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Andrea

Andrea "Zio-P" Poli

Wolverine L'Immortale: Intervista a Boosta (Davide Dileo - Subsonica)

Davide Boosta Dileo, tastierista e co-fondatore dei Subsonica, dj, produttore e remixer, ha realizzato una canzone per il film Wolverine L'Immortale, la pellicola diretta da James Mangold e interpretata da Hugh Jackman, in uscita nelle sale il 25 luglio 2013.
Per l'occasione abbiamo contattato il noto artista e gli abbiamo fatto qualche domanda. Il video della canzone, potete vederla nella gallery in basso.

Ciao Boosta, benvenuto su Comicus.

Abbiamo tutti visto il video del pezzo L'Immortale dedicato a Wolverine e devo dire che il seguente commento, postato su youtube coglie bene la situazione: "Awesome, an Italian music video for an American movie starring an Australian actor playing a Canadian superhero who goes to Japan".
Che ne pensi?

Un gioco divertente, di quelli che ti fanno sentire bene.
Sentirsi a Hollywood per qualche giorno e mescolare i frame di un video con uno dei tuoi attori preferiti non è niente male.

Sappiamo che sei un artista molto eclettico ed hai anche scritto fumetti e collaborato con vari fumettisti, come hai vissuto questa esperienza?

Una sfida affascinante.
La capacità di inquadrare una storia, anche complessa, in pochi disegni è uno sforzo affascinante .
Con Italian Job è stata ed è un'esperienza bellissima che porterà frutti presto.

 Ma è vero che, come si legge in rete, sei anche un fan del personaggio e del fumetto? Più in generale qual è il tuo rapporto con i fumetti americani e non?

Sono laico sulla provenienza.
È la fascinazione della storia che conta.
Ho smesso di essere purista molto tempo fa.
Wolverine è un esempio di come l'entertainment abbia falle che ti spostano verso il mondo reale.
La dignità, il coraggio, la capacità di assorbire il dolore...

Torniamo a L'Immortale, che riprende Eroi nel Vento dei Litfiba. Sapevi che anche Piero Pelù (ce l'ha confessato direttamente) è appassionato di fumetti? Hai avuto modo di parlare con lui del progetto?

DF-00401-ridCi siamo sentiti ed è stato divertente.
È stato più semplice fargli sentire quello che avevo in testa che non raccontarglielo per telefono.
Il primo commento è stato splendido: tu sei pazzo.

Tra l'altro Eroi nel Vento è del 1985, quasi 30 anni fa, così come il nuovo film di Logan prende spunto da una miniserie del 1982: è una casualità?

Sì. A meno che non ci affidiamo all'idea sincronica degli eventi.
Forse quella è la direzione più giusta.
Il pezzo ha un intro di chitarra potentissimo e una melodia molto bella.
Magari questa versione più leggera potrebbe incuriosire tutta una fascia di ragazzi che non avuto modo di conoscere quel periodo.
Un po' di curiosità sarebbe un gran risultato.

 Quali punti di incontro vedi tra musica e fumetto? Nel futuro pensi che queste due forme d'arte si avvicineranno di più o rimarranno mondi distanti?

Tutto quello che gravità nell'arte è compatibile.
L'arte è espressione.
Forme diverse per raccontare visioni diverse delle stesse storie.
Perché dovrebbero rimanere in compartimenti stagni?

Preferisci leggere fumetti in formato cartaceo o in digitale? Come puoi immaginare il dibattito è acceso.

In generale anche per quello che riguarda la letteratura io voglio il contenuto.
Che sia digitale o cartaceo a me interessa che rimanga dentro me.
È finito il periodo in cui volevo che tutti i miei amici vedessero quanto leggevo.
Mi basta il mio pdf.
Non c'è bisogno di guardare il dorso di un libro per ricordarmi che amo la lettura.

Per finire, la domanda classica: quali sono i tuoi 5 fumetti preferiti?

Wolverine, naturalmente
Nathan Never
The Walking Dead
Spawn
Kiss 4K

Grazie del tuo tempo, a presto

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Davide Boosta Dileo

Tastierista e co-fondatore dei Subsonica, dj, produttore e remixer, ha suonato dietro ogni consolle d'Europa. Si è lanciato in progetti diametralmente opposti tra loro come Iconoclash e Caesar Palace e ha composto brani per Mina, Malika Ayene e Skin degli Skunk Anansie. E’ un produttore artistico – recentemente al lavoro sull’album di Erica Mou – e scrittore, con all’attivo 4 libri, l’ultimo dei quali il suo primo dedicato ai bambini; editorialista, ex direttore artistico al Salone del Libro per Bookstock, oggi è anche editore di saggistica con ADD editore. Ha parlato in radio su m2o di musica e crimini realmente avvenuti e condiviso l’esperienza in FM con Benedetta Mazzini su Rai Radio2. Sceneggiatore e regista – in collaborazione con Chiara Pacilli – Surfin’ Torino, attore in Ho Visto Cose, nuovo documentario sulla Torino Magica di cui Boosta cura tutte le musiche originali. Dopo l’esperienza della 25a Ora Il Cinema Espanso su La7, da Gennaio 2013 e il volto di SKY ARTE HD, il nuovo canale culturale di SKY; con loro da vita al programma intitolato Boo(k)sta: Libri in musica dove racconta i suoi libri preferiti in modo originale, componendo ogni volta una colonna sonora inedita per ciascun libro.

