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Redazione Comicus

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URL del sito web: https://www.comicus.it

287°: The Spirit, Watchmen

  • Pubblicato in Screen

 a cura di Valerio Coppola; testi di Valerio Coppola, Riccardo Galardini e Gianluca Reina;
revisione testi e impaginazione di Annamaria Bajo; supervisione di Gennaro Costanzo
La rubrica Movie Comics è stata fondata da Carlo Coratelli

The Spirit

È ormai l’ora di iniziare il conto alla rovescia per l’uscita di “The Spirit”, diretto da Frank Miller sulla traccia del capolavoro di Will Eisner. Con l’arrivo in vista, continua incessante la promozione della pellicola, con una copiosa quantità di dichiarazioni e interviste, nonché un nuovo video-documentario. Il regista Frank Miller è tornato a descrivere la pellicola nella sua impostazione generale: “È romantico, ma come in ‘Sin City’, non sai bene in che periodo si svolga. È una storia che fa molto Zorro urbano. Ho provato a renderla più senza tempo possibile, cosicché vedrete telefoni cellulari e vecchie auto e non saprete davvero dove vi trovate”. Dopo aver tessuto le lodi di Eva Mendes per la sua performance in “The Spirit”, Miller ha poi spiegato come per le sue capacità registiche debba ringraziare Robert Rodriguez, con il quale codiresse “Sin City” nel 2005: “Ho imparato tutto quello che so sulla regia da Robert Rodriguez. Tutto. In primo luogo ho imparato a non far sprecare mai il tempo a nessuno. Quando le cineprese sono pronte a girare, allora gli attori sono pronti ad andare”.
Sull’impostazione generale della pellicola è tornato anche Samuel L. Jackson, che per la prima volta in assoluto darà un volto alla nemesi storica di Spirit, Octopus. Jackson, che ha già visionato il film completato, ha spiegato: “L’ho amato, e [questo film] avrà uno spazio tutto suo. Un sacco di persone pensano che sembrerà ‘Sin City’, ma non è così. Appare totalmente diverso”.
Infine annunciata l'uscita di una action figure ritraente Danny Colt (con le fattezza dell'attore Gabriel Macht) dell'altezza di circa 33 cm in una scala di 1:6. L'action figure è distribuita da DC Unlimited.

Watchmen

Presenti alla premiazione degli Screams 2008 sponsorizzata da Spike TV, gli attori Jeffrey Dean Morgan e Malin Akerman, che in “Watchmen” interpretano rispettivamente Comedian e Silk Spectre, hanno parlato diffusamente con SciFi.com della pellicola che li vede tra i protagonisti. Morgan ha spiegato i vari modi per avvicinarsi alla visione di questo film: “È un’opera letteraria davvero poderosa, [ma] Zack [Snyder, il regista, ndr] è proprio un regista visivo. […] Il modo in cui gira penso sarà accessibile a persone che non riuscivano neanche ad avvicinarsi a quel graphic novel”. In questo senso, la Akerman gli ha fatto eco: “Vogliamo allietare il pubblico. Questo è il motivo per cui lo facciamo. Ma con Watchmen c’è una pressione aggiuntiva, perché c’è una solida base di appassionati, e questo è un fantastico graphic novel. Per questo è qualcosa che voglio che tutti amino, perché è un’opera d’arte così bella che spero le abbiamo reso giustizia”. Su quest’ultimo punto si è detto d’accordo Morgan, secondo cui la pressione derivata dall’ampia base di fan avrebbe funzionato in modo da tenere sempre sull’attenti tutto il cast e la produzione, il che è stato comunque avvantaggiato dalla genuina passione che gli stessi artisti nutrivano verso l’opera, tanto da far sembrare la realizzazione di “Watchmen” quella di un film indipendente. I due attori hanno poi raccontato come sono stati coinvolti nel progetto. Secondo Morgan: “Zack mi ha mandato il romanzo, e mi sono incontrato con lui il giorno dopo. Non avevo neanche visto una sceneggiatura. A dire il vero avevo letto il romanzo, fatto un respiro profondo, e poi l’avevo letto di nuovo. L’ho letto qualcosa come altre venti volte da allora, perché ogni volta che lo leggi ci trovi qualcosa di diverso. È una straordinaria opera d’arte”. Diversa la strada per la Akerman: “Ho prima letto lo script e dopo il romanzo, mentre andavo da un’audizione all’altra. Non avevo ancora finito il romanzo quando sono stata scritturata, ma l’ho finito perché mi aveva veramente preso. Il film fa davvero giustizia allo script e al romanzo, mettiamola in questo modo”.
In un'intervista a MTV l'attrice Carla Gugino, che interpreta Sally Jupiter, il primo Silk Spectre, ha dichiarato che nel DVD troveremo un mockumentary (un finto documentario) su "Under The Hood", il libro del primo Nite Owl, in cui i membri dei Minutemen saranno intervistati sul loro passato. La Gugino si sarebbe interessata in prima persona, insieme ai produttori e al regista, per cercare di recuperare quanto più materiale possibile. "Ho fatto una serie di ricerche su quanto il mio personaggio avesse detto in certe cose che non sono finite nel film" spiega l'attrice, rivelando che per sopperire agli inevitabili vuoti narrativi "ho dovuto improvvisare, pur rimanendo nel personaggio". Nel documentario l'età del suo personaggio apparirà intorno ai cinquant'anni, grazie ad alcune protesi facciali.
Intanto, il sempre ben informato Rich Johnson riporta che le voci preoccupate che volevano il finale della pellicola radicalmente stravolto rispetto all'originale, sarebbero da imputare al fatto che sarebbero state girate più sequenze finali alternative. Le prime proiezioni di cui tanto si è chiacchierato negli ultimi giorni sarebbero proprio quelle con il finale diverso da quello del graphic novel. La produzione, a quanto pare, si starebbe riservando di testare tutte le alternative. Va da sé che comunque questa notizia non ha avuto conferme ufficiali.
Nel frattempo è stato diffuso un nuovo poster, nel quale si può notare il rating "R" che conferma quanto si sapeva, cioè che i minori di 17 anni dovranno essere accompagnati dai genitori per poter assistere al film, e che fa ben sperare per la fedeltà ad alcune scene del fumetto. Voci sempre più insistenti, inoltre, darebbero per certa la partecipazione dell'attore Jon Voight nella parte del presidente Nixon, che apparirebbe nei trailer visti finora negli schermi televisivi dietro Ozymandias.
Infine sono state diffuse sul sito ufficiale del film le versioni ad alta definizione del filmato mostrato agli Scream 2008.

Punisher: War Zone

L'attrice Julie Benz, presente agli Spike TV Scream 2008, ha rilasciato una breve descrizione del suo ruolo in "Punisher: War Zone", la pellicola sull'antieroe Marvel diretta da Lexi Alexander pronta a uscire negli USA tra poco più di un mese: "Io interpreto Angela Donatelli. Sono la moglie di un poliziotto, ho una figlia piccola. È una mamma orsa, fa tutto quello che serve per proteggere la sua piccola figlia, ed è come se fosse arrabbiata con chiunque".

Iron Man 2

Dopo la bomba lanciata la settimana scorsa su “Iron Man 2”, rappresentata dalla mancata conferma di Terrence Howard per il ruolo di James "Rhodey" Rhodes, e dopo i commenti al vetriolo dell’attore, un commento giunge anche dai Marvel Studios per bocca del presidente della produzione Kevin Feige. Dopo un laconico “no comment”, Feige ha approfondito: “Quando parli di mettere i puntini sulle ‘i’, di certo quello non è ancora il caso di ciò che stiamo facendo su molte cose. Ma quello [apparso la settimana scorsa] non era un annuncio. Era, come tende ad accadere negli affari, un rumor, una fuga di notizie, o una cosa del genere. Penso che a breve sarà fatta chiarezza”.
L’attore Samuel L. Jackson ha invece fornito notizie più precise sul sequel. Jackson ha infatti rivelato di aver avuto modo di parlare con il regista Jon Favreau, che gli avrebbe assicurato che il personaggio da lui interpretato, vale a dire il direttore dello S.H.I.E.L.D. Nick Fury, tornerà nel sequel. Probabilmente il suo ruolo, anche in vista del film sui Vendicatori, verrà fortemente ampliato, anche se non sono stati forniti maggiori elementi su questo punto. Parlando con MTV dello sviluppo del personaggio, e appunto della sua integrazione in “The Avengers”, magari a partire da alcune idee di Ultimates, Jackson ha dichiarato: “Voglio proprio vedere cosa vogliono fare con lui. Ho letto Ultimates. So cosa gli succederà. Si spera che [alla Marvel] integreranno quel personaggio nella storia come è stato fatto nel fumetto”. L’attore ha inoltre parlato della possibilità di un film a solo incentrato sul suo personaggio, spiegando di ritenerlo improbabile e fornendo contestualmente nuovi elementi sui film marvel prossimi venturi: “Lo adorerei, ma [Nick Fury] deve far parte di ‘Iron Man 2’, ‘Thor’, ‘Captain America’ e poi ‘The Avengers’ arriverà probabilmente a un qualche punto fermo”. Jackson ha poi concluso dicendo la sua su come il personaggio di Tony Stark dovrebbe essere trattato: “Sono preoccupato che Tony Stark non sia il playboy che mi piacerebbe fosse (quello che era nei fumetti). Dovrebbe avere delle gran pupe intorno a sé tutto il tempo. Non lo voglio innamorato della sua segretaria!”.

Thor

Con la sceneggiatura di Mark Protosevich praticamente pronta, e in attesa di conferme ufficiali su Kenneth Branagh alla regia di “Thor”, non dovrebbe mancare troppo ad altri annunci, in particolare sul cast, con un’uscita della pellicola fissata per luglio 2010. E che qualcosa sia in movimento lo rivela la spia più famosa del cinema, Daniel Craig. L’ultimo 007 confida infatti che la Marvel gli propose ufficialmente il ruolo del Dio del Tuono. Craig racconta però come si vide costretto a rifiutare, in quanto si sarebbe trovato in difficoltà a interpretare di fatto contemporaneamente due personaggi di perso come Thor e James Bond.

Spider-Man 4 (e 5)

Intervistata durante la promozione di “W.”, l’attrice e a breve produttrice Elizabeth Banks, che nei primi tre “Spider-Man” interpretò il ruolo di Betty Brant, ha chiarito di non essere a conoscenza di alcuno sviluppo delle future pellicole, e di non sapere se tornerà a far parte del cast. I dubbi, a quanto pare, deriverebbero in primo luogo dal risalto che si vorrà dare al personaggio, visto anche il momento di grande celebrità per l’attrice: “Se [la parte] è così piccola, probabilmente non lo farò. Non hanno bisogno di Betty Brant. A questo punto […] è una specie di favore. […] Io sono l’ultima persona che chiamano”.

Hulk

Mentre è ormai sicura la presenza vedo/non vedo di Capitan America nella scena tagliata di "The Incredible Hulk" visibile nel DVD, per accompagnare il lancio della versione homevideo del film (uscita nei giorni scorsi anche in Italia) sono stati diffusi due nuovi video tratti dai contenuti speciali.
Intanto, si inizia a parlare di sequel anche per il Gigante di Giada. In una nuova intervista, infatti, la produttrice Gale Anne Hurd si dice più che intenzionata a produrre un secondo capitolo, nonostante i dubbi della Marvel e di Edward Norton, il quale è comunque legato al franchise da un contratto che lo obbligherebbe a tornare nei panni di Bruce Banner una seconda volta. Spiega la Hurd: "Dipenderà tutto dalla sceneggiatura e da dove il personaggio andrà in un qualunque sequel". La produttrice si spinge inoltre in qualche speculazione su quale potrebbe essere la storyline, facendo in particolare riferimento alla scena del primo film in cui delle gocce di sangue di Hulk finiscono in una ferita aperta sulla testa di Samuel Sterns (Tim Blake Nelson): "Sarebbe un gran bel colpo [mettere il Capo nel sequel, ndr], e Tim Blake Nelson è un artista tremendo e davvero talentuoso. [...] [Il Capo] è un tipo del tutto differente di cattivo 'cerebrale', che potrebbe dare al film un nuovo e terrificante punto di vista sul personaggio". La Hurd precisa che, se effettivamente la Marvel decidesse di includere Hulk nel film sui Vendicatori (eventualità questa in cui non sarebbe scontata la partecipazione della produttrice), il sequel sulla controparte del dottor Banner potrebbe slittare a dopo "The Avengers", eventualmente nel 2012.

Vi ricordiamo che, fino al 30 ottobre, potete partecipare al contest de "L'Incredibile Hulk". In palio 2 DVD, 2 poster e 2 t-shirt per i nostri lettori. Per scoprire come partecipare, basta leggere il regolamento che potete trovare qui.

