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Redazione Comicus

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295°: The Spirit, Watchmen, Wolverine

  • Pubblicato in Screen

a cura di Valerio Coppola; testi di Valerio Coppola
revisione testi e impaginazione di Annamaria Bajo; supervisione di Gennaro Costanzo
La rubrica Movie Comics è stata fondata da Carlo Coratelli

Questa settimana, oltre i consueti aggiornamenti sul mondo del cinefumetto, vi offriamo una recensione dell'edizione a due dischi di "The Dark Knight" in formato Blu-ray. Così facendo, Comicus e Movie Comics intendono continuare ad innovarsi, offrendo agli utenti un nuovo servizio, cui speriamo di dar seguito anche nel prossimo futuro.

Buona lettura!

The Spirit

In corrispondenza dell'uscita nelle sale cinematografiche di "The Spirit", la Titan Books pubblicherà il volume "The Spirit: The Movie Visual Companion", di Mark Cotta Vaz. Il libro avrà una gran quantità di contenuti speciali, dietro le quinte, studi, bozzetti e storyboard realizzati dal regista Frank Miller. Da questi vari contenuti, sono stati tratti e pubblicizzati degli studi per i costumi di scena di Octopus e di Spirit.

  

Intanto, nell'imminenza della sua uscita cinematografica, "The Spirit" mostra i muscoli in campo promozionale, invadendo ulteriormente il circuito mediatico con una lunga serie di interviste. Il più esposto è ovviamente il regista Frank Miller. Nelle innumerevoli interviste, Miller ha spiegato prima di tutto l'approccio alla sceneggiatura, elemento spesso passato sotto silenzio con questo film in favore della componente estetica: "[Will Eisner] ha scritto storie molto corte, e il problema era adattare le mie preferite e poi espanderle. Delle sue storie brevi la mia preferita era quella in due parti che fece su Sand Saref, e ho basato l'intero film su quella. A quel punto l'ho ampliata per coinvolgere il cattivo, Octopus, e personaggi meravigliosi come Silken Floss e i nuovi personaggi creati da me, come Morgenstern. E, naturalmente, il commissario Dolan doveva esserci". Il regista ha anche raccontato come inizialmente non volesse accettare l'incarico, non sentendosene degno, ma che dopo il suo rifiuto, nel giro di pochi minuti il pensiero di qualcun altro che avrebbe potuto macchiare il lavoro di Eisner lo ha spinto ad accettare la regia, quanto meno per "tutelare" Spirit. Per quanto riguarda la scelta del look della pellicola, poi, e in particolare la commistione di moderno e rètro che già si è potuta saggiare dalle anteprime, Miller ha così chiarito la questione: "Volevo far sì che tutto apparisse il meglio possibile. Quindi, come cartoonist, ho imparato a strutturare le storie intorno alle cose che disegno". Tra le altre cose, Miller ha spiegato anche cosa, a suo modo di vedere, significa Spirit: "I fumetti denunciano molte verità con i loro balloon. Spirit combatte il consumismo, il lusso e la povertà di Central City, metafore di tutti gli squilibri di New York. E non è certo la sola megalopoli che sente il bisogno di un personaggio come Spirit". Per quanto invece riguarda la scelta di Gabriel Macht per il ruolo del protagonista, Miller l'ha spiegata come una questione in un certo senso iconografica: "Non volevo un attore riconoscibile alla prima occhiata. Gabriel Match [...] mi è parso perfetto. Invece, ho scelto Samuel L. Jackson per il cattivo Octopus e grandi caratteristi per la sua banda. Le donne, al contrario, sono tutte famosissime, da Scarlett Johansson a Eva Mendes a Paz Vega. Scarlett è stata sorprendente nel ruolo infido della segretaria di Octopus".
Da parte sua, la Johannson, che in settimana è per altro apparsa sulla NBC al Tonight Show With Jay Leno, ha raccontato di essere stata lei a interessarsi per essere coinvolta nel progetto, in quanto, attratta da film come "Sin City" e "300", provava il desiderio di lavorare con Miller. Tuttavia, lo script iniziale non prevedeva alcuna parte che potesse esserle affidata, ma dopo un incontro con il regista, questi ampliò la parte (inizialmente di secondo piano) di Silken Floss in modo da poter coinvolgere l'attrice nel film. Riguardo il suo personaggio, la Johansson ne ha fornito una sintetica descrizione: "È una mente medico-scientifica, e penso che stia usando questa [esperienza ala fianco di Octopus] come un’opportunità per estendere il suo percorso formativo. Sta lavorando per qualcuno che ha abbondanza di ricchezze ed equipaggiamenti, e tutte queste grandi idee. [...] Per lei è solo un modo di sperimentare". La Johannson ha inoltre spiegato che i costumi di Silken Floss ricalcheranno in ogni scena quelli di Octopus (che cambieranno spesso), anche se saranno decisamente più striminziti; e proprio la sensualità sarà un'arma che il personaggio userà coscientemente, anche se la vera bomba sexy del film sarà Sand Saref.
Anche Eva Mendes ha rilasciato la sua brava quantità di interviste, apparendo anche al Late Night With Conan O'Brien. L'interprete di Sand Saref ha spiegato di essere stata attratta dal progetto proprio per il personaggio che porterà sullo schermo, una donna molto femminile e dura, e con un certo stile: "Se non ci fosse stato cervello oltre il corpo, avrei avuto qualche scrupolo in più. Ma lei è così aggressiva, in tutti i sensi, ed è una signora così elegante, che parte della sua sessualità, parte del suo ottenere ciò che vuole, dà importanza al sesso".
Parlando delle numerose donne del film, Sarah Paulson (che vestirà i panni di Ellen Dolan), ha spiegato che Miller è stato molto attento a far sì che non ci fossero "damigelle in pericolo", ma piuttosto donne forti e con carattere. Per quel che riguarda il suo personaggio, invece, la Paulson ha notato come Miller l'abbia voluta caratterizzare prevalentemente attraverso il blu, oltre a trasformarla in un chirurgo in modo da giustificare la sua continua vicinanza al protagonista Danny Colt.

