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Giorgio Parma

Giorgio Parma

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Prophecy 1

"Non è più sul piccolo schermo che si diffonde il crimine che fa scalpore!"
Erika Yoshino, Prophecy

Scritto e disegnato dal maestro Tetsuya Tsutsui e pubblicato originariamente in Giappone sulla rivista Jump Kai della casa editrice Shūeisha tra il luglio 2011 e l'agosto 2013, arriva ora in Italia Prophecy, edito da J-Pop.
Con quest'opera il maestro Tsutsui ci presenta un'aspra critica della società attuale, in primis quella giapponese, rivelando le forti contraddizioni su cui essa si fonda, dipingendo a tinte fosche un mondo in cui il buon senso e la ragione sembrano essere venuti meno.

La trama ruota attorno a una misteriosa figura che si fa chiamare Paperboy, un personaggio  che indossa una maglietta con disegnate le più famose applicazioni della Apple e con il volto coperto da un foglio di giornale che lascia intravedere solo gli occhi. Egli si erge come paladino degli oppressi, degli umili e di coloro che sono stati emarginati dalla società; fautore di una violenza spietatamente lucida basata sul criterio del contrappasso, programma ogni sua azione punitiva e la annuncia via YouTube il giorno prima di portarla immancabilmente a termine, mettendo in subbuglio le autorità.
Ma quello che differenzia Paperboy da altri vendicatori mascherati come Akumetsu (manga di Yoshiaki Tabata che presenta molti punti in comune con Prophecy) è il grande realismo che permea l'opera; non solo questo, ma anche la componente legata all'attualità e al forte ruolo che ricopre ormai la realtà virtuale nella nostra società sono tratti caratteristici di questo fumetto.

Ed è principalmente quest'ultimo punto che eleva l'opera dalla mera condizione di denuncia sociale infarcita di banale e vuota retorica che ritroviamo un po' ovunque in lavori che trattano queste tematiche: la potenza e la rilevanza della componente virtuale nella nostra vita. Social network, forum, blog, tendenze virtuali di ogni sorta ricoprono un'importantissima fetta della nostra realtà, tant'è che quasi ogni persona ormai possiede uno o più controparti virtuali e spende in rete gran parte del proprio tempo libero. Soprattutto in una società come quella giapponese che ha fornito forse il più grande apporto allo sviluppo di queste tecnologie.
Col nascere di una nuova realtà, nascono anche nuovi pericoli e nuovi tipi di crimine: violazione del diritto di copyright, furti d’identità virtuali, hackeraggio, pirateria ma anche il semplice (si fa per dire) flaming, ossia la denigrazione e l’offesa tramite il web di una persona o di un gruppo, pratica che in Giappone si trasforma in vero e proprio linciaggio sulla pubblica piazza e spesso porta anche al suicidio dei bersagli di queste ingiurie.

Tetsuya Tsutsui sembra dirci che l’effetto amplificatore di Internet è una pericolosa arma a doppio taglio, bisogna gestirlo con massima attenzione o anche una minima parola fuori posto può scatenare eventi imprevisti di portata spropositata. Ed è quello che accade in questo manga, dove una personaggio scrive un commento di pessimo gusto su un social network e per quella singola azione la sua vita diventa un inferno, non riesce più a trovarsi un lavoro, viene costantemente insultato e perseguitato anche fisicamente.
Quello di Prophecy è un mondo dove il confine tra reale e virtuale non esiste più e questo può sembrarci in un primo momento qualcosa di totalmente assurdo, di estremizzato, ma soprattutto nel paese del Sol Levante questa condizione non può essere più veritiera di così.

Paperboy è mosso da un sentimento di vendetta dettato dalle condizioni precarie in cui ha passato tutta la sua vita, dal vivere in una baracca sprovvista di tutto insieme a persone nella sua stessa situazione, a lavorare a giornata in condizioni disumane per poter permettersi il minimo indispensabile per sopravvivere. Il flashback sulle origini di Paperboy e dei suoi compagni che copre tutta la seconda metà del primo volume è molto drammatico e toccante, ma il maestro Tsutsui non propone mai una visione patetica e pietosa delle loro condizioni, ne enfatizza invece il desiderio di riscossa che li muove, che li porta a ribellarsi anche se in modo disperato, per non perdere la dignità umana. La dignità che rimane centrale ancora una volta in un’opera nipponica, in un paese che ha fondato le sue basi su questo sentimento e sull’onore e i cui abitanti, almeno quelli più rappresentativi, sacrificherebbero la propria vita pur di non venirne privati.