Il più recente progetto in ordine di tempo, vede Boosta - ispirato dalla saga X Men - dedicare un brano al protagonista - Wolverine - intitolato L’immortale. La 20th Century Fox si innamora della canzone e decide di utilizzarla in Italia per promuovere il film, in tutte le sale dal 25 Luglio 2013.

Link: www.davidedileo.com /  https://www.facebook.com/Davide.BOOSTA.Dileo / @ulissedisse

5 ragioni per cui... Davvero è una novità

  • Pubblicato in Nerd

Attenzione: questa non è una recensione né un giudizio di merito sull’opera Davvero (vi rimandiamo qui per la recensione) ma solo una breve analisi delle ragioni per cui riteniamo il progetto Davvero una assoluta novità per il fumetto made in Italy.
Progetto che potrebbe (sperem!) attirare nuovi lettori e lettrici non soliti ad intrattenersi con vignette e baloon.

1) Ha come protagonista una donna.

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Fate 10 esempi - in un minuto - di fumetti italiani (non proprio semi-sconosciuti) in cui l’assoluto protagonista della serie sia una donna. Fatto? Bene, ora togliete i fumetti erotici o pseudoerotici. A 10 non ci arrivate vero?

2) È scritto da una donna.

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I fumetti sono scritti da maschi. Magari alcuni sono disegnati da donne ma i fumetti li scrivono i maschi. No? Allora avete un minuto per pensare a 10 scrittrici italiane di serie a fumetti. Bene, ora togliete i webcomics. Due a zero per me.

3) È ambientato in Italia.

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No, non vi chiederò di pensare a 10 fumetti italiani ambientati in Italia. Potrei però chiedervi di elencare 3 fumetti ambientati a Brescia.

4) Manca l’elemento avventuroso.

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In Davvero non c’è alcun elemento avventuroso come accade nel 99% dei fumetti USA e nel 95% dei fumetti italiani [ok, il dato non è statistico, credeteci sulla fiducia], si tratta (almeno fino ad adesso) di una normale storia di “vita vera”.

5) È partito dal web (ma è presente in edicola).

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Il progetto Davvero nasce e si sviluppa in rete, sfruttando anche il volano dei social network. In poco tempo riesce così a diventare un piccolo fenomeno del fumetto italico.
E, relativamente dopo poco tempo, ecco l’approdo in edicola. Dove, ok, il fumetto viene interamente riadattato per la pubblicazione cartacea ma dove gli elementi sopra descritti rimangono inalterati. Ha quindi la potenzialità di raggiungere diverse tipologie di lettori.

Per i motivi di cui sopra (e ripetiamo: indipendentemente dal giudizio sul fumetto stesso) l’operazione Davvero è qualcosa di totalmente nuovo per il mondo del fumetto italiano che in molto giudicano asfittico ma che probabilmente lo è meno di quanto possa sembrare.

Il Paese degli Stronzi 1

Ci sono fumetti di cui non potete fare a meno di sentir parlare. Perché sono ampiamente pubblicizzati e attivamente pompati con i più svariati mezzi.
E magari li trovate nell'edicola sotto casa.
Poi ci sono quelli che ti devi andare a cercare. Quelli che strisciano sottoterra, che sono "lo-fi" non solo nell'edizione e che in copertina (che altro non è che una vignetta del fumetto) non mettono neanche il prezzo.
Ecco, Il Paese degli stronzi fa parte di quest'ultima categoria. E probabilmente non lo troverai neanche in fumetteria.
Figuriamoci quindi se si spendono righe per le biografie degli autori: se conosci Danno e Champa (e dovresti se sei un lettore completista di Comicus/Comicsaddicted) bene, altrimenti fa niente, non è questo l'importante.

Giusto poche righe di prefazione ci introducono quindi al "Paese degli Stronzi" dove quattro ragazzini terribili cercano di svoltare le giornate.
E per "quattro ragazzini terribili" non si intende qualcosa alla Peanuts, alla Calvin & Hobbes o alla Boondocks. Si intende più qualcosa tipo i protagonisti di Appunti di una storia di guerra di Gipi.
Anche perché terribile è l'ambiente nel quale i quattro si muovono e che li forgia, un ambiente malato in cui gli adulti, some il titolo fa presagire, sono veramente pericolosi.
Oltre che stronzi.