Batman

Presenti alle premiazioni degli Spike TV Scream 2008, dove “The Dark Knight” ha fatto il pienone di riconoscimenti, il produttore Charles Roven e l’attore Gary Oldman hanno ribadito ancora una volta che qualsiasi rumor circolante intorno a un possibile sequel del film evento del 2008 è da ritenersi inattendibile. In tal senso, Roven è stato piuttosto chiaro nello spiegare lo stato delle cose: “Non è che possa dire molto al momento. Siamo eccitati dalla possibilità che qualcosa si faccia, ma siamo senza dubbio ad uno stadio in cui ci stiamo solo pensando. Chris [Nolan, regista e sceneggiatore, ndr] è l’unico che ci stia veramente pensando”. Anche Oldman ha lasciato intendere come tutte le voci che si sono rincorse in queste settimane non siano altro che il frutto di fantasie: “Non ho sentito nulla. Ho sentito la roba che è stata fatta girare online, ma niente da fonti ufficiali”. Presenti alla cerimonia di premiazione erano anche la produttrice Emma Thomas e lo stesso Nolan, che però continua a non pronunciarsi circa i suoi piani.
Continua intanto a sfornare prodotti il mercato legato alla pellicola, con due nuove statue raffiguranti gli antagonisti del Cavaliere Oscuro nella pellicola, entrambe presentate da DC Direct. La prima, prodotta da Hot Toys e alta circa 30,5 cm, raffigura Harvey Dent/Due Facce, e comprende la possibilità di sostituire la testa sana con quella sfregiata, così come due giacche intercambiabili. La seconda, prodotta invece da Kotobukyia, e alta anche questa intorno ai 30,5 cm, raffigura il Joker in azione.

 
 

Nel frattempo, è stato reso noto che la Warner Bros. Records rilascerà sui mercati per il 9 dicembre una edizione speciale della colonna sonora di "The Dark Knight". Pur non essendo ancora chiaro cosa questa edizione speciale conterrà, si sa già che si comporrà di due dischi.

Marvel Studios post-Vendicatori: Doctor Strange e Runaways

Pare proprio che quello dei Marvel Studios non sarà un progetto a termine. Se infatti fino ad oggi tutta la strategia industriale pareva finalizzata al film crossover dei Vendicatori, i capoccia della Marvel cinematografica lasciano ora intravedere ulteriori scenari futuri. A mettere la pulce nell'orecchio dei fan è Kevin Feige, presidente della produzione degli Studios, secondo il quale l'attuale strategia di produrre film ("Iron Man", "Iron Man 2", "Thor", "The First Avenger: Captain America") destinati poi a sfociare in "The Avengers", non costituirebbe altro che una prima fase. Con le produzioni di queste pellicole bene o male già avviate, ai piani alti dei Marvel Studios si starebbe infatti iniziando a pensare ad un piano almeno per il biennio 2012-2013. Il primo personaggio della Casa delle Idee preso in considerazione per un adattamento, a quanto pare, potrebbe essere il Dottor Strange. Feige ne ha parlato con MTV: "Potrei dire che nel prossimo anno, o nel prossimo anno e mezzo, appena inizieremo a mettere insieme i pezzi per i nostri film del 2012 e 2013, non sarei sorpreso di vedere il Dottor Strange in quella lista. Amo l'idea di inquadrare il dominio magico del Marvel Universe, che è alquanto significativo e non ha ancora preso vita sul grande schermo. È qualcosa a cui sono molto, molto interessato". All'obiezione secondo la quale Strange sarebbe un personaggio relativamente poco noto, Feige non si è affatto smontato, puntualizzando invece che non è quello il ragionamento che stanno facendo gli Studios: "Ricordo due anni fa alla Comic Con la copertura della Los Angeles Times Calendar Section, lessi 'La Marvel mette in scena i personaggi di serie B', e c'era la foto di Iron Man. Noi non guardiamo a loro come 'personaggi di serie B'. Il Dottor Strange? È uno dei personaggi migliori che abbiamo. [Rappresenta] questo straordinario universo cosmico per la Marvel con il quale ancora non ci siamo cimentati nei film e con il quale credo potrebbe essere meraviglioso giocare".
Altro titolo in via di adattamento per il post-Avengers sarà poi Runaways, la serie creata da Brian K. Vaughan e Adrian Alphona. Runaways è un progetto su cui lo stesso Feige punta con grande fiducia: "Adoro l'idea. Brian ha portato alla Marvel uno dei migliori nuovi concetti che si sono avuti negli ultimi tempi. Amo l'idea di questi ragazzini che si mettono insieme mentre scoprono questa cosa – che penso tutti i bambini si chiedano segretamente una volta o l'altra, se i propri genitori siano buoni o cattivi. Beh, questi ragazzi scoprono, sfortunatamente, che guardacaso i loro genitori sono dei supercattivi". Feige rende inoltre noto che uno script finito per questo progetto potrebbe essere nelle sue mani nei primi mesi del 2009. A quanto pare alla realizzazione della sceneggiatura avrebbe partecipato lo stesso Vaughan, anche se questo non inciderà in maniera troppo rigida sulla fedeltà alla serie originale: "Penso che non seguirà una precisa storyline [del fumetto], ma certamente sarà molto simile al tono e all'origine della sua struttura nella sua run iniziale". In ogni caso, per come stanno ora le cose, per quest'ultimo progetto non sono previsti crossover cinematografici come sta accadendo per le pellicole in lavorazione, pur non essendo del tutto esclusi: "Se ci fosse un momento drammatico adatto che vogliamo mettere nel film, potremmo essere in grado [di fare un crossover]. Ma non voglio dipendere dal fatto che appaia Iron Man e faccia mosse ogni cinque minuti così da poterci rendere più visibili e vendere di più. Voglio davvero costruire dei film che si reggano da soli, e non c'è ragione che 'Runaways' – con il giusto script e un cast adeguato – non possa farcela da solo".

The Umbrella Academy

Gerard Way, frontman dei My Chemical Romance, ha parlato di quello che potrebbe succedere con un ipotetico film del suo fumetto Umbrella Academy, che lui descrive come una storia di supereroi postmoderna. Pare infatti che l'accordo tra la Dark Horse e la Universal (conseguenza della profittevole relazione iniziata con il secondo film di Hellboy) per portare sul grande schermo film tratti dai loro fumetti, preveda ora che il primo ad essere realizzato sia proprio "Umbrella Academy".
Prima dell'uscita del film, Way spera che riescano ad arrivare alla pubblicazione della quarta serie a fumetti (a novembre comincerà la pubblicazione della seconda serie) in modo da poter creare una vera e propria "mitologia" di Umbrella Academy. Way spera anche di poter inserire nel film delle sequenze che non hanno avuto spazio nel fumetto. Inoltre ha indicato come suo favorito alla regia Alfonso Cuaron ("Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban"), mentre la Universal pare aver fatto il nome di Diablo Cody ("Juno") per la sceneggiatura.

Hellboy

Tra la marea di notizie fioccate dalla cerimonia di premiazione sponsorizzata da Spike TV, Alcune hanno riguardato l'incarnazione cinematografica di Hellboy. L'attore Doug Jones, interprete di Abe Sapien (nonché di altri personaggi minori) nei primi due capitoli, ha spiegato come una terza parte sia praticamente un passo obbligato, anche a prescindere dagli impegni del regista Guillermo Del Toro: "Guillermo è impegnato su 'The Hobbit' fino al 2012, dopodiché ha un contratto di cinque anni con la Universal che lo porterà fino al 2017. Se fosse troppo occupato, passerebbe la mano a qualche regista suo amico, continuando a produrre e scrivere [il film]? Quella sarebbe una situazione in cui io sarei ancora molto contento di essere coinvolto. 'Hellboy II' vuole un 'Hellboy III', penso, e noi tutti vogliamo farlo. Nella mente di Guillermo è sempre stata una trilogia comunque, quindi noi siamo sempre speranzosi".
Sempre nella stessa occasione, inoltre, il creatore del personaggio Mike Mignola ha commentato positivamente l'eventualità che l'attore Bruce Campbell ("La Casa", "L'Armata delle Tenebre") possa interpretare Lobster Johnson: "Per me andrebbe bene, sarebbe grande".

Silver Surfer: pochi cambiamenti all'orizzonte

Sempre nella serata degli Scream 2008, l'attore Doug Jones non si è sottratto alle domande neanche sul progetto cinematografico legato a Silver Surfer, di cui una sceneggiatura era stata realizzata da J.M. Straczynski. In ogni caso Jones, che ha interpretato le movenze di Norrin Radd nell'ultimo film sui Fantastici Quattro, non è stato in grado di fornire grandi dettagli né di confortare i fan del personaggio sugli sviluppi del caso: "Sfortunatamente voi ne sapete tanto quanto ne so io. Come ormai è uso con tutti i ruoli potenziali di ogni franchise, ho firmato un accordo per tre pellicole, così [alla Fox] hanno altri due film con me, se mi vogliono usare. Per quello che so, sono stati su uno script per poco più di un anno, e non sono sicuro di cosa ne farà lo Studio. Spero in qualcosa, adorerei rivisitare quel personaggio ancora una volta, è bello".

Smallville

Diffuse online nuove immagini tratte da "Smallville", inerenti la puntata "Bloodline".

  
 
  
 

Intanto, realizzata anche l'ennesima videointervista, questa volta all'attore Sam Witwer, in vista del definitivo arrivo di Doomsday sulla serie dopo una progressiva trasformazione del personaggio.

La serie televisiva di Hulk in DVD

Esce in questi giorni negli Stati Uniti "The Incredible Hulk: The Complete Series", un cofanetto di venti DVD contenente l'intera serie televisiva sul Golia Verde trasmessa dalla CBS. La serie, che vide protagonisti Bill Bixby e Lou Ferrigno nei panni più o meno stracciati, rispettivamente, del dottor David Banner e di Hulk, andò in onda tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli '80. Oltre agli ottantadue episodi della serie, nel cofanetto saranno compresi dei contenuti speciali per un totale di sei ore. Tra i vari extra e dietro le quinte, anche un documentario che approfondisce i legami tra la storica serie televisiva e la pellicola "The Incredible Hulk" del 2008, la quale è dichiaratamente debitrice per molti suoi aspetti rispetto al telefilm.

Brevi

- L'Hollywood Reporter informa che un altro lavoro di Steve Niles è stato adocchiato dall'industria cinematografica per un adattamento. Si tratta di Freaks of the Heartland, i cui diritti sono stati acquisiti da Overture Films, la quale ha affidato la sceneggiatura a Peter Sattler e Geoff Davey, mentre la regia sarebbe in mano a David Gordon Green.

- Il produttore di “The Dark Knight” Charles Roven ha rilasciato una secca dichiarazione sull’adattamento cinematografico di Flash, spiegando che per ora non ci sarebbero grandi movimenti.

- Parlando a livello del tutto ipotetico di eventuali progetti futuri dei Marvel Studios, Kevin Feige non ha escluso la possibilità di film "inusuali" come l'adattamento di 1602, Terra X o addirittura qualche What If. Tuttavia la praticabilità di produzioni simili sarebbe condizionata in primo luogo da una pregressa e definita conoscenza delle storie originali dei personaggi da parte del grande pubblico.

- Frank Miller ha dichiarato di aver terminato lo script per "Sin City 2" e di essere ancora al lavoro su un sequel a fumetti per 300. Intanto è uscito negli States un nuovo cofanetto Collector's Edition della pellicola diretta da Zack Snyder, con nuovi contenuti speciali, qualche gadget e una copia digitale del film.


- Il cast e la troupe di "Dragonball" torneranno al lavoro per alcune riprese aggiuntive. Per girare le nuove scene, la produzione sta cercando "attori tibetani e nepalesi".

- Il presidente della produzione dei Marvel Studios Kevin Feige ha commentato positivamente l’idea avanzata qualche giorno fa di rendere Hulk il villain di “The Avengers”, sottolineando come una trama del genere sia di fatto un classico per la Marvel. Tuttavia ha tenuto a precisare come non sia per niente detto che alla fine si veda un tale sviluppo.

- Il regista Malcom Lee ha raccontato di avere qualche idea su un’eventuale pellicola che veda protagonisti Luke Cage e Iron Fist. Secondo Lee, il progetto si presterebbe molto bene ad essere declinato come una commedia d’azione. Al momento, che si sappia, la Marvel non sta valutando nulla del genere. Ricordiamo inoltre che un concreto progetto cinematografico su Luke Cage era già stato avviato da John Singleton, anche se attualmente risulta fermo da diverso tempo.

- Aggiornamento flash: mentre nelle settimane scorse è stato affossato l’adattamento di “Masters of the Universe” su grande schermo, la pellicola “G.I. Joe: Rise Of Cobra”, diretta da Stephen Sommers, pare procedere spedita e pronta ad uscire come programmato nel 2009.

- Il film ispirato al "Coraline" di Neil Gaiman diventerà un videogame. La D3Publisher ("Dark Sector", "Ben 10") realizzerà uno gioco dove la protagonista esplorerà il mondo del lungometraggio, collezionerà oggetti e sfiderà diversi mini giochi. Sarà disponibile per PS2, Wii, e DS, mentre pare che non sarà convertito per PS3 e Xbox 360.

Le news di questa settimana


Movie Comics, la più longeva rubrica di Comicus.it, con notizie, gossip, anteprime, dai set sparsi per il mondo dove vengono girati i film e i telefilm tratti dai fumetti.