Per quanto riguarda il comparto prettamente tecnico, i disegni sono ben realizzati e puntano molto al realismo come la trama stessa; le inquadrature e le pose dei personaggi sono sempre in perfetta armonia con il testo nei balloon e enfatizzano ancora di più le scene drammatiche o i dialoghi più significativi. Molto ben realizzata la traduzione della J-Pop che rende la lettura molto scorrevole e fluida.

In conclusione Prophecy è davvero un ottimo manga, che tratta argomenti molto attuali in modo serio ma senza imprimere la visione dell’autore, permettendo così a ognuno di sviluppare la propria opinione su tematiche che ci riguardano in modo molto diretto. Assolutamente consigliato anche solo per riflettere un po’.

Lucca'13: Edizioni BD, J-Pop e GP

  • Pubblicato in News

gpjpopNella conferenza tenutasi alla Camera del Commercio di Lucca il nuovo gruppo editoriale nato dalla fusione di Edizioni BD, J-Pop e GP Manga ha presentato le uscite previste per la prima metà dell'anno prossimo. All'inizio della conferenza, tenuta da Andrea Ferrari e Jacopo Buranelli, si è parlato dello stato di questa nuova realtà editoriale nata esattamente un anno fa e di come la crisi del settore si sia fatta sentire parecchio, questo ha portato la compagnia a ridurre il parco titoli congelando alcune uscite e dilazionando nel tempo le serie di minor successo. Lo scotto più pesante lo ha pagato sicuramente la GP Manga il cui catalogo era molto ampio e per questo alcuni titoli sono stati momentaneamente accantonati mentre altri sono passati sotto etichetta J-Pop. Sebbene la crisi si sia fatta di certo sentire, il feedback è stato positivo, e questo ha portato anche a una riduzione del parco testate per ottimizzare il servizio a seguito di iniziali difficoltà aziendali.
Per quanto riguarda i fumetti occidentali di pubblicazione BD si hanno le seguenti novità:

- nuove partnership sono state stipulate tra la casa editrice e la Hasbro da cui la pubblicazione di fumetti legati al mondo G.I. Joe (5 volumi + 4 sui Cobra);
- tante operazioni commerciali ci saranni nel 2014 per il fortunato brand My Little Pony;
- partnership con Lego e realizzazione di libri con pezzi lego all'interno sull'universo Star Wars;
- continueranno le biografie Rock e dopo la recentissima pubblicazione di un volume su Kurt Cobain seguiranno altre uscite;
- continueranno le serie sul Buffyverso comprensive di quelle di Angel;
- in primavera uscirà una collana chiamata Psycho Pop incentrata su fumetti bestseller in America e non solo con grandi nomi come il Blue di Pat Grant, Marbles di Nate Powell e Condizioni dello stesso Powell;
- a breve uscirà l'ultimo numero di Savage Dragon che concluderà l'arco narrativo in corso;

Sul lato manga invece segnaliamo le seguenti novità:

Historie
Di Hitoshi Iwaaki
8 volumi in corso
Genere : manga storico, drammatico
12x17, Brossurato con sovraccoperta,  210 pg
Uscita J-Pop
Febbraio 2014

Crimson Wolf
Di Seishi Kishimoto (autore di 666 Satan)
4 volumi, completo
Genere : shonen, magia
Gennaio 2014

Sankarea
Di Mitsuru Hattori
8 volumi, ongoing
Genere: shonen, ecchi
Uscita GP Manga
Maggio 2014

Ano Hana
Di Mari Okada e Mitsu Izumi
3 volumi, conclusa
Genere: shonen, drammatico
12x17, brossurato, box da collezione
Uscita J-Pop
Luglio 2014

Innocent
Di Shinichi Sakamoto
2 volumi, ongoing
Genere: seinen, storico
12x17, brossurato
Uscita J-Pop
Novembre 2014

Old Boy
Di Garon Tuchiya, Nobuaki Minegishi
8 volumi (pubblicazione originale), dall'annuncio dovrebbero essere 5
Genere: seinen, drammatico
12x18, brossurato, box da collezione
Uscita J-Pop
Dicembre 2013 (tentativo di farlo uscire in concomitanza con il film omonimo di Spike Lee)

