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Allegra Germinario

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Dark, sexy e sovversiva: la recensione di Chilling Adventures of Sabrina parte 2

Più dark, più sexy, più sovversiva.
La seconda parte di Chilling Adventures of Sabrina sfrutta al meglio il potenziale espresso con lo scorso season finale, dimostrandosi di qualità nettamente superiore rispetto alla parte introduttiva. In un intrico fra arti magiche e lotta per l’emancipazione, i nove episodi che la compongono intrattengono senza annoiare mai e cominciano finalmente ad entrare nel vivo della faccenda.
Un po’ come Buffy, precursore indiscusso del genere, la serie usa metafore sovrannaturali per affrontare tematiche oltremodo reali, quali misoginia, sessismo, libero arbitrio, omofobia e identità di genere. Ciascuno dei personaggi affronta un proprio percorso, il che permette di procedere in maniere corale, pur non facendo perdere alla streghetta bionda la sua centralità; così facendo, Sabrina si dimostra uno show estremamente godibile, che unisce all’aspetto fantasy-esoterico spunti di riflessione inerenti ad argomenti ben più quotidiani.

Data la rimarcata centralità di un legame indissolubile fra la giovane Spellman ed i suoi amici mortali, alcuni dei quali anche in possesso di poteri propri, è lecito rimarcare il collegamento con la serie di Joss Whedon e con la Scooby Gang che per sette stagioni ha difeso Sunnydale dal male: come la Cacciatrice, Sabrina è leader indiscussa in quanto persona più potente e prescelta da una forza superiore, mentre Roz e Theo custodiscono potenziali per ora inesplorati e Harvey è il ragazzo della porta accanto della comitiva. Unico neo sta nel fatto che Sabrina sembra non avere mai momenti di incertezza o tentennamenti di sorta, il che allontana lo spettatore da lei e rende difficile provare empatia nei confronti del suo personaggio, nonostante l’ottima performance di Kiernan Shipka.
Neanche la rivelazione finale di Lucifero, manifestatosi in tutta la sua demoniaca presenza, sembra sconvolgerla al punto da farle perdere la tempra che la contraddistingue e che, francamente, appare eccessiva per una sedicenne. Nonostante ciò, la seconda parte di Chilling Adventures of Sabrina è quasi interamente esente da critiche e costruisce una mitologia estremamente interessante su cui lavorare per il futuro.

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Al contrario di quanto accaduto nella parte prima, stavolta gli episodi appaiono meno sconnessi l’uno dall’altro e la fotografia è nettamente migliorata, segno del fatto che probabilmente gli autori hanno raggiunto un livello di maggiore confidenza con la storia e che il budget è aumentato (lo dimostra anche una CGI di livello superiore rispetto al passato). Il ritmo in crescendo che ha contraddistinto questa seconda parte è il più adatto ad un prodotto che non ambisce certo ad essere d’élite, ma che invece mira ad attirare giovani e meno giovani, intellettuali e meno intellettuali.

Se dovesse continuare su questa linea, Chilling Adventures of Sabrina potrebbe facilmente diventare uno dei più interessanti originali Netflix prodotti finora ed uno dei migliori show fantasy degli ultimi anni.
Promosso a pieni voti allora. Che un miglioramento così netto ed improvviso sia frutto della magia?

BOOM! Studios la serie a fumetti di Angel, spin-off di Buffy

La linea di Buffy The Vampre Slayer targata BOOM! Studios si sta per espandere: a sorpresa, fra soli otto giorni verrà lanciato il titolo Angel, scritto da Bryan Edward Hill e disegnato da Gleb Melnikov.


Angel #0
debutterà il 17 aprile su piattaforme digitali e nei negozi di fumetti, in contemporanea con l’uscita di Buffy The Vampire Slayer #4. Il vicepresidente del dipartimento marketing della BOOM!, Arune Singh, ha dichiarato: “in un mondo sempre più fortemente digitalizzato, è diventato più difficile che mai creare sorprese nelle aziende fisiche. Ed in un mondo del genere è ancora più imperativo creare eccitazione verso i negozi di fumetti perché sono la linfa vitale di questa industria – quindi volevamo fare qualcosa con un gigantesco marchio globale che avrebbe attirato i lettori verso i negozi, un po’ come Beyonce spinge gli ascoltatori causali di musica a compare i suoi cd quando escono a sorpresa. Questo perché non crediamo che i negozi indipendenti o la carta stampata stiano morendo – difatti, di anno in anno abbiamo assistito ad una crescita delle vendite dei nostri prodotti stampati grazie al crescente supporto dei nostri negozi di fumetti affiliati”.

Hill ha poi voluto rassicurare i fan circa il fatto che l’integrità del personaggio non verrà meno. “Ai fan della serie, dico che non subentrerò a stravolgere quello che amano. Quello che facciamo è onorare il lavoro che è stato fatto, adattarlo al 2019 e aggiungere carne al fuoco. Ritengo che i fan di Angel apprezzeranno il modo in cui esploriamo il suo passato, la mitologia, i molteplici strati. Stiamo costruendo un mondo in maniera interessante e ciò avrà effetti su Angel ma probabilmente anche sul fumetto di Buffy”.

