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Anteprima di Catwoman: Lonely City #1 di Cliff Chiang

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DC Comics ha diffuso un'anteprima di Catwoman: Lonely City, miniserie Black Label realizzata interamente da Cliff Chiang.

Lo storia è ambientata 10 anni dopo che Batman, Joker, Nightwing e il commissario Gordon sono stati uccisi in un massacro. Gotham City si è lasciata alle spalle eroi e criminali ed è una città più sicura, ma tutto ha un prezzo. Sotto il sindaco Harvey Dent e il suo esercito di Batcops, la libertà è difficile da trovare. Dopo aver trascorso un decennio in prigione a causa del suo ruolo nel massacro, una Selina "cambiata" torna a Gotham. Lì, visiterà nuovamente la Batcaverna e tenterà di scoprire l'identità del misterioso "Orfeo".

Catwoman: Lonely City sarà pubblicata nel formato prestige tipico della linea Black Label. Il primo numero sarà in vendita dal prossimo 19 ottobre. Di seguito trovate un'anteprima dell'albo e alcuni studi. Le copertine sono ad opera di Chiang e di Jock.

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Terry McGinnis vendicherà Bruce Wayne in Batman Beyond: Neo Year

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DC Comics ha annunciato la miniserie in sei parti Batman Beyond: Neo Year ad opera degli sceneggiatori Colin Kelly e Jackson Lanzing e del disegnatore Max Dunbar. In questa nuova storia, Terry McGinnis - il Batman del futuro - vendicherà l'omicidio del suo mentore Bruce Wayne.

Prendendo ispirazione da Batman: Year One di Frank Miller e David Mazzucchelli, Batman Beyond: Neo Year ridefinirà il ruolo di Terry come Batman e "imparerà cosa significa per lui diventare Batman in una città che non vuole essere salvata", ha dichiarato Lanzing a SYFY Wire.

"Stiamo scavando nella tradizione noir di Batman: Year One e The Long Halloween per spingere Terry oltre le lezioni che Bruce gli ha dato e in una tradizione definita dal suo stesso personaggio e dalla nuova Gotham in cui opera", continua. "Tucco ciò che è successo prima è il prologo. Questo Batman deve andare oltre."

Terry McGinnis ha inizialmente fatto la sua prima apparizione in TV, nella serie animata Batman Beyond. Terry è un liceale che scopre inavvertitamente l'identità segreta del pensionato Bruce Wayne, diventando il Batman della città hi-tech e cyberpunk di Neo Gotham sotto la guida di Wayne. Gran parte di questa storia è stata adattata nell'universo dei fumetti DC, con la storia di Terry che si è ulteriormente evoluta nel corso del tempo. Di recente, è apparso in Batman: Urban Legends #7 in una storia che lo ha messo sulle tracce della persona che ha ucciso Bruce Wayne, portando direttamente agli eventi della prossima serie limitata Neo Year.

Batman Beyond: Neo Year #1 uscirà il 5 aprile 2022.

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(Via Newsarama)

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DC pubblicherà fumetti inediti su Webtoon per gli utenti mobile

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DC e Webtoon Entertainment, Inc., una piattaforma di webcomic digitale con 72 milioni di utenti indirizzata specificamente per la visualizzazione mobile verticale, collaboreranno a una partnership creativa che coinvolgerà diverse serie di webcomics autonome che coinvolgeranno le sue proprietà di supereroi, in quelle che l'editore definisce "esplorazioni uniche dell'universo DC".

Tuttavia, in linea con la posizione più recente della DC sulla continuity, l'editore ha agiunto i webcomics verranno creati per "fare appello a tutti i fan, senza la necessità di conoscere o leggere storie precedenti".

Nonostante i dettagli sulle storie siano al momento scarsi, sembra certo che il servizio sarà multilingua e che coinvolgerà - fra i vari eroi - anche Batman.

Secondo l'amministratore delegato di Webtoon Ken Kim, la sua piattaforma digitale può fungere da ponte per le iconiche proprietà dei supereroi della DC verso il suo "enorme pubblico mondiale di giovani fan dei fumetti".

Il direttore generale della DC Daniel Cherry III afferma che l'editore raggiungerà una nuova generazione di fan in tutto il mondo attraverso questa partnership e sta lavorando a stretto contatto con gli scrittori e gli artisti di Webtoon per adattare i suoi personaggi al formato mobile della piattaforma.
"Il nostro obiettivo comune è creare storie DC divertenti e avvincenti che piaceranno a tutti i lettori", afferma Cherry. "Questa partnership è un altro esempio dell'ambizione della DC di 'incontrare i fan ovunque si trovino' e continuare a condividere il fandom DC".

DC ha pubblicato webcomics anche con la concorrente di Webtoon, la Kakao Corp. Non è chiaro se questa nuova collaborazione influenzerà la precedente.
Webtoon pubblica anche webcomics basati su proprietà Marvel Comics come Black Widow.

