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Gianluca Reina

Gianluca Reina

Il professor Layton e il futuro perduto: recensione

professor-layton-3Mentre in Giappone siamo ormai a quasi metà della seconda trilogia, con The Mask of Miracle in uscita nella primavera del 2011, in Italia arriva con quasi due anni di ritardo The Unwound Future, terzo episodio della serie che mette il professor Hershel e il suo assistente Luke a confronto con un enigma che travalica le epoche:  trasportati in un lontano futuro dove Londra è sotto il tallone di un dispotico tiranno, dovranno affrontare le conseguenze di  un incidente che ha segnato il passato del geniale archeologo con la tuba.
Ovviamente, nella tradizione del gioco, la trama non sarà lineare come sembra, non mancheranno i colpi di scena, i voltafaccia e tradimenti, e quando tutte le maschere saranno cadute si arriverà ad un malinconico finale, forse il più bello visto finora nella serie.

Per chi non avesse dimestichezza con la saga, siamo davanti ad un’avventura grafica, dove il giocatore ha un controllo minimo sullo scorrere della trama: passando da uno scenario all’altro, si potrà interagire con i personaggi e gli ambienti, rivelando svariati enigmi le cui soluzione permettano di proseguire con la storia.
Il meccanismo è sempre lo stesso da tre giochi a questa parte, c’è poco da cambiare in una struttura che ne ha decretato il successo, solo alcuni accorgimenti potenziando il sistema degli appunti.
Non mancano ovviamente, per arricchire il divertimento, tre minigiochi che si sbloccheranno andando avanti con il gioco principale, e una serie di puzzle che verranno attivati a gioco ultimato, nonché un'interazione con i due episodi precedenti che permetterà di sbloccare ulteriori extra.
Il gioco è una sfida avvincente, i misteri sono tanti e svariati, e gli appassionati di enigmistica rimarranno per ore davanti al piccolo schermo del ds, anche se difficilmente lo si riprenderà in mano una volta  concluso.

Trama:  4/5
Grafica: 3/5
Sonoro: 4/5
Giocabilità: 4/5
Longevità: 3/5
Totale: 3,5/5

Kingdom Hearts: Birth by Sleep: recensione

Sono passati quasi quattro anni dall'uscita di Kingdom Hearts II, e milioni di fan hanno bramato lungamente una spiegazione al misterioso filmato finale che concludeva il gioco: l'attesa è finalmente stata soddisfatta con l’arrivo di Birth By Sleep, prequel che rivela buona parte dei retroscena della saga videoludica che ha unito l’universo Square a quello Disney. Saltando indietro nel tempo, quando Sora era solo un bambino, il giocatore vestirà  alternamente i panni di Aqua, Terra e Ventus, i tre aspiranti maestri del Key Blade che, per scoprire il mistero che si cela dietro gli Unversed (Nesciens nella versione italiana), si lanceranno in un viaggio tra i mondi più disparati. Per i giocatori sarà l’occasione di rivedere vecchie facce, trovare nuovi amici (e nemici) e incontrare anche personaggi già  conosciuti, in vesti e aspetti diversi. La trama è come al solito uno dei punti di forza: per quanto qui e li scricchioli e risulti farraginosa, il giocatore, coinvolto dalla musica caratteristiche e dalla grafica accattivante,  è portato ad avere un’istantanea empatia per i personaggi che sarà la prima spinta a proseguire nell’avventura.

Agevola in questo ovviamente anche il meccanismo di gioco, che da episodio ad episodio migliora i propri punti di forza, senza però riciclarsi e modernizzandosi con diverse innovazioni. In questo episodio i personaggi avranno un ampio set di mosse tra cui scegliere, costituiti da deck che i giocatori potranno costruire, fondendo e scambiando le abilità apprese.
Nella tradizione delle fusioni di Kingdom Hearts 2 non mancano ovviamente svariate trasformazioni: scegliendo accuratamente gli attacchi da usare, si potrà potenziare per brevi periodi il personaggi con una serie di mutazioni multiple che ne potenzierà gli attacchi. Assenti invece le classiche evocazioni, sostituite in questo casa dal D-link, ovvero una connessione tra il personaggio giocante e gli amici che conoscerà durante il gioco: invocandoli, il deck di comando cambierà in uno predefinito che, fatto allenare nel corso nel gioco, sbloccherà attacchi ancora più potenti.

C’è da dire che l’uso della barra Command per le trasformazioni e del d-link risultano a volte un po’ macchinose, soprattutto nelle lotte più affollate dove si deve colpire in continuazione  e non è difficile che ci si trovi a trascurare il secondo e utilizzare in maniera casuale la prima.

Non mancano, com'è consuetudine per la saga, svariate quest secondarie che allungano la durata del gioco e permettono di accedere ad ulteriori potenziamenti, tra queste un'arena dove affrontare vecchi e nuovi nemici (anche on-line), un gioco da tavolo stile gioco dell’oca, ed un intero mondo (quello coi personaggi classici Disney) composto da una serie di minigiochi che, ad essere sinceri, esclusa una divertente sfida di corsa sullo stile di Mario Kart, risultano antipaticamente macchinosi e difficilmente verranno rigiocati dopo avere ottenuto i bonus che promettono.

Il gioco è ovviamente un must have per tutti i fan della serie: ormai giunto al quinto episodio, chi lo ama lo saprà già e chi lo odia se ne terrà lontano, ma certo è che le meccaniche di gioco e l’accattivante composizione dell’avventura vissuta da tre punti di vista diversi regaleranno svariate ore di piacevole divertimento.
Da segnalare per l’edizione italiana, una traduzione un po’ zoppicante, un adattamento a tratti discutibili e dei veri e propri strafalcioni.

Trama:  4/5
Grafica 4/5
Sonoro 4/5
Giocabilità 3,5/5
Longevità 4/5
Totale 4/5

Haruhi ospite speciale di Toy Wars

La GungHo Online Entertainment ha annunciato che l'imminente spara-tutto in terza persona Toy Wars vedrà la partecipazione speciale dei personaggi della popolare serie "Haruhi Suzumiya".

Il gioco è ambientato in un club di fan di action figure. All'insaputa dei proprietari, ogni notte le action figure si animano e lanciano in una battaglia segreta all'intero della scuola.

Haruhi Suzumiya, Yuki Nagato e Mikuru Asahina saranno disponibili come avatar di gioco.

Giocate a Hetalia sull'iPhone

Hetalia1"Hetalia" è un popolare webcomic che racconta le vicende della seconda guerra mondiale antropomorfizzando i vari stati coinvolti in personaggi umani che ne rappresentano la principali caratteristiche.

Il grande successo di pubblico la portato presto alla carta stampata e mentre attendiamo al versione itlaiana annunciata da J-Pop, Tokyopop mette a disposizione per gli utenti iPhone, iPod Touch e iPad un esclusivo puzzle game ispirato al manga.

Hetalia: Chibi Carnival permetterà anche di leggere le tavole del manga in anteprima e scaricare esclusivi wallpaper a tema, nell'ottica della casa editrice di raggiungere i propri lettori tramite le nuove tecnologie.
Il prezzo di lancio è 0,99 dollari.

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