I disegni ed i colori di Champa si rivelano una piacevole scoperta, dello storytelling di Danno già sappiamo (vedi sopra) ma vederlo applicato ad un fumetto fa piacere oltre che bene.
Alla fine, tra un "che palle!" e un "che stronzo!”, passa la nottata anche per Duedita e soci, senza che succeda niente in particolare e, viste le premesse, il lettore non può che tirare un sospiro di sollievo.
Fino al prossimo numero.
Se lo trova.

P.S.: non siamo così ignobili; per assolvere alla nostra funzione di servizio di pubblica utilità, vi comunichiamo che per ricevere il fumetto il modo più veloce è mettersi in contatto direttamente con edizioni Lo-fi comics tramite il seguente link: http://www.lo-ficomics.net/mailorder.php

Combat Comics a Livorno

  • Pubblicato in News

Comunicato stampa:

Combat Comics prima edizione, microfestival sul fumetto di denuncia e realtà
da giovedi 15 a domenica 18 Novembre al TeatrOfficina Refugio di Livorno

Il TeatrOfficina dedica quattro giorni al fumetto d'autore, all'arte disegnata e stampata, con incontri, presentazioni, live painting, proiezioni, espososizioni e concerti, da giovedi 15 a domenica 18, dal pomeriggio alla notte.

Combat Comics, festival sul fumetto di denuncia e realtà, presenta le ultime fatiche degli autori che stanno rivoluzionando il panorama italiano, con la convinzione che il fumetto, oggi più che mai, serva non solo per raccontare e capire la realtà , ma anche e soprattutto per cambiarla.
Negli ultimi anni la nona arte sembra vivere una vera e propria epoca d’oro, si impone come uno dei linguaggi più capaci di raccontare la società in cui viviamo, in modo a volte ironico ed altre spietato, forte di un'indipendenza e di una libertà di parola che altri mezzi espressivi le invidiano.
Autori underground imprigionati un tempo dentro un mercato di nicchia, autoproduzioni nate in seno ai movimenti, fumetti di denuncia e fieramente schierati, grazie alla rete, riescono improvvisamente a parlare a tanti.

silvia_rocchi

Giovedi 15, dalle ore 1730, saranno introdotte tre graphic novel : l'autrice Silvia Rocchi ci parlerà di Ci sono notti che non accadono mai. Canto a fumetti per Alda Merini; Manfredi Giffone introdurrà Un fatto umano, storia del pool antimafia, e Tuono Pettinato porterà Enigma, la strana vita di Alan Turing, a seguire Emiliano Pagani e Daniele Caluri presenteranno Nirvana, gira la ruota e vivi un'altra vita, il nuovo fumetto dopo Don Zauker. Seguirà, alle ore 22.30, un'anteprima di un film a sorpresa.

Tuono_Pettinato

Venerdi 16, dalle ore 18, saranno di scena le autoproduzioni e le fanzine. Lo-Fi Comics e Antifa!nzine, introdurranno i migliori titoli della loro produzione ed il nuovissimo Il paese degli stronzi 1. Alle ore 19 Akab, pittore, illustratore milanese, artista di frontiera, scrive e dirige film, racconterà Come un piccolo olocausto, 23 illustrazioni, ognuna accompagnata da un racconto in versi. La serata prosegue con Bart, songwriter dei Cosmetic , legato a doppio filo con l'illustrazione d'autore, in concerto acustico alle ore 22.


Il microfestival prosegue sabato 17 dalle ore 18 con la presentazione di altri romanzi grafici: Simone Lucciola e Rocco Lombardi presentano Campana, omaggio ad uno dei poeti più maledetti del novecento italiano, mentre il fiorentino Alberto Pagliaro ci racconterà La Mano, la storia disegnata sulla generazione degli Anni di Piombo e I figli della schifosa, una storia partigiana, volume a fumetti sulla storia della resistenza.
Alle ore 21:30, sarà di scena La coscienza politica del Supereroe, un talk show interattivo con Federico Frusciante, eroe dell'anticritica cinematografica che sta acquisendo un successo sempre più grande con le sue caustiche recensioni filmiche su Youtube. Frusciante, con la complicità dei Licaoni, analizzerà il carattere dei supereroi sul grande schermo, soffermandosi di volta in volta sulle loro idiosincrasie e sulla loro coscienza politica.

pagliaro

Domenica, la serata conclusiva, vedrà sul palco Mandrake, il gruppo pop raffinato che porta il nome dell'eroe dei fumetti creato da Lee Falk e Phil Davis nel 1934, in concerto acustico alle ore 22.
In esposizione permanente Silvicius con sons of chernobyl e Fecciax .
Per l'intera durata del festival Combat Comics Contest, live painting degli autori e ospiti a sorpresa.

Per info e approfondimenti :http://www.facebook.com/combatcomics


Livorno, 11 novembre

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