(Via Newsarama)

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Daphne Byrne: La prescelta, recensione: gli incubi vittoriani firmati Marks e Jones

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Tra tutte le decisioni prese a seguito della ristrutturazione aziendale che ha coinvolto negli ultimi anni la DC Comics, sicuramente quella più controversa e dolorosa per i lettori è stata la chiusura dell’etichetta Vertigo. Diretta per quasi trent’anni da Karen Berger, la Vertigo ha avuto il merito di rinnovare profondamente il fumetto americano, pubblicando i lavori di esponenti della British Invasion come Neil Gaiman, Jamie Delano, Garth Ennis e Peter Milligan e facendo uscire il fumetto di qualità dai confini angusti della dimensione “indie” per proporlo ad un pubblico più ampio. Il testimone dell’indimenticabile linea editoriale è stato raccolto dall’etichetta Black Label, che propone al suo interno tanto nuove iterazioni delle collane storiche Vertigo come Hellblazer quanto proposte di tipo supereroistico dal taglio più autoriale rispetto alle testate regolari del DC Universe. Un mix interessante a cui mancava un ingrediente importante, il fumetto horror, che in DC vanta una tradizione significativa fin dai tempi di classici anni ’70 come House of Secrets e House of Mistery. A colmare la lacuna è arrivata la creazione di una sotto-etichetta della Black Label, la Hill House, coordinata da Joe Hill, figlio del leggendario Stephen King e creatore della serie di successo Locke & Key, ispiratrice dell’omonimo serial Netflix.

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La linea diretta dal figlio d’arte ha già dato alle stampe una serie di prodotti varia ed interessante, che va dallo slasher di Basketful of Heads all’horror gotico di Daphne Byrne, miniserie di sei numeri scritta dalla drammaturga ed autrice televisiva Laura Marks e disegnata da un rinomato illustratore di incubi come Kelley Jones. La Marks ha al suo attivo episodi di serie tv come The Exorcist e Ray Donovan oltre che premiate pieces teatrali, mentre Jones è un’istituzione del fumetto horror, erede del maestro Bernie Wrightson, celebre per le sua versione di personaggi DC classici come Deadman e Batman, di cui ha sottolineato gli aspetti più gotici. Non si poteva scegliere team creativo migliore per raccontare questa vicenda che affonda le sue radici nella tradizione delle novelle horror di epoca vittoriana.

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Ci troviamo nella New York di fine ‘800 e Daphne Byrne è un’adolescente introversa, segnata dal trauma della scomparsa del padre, a cui era molto legata. La ragazza ha un animo solitario e inquieto, ed è bersaglio delle prese in giro delle compagne di classe, da cui è costantemente derisa. Anche la situazione economica della famiglia non è delle migliori: il padre le ha lasciate piene di debiti e la madre non vede altra soluzione che quella di risposarsi. Le due donne vivono un rapporto conflittuale: la Sig.ra Byrne si rivolge ad una medium per tentare di contattare il marito defunto (il misticismo era molto in voga in quel periodo storico) ma Daphne è contraria e, senza successo, cerca di far capire alla madre che si sta facendo raggirare da una ciarlatana. In seguito ad una seduta spiritica a cui partecipa su insistenza della madre, Daphne comincia a sperimentare visioni orrorifiche ed angoscianti, oltre ad accorgersi della presenza di un ragazzo misterioso che sembra seguirla ovunque, e di cui avverte i pensieri nella sua mente. Da questo in momento in poi, la situazione di Daphne si complica ulteriormente, e realtà e sogno si intrecciano. Quello che i suoi occhi vedono esiste realmente? La vecchia medium ha risvegliato qualcosa di oscuro sopito dentro di lei? O si tratta di allucinazioni dovute al difficile periodo che sta attraversando, tra i cambiamenti – anche fisici – dovuti alla crescita e il dolore mai superato per la perdita del padre?

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Daphne Byrne è un raffinato racconto horror di formazione, pregevole sotto il profilo tanto della scrittura quanto del disegno. Laura Marks delinea un’eroina dall’interessante profilo psicologico, e la mette al centro di un metaforico percorso di crescita che la vede sbocciare come donna, tanto intellettualmente quanto fisicamente. Il senso di colpa dovuto ai primi richiami della sessualità che si manifesta sotto forma di incubi sono un classico di una certa letteratura di stampo vittoriano, come Il Giro di vite di Henry James, dove l’orrore è più suggerito che mostrato grazie ad un sapiente uso della suspense. Anche se in questo caso l’orrore mostrato non manca, grazie allo stile dark di Kelley Jones. Il veterano dell’horror a fumetti trova nello script della Marks del pane molto gradito per i suoi denti, che gli consente di sbizzarrirsi in quello che gli riesce meglio: atmosfere gotiche esaltate da campiture di nero e tratteggio, apparizioni sinistre, corpi deformati e mostruosi, location lugubri come cimiteri e vecchie cantine che sono solo una parte del ricco campionario di un maestro del genere soprannaturale ancora al top della forma. Le tavole di Jones sono il valore aggiunto dell’opera, e conferiscono prestigio alla già validissima sceneggiatura della Marks.

Daphne Byrne viene presentato da Panini Comics in un elegante cartonato, corredato da extra interessanti come le interviste agli autori e i bozzetti di Kelley Jones, che rende ancora più piacevole la lettura di un’opera in cui le suggestioni vittoriane di Henry James sembrano incontrare quelle di classici horror moderni come Rosemary’s Baby.

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