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Auguri a Corto Maltese, Hugo Pratt parla del suo personaggio in un video

  • Pubblicato in Focus

Oggi è il compleanno di Corto Maltese, l'eroe di Hugo Pratt, infatti, nasce letterariamente il 19 luglio 1887. Rizzoli Lizard, per l'occasione, ha postato un bel video su Facebook in cui Pratt parla del suo personaggio. Ve lo mostriamo qui di seguito.



Riportiamo, di seguito, quanto scritto nelle info del video:

Corto Maltese (il cui nome - come dichiarò Pratt - appartiene all'argot andaluso e significa "svelto di mano") nasce il 10 luglio 1887 a La Valletta, nell'isola di Malta.
Il padre è un marinaio inglese di Tintagel King's Arthur Castle in Cornovaglia, nipote di una strega dell'Isola di Man; sua madre è una gitana di Siviglia, la Niña di Gibraltar, modella del pittore Ingres.
Trascorre la prima infanzia prima a Gibilterra, poi a Cordova, viene poi mandato dalla madre a La Valletta a studiare alla scuola ebraica del rabbino Ezra Toledano, che lo inizia ai testi dello Zohar e della Cabbala. Quando Amalia, la cartomante si accorge che Corto non possiede la linea della fortuna sulla mano sinistra, Corto Maltese prende un rasoio d'argento di suo padre e se ne incide una da solo...

Inizia così la vita del personaggio della letteratura disegnata più famoso al mondo: il marinaio che nel corso delle sue avventure incontrerà Joseph Conrad, Jack London, Butch Cassidy, Stalin e tanti altri; spesso affiancato dall'avventuriero di origine russe Rasputin.

Questo brano è tratto dal documentario "Ultime immaginazioni" conversazione del Gennaio 1995 tra Hugo Pratt e Vincenzo Mollica.

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La copertina del nuovo racconto inedito di Corto Maltese

  • Pubblicato in News

Rizzoli Lizard ha appena mostrato in anteprima esclusiva sulla propria pagina Facebook la copertina del nuovo racconto di Corto Maltese, dal titolo "Sotto il sole di mezzanotte", realizzato da Juan Díaz Canales e Rubén Pellejero e di cui vi abbiamo parlato qui. Si tratta della prima storia del personaggio non realizzata dal suo creatore Hugo Pratt. Potete vederla qui di seguito. L'uscita, ricordiamo, è prevista per il prossimo ottobre.

Un'anteprima assoluta della copertina di "Sotto il Sole di Mezzanotte", il Corto Maltese firmato da Juan Díaz Canales e Rubén Pellejero

Posted by Rizzoli Lizard on Martedì 12 maggio 2015

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Rizzoli-Lizard: Richard McGuire in Italia, Chris Ware parla di Qui

  • Pubblicato in News

Fra le opere più attese dell'anno certemanete troviamo Qui di Richard McGuire. Il volume sarà pubblicato in Italia da Rizzoli-Lizard che ha annunciato, sulla propria pagina Facebook, l'arrivo dell'autore in Italia in occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino il prossimo 16 maggio.

Abbiamo una sorpresa per voi: in occasione dell'uscita di "Qui", portiamo Richard McGuire in Italia! L'autore sarà...

Posted by Rizzoli Lizard on Martedì 14 aprile 2015

L'editore, inoltre, ha pubblicato una nota con la traduzione di un estratto dell'articolo di Chris Ware per il The Guardian in cui l'autore parla dell'opera di McGuire. Ve la riproponiamo qui di seguito:

"La storia narrata inquesto libro strabiliante, per la cui realizzazione sono serviti quindici anni,si snoda dalla nascita della Terra fino all’estinzione dell’umanità.

di Chris Ware

Ricordo perfettamente dove fossi: seduto su un lacero divano nel salotto di una casa in affitto ad Austin, in Texas. 

Correva l’anno 1989. Era appena uscito il nono numero di “RAW”, la rivista sperimentale di fumetti edita da Art Spiegelman e Françoise Mouly. L’avevo acquistato in un negozio di fumetti locale e portato a casa, per leggerlo al riparo dal severo controllo del Dipartimento di Belle Artidell’Università del Texas.

Per un giovane studente di disegno con l’ambizione di raccontare storie impegnate a fumetti, l’uscita annuale della rivista che ospitava il Maus di Spiegelman a puntate costituiva un autentico evento, pari a un vernissage in galleria, ma, al tempo, l’esplorazione del mezzo fumettistico doveva ancora trovare una legittimazione estetica.

Una storia breve, Qui, attirò la mia attenzione. 

Mentre gran parte delle strisce che caratterizzavano “RAW” potevano essere definite sperimentali, espressioniste o stilisticamente sofisticate, quest’ultima appariva “leggera” e accessibile, quasi familiare.

In sei pagine in bianco e nero, semplicemente, mostrava l’angolo di una stanza in un’unica inquadratura fissa, in cui erano rappresentati svariati momenti, ricorrenze, persone, animali, eventi biologici e geologici. Tutto ciò che, apparentemente, definisce e conferisce un senso alla storia del genere umano, nello spazio di tanti riquadri contrassegnati da uno specifico anno (1971, 1957, 1999, 100, 097 AC).

L’universo in trentasei vignette.

Posai la rivista.

Era la prima volta che restavo meravigliato. Seduto su quel divano, percepii l’illimitato estendersi del tempo, all’indietro e in avanti, e avvertii tutta la magnificenza dei piccoli momenti frapposti nel mezzo. E non si trattava solo di una sensazione nella mia mente: Qui abbatteva i confini della narrazione del fumetto e ne espandeva l’universo in un lampo incendiario, introducendo una nuova dimensione per la narrazione attraverso immagini che, così, abbandonava radicalmente il tradizionale senso di lettura dall’alto verso il basso e da sinistra a destra. E la struttura era armonica, alludendo non solo al passato del medium, ma suggerendone al contempo il futuro. 

(Estratto dall’articolo “Chris Ware on Here by Richard McGuire –a game-changing graphic novel” apparso su The Guardian il 17 dicembre 2014.

Qui trovate la versione integrale: http://www.theguardian.com/books/2014/dec/17/chris-ware-here-richard-mcguire-review-graphic-novel)".

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