Watchmen

Dopo settimane di relativo silenzio intorno alla vertenza giudiziaria che vede contrapposte 20th Century Fox e Warner Bros. riguardo i diritti distributivi di "Watchmen", qualche novità è saltata fuori questa settimana, anche se non pare semplificare le cose. Il giudice Gary Allen Fees, infatti, ha deciso di posticipare l'udienza di due settimane, spostandola dal 6 al 20 gennaio. Fees, inoltre, ha rifiutato la possibilità, in qualche modo richiesta sia dalla Fox che dalla Warner, di risolvere la questione in sede preprocessuale, adducendo la motivazione che i rapporti tra la Fox e Larry Gordon (l'originario detentore dei diritti al centro della vicenda) sono tanto complicati da richiedere l'approfondimento di un processo vero e proprio.
Nel frattempo, incurante di questi problemi, la promozione del film e di tutto il connesso merchandising procede spedita. In settimana è stato infatti diffuso un nuovo trailer per "Watchmen: The End Is Nigh", il videogioco tratto dalla pellicola. Sempre nell'ottica promozionale per la pellicola, inoltre, è stato annunciato che iTunes commercializzerà, a partire dal 16 dicembre di quest'anno, l'intera serie a fumetti di Watchmen in formato motion comic. Da martedì 16, per l'appunto, è possibile acquistare il primo capitolo dell'opera, mentre gli altri continueranno a uscire con una scansione settimanale, arrivando di fatto a far uscire l'ultimo numero il 3 marzo 2009, subito prima dell'uscita del film nelle sale cinematografiche (il 6 marzo).
Sul fronte del cast, a parlare della pellicola questa settimana è stata l'attrice Carla Gugino, che interpreta Sally Jupiter, la prima Silk Spectre. La Gugino ha spiegato che le sue scene da supereroina non saranno molte, ma che dal suo punto di vista l'aspetto più apprezzabile del personaggio è proprio quello che risulta dai suoi giorni in età avanzata: "Abbiamo un paio di flashback dove vediamo [Sally] nei suoi giorni di gloria come combattente in costume, ma sono più tipo delle fotografie. Ma è bello essere in un film sui supereroi dove questo personaggio non è più una di loro. Lei aggiunge davvero una dimensione del tutto differente al quadro, cosa che ho amato nel graphic novel". L'attrice ha anche espresso piacere per alcuni suoi ritratti nei panni di Sally Jupiter che sono stati realizzati per la pellicola, in particolare uno in stile Alberto Vargas (pittore peruviano specializzato in pin-up): "È stato molto divertente, anche perché sono ossessionata da Vargas. [...] C'è anche un momento in cui il personaggio di Sally Jupiter viene ritratta da Norman Rockwell, quindi volevamo quel tipo di grandi, iconiche immagini".

 
 

X-Men Origins: Wolverine

Dopo l'uscita del primo trailer ufficiale, lunedì scorso, di "X-Men Origins: Wolverine", è finalmente possibile farsi un'idea di come il film si caratterizzerà, con la conferma del rapporto conflittuale tra Logan e Sabretooth e alcuni assaggi di scene sull'infanzia del personaggio e sul suo coinvolgimento in Weapon X. Confermati anche gli innumerevoli cameo di nuovi (per il cinema) mutanti.
Nei giorni precedenti l'uscita del trailer, e proprio per prepararsi al suo lancio, era intanto stato aggiornato il sito della pellicola con un conto alla rovescia e l'introduzione delle date di uscita nel mondo (che per l'Italia è stata anticipata di un giorno, al 30 aprile 2009).
E mentre si annuncia che nuove riprese avranno luogo a Vancouver in Canada a partire dal 12 gennaio, in una nuova intervista l'attore protagonista Hugh Jackman parla di alcuni dei personaggi che "terranno compagnia" al suo Wolverine, e in particolare di quelli più attesi dai fan. Nel descrivere Gambit (interpretato da Taylor Kitsch), Jackman individua una serie di parallelismi con il suo personaggio: "È un po' più appariscente di Wolverine, ma c'è una somiglianza. Sono entrambi degli outsider, hanno sempre la battuta pronta, sono antiautoritari. In questo film Gambit gioca un po' il ruolo che Wolverine aveva nel primo 'X-Men'. Non fa parte di nessun gruppo, non sta dalla parte di nessuno. Wolverine arriva da lui perché ha bisogno di informazioni da lui, ma Gambit non è intenzionato a dargliele, non senza combattere. [...] Sono proprio contento della dinamica fra i due", ha chiosato l'attore, spiegando come tale rapporto sia in qualche modo simile a quello tra Wolverine e Pyro in "X-Men 2", in cui Logan poteva ritrovare un po' di se stesso nel giovane personaggio, pur mantenendo con lui una certa tensione. Un po' più sibillino, invece, Jackman lo è stato parlando di Deadpool (Ryan Reynolds): l'attore si è detto entusiasta di come questo personaggio sia stato trattato e di come funzioni nel film, sottolineando come questo sia stato il punto su cui lo sceneggiatore David Benioff ha maggiormente mostrato il suo valore. Il non voler però fornire ulteriori dettagli dipenderebbe tanto dal non voler "bruciare" prematuramente qualche idea particolarmente sfiziosa, quanto per non influenzare in nessun modo le aspettative dei fan: "Le cose a cui sto pensando non le voglio rivelare perché i fan scatterebbero subito: 'Oh, che figata'… mentre a dirla tutta qualcuno di loro potrebbe incavolarsi, ma va bene così. Penso che [alla fine] capiranno cosa abbiamo fatto. Con lui ci siamo presi qualche licenza creativa".
Jackman è anche tornato a parlare di un possibile sequel, che come ha già più volte ribadito gli piacerebbe vedere ambientato in Giappone. Proprio alle storie giapponesi l'attore dice di essersi ampiamente ispirato già ai suoi primi approcci con il personaggio, quando si trattava di capirlo e strutturarlo per poterlo poi interpretare. Ma allo stesso tempo l'attore ha anche ribadito di non voler girare un sequel se questo dovesse essere qualcosa di forzato: "Amo interpretare Wolverine, ma se dovessi capire che stiamo facendo qualcosa di cui la gente ha avuto abbastanza, o se vogliono che qualcun altro lo interpreti… va bene. Non sono uno che va avanti ostinatamente". Jackman ha fatto comunque il punto della situazione, facendo capire come in ogni caso questo primo film sull'artigliato mutante sia stato realizzato con l'intenzione di creare un interesse di lungo periodo per il personaggio: "Ora dobbiamo dare stabilità a un personaggio, alla sua origine. Cosicché chiunque alla fine del film possa dire: 'Sì! Wolverine!'. E per altro [il film] ha anche risposto a un paio di domande a cui prima io non avevo mai avuto risposta dai fumetti, e a quel punto puoi dire: 'L'ho capito. Ora dove lo si può portare?. Con quali avventure può andare avanti il personaggio ora che lo conosciamo?'".

Coraline

Curiosa iniziativa promozionale per "Coraline", l'adattamento del romanzo di Neil Gaiman diretto da Henry Selick. Nei giorni scorsi sono infatti state diffuse in giro per la rete alcune delle 26 card promozionali, ognuna delle quali con una diversa lettera dell'alfabeto inglese. Ad ogni lettera è poi associato un nome o una parola che forniscono elementi sulla storia. Le card sono state concesse in esclusiva a siti il cui nome iniziasse con la lettera in questione.

  

Aggiornato anche il sito ufficiale della pellicola, all'interno del quale è possibile spostarsi in delle ambientazioni virtuali dalle quali si accede a vari contenuti.