Redazione Comicus

286°: Punisher, Green Lantern, Wolverine, Kick-Ass

  • Pubblicato in Screen

 a cura di Valerio Coppola; testi di Valerio Coppola e Gianluca Reina;
revisione testi e impaginazione di Annamaria Bajo; supervisione di Gennaro Costanzo
La rubrica Movie Comics è stata fondata da Carlo Coratelli

Punisher: War Zone

Dopo l’intervista esclusiva rilasciata a Comicus questa settimana (la prima dopo un lungo silenzio), la regista di “Punisher: War Zone” Lexi Alexander è tornata in rete anche con un nuovo filmato presentato sul sito ufficiale della pellicola. In questo filmato la Alexander introduce un estratto del film in cui appare il Punitore in azione, in quello che pare essere un blitz in un covo di criminali.

The Spirit

Con l'uscita nei cinema di tutto il mondo sempre più vicina (in Italia, come negli USA, è prevista per il giorno di Natale), la promozione di "The Spirit" si fa più insistente. Questa settimana è stato infatti lanciato un contest il cui vincitore potrà volare a Los Angeles e partecipare alla prima del film diretto da Frank Miller. Per partecipare, non bisogna fare altro che collegarsi con il sito ufficiale della pellicola e scaricare dei file che, una volta stampati su singoli fogli, andranno insieme a comporre il poster del film (l'immagine a lato). La competizione consiste nel posizionare poi questo poster-mosaico in un luogo particolare che faccia capire l'entusiasmo del partecipante per la pellicola. Ovviamente il tutto va fotografato e rispedito al sito.

X-Men Origins: Wolverine

La 20th Century Fox ha negato la possibilità che un primo trailer per “X-Men Origins: Wolverine” possa approdare nelle sale cinematografiche allegato a “Max Payne” (28 novembre), in quanto allo stato attuale lo sviluppo degli effetti speciali non sarebbe ancora al livello ottimale. Pare invece molto probabile che qualcosa si potrà iniziare a gustare nei mesi di novembre o dicembre, quando il lancio del trailer potrà godere del traino di pellicole di grande richiamo come “Australia” (che ha come protagonista lo stesso Hugh Jackman insieme a Nicole Kidman).
Intanto giungono i commenti dei coniugi Donner sulle presunte tensioni tra la produzione della pellicola e il regista Gavin Hood. Smentendo le versioni secondo cui avrebbe mandato il marito e famoso regista Richard Donner sul set della pellicola su Wolverine per fare le scarpe a Hood, o anche solo per sostituirlo temporaneamente, la produttrice del progetto Lauren Shuler Donner ha raccontato: "Per la prima volta in assoluto sono andata [da Richard] e gli ho detto: 'Potresti aiutarmi, per piacere?'. E lui ha preso e mi ha aiutato a produrre 'Wolverine' a Sydney in Australia, mentre io sono andata a New Orleans per 'Cirque Du Freak'". Da parte sua il consorte ha confermato: "Ero lì per aiutare Gavin in qualunque modo potessi, come produttore e mai come regista. Questo era il mio accordo con Lauren. Non passerei mai davanti a un altro regista, e non sono andato finché Gavin non mi ha chiesto di andare e aiutarlo. Mi chiamò a Los Angeles, e io dissi 'Ehi, amico, sto arrivando'. Ora è un mio buon amico".
Sulla pellicola è tornato anche il presidente della Fox Tom Rothman. All'ormai classica domanda su quanto sarà dark il film in confronto a "The Dark Knight", Rothman ha risposto: "È piuttosto oscuro, ma non lo so, non ho ancora visto il film. Ma è in quel mondo, è una storia davvero oscura dal punto di vista tematico". In particolare, però, Rothman si è concentrato sul personaggio di Deadpool (Ryan Reynolds), a sua volta in odore di possibile spin-off, negando che la sua sia una semplice comparsata: "Deadpool è parte integrante di 'X-Men Origins: Wolverine'. Siamo attualmente in fase di sviluppo, facendo il lavoro in CG per creare il personaggio ad un livello eccelso, il che si sta realizzando con il massimo che permette lo stato dell'arte". Anche sulla fedeltà all'originale fumettistico, Rothman ha rassicurato sulla cura riservata a Deadpool: "Sarà estremamente riguardoso nei confronti dei fan, mettiamola così. Si tratta di uno sforzo ad alto livello, poiché si presenta in maniera importante nel film, così se apparirà in un suo spin-off, se è quello che mi stai chiedendo, non ti so rispondere. Vedremo".

Kick-Ass

Il sito online della rivista Wizard ha pubblicato in settimana un assaggio di una visita al set di “Kick-Ass”, la pellicola diretta da Matthew Vaughn e tratta dall’omonimo fumetto di Mark Millar. Pur non scendendo troppo nei particolari (un reportage completo verrà pubblicato sul prossimo numero della rivista), l’articolo descrive una scena in cui Kick-Ass protegge un uomo indifeso da una gang, finendo per prenderle. Wizard ha sottolineato la fedeltà estrema di quanto visto sul set rispetto alla scena originale disegnata da John Romita Jr.
Sono inoltre state diffuse nuove immagini delle riprese di una scena del film, in cui tra l'altro compare finalmente un primo piano abbastanza nitido dell'attore protagonista Aaron Johnson nel costume di Kick-Ass. Riguardo queste ultime riprese, visibile anche un breve filmato su youtube.

  

Intanto, l'attrice Chloe Moretz torna ad aggiornarci sugli sviluppi della produzione, che si è da poco spostata a Londra in alcuni studi usati spesso da Tim Burton e, in passato, anche per girare "Star Wars". Con il consueto entusiasmo, la Moretz ha parlato tra le altre cose del lavoro di Nicholas Cage e di Matthew Vaughn: "Mr. Nic Cage è l'uomo più fico di sempre. Sto imparando cose sulla recitazione che non pensavo neanche di poter imparare. Lui semplicemente prende delle cose che sono nello script e come se niente fosse gli dona qualcosa di estremamente fico e speciale. [...] Qualche volta scherziamo tra una ripresa e l'altra, e poi finiamo per usare queste cose quando giriamo. Il nostro regista, Matthew, è così a posto che ci lascia apportare il nostro materiale ai nostri personaggi. Sa esattamente come vuole che il film appaia e mi meraviglia come riesca a dirci così chiaramente cosa voglia. [...] Il mio ruolo è il più difficile che abbia mai fatto, perché è così fisico e allo stesso tempo ho un sacco di scene drammatiche. Ho girato cinque scene l'altro giorno! Sono un sacco di scene in un giorno solo, ma Matthew sa esattamente come vuole che siano fatte, così noi possiamo semplicemente andare lì e farlo. Anche gli stunt che mi stanno allenando sono grandi".
Giungono inoltre sviluppi sulla travagliata vicenda della distribuzione di "Kick-Ass". Variety riporta infatti che la MARV Films di Matthew Vaughn e Kris Thykier ha appena concluso un accordo con la Sony per la distribuzione internazionale di tre suoi film, tra i quali figura "Kick-Ass". Al momento pare che la Sony non sia però entrata come partner nella produzione di queste pellicole.

Green Lantern

Il progetto cinematografico su Lanterna Verde sembra essere l’unico, al momento, che stia avanzando veramente sul fronte dei personaggi DC. Al momento è infatti già pronta una sceneggiatura ad opera di Marc Guggenheim, Michael Green e Greg Berlanti, mentre quest’ultimo è confermato per la regia. Un rumor particolarmente insistente vorrebbe inoltre l’attore Ryan Gosling in corsa per il ruolo di Hal Jordan, con una Warner Bros. ben propensa verso questa ipotesi. Newsarama ha intervistato Guggenheim proprio per sapere da lui qualcosa sullo sviluppo della pellicola: “Siamo abbastanza immersi nel film. Non sono mai molto a mio agio nel fare commenti pubblici sul film, perché […] io sono solo uno di tre scrittori e ho contratto un giuramento di sangue per la segretezza. Ma ci siamo decisamente. Ci stiamo muovendo verso un film davvero possente”. Commentando poi il rumor su Gosling, Guggenheim ha puntualizzato: “In realtà l’ho letto online. Così ho avuto la notizia. Come scrittore, non è che sia proprio coinvolto nella preproduzione quotidiana a tutto campo. Ma penso che sarebbe proprio fantastico. Andrò allo studio dicendo questo”. Guggenheim ha poi spiegato anche come la volontà della Warner di rilanciare i personaggi DC cavalcando il successo di “The Dark Knight” non abbia in realtà avuto grossi effetti su “Green Lantern”: “Non so neanche, da quello che ho osservato, se descriverei [la strategia della Warner sui personaggi DC, ndr] come un rilancio. So che si è parlato un sacco sulla stampa di un rilancio dell’approccio alla DC. Ma quello non è stato il mio intendimento. Magari un concentrarsi; magari un ricalibrare il passe e l’energia. Qualunque cosa sia stato, davvero non ha influenzato questo progetto, in fin dei conti. Tutte le bozze di sceneggiatura sono arrivate secondo i piani. Tutti gli accenti sono stati gli stessi accenti che avremmo dato in assenza di 'rilanci'”. Lo scrittore ha poi raccontato dell’ottimo rapporto avuto con la DC in questa esperienza lavorativa, e di come la casa editrice abbia profondamente creduto nel progetto. Non è mancata per altro una sottolineatura di come l’ultima estate cinematografica abbia lanciato i film fumetto in maniera tanto eclatante da rendere questo un ottimo momento per progetti del genere.

Thor

In maniera indiretta pare essere stata confermata la regia di Kenneth Branagh per il film “Thor” dei Marvel Studios. Sul sito Whatsonstage.com è infatti comparsa una notizia che dichiara che Kenneth Branagh “si è dovuto ritirare [dal dirigere Jude Law in una rappresentazione teatrale di “Amleto”, ndr] per l'impegno con l'imminente film di ‘Thor’, un progetto che ha recentemente intrapreso”. Pur rendendo di fatto certa la notizia, questa dichiarazione non ha causato ancora una conferma ufficiale né da Branagh né dalla Marvel.

Iron Man 2

Secondo l’Hollywood Reporter in “Iron Man 2”, il personaggio di James "Rhodey" Rhodes, miglior amico di Tony Stark e probabile alter-ego dell'eroe in armatura War Machine, non sarà più interpretato da Terrence Howard. Pare che alla radice dell’abbandono ci siano stati dei conflitti in fase di negoziazione del salario tra l'attore e la produzione. Sempre secondo l’Hollywood Reporter, il posto di Howard sarà preso da Don Cheadle (“Hotel Rwanda”, “Crash”). La Marvel non ha commentato alcuna di queste notizie. Una conferma indiretta è invece venuta proprio da Howard che, partecipando ad una trasmissione per presentare il suo primo lavoro musicale, ha risposto a una domanda sul ricambio nella pellicola Marvel puntualizzando, senza nascondere una certa amarezza, come anche lui abbia saputo della cosa come noi tutti: "È stata una sorpresa del tutto inaspettata. Non ci sono state spiegazioni. Semplicemente... preso e sparito. Ho letto qualcosa sulla stampa che suggeriva che si trattasse di soldi o cose del genere, ma apparentemente i contratti che scriviamo e firmiamo non valgono la carta su cui sono stampati, qualche volta. Le promesse non vengono mantenute, e le negoziazioni in buona fede non sempre rimangono".

The Avengers: Hulk spacca?

Inizia a circolare qualche voce anche su "The Avengers", la pellicola evento che nel 2011 sancirà la presenza della continuity anche nelle produzioni cinematografiche targate Marvel. Finora, oltre alle anticipazioni contenute nei film – diciamo così – pilota, l'unico rumor consistente aveva riguardato il possibile coinvolgimento dell'attrice Eva Longoria (nei panni di Janet Van Dyne/Wasp, aveva ipotizzato qualcuno). Adesso a parlare di qualche idea per il film sui Vendicatori sono gli sceneggiatori del primo "Iron Man", Mark Fergus e Hawk Ostby (che già avevano annunciato la loro probabile partecipazione a un'altra pellicola Marvel), e il regista di "The Incredible Hulk", Louis Leterrier. I due sceneggiatori si dicono infatti speranzosi di poter realizzare uno script in cui il Gigante di Giada possa essere il villain della storia: come afferma Fergus, "Spero che 'The Avengers' abbracci questa idea. La gente non vuole vedere combattere dalla stessa parte qualcosa come dieci personaggi buoni e ultratosti. Dov'è il divertimento? Stacchiamo un po'. Amici e colleghi che diventano nemici è sempre una cosa interessante perché sai che si basa su affetto e amicizia, ed è sempre la cosa peggiore vederseli finire male – si tratta di qualcuno di cui ti importa davvero e in cui davvero credi. Personalmente mi piace quando personaggi buoni devono combattere tra loro. Buoni contro buoni, entrambi convinti di un principio, è molto più interessante di un cattivo chiaramente nel torto, e mi piace quando vecchi amici diventano nemici".
Da parte sua, Leterrier ha ricordato come il suo Hulk sia stato pensato proprio come un trampolino di lancio per la pellicola sui Vendicatori. Non solo per la scena finale in cui Tony Stark (Robert Downey Jr.) incontra il generale Ross (scena che Leterrier considera la prima di "The Avengers"), ma soprattutto per l'ultima comparsa di Edward Norton/Bruce Banner, in cui le intenzioni del personaggio appaiono alquanto enigmatiche: "Con la nostra ultima ripresa ho lasciato la porta aperta per chiunque si troverà a dirigere 'The Avengers'. Edward ed io abbiamo deciso coscientemente di fare l'ultima ripresa del film in cui lui apre i suoi occhi e sorride compiaciuto alla camera da presa: se la sta gustando? È malizioso? Questa è la grandezza di Edward. Non sai se è un buono o un cattivo. È sempre su questo confine, e noi abbiamo come fatto surf su quella linea, quella linea molto sottile, lungo tutto il film".

