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I teaser trailer di Spider-Noir in bianco e nero e a colori

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Prime Video ha diffuso il teaser trailer di Spider-Noir, la serie con Nicolas Cage in arrivo dal 26 maggio. Potete vedere i due filmati in bianco e nero e a colori qui di seguito.

Spider-Noir è una serie live-action basata sul fumetto Marvel “Spider-Man Noir”. Spider-Noir racconta la storia di Ben Reilly (Cage), un investigatore privato invecchiato e sfortunato nella New York degli anni '30, costretto a fare i conti con il suo passato di unico supereroe della città.
 
Spider-Noir sarà disponibile sia in bianco e nero che a colori.
 
Il cast include l'attore premio Oscar® Nicolas Cage, il vincitore dell’Emmy Award® Lamorne Morris, Li Jun Li, Karen Rodriguez, Abraham Popoola, Jack Huston e l'attore candidato all'Oscar® e vincitore dell’Emmy Award® Brendan Gleeson. Come guest star figurano Lukas Haas, Cameron Britton, Cary Christopher, Michael Kostroff, Scott MacArthur, Joe Massingill, Whitney Rice, Amanda Schull, Andrew Caldwell, Amy Aquino, Andrew Robinson e Kai Caster.
 
Spider-Noir è prodotta da Sony Pictures Television in esclusiva per MGM+ e Prime Video.
 
Il regista premio Emmy® Harry Bradbeer (Fleabag, Killing Eve) ha diretto i primi due episodi, di cui è anche executive producer. Oren Uziel (The Lost City, 22 Jump Street) e Steve Lightfoot (Marvel's The Punisher, Shantaram) sono co-showrunner ed executive producer. Uziel e Lightfoot hanno sviluppato la serie insieme al team premio Oscar® di Spider-Man: Un nuovo universo: Phil Lord, Christopher Miller e Amy Pascal. Lord e Miller sono executive producer per la loro casa di produzione “Lord Miller”, insieme ad Aditya Sood e Dan Shear. Amy Pascal è, inoltre, executive producer della serie per Pascal Pictures.
 
In arrivo dal 27 maggio, l'attesissima serie debutterà negli Stati Uniti su MGM+, per poi essere disponibile a livello globale su Prime Video il giorno successivo, in oltre 240 paesi e territori nel mondo.

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Spartacus: House of Ashur - Stagione 1, recensione: L’ex schiavo che sfidò Roma nel What If?

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House of Ashur è il nuovo spin-off dell’universo di Spartacus che mette sotto i riflettori uno dei personaggi più complessi e affascinanti della saga: Ashur. In questo “what-if?” storico, la serie esplora una domanda intrigante: cosa sarebbe successo se Ashur non fosse mai rimasto confinato nell’ombra come manipolatore subdolo e fosse sopravvissuto sul Vesuvio agli eventi di Vendetta?
La risposta arriva attraverso un racconto che mescola strategia, tensione, azione e ambizione, ponendo al centro un personaggio che tutti ricordano, ma mai così protagonista.
Il fulcro della serie è ovviamente Ashur, interpretato da Nick Tarabay, che restituisce al personaggio una profondità nuova. Non è più soltanto il truffatore scaltro e opportunista che conoscevamo, ma un uomo ambizioso, calcolatore e affamato di potere. Ogni suo gesto, ogni dialogo e ogni sguardo riflettono una mente che non vuole più semplicemente sopravvivere, ma lasciare un segno indelebile su Roma.

Nella prima stagione, Ashur viene mostrato mentre naviga le intricate gerarchie romane e i complessi giochi di potere legati all’arena e alla politica. Si allea, manipola e osserva attentamente, scegliendo i momenti giusti per muoversi e massimizzare i propri vantaggi. Anche se mantiene il suo lato cinico e opportunista, vediamo crescere in lui un senso di controllo e ambizione che va oltre la mera sopravvivenza.

Il suo grande progetto è la ricostruzione della grande Arena di Capua, distrutta dai ribelli nell’episodio 3x05 Fratelli di Sangue della serie principale. Tutto procede però a rilento: il Siriaco, tronfio del fatto di aver ucciso personalmente il portatore di pioggia, non è totalmente accettato dalla gens romana, essendo considerato un miracolato da Crasso e poco gradito per aver dato una mano alla Repubblica. Da lanista, inoltre, Ashur fatica a conquistare la piena fiducia dei suoi uomini: nonostante sia il nuovo Dominus della villa un tempo appartenuta a Batiato, il suo passato da ex schiavo resta un ostacolo difficile da superare.

