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Redazione Comicus

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Il teaser trailer di Crossed, il film tratto dal fumetto di Garth Ennis e Jacen Burrows

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È stato diffuso il primo teaser trailer di Crossed, adattamento cinematografico dell’omonima serie a fumetti creata da Garth Ennis e Jacen Burrows. Il film è diretto da Rob Jabbaz, regista di The Sadness, mentre Ennis ha scritto la sceneggiatura basandosi sui dieci numeri della serie originale, pubblicata da Avatar Press tra il 2008 e il 2010. La pellicola non ha ancora una data di distribuzione. 

I protagonisti sono Devin Druid (Tredici, 13 Reasons Why) e Ash Santos, nei ruoli di Stan e Cindy, a capo di un gruppo di sopravvissuti a una pandemia che trasforma gli infetti in individui estremamente violenti, mantenendone intatte le capacità intellettive. Le vittime dell’infezione sono riconoscibili per una croce rossa impressa sul volto.

Nel cast figurano anche Owen Harn nel ruolo di Horsecock, uno dei personaggi infetti della serie, Fedor Steer in quello di Face e Kelvin Adekunle in quello di Stump. Tra gli altri interpreti, Kyla Hee sarà Kelly, Chido Nwokocha interpreterà Kitrick, Spenser Granese sarà Brett, Bob Morley vestirà i panni di Randall, Ana Mulvoy-Ten quelli di Sheena, Steven Hack interpreterà Geoff e Lorenzo Ross sarà Patrick. Completano il cast Angie Campbell nel ruolo di Amy e Peter Falls in quello di Joel.

La produzione è finanziata da Six Studios. Tra i produttori figurano Carl Choi di Six Studios, Ben Hung di Retro Entertainment e Ken Levin di Nightsky Productions. Jeff Huang, Carl Amari, Bill Patterson e lo stesso Ennis saranno invece produttori esecutivi.

La serie a fumetti Crossed ha debuttato nel 2008 con i testi di Ennis e i disegni di Burrows, per poi proseguire con numerose serie successive e contributi di autori come Alan Moore, Jamie Delano, Simon Spurrier e Kieron Gillen.

NYCC: Marvel Television annuncia Zodiac. Novità per le serie animate

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Marvel Television ha annunciato Zodiac, una nuova serie televisiva live action che debutterà nel 2028. Il progetto, presentato giovedì durante il panel dello studio al New York Comic-Con, sarà un thriller di spionaggio.

L’annuncio arriva mentre il catalogo delle serie live action dei Marvel Studios si prepara a una fase di rinnovamento. La trilogia televisiva inaugurata da WandaVision arriverà alla sua conclusione entro la fine del mese con VisionQuest, serie con protagonista Paul Bettany nei panni di Visione. Anche Daredevil: Born Again si avvia verso la conclusione: la terza stagione, prevista per il prossimo anno, sarà l’ultima della serie. Marvel Television ha inoltre rinunciato alla seconda stagione di Wonder Man.

Riguardo i progetti animati, Marvel Zombies tornerà il prossimo anno con il primo di tre nuovi speciali dedicati ad Halloween. Nel 2027 arriverà Marvel Zombies: The Winter Soldier, nel 2028 The Fist of Khonshu e nel 2029 The Last Guardian. Tornerà inoltre su Disney+ Your Friendly Neighborhood Spider-Man. La seconda stagione della serie animata debutterà il 13 gennaio 2027.
Trovi tutte le immagini diffuse nella gallery in basso. 

Stephen Wacker parla del futuro della Marvel e di come rilanciarla

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Stephen Wacker, nuovo Editor-in-Chief della Marvel, ha illustrato le linee guida che intende seguire per affrontare alcune delle principali criticità emerse nella casa editrice negli ultimi anni. Nel corso dell'intervento conclusivo del Retailer Day al New York Comic Con 2026, l’EiC ha parlato del numero di pubblicazioni, delle copertine variant, del rapporto con il Marvel Cinematic Universe e delle relazioni con gli autori.

Wacker ha dedicato parte del suo intervento anche alle difficoltà affrontate dai rivenditori, che devono ordinare gli albi con tre mesi di anticipo e si trovano a operare in un sistema distributivo diventato più complesso dopo il fallimento di Diamond.

Meno titoli, maggiore attenzione

Uno dei punti affrontati riguarda il numero di fumetti pubblicati da Marvel. La nuova direzione vuole valutare con maggiore attenzione ogni nuova serie, a partire dal primo numero, considerando sia quanto gli autori credano nel progetto sia la possibilità per la casa editrice di sostenerlo adeguatamente. In alcuni casi, questo potrebbe significare concedere più tempo agli autori prima del lancio.