Spider-Man

MTV è tornata a intervistare il regista Sam Raimi circa la realizzazione di "Spider-Man 4" e "Spider-Man 5". In primo luogo Raimi ha fatto capire che, per quanto gli piacerebbe, non è ancora certo il ritorno di Kirsten Dunst nel ruolo di Mary Jane Watson: "Adorerei lavorare ancora con lei. Spero che sarà ricompresa [nel film]. Non potrei mai immaginare di farne uno senza di lei, e penso che lei sia una parte importante dei film". Raimi chiarisce poi i prossimi passi che dovranno essere affrontati nella produzione: "Sono davvero eccitato riguardo Spider-Man, e spero di dirigerlo. Non ho ancora uno script, ma la produzione dovrebbe cominciare probabilmente a marzo 2010, presumo. Sembra un sacco di tempo, ma prima abbiamo bisogno di uno script, e ci deve essere un sacco di preproduzione". Il regista è poi tornato sulle voci insistenti che vorrebbero le prossime pellicole sull'Uomo Ragno girate insieme, confermando che l'ipotesi è allo studio e anche piuttosto probabile: "Se a Tobey [Maguire] e me, e a tutti i produttori, piacerà la storia dei due film, e se Amy [Pascal, copresidente di Sony Pictures Etertainment, ndr] decide di farlo, allora lo faremo. Semplicemente, ancora non è stato scritto". Raimi ha comunque ammesso che girare "Spider-Man 3" si è rivelata un'esperienza estenuante, ma ha affermato che, se la storia merita, girare il quarto e il quinto capitolo insieme non sarà un'impresa impossibile. Qualche parola finale è poi stata spesa per i possibili sviluppi della storia. Oltre ad esprimere il desiderio di riprendere attori e personaggi che in teoria dovrebbero essere fuori dalla storia (come James Franco/Harry Osborn, magari nelle stesse modalità usate in passato per Willem Dafoe/Norman Osborn e Cliff Robinson/Ben Parker), il regista ha specificato che uno sviluppo del personaggio di Curt Connors/Lizard è comunque nella sua mente, interpretato nelle pellicole precedenti da Dylan Baker: "Lui è un grande attore, e penso che un giorno la storia di Lizard verrà raccontata. non so se sarà ora o no. Proprio non lo so. Spero davvero di lavorare con Dylan nel film. Ma semplicemente non so chi sarà il villain".

Smallville

Diffuse in settimana numerose immagini di “Smallville”. Un primo set di foto riguarda la puntata “Prey”.

  
  
  
  
  
 

Un secondo gruppo di foto è invece tratto dalla puntata “Identity”.

  
  

Presente in rete anche una nuova videointervista, questa volta ad Aaron Ashmore (Jimmy Olsen), in cui l'attore parla diffusamente della puntata "Committed", che rappresenterà un punto di svolta per il suo personaggio.
Infine, è stato annunciato che il ritorno di Laura Vandervoort nel ruolo di Kara è previsto per la puntata "Bloodlines", che andrà in onda negli States il 6 novembre.

Sherlock Holmes

Colpa nostra non aver approfondito prima: è attualmente in fase di ripresa un film intitolato semplicemente “Sherlock Holmes” tratto dal fumetto di Lionel Wigram e incentrato sul personaggio creato da sir Arthur Conan Doyle. Prodotta da Joel Silver, Lionel Wigram, Susan Downey e Dan Lin, e diretta da Guy Ritchie, la pellicola ha per protagonista un volto noto agli appassionati di film fumetto, vale a dire Robert Downey Jr.. Ad accompagnarlo saranno Jude Law, nei panni del fido Dottor Watson, Rachel McAdams (Irene Alder), Kelly Reilly e Mark Strong (Lord Blackwood). La pellicola è così descritta dalla sinossi: “Il detective Sherlock Homes e il suo prode compagno Watson si impegnano in una lotta di arguzia e forza con un nemico il cui piano è una minaccia per l’intera Inghilterra”. Intervistato a proposito del personaggio, ed in particolare sul fatto che esso sia stato già ripetutamente adattato in varie forme, Downey ha così chiarito le differenze del suo Holmes rispetto agli altri: “Ovviamente lo farò meglio di come sia mai stato fatto. Più ne leggevo, più ero schiacciato dal suo peso e dalla quantità di gente che andrà a guardarlo per vedere se è stato reso bene”. Una descrizione sommaria della direzione impressa al film è stata fatta invece dal regista Guy Ritchie: “Stiamo provando a introdurre qualcosa che non si è mai visto prima, fedele alla narrativa. Stiamo provando a rendere questo film fresco. Dovremmo avere qualche buona sequenza di combattimento”.
La Warner Bros. ha fissato l'uscita americana della pellicola per il 20 novembre 2009.
È inoltre già possibile osservare qualche immagine catturata dal set.

  
  
  
  
  

Maisel fa il punto

In una recente conferenza tenutasi a New York, il presidente dei Marvel Studios David Maisel ha tirato le somme dei primi passi della Casa delle Idee nel mondo di Hollywood. Rassicurando sul fatto che in base ai vari accordi economici i Marvel Studios sono pienamente coperti dal punto di vista finanziario almeno fino al 2012, Maisel ha poi sottolineato come le due esperienze avute finora ("The Incredible Hulk" e in particolare "Iron-Man") siano stati sotto il profilo degli incassi un vero successo. Inoltre, il tipo di prodotto presentato si presta particolarmente alla produzione di sequel, la realizzazione dei quali sarebbe aiutata in non trascurabile misura dall'attuale abbassamento dei costi degli effetti speciali.
Ad alcune domande sul franchise di Spider-Man, Maisel ha risposto che attualmente tutti i diritti di sfruttamento cinematografico appartengono alla Sony, che come si sa è intenzionata a produrre almeno altri due capitoli. Il presidente dei Marvel Studios si è anche detto ottimista circa la capacità del mercato di sostenere le eventuali uscite ravvicinate nel 2010 di "Spider-Man 4", "Iron Man 2" e "Thor" senza che queste pellicole subiscano le conseguenze della concorrenza reciproca.
Infine Maisel ha evidenziato anche l'importanza che il comparto animato riveste per i Marvel Studios, e non ha nascosto le sue speranze future per il musical dedicato all'Arrampicamuri attualmente in scena nei teatri americani.

Sleeper

Adattamento in vista anche per Sleeper, il fumetto Wildstorm firmato dalla premiata coppia Ed Brubaker/Sean Phillips. A quanto riporta Variety, sarebbe stato contattato per scrivere una sceneggiatura Brad Ingelsby, uno scrittore al momento poco conosciuto, ma recentemente oggetto di interesse da parte di Ridley Scott e Leonardo Di Caprio. Già qualche mese fa, Sleeper era finito sotto i riflettori per un rumor che voleva interessati Tom Cruise come protagonista e Sam Raimi come regista, rumor peraltro mai confermato. All'epoca, comunque, dando per buona la notizia del coinvolgimento di Cruise, Brubaker stesso aveva affermato di essere fuori da qualsiasi processo di scrittura per l'adattamento della sua opera.

Film fumetto per Radical Publishing

È stato annunciato che la casa editrice americana Radical Publishing, diretta da Barry Levine, ha concluso un accordo di finanziamento con la singaporana Lacho Calad Pte Ltd. di Lee Han per adattare sul grande schermo alcuni suoi titoli, tra i quali sono già stati resi noti Aladdin e City Of Dust. Il primo dei due, per il quale il titolo chiarisce bene il contenuto, è stato messo al lavoro su una sceneggiatura Sivash Farahani. Per "City Of Dust", invece, la realizzazione di una sceneggiatura è stata affidata a Peter Fedorenko, mentre la storia originale, creata da Steve Niles, narra di un futuro distopico dove una polizia ultratecnologica combatte contro criminali mentali e crimini dell'immaginazione.
Già altri progetti della Radical sono in fase di sviluppo a Hollywood: "Hercules" diretto da Peter Berg per la Universal, "Caliber" diretto da John Woo per Infinitum Nihil, e "Freedom Formula" diretto da Bryan Singer per la sua Bad Hat Harry Prods.

The Dark Knight

È stata ufficializzata la data di uscita del DVD e del Blu-ray de “Il Cavaliere Oscuro” per il mercato italiano. Dal 10 dicembre saranno dunque disponibili i DVD in versione singola e doppia, quest’ultima anche con allegato “Batman Begins”, oppure in gift edition (con maschera o Batpod). Il Blu-ray sarà a doppio disco, anche qui con la variante di “Batman Begins” allegato.
E finalmente il sigillo dell'ufficialità è stato dato anche alla notizia secondo cui la Warner Bros. promuoverà la candidatura all'Oscar di Heath Ledger come miglior attore non protagonista per il suo ruolo di Joker in "The Dark Knight". Ricordiamo che, tra le altre cose, il film dovrebbe tornare nelle sale cinematografiche americane (almeno in quelle IMAX) nel mese di gennaio.

Wanted homevideo

Annunciata la data di uscita americana del DVD e del Blu-ray di “Wanted”, la pellicola diretta da Timur Bekmambetov e liberamente tratta dall’omonima produzione targata Top Cow di Mark Millar. Il film sarà in vendita a partire dal 2 dicembre. Oltre alle classiche confezioni, “Wanted” sarà disponibile anche in edizione limitata da due dischi e in collector’s edition: in entrambi questi casi sarà compresa una copia digitale del film.
Tra i contenuti dell'edizione con doppio DVD, scene estese, documentari sugli stunt, sul cast, sugli effetti speciali e sul fumetto, un video musicale, e altri ancora. Nel Blu-ray, in aggiunta, numerosi contenuti interattivi tra cui l'ormai fissa funzionalità BD-Live.

 
  

Brevi

- Alla cerimonia degli Spike TV’s Scream 2008 si terrà una première mondiale di alcune scene tratte da “Watchmen”.

- La Warner Bros. ha acquistato i diritti di Headshot, una miniserie francese realizzata da Alexis Nolent e pubblicata da Casterman, in cui un poliziotto e un sicario si alleano per vendicare entrambi la morte del loro parner. Secondo Variety, una sceneggiatura è stata commissionata ad Alessandro Camon, mentre la pellicola sarà prodotta da Alexandra Milchang e dai creatori di “Smallville” Alfred Gough e Miles Millar.

- All'età di 85 anni, l'11 ottobre è morto Neal Hefti, autore della storica sigla di "Batman", la serie televisiva con Adam West e Burt Ward che andò in onda negli anni '60, e che potrebbe presto essere rieditata in DVD.

- L'attore Seth Green ha annunciato che dirigerà "The Freshmen", adattamento dell'omonimo fumetto creato da lui e Hugh Sterbakov che narra le avventure di un gruppo di giovani superesseri. Green, che descrive la storia come "'La Vendetta Dei Nerd' incontra gli X-Men", è alla ricerca di finanziamenti.

- Il regista Richard Donner, autore del primo "Superman" del 1978 e di parte del secondo, ha avuto modo di commentare positivamente con il Los Angeles Times il "Superman Returns" di Bryan Singer, un chiaro omaggio alla sua pellicola. Allo stesso tempo, comunque, Donner ha dichiarato che vedrebbe bene a gestire i destini cinematografici di Superman proprio Geoff Johns, già suo pupillo e attuale scrittore della serie Action Comics, della quale alcuni episodi sono stati scritti a quattro mani dai due. Secondo Donner, tutti gli elementi perfetti per un gran film su Superman sono già contenuti nelle storie scritte da Johns.

- Il sito Aintitcool.com lancia un nuovo rumor senza alcun tipo di conferma sulla falsariga di quello apparso in rete un mese fa, che vorrebbe Brett Ratner sempre più vicino alla regia di "Conan". La notizia pare al momento del tutto inconsistente, non presentando alcun nuovo elemento rispetto a un mese fa.

- Nell'imminenza del lancio del DVD di "The Incredible Hulk" (il 21 ottobre negli USA), la Universal ha diffuso online due video dietro le quinte tratti dai contenuti speciali.

Lo speciale di questa settimana


Movie Comics, la più longeva rubrica di Comicus.it, con notizie, gossip, anteprime, dai set sparsi per il mondo dove vengono girati i film e i telefilm tratti dai fumetti.