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Accanto a lui troviamo altri personaggi chiave, come Viridia (interpretata da India Shaw-Smith), che rappresenta sia un legame emotivo sia un punto di tensione strategico, e Cesare (interpretato da Jackson Gallagher, sostituto di Todd Lasance per motivi lavorativi), figura di potere e sfida che costringe Ashur a misurarsi con la propria astuzia e la capacità di manovrare tra le alleanze romane. Questi rapporti, pur senza spoilerare eventi futuri, mostrano come Ashur sappia muoversi in un mondo dove ogni gesto ha conseguenze e ogni alleanza è fragile.

Uno dei punti forti di House of Ashur è l’ambientazione. L’Arena, le strade di Roma, le ville e le scene sotto la pioggia contribuiscono a creare un’atmosfera densa di tensione e realismo. La regia e la scenografia alternano momenti di calma visiva a scene cariche di suspense, facendo percepire allo spettatore il peso del potere e delle decisioni di Ashur. La serie mostra quanto il mondo romano fosse complesso e pieno di pericoli, un contesto perfetto per la mente strategica e spietata di Ashur.

Ogni scena in cui Ashur osserva, ascolta o manipola altri personaggi è costruita con attenzione, come se lo spettatore fosse testimone del suo gioco di potere. Questo crea un senso di suspense costante, anche senza grandi esplosioni o battaglie immediate. La tensione narrativa è spesso psicologica: Ashur usa parole, sguardi e piccoli gesti per conquistare vantaggi, dimostrando come un ex schiavo possa diventare protagonista assoluto del proprio destino, pur con qualche difficoltà. La serie evidenzia infatti come, da Lanista, Ashur abbia sfide ancora più grandi rispetto al periodo in cui era braccio destro di Batiato.
Altro personaggio focale è Gabinio, padre di Viridia e marito di Cossuzia, che sembra avere un ruolo politicamente importante all’interno del famoso Triumvirato tra Cesare, Pompeo e Crasso, e che viene conteso per cercare una posizione di rilievo in Senato.

La colonna sonora magistrale di Joseph Loduca accompagna magistralmente ogni scena, mantenendo alta la tensione e sostenendo lo spettacolare finale della stagione, che cambia radicalmente il destino dei personaggi in questo “what-if?” eccezionale.

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House of Ashur è uno spin-off che funziona su più livelli: racconta la storia di un personaggio noto in una luce completamente nuova, esplora il potere e la strategia con precisione narrativa e offre una produzione visivamente curata e immersiva. Grazie a Nick E. Tarabay e al cast principale, la serie trasforma Ashur da ex schiavo astuto a protagonista assoluto della propria storia, mostrando il lato più calcolatore e spietato del personaggio.
Chi cerca dramma, intrighi, tensione politica e il fascino del “what-if?” romano troverà in House of Ashur una serie da non perdere, dove ogni gesto, ogni parola e ogni alleanza possono cambiare il destino dei personaggi e delle loro ambizioni.

In Italia, Spartacus: House of Ashur è disponibile su MGM+ tramite Amazon Prime Video, a partire dal 6 dicembre 2025. MGM+ è accessibile come pacchetto aggiuntivo all’interno dell’app Prime Video. Alcuni episodi potrebbero essere disponibili anche su Mediaset Infinity, ma la piattaforma principale rimane MGM+.

Voto: 8 1/2

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Sex Criminals: Prime Video ordina una serie TV basata sul fumetto

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Prime Video ha ufficialmente ordinato una serie televisiva in live action basata sul fumetto Sex Criminals, creato da Matt Fraction e Chip Zdarsky e pubblicato originariamente da Image Comics e in Italia da Bao Publishing.

La serie sarà composta da otto episodi e vedrà Kumail Nanjiani, insieme a Emily V. Gordon e Tze Chun, come co-creatori del progetto. Nanjiani è inoltre previsto anche come interprete nella serie. Il team creativo lavorerà anche come produttori, con la partecipazione dei creatori originali del fumetto.

Sex Criminals racconta la storia di Suze e Jon, due persone che scoprono di poter fermare il tempo quando hanno rapporti sessuali e utilizzano questa abilità in modi poco convenzionali. La natura della narrazione combina elementi di commedia romantica, situazioni surreali e aspetti criminali, fatto che ha reso la serie a fumetti molto discussa e apprezzata fin dalla sua prima pubblicazione.

Prime Video non ha ancora annunciato una data di uscita ufficiale per la serie né dettagli completi sul cast aggiuntivo o sulla produzione vera e propria.

