Menu

Devil: Notti Oscure 1-4

Sui numeri dal 23 al 27 della collana Marvel Universe è stata pubblicata la maxiserie Devil: Notti Oscure. Un prodotto anomalo, che potremmo definire antologico poiché non costituito da un unico corpus narrativo, ma da ben tre storie divise in altrettanti episodi, realizzate da diversi autori e disegnatori. Tre minisaghe assolutamente diverse tra loro per genere, dinamiche ed ambientazione, che esplorano tre differenti tipologie di storie del Diavolo Rosso.

Daredevil Dark-Nights 1 Panel

I primi tre episodi, scritti e disegnati da Lee Weeks, si concentrano sul lato più cupo, drammatico e Hard Boiled del personaggio, omaggiando la famosa gestione di Frank Miller dei primi anni ’80. Durante una notte nella quale una bufera polare si abbatte su New York City, Devil lotta contro il tempo per salvare la vita ad Hannah, bimba cardiopatica in attesa di un trapianto. L’elicottero che sta portando il suo nuovo cuore precipita in strada a causa della tormenta e toccherà al vigilante tentare di recuperare l’organo, avanzando faticosamente nel freddo e nella neve, tra agguati e pericoli dietro l’angolo. Weeks ci offre i capitoli migliori dell’intera maxiserie, costruendo un intreccio ricco di elementi e personaggi che si incastrano perfettamente in una trama corale, caratterizzata anche da un ritmo serrato e da toni drammatici. L’evoluzione degli eventi, narrati nell’arco di pochissime ore, offre al lettore diverse situazioni suggestive, con lo scrittore-disegnatore che rende parte integrante della trama il valore della vita e del sacrificio verso il prossimo, suggerendo un triplice simbolismo biblico di Devil, visto come un pellegrino, un buon samaritano e un angelo custode. I disegni poi, dettagliati e dinamici, riescono a rendere perfettamente la drammaticità dei testi unendoli a un timbro narrativo molto cinematografico.

DDDN2013005-int-LR-1-73f90

La seconda saga, scritta e disegnata da David Lapham, è quella meno convincente del lotto, con il Diavolo Rosso che cerca di impedire la vendetta di un supercriminale molto piccolo di statura - ma dotato di incredibili capacità fisiche e motorie - nei confronti di determinate persone. Una lotta contro il tempo che vede il protagonista impegnato ad agire e indagare sia sul versante legale che su quello supereroistico, tra un team up con Spiderman e scontri casuali con criminali come Prowler e un gigantesco mostro sotterraneo. Una saga incentrata sul lato più camp di Devil, quello delle sue prime storie degli anni ’60, popolate spesso da situazioni nonsense e villain improbabili e pacchiani come, ad esempio, Jester, il Matador o Stilt-Man. Il problema è che, nonostante le intenzioni più o meno dichiarate, la storia risulta confusa ed eccessivamente affollata nel suo sviluppo narrativo, con troppi personaggi e dettagli poco approfonditi e assemblati in maniera un po’ raffazzonata per convincere pienamente il lettore. Le tavole, infine, caratterizzate da uno stile piatto e statico, non riescono ad alzare in maniera rilevante il livello di lettura.

misty 2

Terza e ultima saga, prodotta dal team Jimmy Palmiotti ai testi e un discreto Thony Silas ai disegni, racconta l’inedita collaborazione tra Devil/Matt Murdock e la detective Misty Knight per proteggere un importante testimone di un processo contro un boss della droga. Palmiotti scrive una trama in linea con il nuovo corso “brillante” e “guascone” del personaggio firmato da Mark Waid e lo fa tessendo un intreccio ricco di azione e humor, con un’ambientazione “esotica” divisa tra Miami e l’isola di Cuba. Una storia divertente soprattutto per essere caratterizzata sulla falsariga di un Buddy Movie, ovvero quel genere cinematografico che ha come argomento portante il rapporto professionale/di amicizia tra due persone nel corso di una storia d’azione. Il personaggio comprimario di Misty Knight è perfetto nel suo essere funzionale e paritario al protagonista, instaurando con lui dialoghi e dinamiche interessanti, tanto di azione quanto di confronto professionale e personale, con quest’ultimo aspetto connotato da una sottile quanto esplicita tensione erotica tra i due. Altre caratteristiche interessanti sono l’estrapolazione di Matt Murdock dal suo solito ambiente metropolitano d’azione, oltre a un certo equilibrio nel far agire il protagonista sia nei suoi panni da civile, sia in quelli di Devil. Le tavole di Silas, agili quanto ricche nella loro costruzione, esaltano l’elevato ritmo narrativo della sceneggiatura di Palmiotti, donando fluidità e dinamismo da action supereroistico.

Devil: Notti Oscure non costituisce certamente una pietra miliare nella bibliografia di Devil, ma si assesta comunque sul livello di discreta lettura d’intrattenimento, variegata e per due terzi anche graficamente piacevole, tanto da non far rimpiangere al lettore soldi e tempo spesi.

Dati del volume

  • Editore: Panini Comics
  • Autori: Testi di Lee Weeks, David Lapham, Jimmy Palmiotti, disegni di Lee Weeks, David Lapham, Thony Silas
  • Formato: Brossurato, 17x26 centimetri, colore, 48 pagine
  • Prezzo: 3 € cad.
  • Voto della redazione: 5
Torna in alto