Redazione Comicus

285°: Watchmen, Wolverine, Punisher, Kick-Ass

  • Pubblicato in Screen

 a cura di Valerio Coppola; testi di Valerio Coppola, Riccardo Galardini e Gianluca Reina;
revisione testi e impaginazione di Annamaria Bajo; supervisione di Gennaro Costanzo
La rubrica Movie Comics è stata fondata da Carlo Coratelli
Watchmen

Intervistato dalla BBC, l'attore Matthew Goode, che in "Watchmen" interpreta Adrian Veidt/Ozymandias, ha parlato della sua partecipazione alla pellicola tratta dal capolavoro di Alan Moore e Dave Gibbons: "Tre giorni dopo aver girato a Marrakech (per 'Brideshead'), sono già a Vancouver a praticare kung fu e a fare cose strambe e bizzarre, in anni '80 alternativi nei quali [Richard]Nixon è ancora presidente e c'è l'orologio dell'apocalisse. Sai che è quello che vuoi, come attore. [...] È in pieni anni '80 e [...] si dispiega in epoche differenti". L'attore si è poi soffermato maggiormente sul suo personaggio: "Ho qualche costume classico. Sembro David Bowie per la metà del tempo, con una grossa parrucca bionda, e un supercostume – tipo Batman, con tutti i muscoli – ed è molto scomoda da indossare, ma incredibilmente divertente". Altro punto toccato da Goode nell'intervista è stata la sua preparazione. L'attore ha raccontato che non conosceva Watchmen prima del suo coinvolgimento nel film: "Non ci sono poi tante ricerche che puoi fare, in quanto si svolge in una realtà alternativa. Ma è così densa, ed è il graphic novel per eccellenza, che devi semplicemente tornare sempre indietro al racconto stesso". Infine, Goode non nasconde la sua preoccupazione per la reazione dei fan: "Sono tremendamente preoccupato. Ne ho incontrati settemila al Comic Con, ma penso, da ciò che ho visto nei piccoli assaggi, che [il film, ndr] sia già straordinario, ma ne saprò di più quando lo vedrò interamente io stesso".
Da lunedì scorso, inoltre, il sito SciFi.com ha messo online un nuovo videogiornale che mostra il processo creativo dietro la realizzazione del Dottor Manhattan (Billy Cudrup), di cui vi avevamo parlato già la settimana scorsa.
Nel frattempo, il regista Zack Snyder, coadiuvato dal cocreatore di Watchmen Dave Gibbons, sta partecipando a diversi incontri durante i quali a proiezioni di parti della pellicola seguono sessioni di domande e risposte. Nelle ultime settimane, due di questi appuntamenti si sono svolti a Los Angeles e New York. In una di queste occasioni, Gibbons ha avuto modo di chiarire ulteriormente la posizione di Alan Moore rispetto agli adattamenti cinematografici delle sue opere a fumetti: "È molto semplice. Alan nel passato ha avuto esperienze che non gli sono piaciute, e non ne voleva altre che avrebbero potuto non piacergli. Così, a partire da 'V For Vendetta', e con 'Watchmen', ha chiesto che il suo nome non vi comparisse e di non esservi coinvolto in nessun modo. Quindi non c'è nessun elemento specifico di questa produzione rispetto a cui Alan sia ostile". Il disegnatore della serie ha poi continuato spiegando come sia stato affascinato dal veder trasporre l'opera in un altro medium espressivo: "Non ci sono altri come me che possano sedersi a guardare questo film, poiché basandomi su cosa lessi nelle sceneggiature di Alan, mi sono fatto una specie di piccolo film nella testa per vedere come avrebbe funzionato e i momenti da cogliere per rendere il quadro generale. Quindi quando mi siedo al cinema al buio e lo vedo nascere, è facile che lo confonda con la mia immaginazione, soprattutto perché è così aderente a quello che ho disegnato io". Gibbons ha poi concluso con alcune valutazioni generali sulla pellicola: "Insomma, Watchmen è stato concepito come un fumetto, e quello è Watchmen. Ma ciò che ho visto qui – e io ho visto molto più girato di questo [appena proiettato all'incontro, ndr] – è un film davvero buono. Se fosse stata una semplice trasposizione alla lettera del fumetto, non sarebbe stato così buono. Ma penso che Zack l'abbia preso per la collottola e trasformato in un ottimo film. Sono proprio in trepidazione".

X-Men Origins: Wolverine

Intervistata da Comingsoon, la produttrice Lauren Shulder Donner ha parlato diffusamente della realizzazione di "X-Men Origins: Wolverine", il prequel spin-off diretto da Gavin Hood che vedrà tornare nei panni del mutante artigliato l'ormai lanciatissimo Hugh Jackman. La Shulder ha così descritto la pellicola in linea generale: "Credo sia più vicino al primo 'X-Men' nei toni poiché è più oscuro, ma c'è un sacco di azione. È la storia delle sue origini. È davvero buono. Nelle ultime due settimane sono stata nella sala di montaggio, e penso stia venendo bene e che al pubblico piacerà. Ma sarà un po' più dark". Questa maggior cupezza si rifletterà poi anche sull'interpretazione di Jackman: "Non avete ancora visto questo suo lato. È più oscuro e triste [...]. È davvero aggressivo". Da questo punto di vista, la scelta di Hood come regista si è rivelata la più azzeccata, in quanto provenendo dal circuito indipendente avrebbe apportato nuovi livelli di creatività. Il fatto stesso che Hood non avesse avuto precedenti esperienze con grandi produzioni, non pare aver avuto ricadute negative sulla pellicola: "Un regista non deve sapere come realizzare effetti speciali e cose simili. Deve sapere come illuminare, come girare davanti al green screen e cose del genere, ma al come realizzare concretamente la sua visione ci pensiamo noi". Più nel merito, la produttrice cita come ispirazione diretta per il film la miniserie Wolverine: Origin di Paul Jenkins e Andy Kubert, anche se ovviamente non sarà questa l'unica fonte fumettistica cui la pellicola sarà debitrice. Infine, al momento non è previsto nessun cammeo di Stan Lee (che d'altra parte poco ha a che fare con Wolverine), anche se la sua presenza potrebbe essere inserita in alcune riprese aggiuntive previste per gennaio.
Del suo coinvolgimento nella pellicola su Wolverine ha parlato anche l'attore Taylor Kitsch, che presterà le sue fattezze a Gambit: "È come se fosse 'X-Men 4'. È la storia di Wolverine e delle sue origini". Concentrandosi poi maggiormente sul suo personaggio, l'attore ha spiegato: "Sapevo di lui, ma non conoscevo il seguito che aveva, e sono sicuro che sarò ulteriormente esposto a quello. Amo il personaggio, amo i suoi poteri, e amo quello che [gli autori e i produttori, ndr] hanno fatto con lui. Non ne sapevo poi così tanto ma, per la mia esperienza, è stata una benedizione entrare nel progetto e creare la mia interpretazione su di lui. Sono a dir poco eccitato per questo". Infine, Kitsch ha voluto anche tessere le lodi di Hugh Jackman e raccontare il suo magnetismo sul set: "Potrei dire che Hugh Jackman è un'enorme influenza nella mia vita, come persona e come attore, ed è stata un'esperienza fantastica. Sinceramente, ha come un'aura che, in questo campo, non ho mai incontrato. È incredibilmente disciplinato e sciolto. C'è semplicemente qualcosa intorno a lui. Tu vai, e lui ti colpisce. È semplicemente una persona così, con i piedi per terra e aperta, e tu ti chiedi se sia reale o no. Non ho mai incontrato nessuno come lui. Già il modo in cui mi ha accolto sul set è stata un'enorme influenza".

Punisher: War Zone

In settimana è stato lanciato il nuovo sito dedicato a "Punisher: War Zone", la pellicola sull'antieroe Marvel. Qui è possibile accedere a una grande quantità di contenuti, tra cui download, immagini e video. Con ogni evidenza, la Lionsgate si sta apprestando a intensificare gli sforzi promozionali. Sempre su questo fronte, è stato presentata anche l'anteprima di un nuovo poster promozionale che in questi giorni dovrebbe iniziare ad apparire nei cinema, quanto meno negli USA. Il nuovo poster ha la particolarità di essere lenticolare, vale a dire montato dietro una lente che renda un effetto tridimensionale.
Nei giorni scorsi, inoltre, la MPAA (l’Organizzazione Americana dei Produttori Cinematografici) ha classificato “Punisher: War Zone” come “R” (ossia “restricted”, vietato ai minori di 17 anni non accompagnati), in quanto ricco di violenza brutale, linguaggio scurrile e anche qualche scena con uso di droghe.
“Punisher: War Zone”, diretto da Lexi Alexander e interpretato da Ray Stevenson, Dominic West e Julie Benz, è stato annunciato nelle sale cinematografiche americane per il 5 dicembre.

Kick-Ass

CBR ha potuto visitare la settimana scorsa il set di "Kick-Ass", il film diretto da Matthew Vaughn e interpretato da Nicholas Cage, Aaron Johnson e Chloe Moretz. Pur non potendo rivelare troppo della visita al set di Toronto in Canada, la testata ha pubblicato un breve articolo di commento delle riprese visionate piuttosto entusiastico, in particolare per le interpretazioni di Johnson e della Moretz. Negli stessi giorni, alcune riprese si sono svolte, sempre a Toronto, presso Bloor Street e Bathurst Street. Non è dato sapere se il report di CBR riguardi quelle stesse location.
Sempre da Toronto giungono poi tre nuove immagini del protagonista. Nella prima, appare nuovamente lo stuntman che per primo aveva mostrato il costume di Kick-Ass, mentre nelle altre è finalmente l'attore Aaron Johnson a comparire nei panni del protagonista, alle prese con la macchina (anche questa già mostrata) di Johnny G./Frank D'Amico, il "cattivo" del film interpretato da Mark Strong. Proprio quest'ultimo, in un'intervista a tutto campo sui suoi lavori, ha brevemente parlato di "Kick-Ass" descrivendo una delle scene finali in cui SPOILER il suo personaggio si scontrerà in un combattimento spettacolare con Hit Girl, la dodicenne interpretata dalla Moretz.
  
Infine, ancora una volta da Toronto, sono comparsi in rete alcuni video che mostrano i lavori e le riprese sul set del film. In particolare si tratta di una scena che vede il protagonista, vestito in calzamaglia, parlare con un altro personaggio mascherato a bordo dell'auto di Frank D'Amico in giro per la città.
Newsarama ha inoltre intervistato l'attore Clark Duke (Marty) che, oltre a ribadire il proprio entusiasmo per la pellicola, ha brevemente descritto le riprese: "Li ho guardati girare per 'Kick-Ass' in costume, ed è incredibilmente coraggioso e reale. Appaiono davvero come ragazzini in costume, il che è interessante". Duke ha poi parlato del fatto che i 65 milioni di dollari di finanziamento per la pellicola siano giunti per vie indipendenti, e di come dunque la produzione del film non sia sottoposta ai grandi studios, ma sostanzialmente solo al controllo degli autori: "Può essere tanto epico e violento quanto Matthew [Vaughn, ndr] vuole che sia".

The First Avenger: Captain America

Il magazine Production Weekly ha pubblicato la sinossi di "The First Avenger: Captain America", la pellicola Marvel prevista per il 2011 per la quale ancora non sono stati annunciati regista, attori, o altri membri del cast. Dalla sinossi il film parrebbe concentrarsi, come già anticipato tempo addietro, sulla Seconda Guerra Mondiale: "Nato durante la Grande Depressione, Steve Rogers crebbe come un bambino fragile in una famiglia povera. Disgustato dalle riprese dei cinegiornali sui nazisti in Europa, Rogers fu ispirato ad arruolarsi nell'esercito. Ma, per la sua fragilità e debolezza, fu rifiutato. Udendo per caso l'ardente richiesta del ragazzo, il generale Chester Phillips offrì a Rogers l'opportunità di prender parte ad un esperimento speciale… 'Operazione: Rinascita'. Dopo settimane di test, a Rogers fu infine somministrato il 'Siero del Super Soldato', e fu bombardato dai 'raggi-vita'. Steve Rogers emerse dal trattamento con un corpo tanto perfetto quanto lo può essere un corpo ancora umano. Rogers venne quindi posto ad un intensivo programma di allenamento fisico e tattico. Tre mesi dopo gli fu data la prima missione come Capitan America. Armato del suo indistruttibile scudo e di istinto per la battaglia, Capitan America ha continuato la sua guerra contro il male sia come sentinella della libertà, sia come capo degli Avengers".

Batman

A parziale conferma dei sommovimenti intorno alla preproduzione del terzo capitolo cinematografico di Batman firmato da Christopher Nolan (di cui vi avevamo anticipato qualcosa la settimana scorsa), giunge ora un articolo del Production Weekly, una rivista piuttosto affidabile in quanto direttamente collegata alle case di produzione. Il magazine riporta infatti che la preproduzione della pellicola potrebbe effettivamente iniziare nei primi mesi del 2009, e in più dà per sicura la presenza di Nolan dietro la macchina da presa. Tra questa ultima e le notizie di cui vi abbiamo raccontato la settimana scorsa, l'incastro è perfetto. Se così fosse, anche con un inizio dei lavori preliminari nei primi mesi del 2009, difficilmente le riprese potranno iniziare in quello stesso anno, con una probabile uscita del film di sicuro non prima del 2011. In tal senso, il sito Latinoreview.com riporta che fonti non ufficiali starebbero spingendo Nolan a firmare il contratto in modo da poter pianificare una release cinematografica per luglio 2011. Questa notizia, come quasi tutto ciò che al momento gira intorno alla prosecuzione del franchise di Batman, non ha ricevuto alcuna conferma ufficiale.
E infatti, nonostante alcune di queste notizie siano anche abbastanza affidabili, una recente intervista di David Goyer (uno degli autori di "Batman Begins" e "The Dark Knight") apre un nuovo piccolo giallo, in quanto lo sceneggiatore definisce qualunque speculazione di ogni tipo circolata in queste settimane come una "str***ata". Goyer spiega che Nolan al momento non ha neanche iniziato a interessarsi della cosa: "Chris e io non abbiamo neanche iniziato a parlarne. Abbastanza comprensibilmente, lui si sta prendendo una lunga, lunga vacanza per scaricarsi. Abbiamo riflettuto su questo o quello, [ma] Chris è piuttosto un tipo da un film alla volta. Vorrei potervi dire di più. [Ma] davvero non c'è niente da dire". Alla richiesta di sbilanciarsi un pochino, Goyer ha semplicemente risposto: "Se e quando [Nolan sarà] pronto a parlare, parleremo".
Intanto, a due mesi dall'uscita delle varie versioni homevideo della fortunata pellicola, è partita su Amazon.com la possibilità di ordinare DVD e Blu-ray disc.