Lo stesso Wacker ha riconosciuto che una conseguenza potrebbe essere la riduzione del numero di uscite. Come esempio ha citato il lancio delle tre testate della linea Midnight, pubblicate nella stessa giornata senza altre nuove uscite Marvel nel corso della settimana. L'iniziativa era stata avviata dalla precedente direzione editoriale, ma secondo Wacker può rappresentare un modello per concentrare l'attenzione di lettori e rivenditori sui nuovi titoli.

Per questi ultimi è stata inoltre introdotta la possibilità di leggere il primo numero prima della scadenza del Final Order Cutoff, così da poter valutare il prodotto prima di effettuare gli ordini. Anche per il secondo numero la scadenza è stata fissata dopo l'uscita del primo, permettendo ai negozianti di considerare le vendite effettive prima di stabilire le quantità da acquistare.

Più chiarezza sulle copertine variant

Wacker ha parlato anche delle copertine alternative, dichiarando di apprezzarle personalmente e riconoscendo il loro peso per una parte del pubblico. Non è quindi prevista una loro eliminazione.

Il problema, secondo il nuovo Editor-in-Chief, riguarda piuttosto la quantità e le modalità con cui vengono utilizzate. Un numero eccessivo di alternative può infatti rendere meno riconoscibile la copertina principale e indebolire la possibilità che diventi immediatamente identificativa di una serie.

Marvel intende quindi rendere più chiara la distinzione tra le diverse copertine, utilizzando le diciture Cover A, Cover B, Cover C e successive. L'obiettivo è facilitare l'individuazione della copertina principale e dare una maggiore organizzazione alla proposta delle variant.

I fumetti non devono seguire il Marvel Cinematic Universe

Un altro passaggio dell'intervento ha riguardato il rapporto tra fumetti e Marvel Cinematic Universe. Wacker ha ricordato come il trasferimento degli uffici editoriali in California abbia portato quelli dei fumetti a condividere lo stesso edificio con gli uffici cinematografici. Una vicinanza che, secondo il dirigente, ha contribuito alla percezione che i fumetti dovessero riflettere le produzioni audiovisive.

«È il contrario», ha dichiarato Wacker.
Il dirigente ha raccontato anche di aver ricevuto da Kevin Feige, durante il loro primo incontro, un'indicazione precisa: il compito dei fumetti non è seguire i film. Un concetto ribadito dallo stesso Feige durante il Marvel Summit tenutosi a New York il giorno precedente, quando ha invitato il settore editoriale a guardare con circa quindici anni di anticipo rispetto all'universo cinematografico.

Secondo Wacker, quindi, i fumetti devono tornare a essere il motore creativo dell'universo Marvel, senza limitarsi a seguire le decisioni prese per lo schermo.

Il rapporto con gli autori

Tra le priorità della nuova direzione c'è anche il rapporto con gli autori. Wacker ha riconosciuto che una casa editrice non può offrire a un professionista la stessa soddisfazione derivante dalla proprietà della propria opera, ma può garantirgli la possibilità di contribuire a un universo narrativo di grandi dimensioni.

Il dirigente ha indicato tre priorità: pagare gli autori puntualmente, sostenerli quando il dibattito attorno al loro lavoro diventa particolarmente acceso e ascoltarne le inclinazioni creative.

Wacker ha inoltre anticipato che nel corso del 2027 alcuni professionisti assenti da anni torneranno a lavorare su testate Marvel, insieme ad altri che non hanno mai collaborato con l'editore. La nuova direzione non intende imporre uno stile editoriale uniforme ai diversi progetti, considerando invece la varietà delle proposte e l'apertura a nuove idee come elementi importanti per il futuro della casa editrice.

Il futuro del formato fisico

Wacker ha infine affrontato il tema del formato dei fumetti, indicando il manga come possibile riferimento per ripensare prezzo, dimensioni e contenuti delle pubblicazioni. Ha citato anche l'interesse per edizioni compatte sul modello di quelle proposte da DC Comics.

In questa direzione si colloca il lancio dei nuovi volumi tascabili Brick, presentato come parte di un programma più ampio sul quale non sono stati ancora forniti tutti i dettagli.

Il dirigente ha inoltre sottolineato la necessità di considerare fin dall'inizio una possibile edizione fisica per i fumetti pubblicati in digitale. Il formato cartaceo continuerà quindi ad avere un ruolo centrale nelle strategie della casa editrice.

Le indicazioni emerse dal Retailer Day delineano una serie di possibili cambiamenti nella gestione editoriale di Marvel Comics, dalla selezione dei progetti al rapporto con i rivenditori e gli autori, fino alla maggiore autonomia dei fumetti rispetto alle produzioni audiovisive.