Lady Snowblood
Di Kazuo Koike e Kazuo Kamimura
3 volumi, completo
Genere: seinen, azione, drammatico
edizione simile a Golgo 13 con box da collezione
Uscita J-Pop
Giugno 2014

Pokémon Black and White
Di Hidenori Kusaka e Satoshi Yamamoto
12 volumi, ongoing
Genere: shonen, fantasy
11,5x17,5, 96 pg, edicola e fumetteria
Uscita J-Pop
Maggio 2014

Shin Mazinger Zero
Di Go Nagai, Yuki Yogo, Yoshiaki Tabata
9 volumi, completa
Genere: seinen, robot
12x17, brossurato con sovraccoperta
Uscita J-Pop
Marzo 2014

Amon
di Yuu Kinutani, Go Nagai
6 volumi, completa
Genere: horror, azione
12x17, brossurato con sovraccoperta
Uscita J-Pop
Marzo 2014

La Divina Commedia
di Go Nagai
3 volumi, completa
Genere: seinen
12x17, brossurato con sovraccoperta, box da collezione
Uscita J-Pop
Marzo 2014

Altre notizie importanti emerse dalla conferenza riguardano Binbougami! che per le scarsissime vendite che sta riscuotendo verrà dilazionato portando le uscite a due all'anno; la novel di Medaka Box interessa ma al momento preferiscono finire di pubblicare il manga.
Infine hanno affermato che sono interessati a Gintama e che ci stanno pensando.

Lucca'13: Planet Manga

  • Pubblicato in News

planetmanga luccaNella conferenza tenutasi oggi a palazzo ducale, la Planet Manga ha comunicato il suo programma editoriale per la prima metà del 2014 ad esclusione di gennaio i cui annunci erano stati fatti al Romics.
La conferenza è iniziata con una presentazione delle ultime uscite della Planet tra cui Aku no Hana, Ctr+t, l'edizione Kazeban di Bastard!, Hideout e Green Blood.
Successivamente sono state annunciate le novità editoriali dal mese di febbraio a quello di luglio per il prossimo anno e di seguito ve le elenchiamo.

Febbraio

- IL FIORE MILLENARIO – JOOU NO HANA, 11,5x17,5, €4,50, edicola e libreria, mensile

Marzo
- SOUL EATER CHARACTER BOOK – HOW TO MAKE A DEATH SCYTHE, one-shot, 11,5x17,5, €5,90, edicola e libreria
- BLUE FEVER – AO NO BINETSU, 3 vol., 11,5x17,5, €4,50, edicola e libreria, bimestrale
- TIME STRANGER KYOKO!, 3 vol., 11,5x17,5, €4,50, edicola e libreria, bimestrale

Aprile
- GANGSTA, 4 vol. ongoing, 13x18, edicola e libreria €4,50, bimestrale
- DRAGON JAM, 9 vol. ongoing, 11,5x17,5, €4,20 edicola e libreria, bimestrale
- TANIGUCHI - TROUBLE IS MY BUSINESS, 6 vol, €16,90, formato Taniguchi Collection Maxi, solo libreria, trimestrale
- SEIZON LIFE – 3 vol., 13x18, solo libreria €6,50, bimestrale
- LO SQUALIFICATO - NINGEN SHIKKAKU, 3 vol., 13x18, €6,50, solo libreria, mensile
- NATSUME DEGLI SPIRITI - NATSUME YUJINCHO, da aprile nella collana Planet Fantasy, €4,50, edicola e libreria, mensile
- CHILDREN OF THE SEA - KAIJUU NO KODOMO, 5 vol., 13x18, €9,90 (oltre 300 pag a volume), solo libreria, bimestrale
- HISTORY STRONGEST DISCIPLE KENICHI, 54 vol. ongoing, 11,5x17,5, €4,20, edicola e libreria, mensile

Maggio
L’ATTACCO DEI GIGANTI – BEFORE THE FALL: primo di 3 romanzi a cadenza semestrale. €6,90, formato light novel, solo libreria

Luglio
ASSASSINATION CLASSROOM, 6 vol. ongoing, 11,5x17,5, €4,20, edicola e libreria, bimestrale.