Iron Man 2

Rumor da prendere con le pinze e senza un minimo di conferma ufficiale, ma con un qualche senso di fondo: secondo alcune fonti citate da Latinoreview.com e poi rilanciate da diversi siti, il regista Jon Favreau avrebbe intenzione di ingaggiare un attore a tutto tondo per il ruolo di Howard Stark (il padre di Tony) in "Iron Man 2". Il nome girato nei giorni scorsi è quello di Tim  Robbins (che ha già lavorato con Favreau in "Zathura"). A quanto dicono queste fonti, l'intenzione di affidare il ruolo a un professionista affermato partirebbe dall'esigenza di inserire Howard Stark in un flashback fondamentale per porre le basi del futuro film su Capitan America e, dunque, di "The Avengers". Come già fatto capire nel primo film, infatti, nella continuity cinematografica Howard Stark è stato direttamente coinvolto nel progetto del supersoldato, dunque il personaggio, oltre ad avere un'importanza fondamentale nel suddetto flashback, potrebbe anche potenzialmente comparire in "The First Avenger: Captain America". Sempre le stesse fonti, inoltre, riportano come sicura la presenza in "Iron Man 2" della Vedova Nera e di Occhio di Falco, in quelli che dovrebbero essere più che cameo (anche se qui tenderemmo per il momento a invitare alla massima cautela).
Nel frattempo, qualche novità è giunta da personaggi e attori straconfermati per il sequel. Da un lato, Samuel L. Jackson, in giro per promuovere "The Spirit", ha dichiarato a una trasmissione del canale ABC che tornerà a interpretare Nick Fury in "Iron Man 2": "Non ho firmato un contratto e non ho letto la sceneggiatura, ma Jon Favreau ha detto di sì". Dall'altro lato, è stato l'attore Don Cheadle (che come ricorderete sostituisce Terrence Howard nel ruolo di Rhodey) a parlare con IGN.com del suo coinvolgimento nella pellicola. Cheadle ha raccontato di aver ricevuto l'offerta dalla Marvel e di aver avuto pochissimo tempo per scegliere se accettare (praticamente qualche ora). In ogni caso, a quel punto la Marvel e Howard avevano già rotto, e la parte sarebbe comunque andata ad un altro attore. Infine, pur ammettendo di non aver ancora visto uno script, e di non sapere quindi come la storia si svilupperà, l'attore ha affermato di ritenere che la parte di Rhodey verrà sensibilmente ampliata, con la possibilità di indossare l'armatura di War Machine.

Green Lantern

Una rivista australiana ha riportato la notizia per ora non confermata che le riprese di "Green Lantern" dovrebbero tenersi proprio in Australia (dove si stanno spostando molte produzioni cinematografiche in ragione delle condizioni convenienti offerte dal Paese).
Intanto è tornato a parlare brevemente della pellicola Aaron Sims, che si sta occupando del design dei personaggi: "Stiamo iniziando dalle basi per poi risalire, e stiamo provando ad essere il più contemporanei possibile". Pur non rivelando di preciso quali personaggi faranno parte della pellicola, inoltre, Sims ha parlato anche di come si stanno sviluppando i costumi delle varie lanterne verdi: "Le tute per gli alieni sono tutte diverse, ma tutte verdi. Sono verdi per una gran porzione. Definire il verde dell'uniforme – la giusta sfumatura – è parte del processo".
Della pellicola sul crociato smeraldo ha parlato anche il presidente della Warner Alan Horn, che ha chiarito lo stadio di avanzamento del progetto: "[È] sulla rampa di lancio. ancora non è partito, ma siamo vicini". Horn ha anche affermato di ritenere il film su Lanterna Verde il miglior candidato a essere il prossimo adattamento di un personaggio DC ad approdare al cinema: "Penso che 'Green Lantern' sia probabilmente la miglior ipotesi, ma non posso prometterlo al momento".

Frank Miller dirige Buck Rogers

Pare che l'avventura registica di Frank Miller sia tutt'altro che destinata a finire. L'Hollywood Reporter conferma infatti un suo coinvolgimento come sceneggiatore e regista in un futuro adattamento di Buck Rogers, il personaggio fantascientifico degli anni '20 e '30. La cosa non è ancora sicura al cento per cento, in quanto produttrice del progetto dovrebbe essere la Odd Lot Entertainment, la quale è ancora in trattative per acquisire i diritti di trasposizione del personaggio con la Nu Image/Millennium (che li aveva a sua volta acquistati dalla Dille Trust). A quanto pare, però, la conclusione dell'accordo sarebbe vicina, e la Millenium dovrebbe anche comparire tra i credit, pur non occupandosi direttamente della realizzazione della pellicola.
Nel caso la vicenda si risolvesse positivamente, comunque, Buck Rogers diventerebbe la priorità per Frank Miller, facendo potenzialmente slittare o almeno condizionando i tempi degli altri progetti che il poliedrico autore ha in sospeso ("Sin City 2", un sequel per "300", e forse anche "Hard Boiled"). Per quanto riguarda Buck Rogers, in ogni caso, Miller per ora non ha ancora iniziato a pensarne "con metodo" la realizzazione, anche se ha buttato giù qualche idea, prevalentemente grafica, che anticiperebbe la connotazione della pellicola come qualcosa di più oscuro rispetto all'originale e con elementi classici dell'immaginario di Miller, come la tematica della corruzione/redenzione.

The Phantom: Legacy

A quanto pare Phantom (da noi conosciuto anche come l'Uomo Mascherato) gode di nuovo interesse. Oltre alla nuova serie a fumetti e alla trasposizione televisiva che in qualche modo già hanno mosso i primi passi, è ora allo studio un nuovo adattamento cinematografico che rilancerà il personaggio (non avrà quindi nulla a che fare con il film del 1996 diretto da Simon Wincer). L'annuncio è stato dato dalla Associated Press, che ha reso noto che l'australiana Sherlock Symington Productions ha acquisito i diritti di trasposizione cinematografica e produrrà la pellicola con un budget di 130 milioni di dollari, una cifra che permetterà a "The Phantom: Legacy" (questo il titolo ufficiale) di configurarsi come un blockbuster. Lo sceneggiatore Tim Boyle ha brevemente descritto il concetto di base del film che si incentrerà sulla "relazione padre/figlio e ciò che significa essere Phantom. Il film sarà ambientato al giorno d'oggi e avrà a che fare con il concetto di destino". In seguito, Boyle ha sottolineato come si cercherà coscientemente di differenziare Phantom da personaggi come Batman o il Punitore. Per il ruolo di protagonista lo sceneggiatore esprime un auspicio (e nulla più) nei confronti di Sam Worthington, spiegando come anche per il resto del cast ci sarà una preferenza per attori australiani, spia di un crescente dinamismo del cinema dell'isola-continente, che sta conoscendo una significativa espansione. Boyle ammette anche di nutrire qualche speranza per un suo eventuale ruolo da regista, anche se non si nasconde che con un budget di quella portata la produzione potrebbe preferire affidarsi a un professionista più "sicuro".