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Il Baracchino in nomination agli Annie Awards: prima volta storica per l'Italia

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Il Baracchino, la serie animata per adulti creata e diretta da Nicolò Cuccì e Salvo Di Paola, è stata nominata agli Annie Awards, il più prestigioso riconoscimento internazionale dedicato all’animazione. Un risultato senza precedenti per il settore audiovisivo italiano: è la prima volta che una serie animata prodotta in Italia entra nella selezione ufficiale del premio, confrontandosi con titoli iconici come South Park e Bob’s Burgers e con le grandi produzioni dei colossi dell’industria globale.

Prodotta da Lucky Red in collaborazione con Prime Video e realizzata dallo studio palermitano Megadrago, Il Baracchino rappresenta un passaggio chiave per l’animazione italiana contemporane.

Di seguito i dettagli nel comunicato stampa diffuso da Prime Video.

"Il Baracchino vola a Hollywood! La prima serie italiana d’animazione Amazon Original,
prodotta da Lucky Red in collaborazione con Prime Video e realizzata dallo studio di animazione Megadrago, nominata agli Annie Awards: l'Italia sfida i giganti dell’animazione.

 
Creata e diretta da Nicolò Cuccì e Salvo Di Paola, la serie in sei episodi
sfrutta un mix di tecniche d’animazione diverse e un voice cast di personaggi amatissimi, che include Pilar Fogliati, Lillo Petrolo, Pietro Sermonti, Frank Matano, Edoardo Ferrario, Stefano Rapone, Luca Ravenna, Daniele Tinti, Michela Giraud, Yoko Yamada e Salvo Di Paola

Il Baracchino, la serie animata per adulti Amazon Original creata e diretta da Nicolò Cuccì e Salvo Di Paola, scritta da Matteo Calzolaio, Nicolò Cuccì, Salvo Di Paola e Tommaso Renzoni e prodotta da Lucky Red e Megadragoin collaborazione con Prime Video, è stata nominata agli Annie Awards, il più prestigioso riconoscimento internazionale dedicato alla categoria e considerato “l’Oscar dell’animazione”.
 
La candidatura arriva nella sezione Miglior Episodio Televisivo per adulti (Best TV/Media – Mature), in competizione con serie iconiche come South Park, Bob’s Burgers e accanto a progetti di scala globale come K-pop Demon Hunters di Sony Animation ed Elio di Pixar.
Un traguardo di grande importanza per tutta l’animazione e il settore audiovisivo italiano. Si tratta infatti di un primato per l’Italia: Il Baracchino è il primo progetto di serie animata a ricevere una nomination agli Annie, premio che è stato storicamente riservato a progetti celebri come i Simpsons, Futurama, Blue Eye Samurai, Rick e Morty, per citare l’animazione per adulti, ma ancora capolavori Pixar come Inside Out, Coco o classici come Il Re Leone, Kung Fu Panda e tanti altri ancora.
 
Sviluppata con il software Blender, lo stesso strumento utilizzato per il lungometraggio Flow, vincitore agli Oscar 2025, la serie torna a far parlare di sé dopo il debutto su Prime Video dello scorso giugno, con un riconoscimento su scala globale che premia l’audacia del progetto di Cuccì e Di Paola, interpretato da Pilar Fogliati, Lillo Petrolo, Frank Matano e altri.  
Un segnale importante per il mercato dell’animazione italiana.

Creata e diretta da Nicolò Cuccì e Salvo Di Paola, la serie in sei episodi
sfrutta e mescola tra loro in maniera del tutto inedita varie tecniche d’animazione grazie all’uso del software Blender - dal 3D alla stop-motion, dall’animazione tradizionale 2D all’uso di pupazzi e marionette - per dare vita e sostanza, nell’arco di sei episodi, ad una galleria di tragicomici personaggi impossibili da dimenticare, con un voice cast di personaggi amatissimi,
che include Pilar Fogliati, Lillo Petrolo, Pietro Sermonti, Frank Matano, Edoardo Ferrario,
Stefano Rapone, Luca Ravenna, Daniele Tinti, Michela Giraud, Yoko Yamada e Salvo Di Paola

Il Baracchinodisponibile su Prime Video, è la prima serie italiana d’animazione Amazon Original, ambientata nel mondo della stand-up comedy, prodotta da Lucky Red, in collaborazione con Prime Video e realizzata a Palermo dallo studio di animazione Megadrago. Creata e diretta da Nicolò Cuccì e Salvo Di Paola, scritta da Matteo Calzolaio, Nicolò Cuccì, Salvo Di Paola e Tommaso Renzoni."

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