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Mad Magazine nomina un nuovo Editor e si trasferisce a Los Angeles

Nuova sede e nuovo Executive Editor per MAD Magazine. La rivista di satira e umorismo di DC Entertainment si trasferisce infatti da New York a Burbank, LA, California, sede del quartier generale della DC Comics, come riportato da THR.

Il nuovo Editor, il quinto in 65 anni di storia del magazine, è Bill Morrison, che prende il posto dell'uscente John Ficarra, direttore e co-direttore di MAD dal 1984 e che rimarrà fino alla fine dell'anno per assistere la transizione durante lo spostamento verso la West Coast.

Morrison ha lavorato come disegnatore per la Disney e per I Simpson di Matt Groening; insieme a lui ha creato Bongo Comics, di cui è stato direttore creativo dell'intera linea di fumetti, oltre che illustratore. Ha lavorato, sempre con Groening, alla creazione dei primi character design di Futurama, serie TV per la quale è stato anche art director.
Attuale presidente della National Cartoonist Society, ha vinto un Eisner Award come disegnatore del primo fumetto dei Simpson, e ha ottenuto 4 nominations per il suo fumetto, Roswell, Little Green Man.

A lui il compito di riorganizzare e condurre MAD Magazine nel futuro, in un momento in cui è forte la concorrenza degli show tv e della satira su internet e sui social media.

"La combinazione del suo pedigree come editor, scrittore e disegnatore e il suo pazzo senso dell'umorismo fanno di lui la persona ideale per mantenere la posizione d'avanguardia di MAD Magazine in tema di ciò che è divertente nel mondo oggi", ha detto in una nota Hank Kanalz, vicepresidente senior per le strategie editoriali e l'amministrazione.

"Non conosco nessuno che ami e rispetti MAD tanto quanto me." ha dichiarato Morrison, che si dice consapevole della grossa responsabilità e del lavoro che lo attende, ma altresì "dedito a garantire gli elevati standard dell'humour assurdo e irriverente che il pubblico si aspetta da MAD".
E conclude, coerentemente, con una battuta su Al Jaffee, cartoonist storico e icona di MAD Magazine. "Mi è stato chiesto se continuerò a coinvolgere il disegnatore Al Jaffee nel magazine; non appena scoprirò chi sia, lo farò sapere a tutti".

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