The Crow risorge

Il Corvo si prepara a tornare al cinema. Mentre la Relativity Media è in trattative con Ed Pressman per l'acquisizione dei diritti cinematografici del personaggio creato da James O' Barr (Pressman produsse la pellicola dal 1994 con Brandon Lee e diretta da Alex Proyas), è stato già scritturato il professionista che si occuperà sia della sceneggiatura che della regia: si tratta di Stephen Norrington, in passato già responsabile del lancio cinematografico di Blade e dell'adattamento di The League of Extraordinary Gentlemen, che rimane anche il suo ultimo film in curriculum come regista. Norrington ha già spiegato a Variety come intende muoversi nella realizzazione della pellicola: "Se l'originale di Proyas è stato gloriosamente gotico e stilizzato, il nuovo film sarà realistico, spigoloso e misterioso, quasi in stile documentaristico".

Spawn

Sempre in tema di rilanci di glorie degli anni '90, Todd McFarlane è tornato a parlare della sua intenzione di riportare il Spawn al cinema, prendendo lui stesso in carico la regia della pellicola. McFarlane ha spiegato di avere già in mente una storia: "Nell'idea di film che ho in mente per Spawn non ci sono supercattivi. È completamente un dramma in cui capita che ci sia uno spirito". L'autore ha raccontato che le maggiori difficoltà nella messa in pratica di questo progetto stanno nel trovare qualche partner per la produzione, in quanto nessun grosso finanziatore sembra intenzionato a fornire grosse somme per far dirigere il film a McFarlane, che in quanto a esperienza registica non può vantare molti crediti. Anche per questo, McFarlane punta ad un budget di portata medio-piccola, intorno ai 10 milioni di dollari.

Fincher parla di Torso e Heavy Metal

Nei giorni scorsi il regista David Fincher ha parlato con MTv dei due progetti tratti da fumetti in cui è coinvolto. Parlando dell'adattamento di Torso, la storia vera di un serial killer su cui indaga Elliot Ness, Fincher ha tenuto a precisare come abbia intenzione di distaccarsi in maniera marcata dall'originale di Brian Michael Bendis e Marc Andreyko: "Senza nulla togliere a Bendis, che ha fatto una cosa sorprendente, ma è praticamente tutto reinventato. Certamente da un punto di vista stilistico sarà il mondo di Bendis, ma dal punto di vista della storia, non è solo Ness nel momento. Non ha una cronologia lineare. È più tipo 'Rashomon' o 'Quarto Potere'. È una versione esplosa di quello [originale]".
Passando a "Heavy Metal", il regista ha puntualizzato in primo luogo che lui, Zack Snyder e Gore Verbinski (gli altri registi coinvolti, ognuno dei quali dovrebbe dirigere un episodio di quelli che andranno a comporre il film) stanno ancora tentando di rendere sicuro il progetto. L'obiettivo che ci si pone, sarebbe quello di poter produrre una pellicola con rating R (minori di 17 anni accompagnati), nonché di poter esplorare nuovi campi e nuove forme di cinema digitale, il che sarebbe particolarmente favorito dal tipo di storie fantascientifiche tipiche della rivista Heavy Metal. Nel sottolineare le influenze che questa ha avuto in generale sulla cultura pop, inoltre, Fincher ha spiegato come i tre registi si suddividerebbero il lavoro in base alle proprie preferenze: "Sono pronto a fare qualunque storia nessun altro voglia fare. Abbiamo qualcosa come ventiquattro storie e studi artistici. Zack Snyder ne sta raccogliendo una e penso che [anche] Verbinski ne ha una che gli piace. [...] Io ho tempo per farne una o due e ho la precedenza su otto o nove [storie], quindi in qualche modo vedremo se potremo mai mettere insieme i soldi".

The Dark Knight

"The Dark Knight" continua ad inanellare candidature e si guadagna i primi premi effettivi, in particolare, almeno in questa fase, grazie all'interpretazione di Heath Ledger, che continua a macinare riconoscimenti. Un altro riconoscimento sarà poi tributato anche al regista, sceneggiatore e produttore Christopher Nolan dalla American Society of Cinematographers (ASC), che gli conferirà un premio generalmente attestato "a un individuo che ha portato significativi contributi all'arte cinematografica". Il premio non riguarderà specificamente "The Dark Knight", anche se la tempistica è indubbiamente significativa.
Intanto, la commercializzazione dell'homevideo fa registrare incassi da capogiro, con un totale di vendite che al momento si aggira sui 13 milioni e mezzo di unità in tutto il mondo (compreso però il noleggio) nel giro di appena una settimana. Ottima la performance del Blu-ray, che supera le aspettative incrementando un trend già avviato da "Iron Man" e divenendo il più venduto in assoluto nella giovane storia di questo formato.
Infine, in una settimana in cui hanno ricominciato a rincorrersi pettegolezzi di ogni sorta su un terzo Batman a firma di Nolan, è intervenuto il presidente e responsabile degli uffici operativi della Warner Bros. Alan Horn, che ha spiegato come lo studio sia più che intenzionato a produrre un nuovo sequel ma che nulla si muoverà senza Nolan: "La storia è tutto, e noi siamo davvero rispettosi nei confronti di Chris. Abbiamo una relazione meravigliosa con lui e avremo rispetto per i suoi tempi; vogliamo che si facciano le cose per bene. In più credo che i fan se lo aspettino: vogliono che realizziamo un film terrificante. Noi dobbiamo dargli un altro grande film".

Y: The Last Man: qualche aggiornamento da Caruso

Dopo un periodo di relativo silenzio, il regista D.J. Caruso è tornato a parlare di "Y: The Last Man", l'adattamento dell'omonima serie creata da Brian K. Vaughan e Pia Guerra. Caruso ha ribadito di volere nel ruolo del protagonista l'attore Shia LaBoeuf, e che a quanto pare quest'ultimo avrebbe mostrato interesse per la parte: "Shia e io ne parliamo tutte le volte, e quando sentirò che andrà bene, gli mostrerò la sceneggiatura. Lui è decisamente interessato. Penso che Shia si prenderà una piccola pausa [dopo le riprese di "Transformers: Revenge of The Fallen", ndr]. [...] Mi piacerebbe che lo facesse, se le nostre agende potranno accordarsi". Caruso ha poi parlato del film più in generale, spiegando che ci sarà qualche differenza rispetto al fumetto (in particolare alcuni personaggi, come la sorella di Yorick, avranno un ruolo meno rilevante), e che saranno necessari più film: "È importante concentrarsi sulla storia e farla bene. È decisamente in tre parti. Provare a infilare l'intera storia in un unico film è troppo".

