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Kiefer Sutherland in The Confession, solo sul web!

Kiefer SutherlandKiefer Sutherland, stella di internet? Entertaiment Weekly ha scoperto in esclusiva che Sutherland, oramai libero da 24, parteciperà a una webserie che verrà trasmessa su Hulu in marzo.

Intitolata The Confession, la webserie coi suoi dieci episodi della durata tra i cinque e i sette minuti ciascuno vedrà Sutherland vestire i panni di un sicario che ha una discussione teologica con un prete (John Hurt, Harry Potter e i Doni della Morte) in merito al motivo per cui le sue vittime meritano di morire. La serie, che è stata scritta e diretta da Brad Mirman, termina con una sorprendente svolta narrativa.

“È successo in un modo diverso dal solito”, ha raccontato Sutherland a EW. “Ero con una coppia di miei amici che voleva presentami Chris Young (della Digital Broadcasting Group). Non sapevo molto di internet, ma sono parecchi gli amici che lo fanno per lavoro. Molto del materiale prodotto per internet è composto da commedie, molto similare al materiale di Jackass, che è meraviglioso ma non mi attira”.

“Chris ha iniziato a parlare del voler creare una serie drammatica, ma molto diversa dal solito. Una serie drammatica con episodi di cinque minuti! Il tutto assumeva la forma di un puzzle nel corso del pranzo. Non può essere complicato immaginare una storia in cinque minuti, vero?  Non ci riuscivo e la cosa mi frustrava molto. Così quella notte tornai a casa, ripensandoci ancora e ancora e la cosa mi rimase dentro per tre giorni. Mi stavo addormentando quando è letteralmente saltata fuori questa idea del confessionale”.

The Confession è stato girato in nove giorni il mese scorso a New York, proprio prima che Sutherland iniziasse le prove per lo spettacolo di Broadway "That Championshiop Season", assieme a Jason Patric (Speed 2) e Chris Noth (Law & Order, Sex & the City, The Good Wife). “In tutta sincerità, pare fantastica”, ha detto Sutherland della webserie, di cui è anche produttore esecutivo assieme a Young, Joseph Gomez e Maura Mandt. “L'abbiamo girata durante la quinta più grossa tempesta di neve a New York di tutti i tempi. È stato davvero stupefacente”.

Gran parte della storia si dipana attraverso flashback colmi d'azione. “Abbiamo chiesto un sacco di favori”, ha ammesso Sutherland. “Un dollaro è un dollaro. Ottieni quello che vale. Non c'è modo di aggirarlo, per cui telefoni ad amici per avere dei favori. Nessuno di noi è stato pagato alla propria tariffa normale. Ognuno l'ha trovata una sfida ed è stata quella la ragione per farlo. Tutti noi crediamo che internet sia il futuro, il più grande network del mondo, con la capacità di raggiungere un grosso pubblico”.

Young, che ricopre il ruolo di CEO di DBG, ha affermato: “The Confession stabilisce un precedente per ciò che è possibile realizzare come contenuti originali in una serie web. Sono emozionato di lavorare con un gruppo di talenti di serie A e con i migliori sponsor per riuscire a catturare e cristallizzare la scossa tellurica emessa da contenuti di questo calibro quando saranno stati rilasciati, distribuiti e goduti da un pubblico che rivaleggerà con quello di una serie televisiva di successo”.

Ma i fan di Sutherland non devono temere: l'ex Jack Bauer non ha abbandonato la televisione da prima serata. “Abbiamo un paio di idee su cui stiamo lavorando per  le quali siamo molto eccitati. 24 era un grosso lavoro, certamente ha avuto i suoi alti e bassi. Ma per così tante ragioni è stata una della più grandi esperienze della mia vita. Mi mancano le sgobbate quotidiane, al che mi stupisco perché è una di quelle cose di cui ti lamenti tutto il tempo. Attenti a ciò che chiedete!”.

E ci sono buone notizie anche per il franchise di 24. Sutherland ha affermato che una versione per il grande schermo è ancora in lavorazione (ne avevamo già parlato) e in effetti spera che inizi la produzione entro un anno. Sebbene la Fox abbia rigettato di recente uno script di Billy Ray (State of Play), il film resta “con il motore acceso”, ha proseguito Sutherland a EW. Secondo Sutherland la 20th Century Fox sta lavorando con il direttore/produttore Tony Scott (Man on Fire, The Good Wife) sul progetto. “Billy ha fatto un lavoro fantastico e ci sono aspetti di quella storia [che resteranno]”, ha raccontato l'attore. “Non potrei essere più entusiasta”.

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