Sarà il lavoro dei prossimi mesi a stabilire quanto queste intenzioni si tradurranno in cambiamenti concreti. Wacker ha concluso il proprio intervento riassumendo così l'obiettivo della nuova direzione:

«Non possiamo essere la casa editrice che si limita a proteggere i marchi dei più grandi personaggi della storia dei fumetti, o ad adattarli per film e serie televisive. Voglio che siamo una casa editrice capace di proporvi qualcosa di inaspettato, qualcosa che possiate poi consigliare personalmente ai vostri clienti. Voglio che i lettori discutano e dibattano sulle storie Marvel. Voglio che i rivenditori siano entusiasti quando arrivano gli scatoloni Marvel da PRH. Voglio sorprendere i critici, mettere alla prova i concorrenti e far scoprire Marvel ai bambini. Voglio che il resto dell'industria dell'intrattenimento guardi i nostri fumetti e pensi: “Accidenti, dobbiamo recuperare terreno”. È questa la Marvel Comics che io e il nuovo gruppo di lavoro vogliamo costruire».

(Via Aptcomics)

NYCC 2026: DC Comics, le novità Black Label e Vertigo

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Nel corso del New York Comic Con 2026, DC Comics ha presentato nuovi progetti per le linee Black Label e Vertigo, confermando la volontà di ampliare l'offerta editoriale oltre le storie legate a Batman. Tra gli annunci figurano alcuni speciali dedicati a Zatanna, Poison Ivy e O.M.A.C., una nuova storia con protagonista Lanterna Verde e una serie horror inedita per Vertigo.

Durante la presentazione, l'editor Chris Conroy ha descritto scherzosamente la nuova selezione di titoli Black Label come «Batman-free». Una dichiarazione che richiama il percorso della linea, nata per proporre fumetti dai temi più maturi incentrati sui personaggi DC e progressivamente associata soprattutto al Cavaliere Oscuro. Il ritorno di Vertigo ha inoltre sollevato interrogativi sul ruolo di Black Label, ai quali i nuovi annunci sembrano offrire una risposta.

La prima novità riguarda Black Label Presents una serie di speciali di 48 pagine, ciascuno dedicato a un diverso personaggio. Zatanna sarà protagonista di una storia realizzata da Terry e Rachel Dodson, mentre Amy Reeder scriverà e disegnerà uno speciale su Poison Ivy. Tra le proposte spicca anche un progetto dedicato a O.M.A.C., affidato a Ho Che Anderson e Denys Cowan, che riprenderà la versione classica del personaggio ideato da Jack Kirby. I fumettisti hanno sottolineato come uno degli aspetti più interessanti di Black Label sia la libertà creativa concessa agli autori, superiore a quella normalmente disponibile su una pubblicazione DC mainstream.

Nel corso dell'evento è stato presentato anche Joker/Harley: Malicious Intent, seguito di Joker/Harley: Criminal Intent. La sceneggiatrice Kami Garcia ha descritto il nuovo volume come un thriller poliziesco, indicandolo come una lettura adatta agli appassionati di serie televisive come Mindhunter e Criminal Minds. Mico Suayan e Jason Badower, già coinvolti nel precedente capitolo, torneranno ai disegni.

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Tra gli annunci principali di Black Label figura inoltre Green Lantern: The Dying of the Light, scritto da Jason Aaron e disegnato da Tirso. Ambientata in un futuro alternativo a vent'anni di distanza, la storia seguirà un Hal Jordan invecchiato, rinchiuso in prigione con un anello di Lanterna Verde la cui energia si sta progressivamente esaurendo. Aaron ha accostato il progetto a Il ritorno del Cavaliere Oscuro di Frank Miller, descrivendolo come ciò che accadrebbe se Miller scrivesse una storia dedicata a Hal Jordan. L'età del protagonista e la necessità di trovare soluzioni creative per utilizzare i suoi costrutti promettono un approccio più duro rispetto a quello tradizionalmente associato al personaggio.

Anche la linea Vertigo ha presentato una nuova produzione. Si intitola Hide Nor Hair ed è firmata da Adam Smith e Bob Quinn. La serie avrà per protagonista un truccatore specializzato nella realizzazione di maschere mostruose estremamente realistiche per il cinema. La situazione precipiterà quando le creature raffigurate dalle maschere prenderanno vita e cominceranno ad attaccare persone innocenti. In occasione della presentazione è stato distribuito anche un ashcan, con un'anteprima delle diverse maschere destinate a diventare parte della vicenda.

Infine, è in arrivo 100 Bullets: Enemigos è una nuova miniserie in sette numeri scritta da Brian Azzarello e disegnata da Eduardo Risso, in arrivo nel 2027 sotto l’etichetta. La nuova serie si affiancherà a 100 Bullets: The US of Anger, la miniserie attualmente in corso, che passerà da otto a sette numeri.

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