Miller Movies

In giro a promuovere l'imminente "The Spirit" da lui diretto, Frank Miller si è trovato a rispondere a qualche domanda sui sequel di "Sin City" e "300", le pellicole degli anni scorsi tratte dalle sue opere a fumetti. In linea generale, alla domanda se realizzerà altri fumetti come apripista per questi sequel, l'autore ha risposto con un sibillino: "Pubblicherò qualcosa". Per quanto riguarda "300", Miller ha rivelato di aver scritto una storia che non sarà un prequel: "È una storia che va più in avanti nelle guerre greco-persiane, e coinvolge alcuni degli stessi personaggi, ma non sono sicuro di quanto esattamente si svilupperà, e, di nuovo, finché non è su un manifesto non ci credo".
Sul fronte "Sin City 2", invece, Miller ha ribadito di stare lavorando a una storia insieme al coregista del primo film, Robert Rodriguez, e di sperare che presto le cose possano mettersi in moto. L'autore ha anche espresso il suo desiderio di rivedere Mickey Rourke nel ruolo di Marv, nonostante i recenti dubbi avanzati proprio dall'attore in relazione alle difficoltà creategli da quell'esperienza. In una seconda intervista, rispondendo sempre ha domande su "Sin City 2", oltre a ribadire quanto già detto l'autore ha fornito ulteriori elementi, confermando che almeno parte della trama ricalcherà l'arco narrativo "Una Donna Per Cui Uccidere": "Io ho la mia Ava [la donna cui si riferisce il titolo, ndr], ma davvero non voglio parlare del casting, poiché potrebbe finire che sarà qualcun'altra, e non mi piacerebbe offenderla".
Ma non solo di sequel si è parlato. Altri progetti toccati dalle interviste sono adattamenti di ulteriori opere a fumetti di Miller. Quest'ultimo è infatti tornato sul suo desiderio di vedere adattato Martha Washington, il fumetto di cui è autore insieme al disegnatore Dave Gibbons, ed eventualmente di esserne il regista: "Penso che 'Martha Washington' stia supplicando di essere fatto". In questo caso, però, sarebbe necessario portare a termine un'operazione ragionata: "È tutta una questione di trovare la vena giusta, perché Martha Washington non è un film, è una serie. Dovrebbe essere qualcosa come dodici episodi per farci entrare tutta la storia. Non lascerei mai che venisse troncato".
Infine, qualche parola è stata spesa anche per l'adattamento di Hard Boiled, la sua famosa storia cyberpunk: "'Hard Boiled' è in fase di sviluppo. Ma essere in fase di sviluppo non è lo stesso che essere in agenda".

Fables

A mente fredda, Bill Willingham è stato intervistato da Newsarama sulla trasposizione televisiva del suo fumetto Vertigo Fables, annunciata la settimana scorsa. Nel ribadire di aver preso ad un certo punto parte alle trattative con il canale televisivo ABC, Willingham ha però espresso perplessità riguardo al modo in cui è stata diffusa la notizia, in quanto gli era stato raccomandato di tenere la bocca chiusa e di considerare l'accordo come una cosa, per il momento, segreta. Il repentino scoop dell'Hollywood Reporter è invece arrivato del tutto inaspettato, sorprendendo tanto lui quanto le alte sfere DC.
Entrando nel merito dell'adattamento, poi, Willingham ha spiegato di non essere del tutto tranquillo neanche su questo fronte: "[Sono] cautamente ottimista, potrei dire. L'unica cosa su cui metterei in guardia ognuno è che il fumetto di Fables sarà sempre la storia ufficiale di Fables. Una parte di me vede questo [adattamento] come una gran cosa, e parte di me si preoccupa che non lo prenderanno mai per il verso giusto. Insomma, sono aperto alla possibilità, ma dirò solo che i fumetti sono la sostanza".
Infine, dicendosi maggiormente ottimista rispetto a come andò la vicenda dell'adattamento targato NBC (che si concluse in un nulla di fatto), Willingham ha raccontato come fino ad ora diverse sceneggiature siano passate per le mani sue e della DC, subendo le debite "correzioni". Tuttavia l'ultima versione dello script non è ancora stata visionata dall'autore.

Superman

Se c'è una certezza che traspare dai progetti sul rilancio cinematografico di Superman, è la totale incertezza che lo circonda: neanche il tempo di dirsi "non ufficialmente coinvolto" nel reboot, che il regista Bryan Singer, nuovamente interrogato in materia, si è detto "non ufficialmente non coinvolto", ribaltando in maniera luciferina la sua precedente dichiarazione. Neanche a distanza di una settimana, poi, all'ennesima domanda sulla questione, il regista ha risposto con un teso "Proprio non lo so". Infine ha ammesso di aver fatto pesare forse troppo il suo amore per il personaggio nella pellicola da lui diretta, concedendo all'effetto nostalgia una parte forse troppo rilevante nella pellicola.
In settimana è intervenuto sulla questione anche il presidente della Warner Bros., Jeff Robinov, che ha spiegato al Wall Street Journal che "Superman Returns" "non ha funzionato come film nel modo che avremmo voluto noi", non riuscendo a "posizionare il personaggio nel modo in cui aveva bisogno di essere posizionato". A nome della Warner Bros., anche Alan Horn ha parlato della pellicola, augurandosi che questa possa uscire nel giro di un paio d'anni: "Siamo molto ansiosi di riportare Superman [sul grande schermo]".

Brevi

- L'editore britannico Rebellion ha annunciato che il suo personaggio, Judge Dredd, sarà protagonista di un nuovo adattamento filmico, che verrà prodotto dalla DNA Films. Dredd era già stato protagonista di una trasposizone negli anni '90, con protagonista Sylvester Stallone.

- Diffuse cinque nuove immagini tratte da "Dragon Ball Evolution".
 
  

- Rick Remender, creatore della serie Fear Agent per la Dark Horse, ha rivelato che un adattamento del suo fumetto è in lavorazione. L'autore non ha però fornito ulteriori dettagli.

- Appena alla seconda settimana di proiezione, "Punisher: War Zone" è già fuori dalla top 10 del botteghino (piazzato quattordicesimo), con un incasso totale negli Stati Uniti di 6 milioni di dollari e le proiezioni che lo vedono difficilmente raggiungere quota 10 milioni.

- Durante la promozione di "The Spirit", il produttore Michael E. Uslan ha dichiarato che il suo prossimo lavoro dovrebbe essere l'adattamento di The Shadow, alla cui produzione dovrebbero partecipare anche Sam Raimi e Josh Donen. Dopo "The Shadow", Uslan dovrebbe invece passare a occuparsi di "Shazam", l'adattamento del Capitan Marvel DC che dovrebbe essere diretto da Peter Segal.