Location comuni per i film Marvel

È solo della settimana scorsa l'annuncio dell'accordo tra Marvel e Paramont per la distribuzione di "Iron Man 2", "Thor", "The First Avenger: Captain America", "The Avengers", e "Iron Man 3". Segue ora a ruota un secondo annuncio che riguarda un accordo tra i Marvel Studios e i Raleigh Studios, i quali fornirebbero le location per le riprese di tutti i prossimi film escluso, per ora, "Iron Man 3". I Raleigh Studios, presso i quali i Marvel Studios sposterà anche i suoi uffici, si trovano nei pressi di Los Angeles, a Manhattan Beach, Beverly Hills.
Il presidente della Produzione Fisica della Marvel, Louis D'Esposito, ha così commentato l'accordo: "Siamo eccitatissimi di mantenere la produzione dei nostri film qui in California e di poterci avvalere delle migliori troupe nell'area di Los Angeles. Tutti i nostri partner nella produzione di questi prossimi film sono stati incredibilmente utili nei termini della loro creatività e delle loro strutture finanziarie, permettendoci di rimanere in California. I Raleigh Studios sono da lungo tempo conosciuti per la qualità superiore delle sue abilità nel produrre film, e noi sappiamo che Manhattan Beach sarà la location ideale per produrre i nostre pellicole ai più alti livelli che i nostri fan si aspettano".
Da parte sua anche Michael Moore, presidente dei Releigh Studios, ha commentato con entusiasmo la nuova partnership: "Fremiamo all'idea di essere stati capaci di concludere questo accordo con la Marvel. Non avremmo potuto chiedere un complimento migliore che avere una compagnia di qualità come la Marvel che riponesse fede in noi per trovare una casa alle sue produzioni cinematografiche".
Questa mossa si inscrive nella strategia generale della Marvel che, insieme alla ricerca di incentivi fiscali e di un unico distributore quale è la Paramount, tende con ogni evidenza ad ammortizzare quanto più possibile i costi e a creare le migliori condizioni per un coordinamento quanto più organico possibile per le sue pellicole.

Superman e DC Movies

Anche sui piani che riguardano l'incarnazione cinematografica dell'Uomo d'Acciaio, nessuna certezza e tante voci, spesso discordanti. Dopo la notizia delle settimane scorse di un piano complessivo di rilancio dei personaggi DC che avrebbe visto Superman protagonista di un reboot e il vecchio cast fuori della produzione, questa settimana sono giunte voci opposte.
Innanzitutto il Belfast Telegram ha riportato che Kevin Spacey potrebbe tornare nei panni di Lex Luthor nel prossimo film su Superman, dopo la sua performance in "Superman Returns" nel 2006. Spacey è legato per contratto alla produzione di una seconda pellicola, e in una recente intervista all'Independent ha lasciato intendere di essere intenzionato a rispettare gli impegni presi.
A riportare in scena un altro protagonista della pellicola di due anni fa è poi il sito Latinoreview.com, che racconta di una chiacchierata informale con il presidente della DC Paul Levitz, il quale avrebbe raccontato che Brandon Routh (Kal-El/Clark Kent/Superman) sarebbe tornato nei giorni passati negli uffici di Los Angeles e New York per parlare dello sviluppo del franchise. Se la notizia dovesse rivelarsi affidabile, anche Routh potrebbe non essere escluso dalla produzione del reboot. Sempre in occasione di questo colloquio – sottolineiamo informale – Levitz avrebbe dichiarato che ulteriori annunci ufficiali sulla produzione della pellicola e sulla sua data di uscita sarebbero condizionati da quando Christopher Nolan deciderà di firmare il contratto per il terzo capitolo della saga batmaniana. A questa evenienza, secondo Latinoreview, sarebbero sottoposte anche le altre produzioni Warner ispirate ai personaggi DC (a parte "Green Lantern", che starebbe invece godendo di un proprio sviluppo, indipendente da queste dinamiche). Tutte queste notizie non sono state confortate da alcun commento ufficiale dalla Warner Bros.

X-Men Origins: Magneto

Dopo i ritardi accumulati per lo sciopero degli sceneggiatori di qualche mese fa, pare che la lavorazione dello spin-off mutante "X-Men Origins: Magneto" si stia lentamente rimettendo in moto. Il character designer Aaron Sims (già al lavoro su "The Incredible Hulk", e sul prossimo "The Spirit", lavoro per il quale Comicus lo ha intervistato) ha infatti raccontato che lo script sarebbe in mano ad alcuni sceneggiatori per qualche riscrittura. Sims ha inoltre parlato brevemente di quello che sarà il suo lavoro sulla pellicola, in particolare per quanto riguarda la resa dei vari personaggi coinvolti nella vicenda: "La base dei fan ha una chiara visione di come dovrebbero apparire, e questa è sempre la sfida. Fu lo stesso per Hulk", ha sottolineato Sims riferendosi probabilmente al look dell'Abominio. Per quanto riguarda l'impostazione generale da dare al look della pellicola, Sims ha precisato come ci sarà da aspettarsi un tono dark e serio, intimistico: "Ricordate la scena [del primo 'X-Men'] nel campo di concentramento dove si vede Magneto da giovane? Continua da lì. Qualcuno pensava che potesse essere troppo oscuro, ma a me piace davvero. C'è un sacco di morte e confusione".

Daredevil

Intervistato nei giorni scorsi circa il possibile reboot di Daredevil, il capo della 20th Century Fox Tom Rothman ha confermato il già ventilato interesse della sua casa di produzione nel rilanciare il personaggio Marvel. Rothman ha tuttavia tenuto a sottolineare che la Fox non vuole fare passi falsi, come evidentemente fece nel 2003. Il termine di paragone sarebbe “The Incredible Hulk” di Louis Leterrier, che a detta di Rothman costituisce l’esempio di un reboot di successo: “Se davvero fai bene, il pubblico ti dà una seconda possibilità […]. E penso che puoi ben vedere da quando hanno fatto 'Batman Begins', il primo film di [Christopher] Nolan, che puoi anche aver fatto qualche errore lungo la via, o qualche film per cui il pubblico non è impazzito, e a quel punto, con la giusta quantità di visione creativa dietro, puoi fare un reboot […]”. In questo senso, l’elemento per salvare il Daredevil in celluloide risiederebbe nella giusta mente dietro l’operazione: “un autore visionario al livello di Christopher Nolan. C’è bisogno di qualcuno – un regista, sinceramente – che abbia una visione genuina”. Solo a questa condizione, secondo Rothman, varrebbe la pena di pensare a un rilancio del personaggio.

Thor

L’attuale scrittore di Thor, J.M. Straczynski, autore di un ciclo apprezzatissimo da pubblico e critica, si è voluto esprimere sulla possibilità emersa la settimana scorsa che a dirigere la pellicola ispirata al personaggio possa essere Kenneth Branagh: “A dirla tutta, non riesco a immaginare nessuno che possa rispondere meglio a questo compito. Thor, al suo meglio, ha sempre avuto la tendenza ad un carattere classico in termini storici, nel modo in cui parla, e nei soventi intrighi e drammi shakespeariani che lo circondano. Quel tipo di dialoghi e personaggi ha bisogno della mano di qualcuno che proviene da un background formativo classico/teatrale, affinché possa evitare di suonare forzato o artificiale. Branagh è assolutamente la scelta perfetta”.
Sulla pellicola ha voluto dire la sua anche l'attuale supervisore capo della Marvel Comics Joe Quesada, secondo il quale, una volta "ripulito" del contorno mitico asgardiano, il nucleo della storia di Thor è fondamentalmente il suo carattere tragico, il suo essere una dinamica di tradimento e dramma nel rapporto tra un padre e due fratelli: in questo senso, una narrazione di tipo molto shakespeariano.

Iron Man

Intervistato nei giorni scorsi dal Guardian, l'attore Jeff Bridges è tornato a parlare, tra le altre cose, della sua partecipazione a "Iron Man" nei panni di Obadiah Stane: "La grande attrazione per me con 'Iron Man' è stato Jon Favreau [il regista, ndr]. Ho avuto lo script, e non ero sicuro di volerlo fare, ma quando ho sentito che Jon era coinvolto… Sono un suo grande fan da quando lo ho visto in 'Swingers', e da lì ho seguito la sua carriera. Ho trovato intrigante avere lui alla regia di un grande film-fumetto. Quando lui mi disse di avere Robert Downey Jr., ho pensato che sarebbe stato meraviglioso. Jon ha dovuto davvero faticare per convincere i piani alti che Robert fosse l'uomo giusto, ma come scelta è stata proprio un gran colpo azzeccato".
Intanto, il successo di "Iron Man", in testa alle classifiche di vendita nell'homevideo, mostra alla Paramount il suo lato oscuro: la casa di produzione ha infatti avuto problemi di sovraccaricamento del server collegato al Blu-ray BD-Live, la funzionalità che permette di scaricare sul proprio lettore Blu-ray nuovi contenuti dalla rete. Il successo inaspettato di questo prodotto in termini di vendite (si calcola che il formato Blu-ray consista nel 20% delle vendite attuali, un risultato già straordinario e ancora in grado di lievitare), e nella sua prima settimana di uscita, avrebbe infatti intasato il server causandone il collasso. La Paramount si è comunque affrettata a rassicurare gli utenti sul tempestivo potenziamento del server, precisando come la funzionalità BD-Live sia davvero l'ultimo ritrovato della tecnologia e come dunque qualche disguido sia più che normale, in attesa di "prendere le misure".

Hulk

L'uscita in DVD di "The Incredible Hulk" vedrà tra gli extra una scena inedita che, come racconta il supervisore agli effetti speciali Kurt Williams, ha necessitato nuovo lavoro per la sua equipe. Si tratta di una scena ambientata nell'Artico, dove un Bruce Banner (Edward Norton) disperato è in fuga. La scena è stata costruita per mettere il personaggio in quella che essenzialmente potesse sembrare la fine del mondo. Lì, Banner decide di mettere fine alla sua vita, ma quando non ci riesce, la frustrazione fa uscire fuori Hulk. La scena, che nello script originario avrebbe dovuto aprire il film, è stata girata a nord di Vancouver, a Bella Coola, su un ghiacciaio dove è stata ripresa la maggior parte della scena. Tutto il resto dell'ambientazione è stata aggiunta con gli effetti speciali, partendo da fonti fotografiche e altro materiale di repertorio. A dire di Williams la scena ha necessitato di un impegno quasi superiore all'intero film di Hulk. Williams non ha negato né confermato la voce che vuole che nel DVD sia anche presente una sequenza alternativa con Capitan America ibernato nel ghiaccio, scena che qualcuno riconosceva proprio in questa sequenza iniziale.
  

Intanto, in vista dell'uscita del DVD e del Blu-ray prevista negli USA per il 21 ottobre, la Universal ha diffuso online due contenuti speciali: una scena eliminata con il dottor Samson già intravista a suo tempo nel trailer, e un making of della battaglia nel campus universitario. Sempre nel quadro della promozione dell'homevideo, è apparso su Newsarama un articolo sulla realizzazione del mostro verde, in cui di nuovo Williams spiega le logiche alla base del nuovo Hulk in CGI: "L'idea generale era di tornare al materiale di base. Volevamo davvero che la pelle non fosse così verde gamma. Volevamo incorporare alcune cose che fossero molto naturali, che si trovino in natura, così che ci si potesse credere". L'importanza del maggior realismo possibile derivava anche dalle nuove tecnologie homevideo ad alta definizione, che permettono di mettere in pausa il film e di osservare il più minimo dettaglio frammento per frammento.