Si segnala poi l'interesse della Planet a portare in italia la serie spin-off Soul Eater Not, anche se è tutt'ora in fase di contrattazione con il licensor giapponese. Una futura ristampa di Gantz verrà probabilmente presa in considerazione dopo la fine della serializzazione del manga in Italia. 
La Città della Luce e What a Wonderful Wolrd verranno rieditati.

La crisi del mercato fumettistico è stata sentita dalla casa editrice meno e più tardi rispetto alle altre aziende del settore, ma ha comunque lasciato il segno. Per la fortuna delle loro serie devono anche ringraziare l'operato del fansub a causa di una diminuzione netta dell'offerta televisiva.

Judge 1

Judge è la seconda opera scritta dal Yoshiki Tonogai dopo il grande successo di Doubt e rappresenta proprio un’ideale continuazione di questo fortunato manga. La serie si è conclusa in patria con un totale di 6 tankobon  e viene pubblicata in Italia da J-Pop, la stessa casa editrice di Doubt.

La storia narrata in questo manga vede come protagonisti  9 persone che vengono rapite e rinchiuse in un vecchio tribunale; apparentemente non vi è alcun collegamento tra di esse ma viene rivelato che tutte si sono macchiate di qualche particolare peccato che ha avuto gravi ripercussioni sulla vita di qualcun altro.
I protagonisti indossano delle strane maschere zoomorfe ma, a differenza di Doubt, queste maschere non rappresentato tutte dei conigli ma sono raffigurative di diversi animali a simboleggiare il tipo di peccato commesso dal possessore: per esempio, il gatto rappresenta la lussuria, il leone la superbia, il maiale la gola, lo scoiattolo l’avarizia
Ed è proprio questo il punto che differenzia Judge dalla precedente opera di Tonogai; in Doubt il gioco al massacro era condotto da una persona che, ricoprendo il ruolo del Lupo, uccideva uno alla volta i Coniglietti partecipanti in una violenta versione di un gioco infantile nipponico simile al nostro guardie e ladri, in Judge invece i protagonisti sono chiamati a giudicare a vicenda i propri peccati, scegliendo chi far morire tramite una votazione a maggioranza ogni 12 ore. Se tutte le persone non si saranno ritrovate entro lo scadere del tempo nella stanza delle votazioni e non avranno espresso il loro voto, pagheranno tutti con la vita.
I personaggi vengono messi  di fronte a una duplice scelta; essendo stati giudicati peccatori da terzi, si ritrovano a dover scegliere se morire espiando in questo modo i peccati di cui sono tacciati oppure uccidere gli altri protagonisti e sopravvivere, commettendo così un ulteriore peccato.

Yoshiki Tonogai cerca di trasmettere l’ansia, il clima di incertezza e la paranoia di una situazione al limite dell’estremo, dove vige una lotta sfrenata tra il conatus sese conservandi e l’ostinato tentativo di perpetrare uno sfocato senso di umanità che sbiadisce sempre più con lo scadere del tempo concesso ai protagonisti.
Purtroppo i personaggi rimangono comunque abbastanza piatti, privi di quel particolare spessore psicologico che avrebbe apportato l’effetto desiderato alla storia; questa pecca, molto più presente in Doubt, viene solo leggermente limata in quest’opera, non riuscendo a trasmettere al lettore un senso di ansia opprimente che scaturisce dall'impossibilità di prevedere un eventuale tradimento di uno dei personaggi che causerebbe la morte di uno di loro.

Per quanto riguarda i disegni, gli sfondi sono molto dettagliati e ben realizzati, tuttavia le figure umane, in particolare i volti, risultano forse un po’ troppo semplici e poco espressivi.
Il ritmo della storia è abbastanza dinamico ma questo lascia ben poco spazio all'introspezione dei personaggi; l’intreccio è strutturato in maniera solida con flashback ben integrati e concisi che non spezzano troppo la narrazione, anche se la storia non spicca per originalità, soprattutto se si considerano opere di simil genere.

In conclusione Judge eredita moltissimo da Doubt, forse troppo. La storia sa di già visto e non coinvolge moltissimo il lettore, soprattutto se ha già letto la precedente fatica del maestro Yoshiki Tonogai. Rimane comunque un lavoro valido e leggibile, che potrà piacere a chi ama il survival spietato, ma solo come lettura riempitiva, che non lascerà certamente il segno.

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