- Lo sceneggiatore David Goyer ha parlato dello stato di "X-Men Origins: Magneto", per il quale dovrebbe curare anche la regia. Goyer ha spiegato che lo studio ha già una sceneggiatura completa e di cui pare convinto, ma che il progetto su Magneto rimarrà in stand-by almeno fino a quando non si potrà saggiare la reazione del pubblico allo spin-off mutante su Wolverine.

- Ben quattro film fumetto sono approdati alle semifinali per entrare nella selezione dei cinque film che si contenderanno l'Oscar per gli effetti speciali. Tra gli altri, l'Academy ha selezionato "Iron Man", "The Dark Knight", "The Incredible Hulk" e "Hellboy II: The Golden Army".

- David Goyer ha raccontato di essere a conoscenza di un rinnovato interesse per Blade da parte degli Studios. Questa ipotesi di rilancio, a quanto pare, dovrebbe prevedere un nuovo attore a dare il volto al cacciatore di vampiri targato Marvel (d'altra parte i rapporti del precedente interprete Wesley Snipes si erano fatti piuttosto tesi sia con il regista che con la produzione).

Le news di questa settimana




PROSSIMAMENTE SUGLI SCHERMI

Largo Winch - cinema: Francia 17/12/2008
The Spirit cinema: USA 25/12/2008, Italia 25/12/2008
Punisher: War Zone cinema: USA 05/12/2008, Italia 03/04/2009
Coraline cinema: USA 06/02/2009
Yattâman - cinema: Giappone 07/03/2009
Watchmen cinema: USA 06/03/2009, Italia 06/03/2009
Dragonball cinema: USA 13/03/2009, Italia 10/04/2009
Kick-Ass cinema: USA 04/2009
X-Men Origins: Wolverine cinema: USA 01/05/2009, Italia 30/04/2009
Transformers: Revenge of The Fallen - cinema: USA 26/06/2009
Lucky Luke - cinema: Francia 21/10/2009
Sherlock Holmes cinema: USA 20/11/2009
Red Sonja - cinema: USA 2009
Dead of Night - cinema: USA 2009
Iron Man 2 cinema: USA 07/05/2010
Thor cinema: USA 16/07/2010
Green Lantern cinema: USA 2010
Sin City 2 cinema: USA 2010
Conan cinema: USA 2010
Y The Last Man cinema: USA 2010
Jonah Hex cinema: USA 2010
Torso cinema: USA 2010
Tintin - cinema: USA 2010
The First Avenger: Captain America cinema: USA 06/05/2011
Spider-Man 4 cinema: USA 05/2011
The Avengers cinema: USA 15/07/2011
The Losers cinema: USA 2011
Preacher cinema: USA 2011

Movie Comics, la più longeva rubrica di Comicus.it, con notizie, gossip, anteprime, dai set sparsi per il mondo dove vengono girati i film e i telefilm tratti dai fumetti.



Redazione Comicus

294°: Spirit, Wolverine, Dragon Ball

  • Pubblicato in Screen

 a cura di Valerio Coppola; testi di Valerio Coppola
revisione testi e impaginazione di Annamaria Bajo; supervisione di Gennaro Costanzo
La rubrica Movie Comics è stata fondata da Carlo Coratelli

The Spirit

L'uscita di "The Spirit" si sta avvicinando, e questo vale anche per l'Italia. Dei tre poster definitivi visti nelle scorse settimane, infatti, sono state diffuse anche le versioni italiane, con la traduzione delle scritte "sceniche" che riempiono le immagini.
Ma la promozione della pellicola "natalizia" diretta da Frank Miller prosegue sostenuta anche in patria, con la diffusione di tre nuovi spot televisivi (cui potete avere accesso diretto da qui, qui e qui).
In una nuova intervista, l'attore protagonista Gabriel Macht ha espresso forte apprezzamento per la grande visionarietà di Frank Miller, spiegando come praticamente tutto il lavoro del film si sia strutturato sulla traccia degli storyboard realizzati dal regista stesso (che sono stati successivamente animati in modo da potersi orientare per come gli attori si sarebbero poi dovuti comportare sul set). Dal punto di vista dei fumetti, ha raccontato l'attore, l'ispirazione principale è stata una selezione delle storie in bianco e nero di Will Eisner: a partire da quelle e dal loro approccio, Miller ha cercato di inferire come Eisner avrebbe realizzato Spirit nel contesto attuale, e ha tentato di rendere la storia e il personaggio seguendo quell'idea, non rinunciando ovviamente a lasciare una sua traccia più personale. L'apprezzamento di Macht nei confronti di Miller, inoltre, è rivolto anche all'entusiasmo del regista e all'interesse da lui dimostrato per l'opinione e i suggerimenti di chiunque stesse lavorando alla pellicola. In effetti, a quanto pare, Miller avrebbe puntato molto sul lavoro di squadra, nonostante gli attori impegnati sul set abbiano seguito un calendario piuttosto frammentato, che vedeva presenti per brevi e concentrati periodi una volta un interprete, una volta l'altro. Per quanto riguarda il dover girare davanti allo schermo verde e dunque dover fare un grosso sforzo immaginativo, invece, l'attore ha spiegato di essere stato molto aiutato dagli storyboard di Miller, nonché dal fatto di aver vissuto a lungo a New York, città che ha ispirato profondamente la Central City di Spirit. Infine, rispondendo alla domanda di rito sull’eventualità di qualche sequel, Macht ha risposto che, come è ormai abitudine, il contratto da lui firmato prevede un accordo per tre film, anche se l'effettiva possibilità di girarli è ovviamente subordinata al successo di questa prima pellicola. L'attore si è comunque detto più che contento al pensiero di tornare a collaborare con Frank Miller e con la produttrice Debra Del Prete, e ha assicurato che la New Line Cinema crede molto in questo progetto ed è più che intenzionata a creare le migliori condizioni perché il franchise possa conoscere uno sviluppo futuro.

Punisher: War Zone

Primi dati tutt'altro che esaltanti al botteghino per "Punisher: War Zone". Nel primo fine settimana di proiezione nelle sale cinematografiche, la pellicola sull'antieroe Marvel diretta da Lexi Alexander e interpretata da Ray Stevenson non è riuscita a strappare nulla più dell'ottava posizione, con un incasso totale intorno ai 4 milioni di dollari: un risultato piuttosto deludente, considerando le performance delle ultime pellicole sui personaggi della Casa delle Idee. L'adattamento del Punitore interrompe infatti la fortunata serie di aperture cinematografiche dei film Marvel, ormai praticamente degli habitué delle primissime posizioni nella top ten del weekend d'apertura negli USA. E mentre in rete circolano pareri discordanti sulla qualità del film, si è già aperto il dibattito sulla adeguatezza della campagna promozionale, e più in generale della strategia portata avanti dalla Lionsgate per pubblicizzare la pellicola.

