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Redazione Comicus

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Il Signore di Montetetro

IL SIGNORE DI MONTETETRO (Coconino Press, brossurato, 198 pagine, b/n, € 13,50) Testi di Jean-Claude Forest, disegni di Jacques Tardi.

Strano paese, Montetetro. Un insieme bislacco di case e di cortili, costruito in modo tale che ogni cittadino, per raggiungere casa propria, deve per forza passare per le proprietà altrui. A dirigere il traffico ci pensa suo malgrado il giovane Arturo, che sarebbe il legittimo padrone di tutto il “paese chiuso” se gli altri facoltosi proprietari non l’avessero ridotto al rango di signore dei muri, dei tetti e dei cancelli. Arturo trascorre così tutto il suo tempo ad osservare le vite degli altri e reclamare vanamente ciò che è suo, finché un Presidente alla vigilia delle elezioni non vedrà in Montetetro l’occasione per un rilancio personale. Il Signore di Montetetro (Ici Meme) è noto ai più come il primo romanzo a fumetti francese (uscì infatti nel ’79). È anche un sorprendente miscuglio di satira sociale e riflessioni esistenziali, dove i discorsi mutano di colpo in eventi (e viceversa) e capita di farsi contagiare da malattie dal suono malinconico, come il “mal d’assenza”.



Davide Scagni

Il Commissario Spada 3

IL COMMISSARIO SPADA #3 (Black Velvet - Edizioni Bd, brossurato, 208 pagine, b/n, € 15,00) Testi di Gianluigi Gonano, disegni di Gianni De Luca.

Chi lo dice che l’Italia non è una buona ambientazione per un fumetto? Questa serie, pubblicata negli anni ’70-80 sul settimanale per ragazzi Il Giornalino, dimostra ampliamente il contrario. In una Milano cupa e nebbiosa, ma assolutamente riconoscibile, l’eroe borghese Eugenio Spada (con la partecipazione del figlio Mario, irrequieto adolescente) si imbatte qui in minacciose sette sataniche (I figli del serpente), in ignari passanti pieni di segreti (La strada) e nell’avvento della nuova malavita (Il mondo di Sgrinfia). Tre belle prove di sperimentazione linguistica e narrativa che non disdegnano nemmeno i temi più attuali e scomodi, a firma dello sceneggiatore Gianluigi Gonano e del maestro del montaggio (e ci voleva Frank Miller perché ce ne accorgessimo…) Gianni De Luca. E le chiacchierate finali dell’artista scomparso nel 1991 con la figlia Laura dicono sul Fumetto (sul Disegno, la Parola, il Presente) più di tanti osannati saggi accademici.




Davide Scagni

In prigione


IN PRIGIONE (Coconino Press, brossurato, 240 pagine, b/n, € 13,50) Testi e disegni di Kazuichi Hanawa

Il fumettista Kazuichi Hanawa venne arrestato nel 1994 per detenzione illegale di armi da fuoco e condannato a tre anni di carcere. La sua elaborazione di quell’esperienza, condotta nelle oltre duecento pagine di questo cupo racconto auto-biografico, risulta precisa ma distaccata, fastidiosamente apatica. La prigione che Hanawa racconta è innanzitutto la prigione del corpo: un corpo ingrassato dall’immobilità e condizionato nelle piccole dipendenze, dalla nicotina ai pasti quotidiani ai più elementari bisogni fisiologici. È la prigione di un tempo frantumato in una ciclicità esasperante, di uno spazio strutturato per garantire un perenne controllo, e di un cibo – nelle sue infinite variazioni di sapori e quantità – visto come unica ambizione possibile per un’umanità marchiata da una colpa indelebile. In questi micro-episodi di disperazione e di emarginazione non c’è alcun climax, alcuna tensione. C’è solo la definizione esatta di un sistema perfetto, concepito per indottrinare meccanicamente un individuo fatto di nulla, disarmato e spersonalizzato.


Davide Scagni

L'uomo del Sertao


L’UOMO DEL SERTAO (Lizard Edizioni, brossurato, 56 pagine a colori, € 13,50) Testi e disegni di Hugo Pratt

Pubblicato nel 1977 all’interno della collana Bonelli (allora Cepim) di grande formato “Un uomo Un’avventura”, L’uomo del Sertao viene adesso riproposto dalla Lizard in un’edizione tascabile che riproduce con esattezza i colori (e la messa in pagina) originale. L’Uomo del Sertao è la storia di Capitao Corisco, uno degli ultimi cangaçeiro che, nel Brasile dei primi del Novecento, si ribellavano allo strapotere dei fazendeiros latifondisti. Ed è anche la storia di Gringo Vargas, fedele seguace di Corisco tornato in vita per vendicare l’assassinio del suo comandante. Un Pratt ancora in piena forma mischia abilmente magia e sensualità, avventura e speculazione filosofica, ripercorrendo il cammino di un discepolo dei tempi moderni verso la verità: come Gesù Cristo, Corisco è stato tradito per diventare immortale. La vergogna eterna riservata a Giuda è il minimo prezzo da pagare per la redenzione del suo Popolo.




Davide Scagni
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