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Michele Amadesi

Michele Amadesi

Charlie's Angels ha i suoi angeli

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Minka Kelly (Friday Night Lights) e Rachel Taylor (Transformers) sono prossime a ricoprire i ruoli dei due angeli mancanti nell'imminente reboot televisivo di Charlie's Angels. Andranno ad affiancarsi a Annie Ilonzeh (nota per il ruolo di Maya Ward in General Hospital), già prescelta per il ruolo di Kate. Il personaggio della Taylor si chiamerà Abby, mentre quello della Kelly, precedentemente noto come Marisa, non è stato ancora deciso, essendo in fase di riscrittura.

Le due attrici sono il risultato di una lunga ricerca condotta dalla Sony Pictures TV e dalla Flower Films di Drew Barrymore. Il nome della Kelly continuava a circolare tra i produttori e ora stanno rimodellando il ruolo per adattarlo alle sue caratteristiche. Nella bozza precedente, quando il personaggio aveva nome Marisa, era descritto come una ex marine USA, esperta d'armi allenata in tutte le forme di combattimento a mani nude.
Abby, il personaggio della Taylor, è il più giovane e sfrontato degli Angeli. Bellissima e privilegiata figlia di un noto truffatore di Wall Street, è lei stessa un'artista della truffa e un'esperta di Krav Maga, arte marziale israeliana.

Dopo aver lasciato due anni fa Friday Night Lights la Kelly si è mantenuta impegnata. Di recente ha fatto un'apparizione in Parenthood della NBC, serie prodotta dalla stessa compagnia di FNL, la Imagine TV. A breve sarà possibile vederla sul grande schermo in contrapposizione a Leighton Meester (Gossip Girl) nel thriller The Roommate.
La Taylor, nel frattempo, avrà un ruolo ricorrente a partire dalla prossima settimana in
Grey's Anatomy, dove interpreterà l'ostetrica di Callie e un possibile interesse amoroso per Karev.

La sceneggiatura del pilot di Charlie's Angels è firmata da Alfred Gough e Miles Millar (Smallville), i quali produrranno lo show assieme a Leonard Goldberg (produttore anche della serie originale), alla Barrymore e a Nancy Juvonen.

Una serie HBO per lo sceneggiatore di The Social Network

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aaronsorkinNegli ultimi mesi il canale via cavo americano HBO è stato in trattative con Aaron Sorkin (The West Wing - Tutti gli uomini del presidente, Studio 60 on the Sunset Strip, The Social Network) per la produzione del suo nuovo show, ambientato dietro le quinte di un notiziario notturno via cavo. Ma con Sorkin impegnato in vari incontri promozionali e celebrativi per il suo ultimo film, l'acclamato successo di critica e pubblico The Social Network, trionfatore ai recenti Golden Globe Awards, le trattative sono andate a rilento così come la riscrittura delle sceneggiature di Sorkin stesso.

Tra le recenti interviste rilasciate dallo sceneggiatore sono, tuttavia, trapelate delle novità. Sebbene non sia ancora stato stipulato ufficialmente un accordo, il progetto di Sorkin pare prenderà il via con un episodio pilota da mandare in onda dopo la notte degli Oscar. Se vincerà l'Oscar, il produttore imiterà il percorso di Alan Ball, il quale creò per la HBO Six Feet Under dopo aver vinto l'Oscar per la sceneggiatura di American Beauty.

The Closer sopravviverà alla sua protagonista?

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Kyra SedgwickTNT sembra non sia pronta a far calare il sipario su The Closer, che resta lo show di punta della sua programmazione dopo sei stagioni. Il canale via cavo pare stia contemplando l'idea di ordinare ulteriori episodi della settima stagione con la protagonista Kyra Sedgwick e di proseguire lo show una volta che l'attrice abbia abbandonato la serie con un nuovo protagonista (per esempio il capitano Sharon Raydor, interpretata da Mary McDdonnell) o di crearne uno spin-off.

Una prima ipotesi è appunto quella di allungare la prossima stagione da 15 a 21 episodi, ordinando sei ulteriori episodi. Questo dipenderà dalle trattative con la Sedgwick, il cui contratto terminerà  proprio con la settima stagione. Inoltre, il network sta vagliando un possibile ordine di nove episodi per una nuova serie che possa proseguire The Closer senza la Sedgwick sulla falsariga di quanto fatto per The Office, privato di Steve Carell; o in alternativa una serie spin-off comprendente parte dei personaggi di The Closer in una nuova ambientazione.

Ricordiamo che lo show resta negli Stati Uniti il più seguito tra i serial drammatici via cavo dedicati a un pubblico adulto. In Italia la quinta stagione è stata trasmessa nel 2010 dal canale Mya di Mediaset Premium, mentre la sesta stagione è attualmente inedita.

NBC ordina il pilot di Wonder Woman

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David E. KelleyFino a due settimane fa sembrava che il progetto di far tornare Wonder Woman in tv fosse destinato all'oblio, poiché lo script di David E. Kelley (Ally McBeal, Boston Legal) non aveva trovato un network disposto a produrlo.

A sorpresa è giunta ieri la notizia che il network americano NBC ha dato l'ok per la produzione dell'episodio pilota della nuova serie.

Come On Screen aveva già riportato in precedenza, l'interesse NBC per il progetto era forte ma la rete aveva preso tempo in attesa dell'insediamento del nuovo presidente addetto alla programmazione Bob Greenblatt. Con l'arrivo di Greenblatt e alla luce dei buoni risultati ottenuti da Harry's Law, la nuova commedia di Kelley, il network ha dato il via libera per l'episodio pilota, confermando anche l'ottimismo mostrato la settimana precedente da Kelley sul vedere lo show nel corso del 2011.

Se le informazioni che ora circolano sono corrette, la visione di Kelley sul personaggio ha vari punti di divergenza rispetto al fumetto: Diana Prince sarà una combattente del crimine a Los Angeles che cercherà di conciliare la sua attività di vigilante con quella di dirigente d'azienda di successo.

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