Smallville

In seguito alla notizia della settimana scorsa sul nuovo telefilm proposto dal canale CW sul giovane Dick Grayson (Robin), si sono scatenate in rete diverse speculazioni circa il futuro di "Smallville". Infatti la nuova serie, "The Graysons", vede all'opera gli stessi produttori esecutivi del telefilm sul giovane Clark Kent: questo ha fatto supporre che il nuovo serial si proponesse come sostituto per il vecchio, giunto ormai alla sua ottava stagione, la quale era stata presentata anche come possibile ultimo capitolo della serie. A rassicurare i fan sulla continuazione di "Smallville" sono comunque giunte le parole dei produttori esecutivi Brian Peterson e Kelly Souders: "Dal momento che notizie e pettegolezzi turbinano intorno allo sviluppo di 'The Graysons' per CW, abbiamo tutta l'intenzione di fare sapere a voi per primi, nostri fan, la verità. Non siamo mai stati così impegnati a continuare il successo di 'Smallville' come lo siamo per le stagioni 8 e 9. Mentre siamo estremamente eccitati […] di creare la storia sulle origini di Dick Grayson, questa non è mai stata intesa come un rimpiazzo per 'Smallville', come è stato speculato da qualche media. Il cast, la troupe, gli scrittori e i produttori stanno tutti lavorando a pieno regime su una story line per Clark che introduca a stagioni di viaggi e avventure più lontani per il nostro eroe preferito".
Intanto, un nuovo rumor circolato in rete suggerirebbe che l'ottava stagione potrebbe non veder sparire del tutto la presenza di Michael Rosenbaum/Lex Luthor, alludendo alla possibilità di una sua presenza almeno "sonora".
Sono inoltre stati diffusi online il trailer della puntata "Instinct", con la prima apparizione di Maxima (Charlotte Sullivan), nonché nuove immagini tratte dalla puntata "Committed". Su youtube sono visibili anche due video-interviste all'attrice Cassidy Freeman (Tess Mercer).
   

Green Lantern

Senza nessuna conferma ufficiale, il sito Latinoreview.com informa che la Warner Bros. starebbe puntando in maniera decisa sull'attore Ryan Gosling per dare un volto ad Hal Jordan nella pellicola incentrata su Lanterna Verde scritta da Marc Guggenheim, Michael Green e dal regista Greg Berlanti, e la cui uscita è attualmente prevista per il 2010. Dando per buona la notizia, questa troverebbe qualche conferma nelle intenzioni della Warner ventilate tempo addietro, secondo cui si vorrebbe un Hal Jordan in giovane età (elemento che aveva fatto escludere l'ipotesi di David Boreanaz nei panni nel protagonista).

Jonah Hex

La rivista Hollywood Elsewhere riporta che l'attore Josh Brolin, protagonista del prossimo "W." diretto da Oliver Stone, avrebbe firmato con la Warner Bros. per interpretare Jonah Hex nell'omonimo adattamento del personaggio DC. Anche Variety, nella tarda settimana, avrebbe rilanciato la notizia, raccontando che nonostante le smentite alcune fonti avrebbero ribadito che la conclusione dell'accordo è molto vicina. La notizia non è confermata. Ciò che al momento pare certo è invece il coinvolgimento, come sceneggiatori e registi, di Mark Neveldine e Brian Taylor, già insieme al timone del film "Crank". L'uscita di "Jonah Hex" è prevista per il 2010.

Progetto per Jon Sable

L'autore Mike Grell rende noto che il suo Jon Sable potrebbe presto essere oggetto di un adattamento cinematografico. Il progetto era entrato in lavorazione già nel 2001, per vedersi poi annullati i finanziamenti (insieme ad altri progetti) in seguito all'attacco alle Torri Gemelle. Adesso a quanto pare le cose potrebbero rimettersi in moto: "C'è una terza riscrittura della sceneggiatura, e potrebbe esserci qualche serio sviluppo".
Jon Sable, nato nel 1983 sotto l'etichetta First Comics, e attualmente ristampato dalla IDW Publishing, sotto la quale Grell starebbe meditando di realizzare nuove storie, fu già trasposto in una serie televisiva nel 1987 con protagonisti Lewis Van Bergen e Rene Russo.

Brevi

- Il DVD e il Blu-ray di "Wanted", la pellicola tratta dal fumetto di Mark Millar e J.G. Jones e diretta da Timur Bekmambetov con James McAvoy, Angelina Jolie e Morgan Freeman, saranno disponibili in edizione deluxe. Questa conterrà, oltre ai vari contenuti bonus, un "Libro degli Assassini" e delle card collezionabili. La confezione apparirà con un foro da proiettile, con un effetto estetico di frantumazione.

- Nella stessa intervista ad MTV in cui ha parlato di "Magneto", Aaron Sims ha parlato brevemente del suo lavoro su "Green Lantern", rivelando di aver realizzato qualche studio per il personaggio di Kilowog, e fornendo in questo modo qualche indizio sulla possibile trama del film.

- Mark Canton, produttore del film "300", avrebbe intenzione di produrre un film basato sul fumetto Ramayan 3392 A.D., incentrato su un principe dalla pelle bluastra, Rama, che intraprende un'epica impresa per salvare la moglie, rapita da un demone. Il fumetto venne pubblicato dalla Liquid Comics ed è stato anche opzionato dalla Sony Online Entertainment per un MMO (Massively Multiplayer Online). Come sceneggiatore del film sarebbe stato incaricato John Collee ("Master And Commander", "Happy Feet").

- Nell'intervista rilasciata a Comingsoon, Lauren Shulder Donner ha brevemente accennato anche alla possibilità di uno spin-off incentrato su Wade Wilson/Deadpool, che in "X-Men Origins: Wolverine" è interpretato dall'attore Ryan Reynolds: "Lo spero. Lo spero davvero. [Ryan, ndr] ci sta così bene".

- Presente alla Mid-Ohio-Con, l'attore Doug Jones ha parlato dei prossimi progetti in cui potrebbe essere coinvolto nei ruoli di Abe Sapien e Norrin Radd/Silver Surfer. Se la produzione di un terzo capitolo per Hellboy non è in dubbio ma solo condizionata dagli impegni su "The Hobbit" del regista Guillermo Del Toro, per lo spin-off dal film sui Fantastici Quattro con protagonista Silver Surfer non ci sono invece nuovi elementi, e le cose parrebbero per il momento stazionarie.

- Sulla scia dell'apparizione in "Iron Man" di Samuel L. Jackson nella benda di Nick Fury, la Marvel ha trovato un accordo con Best Buy per distribuire negli States in DVD "Nick Fury: Agent of the S.H.I.E.L.D.", una pellicola televisiva del 1998 con David Hasselhoff e Lisa Rinna nel ruolo della contessa Valentina de Allegro Fontaine.

- In uscita negli USA per il mese di novembre sarà il volume "The Age of TV Heroes", una raccolta di testimonianze delle glorie televisive che hanno avuto a che fare con gli eroi del fumetto, dai protagonisti di "Adventures of Superman" con George Reeves negli anni '50 a "Smallville" oggi, passando per il "Batman" camp anni '60 e la "Wonder Woman" di Lynda Carter anni '70, nonché tutti gli altri serial legati al mondo dei supereroi. Il volume è curato da Jason Hofius e George Khoury, pubblicato da TwoMorrows, e potrà vantare una copertina firmata da Alex Ross.


Le news di questa settimana


Movie Comics, la più longeva rubrica di Comicus.it, con notizie, gossip, anteprime, dai set sparsi per il mondo dove vengono girati i film e i telefilm tratti dai fumetti.


Redazione Comicus

284°: Watchmen, Marvel Movies, Spider-Man

  • Pubblicato in Screen

 a cura di Valerio Coppola; testi di Valerio Coppola, Gennaro Costanzo, Riccardo Galardini e Gianluca Reina;
revisione testi e impaginazione di Annamaria Bajo; supervisione di Gennaro Costanzo
La rubrica Movie Comics è stata fondata da Carlo Coratelli

Watchmen

Carrellata di notizie da un’intervista rilasciata al sito UGO da Alan McFarland, che in “Watchmen” si è occupato degli effetti luminosi del Dottor Manhattan (e che in passato ha già lavorato a “Spider-Man”, “Spider-Man 2” e “Iron Man”). Di particolare interesse le tecniche adottate sull’attore Billy Crudup per realizzare poi il Dottor Manhattan: “Billy indossava una tuta di spandex bianco […]; era coperto di led blu [per riflettere luce blu sugli altri attori e sull’ambiente, ndr] e di marcatori traccianti che sarebbero poi stati usati nella fase di postproduzione per ricostruire la sua performance al computer; c’erano anche dei marcatori sulle sue scarpe e sui guanti, e indossava anche un copricapo con marcatori. Questi marcatori erano codificati in modo particolare così che potessero essere letti dal computer direttamente, così che il computer potesse distinguere il gomito sinistro di Billy dal suo ginocchio destro. Billy aveva anche una quantità di punti calibrati attentamente sulla faccia per aiutare a catturare le espressioni e il dialogo. […] Sul set, ogni volta che compariva il Dottor Manhattan, c’erano tre telecamere puntate su di lui, la camera principale a girare il film, e le altre due camere ‘testimoni’ ad alta definizione a registrare la performance da altre due angolazioni. […] Fra le tre telecamere, un software sviluppato dalla Sony e da Imageworks triangolava i dati e ricostruiva ogni sfumatura della performance di Billy per arrivare al Dottor Manhattan in CG”. McFarland ha poi continuato accennando ad alcune scene girate, come quella con i quattro Dottor Manhattan, definita la vera prova del fuoco per il cast tecnico, o la sua preferita nello studio televisivo (dove il Dottor Manhattan cambia la tonalità del suo blu). Infine, alcune parole lusinghiere sono andate all’interpretazione di Billy Crudup.
Intanto, sono stati resi noti anche i nomi dietro la produzione di “Watchmen: Tales of The Black Freighter”, il cartoon parallelo al film che si occuperà di trasporre la storyline di Watchmen sul fumetto fittizio “I Racconti Del Vascello Nero”. Si tratta di Mike Smith e Danny DelPurgatorio, entrambi responsabili della regia. Il lungometraggio animato uscirà direttamente in DVD, in contemporanea alla presenza del film nelle sale cinematografiche.
Questa settimana sono stati inoltre presentati alla stampa ben 30 minuti del film. Presente alla proiezione era il regista stesso insieme al costumista Michael Wilkinson ed il produttore Alex McDowell. Di seguito riportiamo il resoconto di quanto mostrato.
Chi non volesse leggere spoiler passi pure alla prossima notizia.
“La prima scena ad essere stata proiettata sono in realtà i primi dodici minuti del film, che si apre con un prologo visto nei primi due numeri del fumetto, vale a dire l'aggressione a casa del Comico, con una lunga scena di lotta tra quest'ultimo ed il suo misterioso aggressore, che si conclude con il defenestramento del Comico, come già visto nel trailer. Prima dell'aggressione il Comico stava guardando la televisione, nella quale venivano trasmessi servizi che descrivevano il Dottor Manhattan come ultima spiaggia della Guerra Fredda oltre ad una conferenza stampa del Presidente Nixon.
Dopo la spettacolare caduta del Comico, che si conclude in un bagno di sangue, partono i titoli iniziali del film, durante i quali, con l'accompagnamento di "The Times, They Are A'Changin" di Bob Dylan, vengono mostrate immagini che aiutano lo spettatore al mondo di Watchmen, con riferimenti alla storia passata. Cosa viene mostrato: una foto degli anni '50 dei MinuteMen, il Dottor Manhattan con il presidente Kennedy, il suo omicidio ad opera del Comico, la supereroina Silhouette che bacia un'infermiera alla fine della Seconda Guerra Mondiale, una foto del suo omicidio, Andy Warhol che mostra un quadro raffigurante il Gufo Notturno, il Dottor Manhattan che filma l'allunaggio di Neil Armstrong, il pensionamento di Sally Jupiter raffigurato come l'Ultima Cena di Leonardo, un nuovo gruppo di supereroi che ripete la stessa foto all'inizio dei titoli, con l'inquadratura che allargandosi rivela un negozio di televisori con manifestanti che protestano contro i supereroi, con i cartelli "Who Watches The Watchmen?". Una molotov tirata nella vetrina del negozio fa avvolgere lo schermo di fiamme, così come visto nel trailer.
Un'altra scena mostrata è il monologo del Dottor Manhattan che ripercorre il proprio passato mentre passeggia per Marte. I flashback ci mostrano la giornata al Luna Park con Janey, l'incidente che lo trasforma, il suo ritorno, il suo intervento in Vietnam e il tradimento della moglie con Laurie. Alla fine della scena Manhattan costruirà la famosa struttura in vetro, anch'essa vista nel trailer.
L'ultima scena inizia a bordo di Archie, la nave del Gufo, con il Gufo stesso e Laurie che, dopo aver fatto sesso, discutono su come liberare Rorschach dalla prigione. Segue la scena della liberazione, con Roschach che insegue uno dei detenuti nel bagno della prigione. Dopo un rumore di sciacquone dal bagno esce una pozza di sangue ed acqua.
Alle domande dei giornalisti Snyder ha risposto che la lunghezza attuale del film è di due ore e 45 minuti, ma che altre modifiche sono possibili. Inoltre non ha alcuna intenzione di partecipare ad un eventuale sequel né ad un prequel. Infine nella colonna sonora saranno presenti sia "99 Luftballons" che "The Sound of Silence" di Simon and Garfunkel, per la prima volta utilizzato in un film dopo "Il Laureato".