Watchmen

L'attore Jackie Earle Haley, che in "Watchmen" interpreta Rorschach, ha parlato del suo personaggio nel film diretto da Zack Snyder, raccontando in particolare la sua fascinazione per il disturbato vigilante mascherato. Haley ha spiegato l'impressione visiva che Rorschach ha saputo suscitare in lui: "Ricordo che uno dei primi giorni sul set c'era una grossa luce dietro di me, ed era al cimitero, e io mi stavo preparando a camminare verso la tomba, mentre Zack stava dando inizio alle riprese, ho guardato in basso: e lì stava l'ombra di Rorschach proiettata perfettamente per terra da quella grossa luce – ed era la mia. Mi sentivo come se fossi nel graphic novel e stessi vedendo la silhouette di Rorschach, solo che non stavo vedendo il profilo di Rorschach, stavo vedendo il mio, ed era Rorschach! È stato veramente esaltante".
Frattanto, MTV ha mostrato in anteprima due screenshot tratti dal gioco per telefonia mobile ispirato a "Watchmen", di cui vi abbiamo parlato la settimana scorsa. Come è chiaramente visibile dalle immagini, i personaggi utilizzato sono Comedian e Nite Owl, mentre gli scenari replicano quelli già visti nel fumetto, e presumibilmente quelli dei film.

 

X-Men Origins: Wolverine

La promozione di "X-Men Origins: Wolverine" è ormai entrata nel vivo. Dopo la discreta quantità di foto e copertine delle settimane scorse, e in attesa del primo trailer ufficiale previsto per lunedì, si iniziano ad approfondire alcuni aspetti della pellicola, come il ruolo di quello che dovrebbe essere l'antagonista per eccellenza per Wolverine: Sabretooth. A parlare di Victor Creed è stato proprio il suo interprete, Liev Schreiber, che intrattenendosi a parlare con qualche giornalista durante la promozione del suo ultimo film "Defiance", ha descritto il suo personaggio senza mezzi termini: "L'ho trovato davvero intenso. Il personaggio che interpreto è incredibilmente brutale e feroce, e ha una sete di sangue diversa da ogni altro personaggio che abbia mai interpretato. Questo tizio è un vero assassino". L'attore ha parlato anche della sua passione per il fumetto, e di come attraverso questa veda il lavoro realizzato sul set: "Io ero un fan del fumetto. amavo il personaggio di Wolverine. Da sempre. Quel tipo di sensibilità profondamente ironica e molto urbana per un supereroe era qualcosa che pensavo fosse davvero innovativa, [come anche] lo stile di scrittura, e in particolare proprio lo stile editoriale. Davvero, l'ho sempre amato, e penso che noi siamo stati capaci di catturare qualcosa di quella oscurità in questo film, quindi ne sono proprio orgoglioso". Infine, Schreiber ha fatto riferimento all'interazione tra il suo personaggio e Wolverine (interpretato nuovamente da Hugh Jackman), e ai molti combattimenti fra i due: "Fare scene di combattimento con Hugh era davvero terrificante, poiché come ballerino lui ha il giusto tipo di disciplina e coreografia. [...] Abbiamo qualche notevole scena di lotta insieme, e sono impaziente che la gente le veda".
Proprio una di queste scene, per altro, dovrebbe svolgersi in un locale chiamato Cassidy's Bar. Del set in questione, costruito in Nuova Zelanda, abbiamo parlato già in diverse occasioni. Ma un piccolo rumor filtrato nei giorni scorsi sostiene che non sia una coincidenza la somiglianza tra il nome del locale e quello di Sean Cassidy, l'X-Man conosciuto come Banshee: in questa scena, a quanto pare, c'è la possibilità che il personaggio compia un cameo muto.
Infine, la Activision ha diffuso qualche nuovo elemento sul gioco tratto dalla pellicola, il quale è ancora in fase di sviluppo praticamente per tutte le piattaforme di gioco sul mercato, e dovrebbe uscire a maggio in contemporanea con il film. Nella concisa descrizione fornita, si rende comunque noto che il gioco partirà dalla fuga di Logan da Weapon X, per passare poi alla giungla africana e altri contesti ancora.

Kick-Ass

Il sito AICN.com ha mostrato una nuova immagine tratta da "Kick-Ass", la pellicola diretta da Matthew Vaughn e tratta dal titolo Icon scritto da Mark Millar e disegnato da John Romita Jr.. La nuova foto mostra quello che dovrebbe essere il primo incontro tra il protagonista Kick-Ass (interpretato da Aaron Johnson) e l'altro giustiziere mascherato Red Mist (Christopher Mintz-Plasse). Insieme alla nuova foto, il sito presentava una breve descrizione di un paio di set, tra cui (in versione non ancora ultimata) il grande e megalomane appartamento del "cattivo" Frank D'Amico (Mark Strong), nel quale dovrebbe svolgersi una delle scene finali. Altre descrizioni riguardavano invece l'auto di Red Mist (la macchina rossa già intravista in qualche foto) e i costumi, che l'autore dell'articolo accosta a un David Bowie anni '70, piuttosto che allo stile "cool" dello Spider-Man cinematografico.

The Dark Knight

Debitamente annunciato da nuovi estratti dai contenuti speciali (che inscenano un'intervista ad Harvey Dent da parte del canale televisivo di Gotham City), "The Dark Knight" è uscito questa settimana nella sua versione homevideo (anche per l'Italia). Ma in un continuo dinamismo, il franchise legato al Batman di Christopher Nolan continua a far parlare del proprio futuro. Mentre la colonna sonora di Hans Zimmer e James Newton Howard torna in corsa per le candidature agli Oscar (dopo la squalifica un mese fa e dopo la candidatura ai Grammy), e mentre la Warner promuove la sua fortunata pellicola per i premi dell'Academy, è proprio il regista Christopher Nolan a tornare sull'argomento di un terzo capitolo della serie, sulle pagine dello USA Today. In tale sede, Nolan ha ribadito di non intendere produrre l'ennesimo brutto terzo film: "Non so perché siano difficili da fare. Forse perché ci sono così tante aspettative nei loro confronti. Ma non voglio farne uno se non dovesse essere buono come il primo o il secondo. Non è rispettoso nei confronti dei fan". Ma questo non vuol certo dire che il regista aspetti che una buona storia gli piova dal cielo: Nolan ha infatti raccontato di aver iniziato a sviluppare qualche idea rudimentale per una possibile terza storia, anche se al momento non ha ancora trovato quella che lo convinca; ad ogni modo, non sembra certo intenzionato a velocizzare le cose solo per andare incontro alla fretta della Warner.
Qualche parola è poi stata spesa per il DVD e il Blu-ray. Nolan ha specificato che questi non conterranno alcuna scena aggiuntiva (e in particolare nulla di più sul Joker o su Heath Ledger), né papere o cose simili: "Non mi piacciono le scene tagliate o le gag. Non penso sia rispettoso nei confronti degli attori, che hanno firmato per avere la loro performance sullo schermo, non le riprese che non hanno funzionato. Questo scoraggia gli attori a esprimersi al massimo, se pensano che ogni loro errore finirà su un disco". Inoltre, a prescindere da questo, tutte le scene girate per "The Dark Knight" sono già state viste al cinema: "Per i miei ultimi tre film, non ho davvero girato scene che poi non siano finite nel film. Se qualcosa è nello script finale, tendo a portarlo sullo schermo".