E per quanto concerne l’amore? Hill ha anticipato che ci saranno diverse “storie d’amore”, ma Buffy è sempre presente in questo mix. “[La loro relazione] è dolceamara, la tragedia dell’amore e dei suoi limiti”.

Hill ha anche affermato che, consapevole del fatto che ognuno ha un suo personaggio preferito, cercherà di includerne quanti più possibile mentre la narrazione prosegue, nel rispetto di dove gli eventi stanno portando.

Ciononostante, ci saranno anche molti personaggi nuovi. “Voglio esplorare le relazioni di Angel, sia umane sia inumane. Quelle che immaginavate fossero esistite, ma di cui non siete stati spettatori in Buffy o Angel. Quando hai vissuto così a lungo, ti sei fatto amici e nemici, hai perso e guadagnato persone”, ha spiegato Hill.

Dato che si è trattato di un annuncio a sorpresa, i commercianti erano stati avvisati che con Buffy #4 sarebbe arrivato un oggetto a sorpresa, del quale sono state stampate tante copie quante per Buffy #3. Tuttavia, data l’eccitazione che si è diffusa alla notizia, è già pronta una ristampa.

(Via Newsarama)

Arrow, Emily Bett Rickards non sarà presente nella stagione conclusiva

Sono tempi duri per i fan degli Olicity.

Emily Bett Rickards, che interpreta Felicity Smoak fin dalla prima stagione del drama CW su Green Arrow, ha annunciato con uno scioccante post su Instagram il suo addio alla serie. Nella lunga caption della foto si legge, fra le altre cose: “io e Felicity siamo un duo molto stretto, ma dopo essere state insieme dalla prima fino alla settimana adesso vi diremo addio”.



La sua co-star Stephen Amell ha condiviso sul suo profilo una foto della primissima scena in cui l’attrice è comparsa e ha risposto brevemente al post della Rickards, scrivendo: “ho bisogno di tempo fino a lunedì. Per ora, ti voglio bene”. Anche Colton Haynes è intervenuto con le seguenti affettuose parole: “ci mancherai, amore mio. Sono così contento che questo viaggio ci abbia portati vicini”.


I produttori esecutivi Greg Berlanti e Beth Schwartz si sono detti “devastati” dal dover dire addio ad Emily e Felicity, ma al contempo hanno manifestato il loro pieno supporto alla decisione dell’attrice. Medesimo supporto ed affetto si legge nelle parole di Marc Guggenheim, che ha pubblicato sui suoi profili social una dichiarazione sotto forma di filastrocca in cui ricorda l’audizione che fece ottenere alla Rickards il ruolo e la sua crescita nei panni dell’esperta IT Smoak.

Come precedentemente annunciato, Arrow si concluderà con l’ottava stagione, che consterà di otto episodi, il che implica che la serie giungerà a termine poco dopo il canonico crossover con gli altri show dell’universo DC, previsto per l’autunno 2019 ed intitolato “Crisis on Infinite Earths”.

L’addio al personaggio di Felicity solleva una grossa domanda: si nasconderà incinta nella rurale Bloomfield, come visto nei flash forward sullacittà natale di Mia, mentre Oliver resterà indietro per portare a termine le sue faccende da vigilante?

(Via TV Line)

Asunda, HBO svilupperà una serie tv fantasy basata sui fumetti di Sebastian A. Jones

Giunti ormai alla fine di Game of Thrones, HBO ha messo gli occhi su una nuova serie fantasy che potrebbe risultare altrettanto grandiosa.

Stavolta il materiale fonte è rappresentato dai fumetti della compagnia indipendente Stranger Comics, specificatamente quelli basati nell'universo immaginario Asunda. Creato da Sebastian A. Jones, questo universo culturalmente variegato, che combina storia vera e mitologia con tropi come magia, elfi, nani ed orchi, ricomprende una molteplicità di titoli, quali Niobe, Dusu, Erathune, Essessa e The Untamed. Jones sarà co-sceneggiatore e produttore esecutivo, in quest'ultimo caso assieme a Mimi DiTrani.

Titolo centrale è Niobe, ambientato in un Asunda devastato dalla guerra e focalizzato sul personaggio di Niobe Ayutami, introdotta in The Untamed e poi apparsa anche in Niobe: She is Life e Niobe: She is Death. Lei è una ragazza orfana i cui genitori hanno origini assai diverse: la madre era stata rapita dalla tribù di elfi a cui apparteneva e che viveva in una giungla dell'Africa dell'Ovest, mentre il padre era re di un potente Paese occidentale modellato sulla base di Inghilterra ed Europa. La mezza elfa Niobe scopre di possedere il potere di unire le nazioni contro un male antico, ragione per la quale è costantemente cacciata.

Il progetto a cura di HBO rappresenta una grossa vittoria per la Stranger Comics. Sebastian A. Jones più volte si era avvalso della piattaforma di crowdfunding Kickstarter per raccogliere i fondi necessari allo sviluppo dell'opera. Con la fine di GOT e l'annuncio della serie tv Amazon ispirata a Il Signore degli Anelli, il panorama televisivo è alla ricerca del suo prossimo successo fantasy e la serie tv su Asunda sicuramente è in lizza per diventarlo.

(Via Den of Geek)

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