Accordo tra Marvel e Paramount

Sulla scia del successo commerciale di “Iron Man”, lunedì scorso Paramount Pictures e Marvel Studios hanno annunciato di aver siglato un accordo di distribuzione mondiale per i prossimi cinque film prodotti dalla Casa delle Idee. L’accordo prevede che la Paramount funga da distributore di queste pellicole anche in quelle parti del mondo dove fino ad oggi la Marvel si è appoggiata a distributori locali (è il caso ad esempio di Giappone, Francia, Germania, Spagna, Australia e Nuova Zelanda). Le cinque produzioni soggette all’accordo sono “Iron Man 2” (7 maggio 2010), “Iron Man 3”, “Thor” (16 luglio 2010), “The First Avenger: Captain America”(6 maggio 2011), “The Avengers” (15 luglio 2011).
Entrambe le parti hanno commentato l’accordo con grande ottimismo. Secondo Rob Moore, vicepresidente di Paramount Pictures: “Uscendo dall’incredibile successo di ‘Iron Man’ di questa estate, non potremmo essere più eccitati dall'estensione della nostra collaborazione con la Marvel. Il brand iconico della Marvel, i suoi popolari personaggi e la sua provata capacità di creare film irresistibili e affascinanti sul piano visivo, si completa con la grande storia di produzione della Paramount. Guardiamo avanti per un lungo e fruttuoso percorso insieme”.
Anche David Maisel, presidente dei Marvel Studios, ha voluto sottolineare l’importanza dell’accordo: “Paramount è un partner eccellente e un importante distributore mondiale. Attraverso la nostra esperienza con ‘Iron Man’, la Paramount ha dimostrato passione e abilità nel distribuire nei cinema il marchio Marvel, permettendo a noi di concentrarci sul produrre grandi film per il pubblico più ampio possibile”.
Di fatto, l’accordo mette nelle mani di un unico distributore a livello mondiale tutte le produzioni Marvel finora pianificate, permettendo così, in teoria, una distribuzione coordinata delle pellicole che possa dar risalto anche al collegamento narrativo che i film avranno fra loro.

Batman

Come già vi avevamo raccontato qualche settimana fa, la Warner Bros. ha dichiarato la propria decisa intenzione a produrre un terzo capitolo dell’attuale saga cinematografica di Batman. Per questo motivo, è stata fatta un’offerta al regista Christopher Nolan e al team che ha prodotto “The Dark Knight” per tornare a bordo del franchise (nulla di strano se questa offerta fosse un assegno in bianco, visto il successo travolgente dell’ultima pellicola). Inoltre, alcune fonti abbastanza affidabili riportano – precisando di non aver prove ma di ritenere solida la notizia – che molti di quelli che hanno lavorato a “The Dark Knight” (scenografi, stuntmen, ecc.) sarebbero già stati allertati per essere coinvolti nella produzione di un sequel. A ruota, giungono poi altre notizie che confermerebbero in certa misura la possibilità di un terzo capitolo entro breve tempo. Pare infatti che, confermando quanto detto dall'altra fonte, già dal mese di febbraio 2009, potrebbe partire la preproduzione della pellicola a Chicago (lo stato dell'Illinois sta inoltre offrendo sostanziosi incentivi fiscali per attrarre la produzione). Anche le fonti di quest'ultima notizia parrebbero essere affidabili, in quanto coinvolte nella realizzazione di "Batman Begins" o di "The Dark Knight" (o di entrambi).
In ogni caso, per quanto è dato sapere, al momento Nolan non ha firmato nessun contratto, né tanto meno esiste alcuna bozza di sceneggiatura. In questa stessa direzione, il sito IESB.net riporta invece che al momento nulla, salvo le intenzioni della Warner, si starebbe muovendo nello sviluppo della pellicola.

The Graysons: ovvero Robin stile Smallville

Il canale televisivo CW, che negli States trasmette "Smallville", ha annunciato di aver messo in cantiere il pilot di un nuovo serial televisivo basato su un personaggio DC: si tratta di "The Graysons", una serie che narrerà le avventure del giovane Dick "DJ" Grayson prima del suo incontro con Batman e della sua "trasformazione" in Robin. "The Graysons" si dovrebbe sviluppare sulle stesse linee che hanno contraddistinto "Smallville", raccontando i flirt, la vita famigliare e i primi scontri del giovane Dick. Anche i produttori esecutivi saranno gli stessi di "Smallville", vale a dire Kelly Souders e Brian Peterson, a cui si aggiungerà il produttore esecutivo di "Supernatural", McG. Il serial potrebbe essere trasmesso a partire dall'anno prossimo come erede di "Smallville" o, in caso quest'ultimo continui per un'altra serie, come suo "compagno di strada".

Iron Man

Recentemente intervistato in merito ad "Iron Man 2", la cui uscita è prevista nel 2010, il regista Jon Favreau, pur non rivelando grossi dettagli, ha confermato che stanno cercando di sviluppare questo film in modo che conduca a quello dei Vendicatori (2011) che non solo incorporerà quanto visto su "Iron Man", ma riprenderà anche gli eventi di "Hulk" e quello che vedremo in "Thor" (2010) e in "Captain America" (2011). Gli autori dei vari film stanno per questo lavorando tenendosi in contatto.
Per quanto riguarda "Iron Man 2", al momento stanno scegliendo chi sarà il villain e come adattarlo dal fumetto: alla domanda se potrebbe essere il Mandarino il "cattivo" del film, il regista ha confermato che c'è un interesse nei suoi confronti, anche vista l'apparizione dei dieci anelli nel primo episodio. Lo S.H.I.E.L.D. apparirà di sicuro nel seguito, e lo S.H.I.E.L.D. è niente senza Nick Fury. Favreau conferma anche la presenza di War Machine, con tanto di cannoni sulle spalle, e che si affronterà il tema dell'alcolismo di Tony Stark anche se non sarà la trama principale.
Sempre foriera di novità la promozione del lancio in DVD e Blu-ray di “Iron Man”. L’uscita nella versione homevideo martedì 30 settembre (in Italia uscirà il 7 ottobre) è stata anticipata di qualche giorno dalla messa online di alcuni contenuti speciali, tra cui delle scene eliminate e dei dietro le quinte.
Altri prodotti e contenuti legati alla promozione del DVD e del Blu-ray sono l'accesso ai fumetti digitali Marvel, una speciale custodia con la forma della maschera di Iron Man (per l'edizione deluxe sia del DVD a due dischi che del Blu-ray a due dischi), un pack che oltre ai due DVD contiene tre bobblehead ritraenti le tre armature di Iron Man, custodie metalliche, e due ulteriori pack, uno con gli sketch originali di Bob Layton, l'altro con la storia del Nick Fury cinematografico.

 
  
 

Frattanto, sono apparse online le immagini di un altro prodotto legato alla pellicola. Si tratta dell’action figure di Iron Man Mark I, la prima armatura realizzata da Tony Stark. Prodotta da Hot Toys, la figura sarà alta 30,5 cm circa e si comporrà di 36 articolazioni, tra cui una per sollevare l’elmetto e rendere visibile il volto di Tony Stark. Tra gli altri optional, la batteria cardiaca illuminabile, un’arma da braccio funzionante e delle mani intercambiabili.

  
 

Sempre sul fronte promozionale, è stato inoltre annunciato un accordo tra la Paramount (distributore di "Iron Man") e il produttore di computer Dell. Tale accordo prevede la possibilità di ordinare computer nuovi marcati Dell, che già contengano il film. L'operazione sarebbe da intendersi come una prima mossa della Dell per andare a competere con iTunes come piattaforma per il download. Tuttavia, al momento, "Iron Man" è comunque l'unico contenuto scaricabile.

Coraline: parla il regista

Il cinquantacinquenne Henry Selick, regista di "The Nightmare Before Christmas" e "James and the Giant Peach", ha avuto un incontro con i giornalisti per parlare della produzione del film "Coraline", ispirato all’omonimo romanzo di Neil Gaiman.
Selick ha conosciuto Gaiman prima che Coraline fosse pubblicato e sa che l'autore l'ha scritto per anni, come progetto laterale a tutto il resto a cui stava lavorando. Selick lo ritiene un incredibile scrittore, può scrivere qualsiasi cosa e trascinarci il lettore dentro. La cosa che lo affascina di più di questa storia è che risponde a alla domanda: In che altra maniera immagini la tua vita? E che prezzo saresti disposto a pagare per avere quella vita che desideri?
Selick sa che alcune immagini spuntate sulla rete hanno preoccupato i fan di Gaiman che temono che il film sia troppo disneyano perché troppo luminoso e colorato. Coraline ha le potenzialità di un film fortemente gotico, grazie ad alcuni elementi come ad esempio l'aspetto dell'altra madre: occhi a bottone, capelli che si muovono come serpenti e pelle pallida.
La scelta di Selick è stata di rendere il tutto graduale. All'inizio ci sono solo i bottoni: tutto sembra uguale alla vita di sempre, ma migliore. Ma, man mano che si va avanti, l'altra madre cambia, evolvendo nella strega che è in realtà.
Il regista ha cercato di far trovare al film la propria strada, trovare il giusto tono che non andasse a ripetere le sue produzioni precedenti, ma soprattutto che fosse dichiaratamente bello da vedere.
Questa direzione della "bellezza" è facilmente ritrovabile in vari elementi dell'altro mondo, che è stato creato in modo da risultare affascinante ed allettante, come la sequenza in cui uno sciame di insetti conduce Coraline in un giardino meraviglioso, che ha impegnato anni ad essere realizzato.
Il lavoro sul film è cominciato prima che il libro fosse pubblicato e che le illustrazioni di Dave McKean fossero incluse nel progetto. Quando Selick le ha viste, inizialmente ha deciso di dare quel taglio al disegno del film, ma poi il percorso che ha compiuto l'ha portato in un’altra direzione.
Per un breve periodo si era anche vagliata la possibile di un live-action (quando una produzione si è proposta con il vincolo che fosse un film dal vivo), ma alla fine il regista ha declinato perché ha sempre lavorato in animazione.
Per il design del film, Selick è stato fortemente influenzato dalla scoperta dell'illustratore giapponese Tadahiro Ueseugi e ha voluto provare a catturare la freschezza e la forza del suo lavoro in 3D: per questo lo hanno assoldato per occuparsi delle concept art.
La scelta di usare il 3D è invece un'influenza del Mago di Oz. Come nel Mago di Oz il passaggio dal mondo all'altro era dato dal colore, in Coraline è dato dall'innesto del 3D.
Un cambio dal libro, imposto dalla produzione, è stato spostare l'ambientazione in America (però personaggi come Mrs Spink e Mrs Forcible restano inglesi), ed è stato scelto l'Oregon come sfondo perché è una regione nella quale piove per la maggior parte dell'anno.
Selick sa che i cambiamenti dal libro sono rischiosi, ma è sicuro di aver ben catturato lo spirito dei personaggi anche se ci posso essere delle differenze, ma le cose importanti per lui erano due. Innanzitutto rispettare l'essenza di Coraline, non farla tropo eroica tipo Kim Possible dandole delle abilità di combattimento. Lei è scettica non crede agli adulti, è piena di risorse. Il libro è stato scritto nel corso degli anni, e Gaiman ha modellato il personaggio su sua figlia che con il passare degli anni è cambiata, quindi anche Coraline nel corso della storia cambia.
Altro cosa essenziale è la relazione con la madre. alla fine del libro la vera madre non è diventa improvvisamente affettuosa. Lei è la stessa. È Coraline che ha cambiato modo di vedere le cose.

Green Lantern

Il produttore di “Green Lantern” Donald De Line ha fatto sapere che un ultimo script è stato consegnato nei giorni scorsi. A quanto pare, anche se ancora non è stato impresso il sigillo dell’ufficialità, le riprese della pellicola potrebbero partire realisticamente all’inizio della primavera del 2009, in modo che la pellicola su Hal Jordan possa uscire nel corso del 2010. De Line ha inoltre confermato che della regia si occuperà Greg Berlanti, il quale ha anche realizzato lo script a sei mani con Marc Guggenheim e Michael Green.

Brevi

- Venerdì 26 settembre è morto a 83 anni il grande Paul Newman. L’ultimo importante lavoro dell’attore due volte premio Oscar era stato nel 2002 “Road To Perdition” (“Era Mio Padre”) di Sam Mendes, tratto dall’omonimo graphic novel di Max Allan Collins.


- Domani, lunedì 6 ottobre alle ore 20:50, andrà in onda sull'emittente francese Canal+ il primo episodio del telefilm "XIII" dal titolo "Le Jour du soleil noir" ispirato all'omonima serie a fumetti di Jean Van Hamme e William Vance nata nel 1984. Al seguente indirizzo potete trovare il trailer della serie che già in precedenza vi abbiamo mostrato.

- In settimana è stato del tutto aggiornato il sito Mycityscreams.com, il sito ufficiale di “The Spirit” diretto da Frank Miller.

- Zack Snider ha rivelato di non avere alcuna informazione sul graphic novel sequel di 300, e che i lavori per il film che ne verrà tratto non cominceranno prima della pubblicazione del fumetto. Sarà ambientato tra la battaglia delle Termopili e la battaglia di Platea, la battaglia che il narratore di 300, Dillos. si appresta ad iniziare alla fine di 300. È un gap temporale di un anno durante il quale ci sarà spazio per nuove storie.

Le news di questa settimana


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