1999 e il 2006.

I Neko Majin (qualcosa che tradotto suonerebbe come “demongatto”) sono gatti antropomorfi dotati di grandi poteri e di un’innata predisposizione alla lotta, soprattutto quello della razza Z (chiaro omaggio a Dragon Ball Z). Se i primi due “demongatti” della raccolta incontrano alcuni personaggi minori di Toriyama, il già citato Neko Majin Z vive una vera e propria parodia di Dragon Ball, in cui appaiono Vegeta e Boo più altri personaggi “apocrifi” (il Super Saiyan Onio e Creeza, il figlio di Freezer), fino ad arrivare all’ultimo episodio, in cui il bizzarro felino incontra il protagonista più famoso della serie, Son Goku.

Nekomajin non è certo un fumetto impegnato, piuttosto è una sequenza di gag piuttosto simpatiche, soprattutto per chi conosce l’opera di Toriyama e ne apprezza la comicità surreale. Le avventure in cui si trovano i buffi felini sono divertenti, soprattutto quelle con i personaggi di Dragon Ball (attenzione, puristi: le apparizioni di Vegeta, Onio e Creeza sono palesemente fuori continuity!), e lo stile di disegno è quello che il mangaka usa ormai dai primi anni ’90: più spigoloso, ma sempre gradevole.

Una buona occasione per farsi quattro risate e rivedere alcuni vecchi amici.

Francesco Vanagolli



Andrea Antonazzo

Street Angel

Street Angel (Edizioni BD, brossurato, 148 pagine in bianco e nero, € 12.00) testi di Brian Maruca e Jim Rugg, disegni di Jim Rugg

Brian Maruca e Jim Rugg sono colleghi di lavoro. Quando si annoiano, vanno a farsi un caffè e iniziano a parlare di fumetti. Vorrebbero farne uno, magari di supereroi, ma senza le cose che li infastidiscono, come i costumi, e pieno di cose che adorano, tipo i ninja e i pirati. Nasce così Street Angel, ragazzina senza tetto che difende i sobborghi di Angel City con il suo skate e le sue mosse di kung-fu. Visto come è nata questa serie (edita in america per la Slave Labor), si capisce che il cazzeggio e il divertimento la fanno da padrone: le gag sulla vita nei bassi fondi si avvicendano a scontri di arti marziali in un rocambolesco mosaico di chincaglieria pop e schegge underground.

Purtroppo nell'anno del signore 2007 riprendere e giocare con il kitsch della cultura di massa (luchadores messicani, scienziati pazzi, fumetti anni '70) non è nulla di sorprendente e un vago senso di déjà-vu aleggia per tutto il volume. A compensare questa mancanza ci sono delle gag notevoli e alcuni squarci più intesi e riflessivi, che riescono a dare sostanza e peso alla protagonista e agli altri personaggi (l'ex supereroe nero Afrodisiac, ad esempio). Se consideriamo che i disegni di Rugg offrono tavole ispirate e soluzioni brillanti (per quanto non si discostano dallo standard indie-alternativo americano) possiamo dire che il bilancio è positivo.

Street Angel è un fumetto divertente e senza pretese di due autori che promettono molto bene. Beh, non è poco, no?



Luca Vanzella
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