Dragon Ball Evolution

Dopo il trailer lanciato in settimana dalla 20th Century Fox, "Dragon Ball Evolution" si giova anche di quattro nuovi poster, alcuni già visti ma con la nuova dizione del titolo della pellicola.
Qualche tempo fa vi abbiamo parlato di alcune riprese aggiuntive che si sarebbero dovute tenere a riprese già concluse. Ora è l'attrice Jamie Chung (che interpreta Chi Chi) a fornire alcuni chiarimenti in merito, spiegando come di fatto queste nuove riprese servano a girare praticamente ex novo il combattimento finale tra Goku (Justin Chatwin) e Piccolo (James Masters): "Penso che quello che devono tornare a girare sia solo una scena, ed è il combattimento finale. Fortunatamente io non dovrò tornare [sul set]. Penso sia il grande combattimento tra Justin Chatwin e James Masters". La Chung ha poi auspicato la continuazione dell'avventura cinematografica di "Dragon Ball", spiegando che il cast ha già firmato per altri due sequel: "Siamo sotto contratto per altri due. Incrociando le dita, spero che il film vada bene. Ci sono un sacco di posti in cui la Fox vuole andare con questo [franchise]".

Sin City 2

Solo una settimana fa, Mickey Rourke aveva confermato il completamento da parte di Frank Miller dello script di "Sin City 2", facendo intendere neanche troppo sottilmente di essere coinvolto nel sequel. A distanza di qualche giorno, invece, l'attore sembra aver fatto una almeno parziale marcia indietro, sollevando dubbi consistenti circa un suo ritorno al ruolo di Marv: "No, al momento non mi interessa. In questo preciso momento non è una realtà. È come pisciare contro vento. Ci sono diverse questioni che vanno in diverse direzioni. Non lo so. C'è un make-up di tre ore, e io sono claustrofobico, quindi dovrò ragionarci un po'".

We3

Qualche mese fa Grant Morrison ci aveva aggiornati sullo stato di avanzamento della trasposizione cinematografica del suo We3, realizzato insieme al disegnatore Frank Quitely e destinato a diventare una pellicola dal vivo con gli animali protagonisti creati in CGI. Pare ora che la New Line Cinema abbia finalmente selezionato il regista che dovrà portare in vita la sceneggiatura realizzata dallo stesso Morrison: trattasi di John Stevenson, già coregista di "Kung Fu Panda". A darne notizia è il produttore Don Murphy, che chiarisce anche l'orientamento che verrà impresso alla pellicola: "Faremo un film con rating R [minori di 17 anni accompagnati, ndr]. Non sarà una cosa graziosa. Ci sono conigli assassini e roba del genere. Stiamo cercando giusto ora di capire dove lo faremo". Qualche ostacolo tutt'al più potrebbe essere rappresentato proprio dalle intenzioni della New Line Cinema, poco propensa, nella sua nuova direzione, a occuparsi di film del genere. Su questo fronte, ad ogni modo, le cose sono in movimento, e Murphy si è comunque mostrato tranquillo.

Torso

Dell'adattamento di Torso, il thriller realizzato da Brian Michael Bendis e Marc Andreyko, si sa tutto e non si sa niente. Girano insistentemente i nomi di Matt Damon, Casey Affleck, Rachel McAdams e Jake Gillenhaal, ma nulla è confermato. Qualche appoggio più sicuro lo avrebbe la notizia di David Fincher alla regia, ma il problema di fondo sta nel semplice fatto che ancora non è certo se la pellicola si farà o no. In quest'ultima settimana si sono infatti rincorsi diversi pettegolezzi che prendevano le mosse dal fatto che la Paramount dovrà risolvere entro il 15 dicembre la sua opzione sul fumetto. Per fare ciò, la casa di produzione ha assicurato che leggerà al più presto lo script appena consegnato da Ehren Kruger e comunicherà una decisione entro la data fissata. E mentre alcune voci profetizzavano un esito negativo, in particolare per presunti rapporti tesi tra Fincher e la Paramount, altre fonti parlavano di una produzione convinta dallo script e alla ricerca di finanziamenti per la pellicola, anche se non ancora pronta a sigillare definitivamente l'accordo. Insomma, nulla di certo salvo il fatto che qualche decisione, in un verso o nell'altro, dovrebbe essere presa in questi giorni.

XIII negli States

Il canale televisivo NBC si prepara a trasmettere anche negli Stati Uniti, tra l'8 e il 15 febbraio, "XIII", l'adattamento dell'omonima serie a fumetti a firma di Jean Van Hamme e William Vance di cui parlammo qualche tempo fa, e già andato in onda in Europa su Canal+. La miniserie televisiva, della durata complessiva di quattro ore, è interpretata da Stephen Dorff e Val Kilmer, e viene così descritta dal canale televisivo: "La superadrenalinica miniserie inizia drammaticamente quando la prima presidentessa degli Stati Uniti è uccisa con un colpo sparato da un cecchino durante il suo discorso nel Veteran's Day. Tre mesi dopo, un uomo ferito viene trovato vestito di stracci in una foresta, senza alcuna memoria della propria identità. L'unico indizio è un tatuaggio sul suo collo... 'XIII'. Possono i suoi riflessi fulminei e i suoi istinti omicidi tradirlo come l'assassino della presidentessa che gli Stati Uniti stanno disperatamente cercando? Sommerso in una oscura cospirazione che minaccia di rovesciare l'intero governo, l'identità di XIII diventa la chiave per rivelare un complesso e pericoloso segreto che scioccherà ed emozionerà".
Diffuse anche alcune immagini catturate dalle varie puntate.

  
  
  
  
  
  
  
  
  

Brevi

- Dopo il regista Len Wiseman, "Atlantis Rising" potrebbe trovare a breve anche uno sceneggiatore. Secondo Hollywood Reporter, infatti, Joby Harlod sarebbe in trattative con la Dreamworks Pictures per assumere l'incarico.

- All'età di 82 anni è morta l'attrice Beverly Garland. La Garland interpretò da 1995 al 1997 Ellen Lane, la madre di Lois Lane nel serial televisivo "Lois & Clark: Le Nuove Avventure di Superman", con Dean Cain e Teri Hatcher.

- Tim Connors è il nuovo direttore degli uffici operativi dei Marvel Studios. La carica, squisitamente economica, lo rende responsabile delle transazioni e delle operazioni quotidiane dello studio.

- L'interprete di Chloe Sullivan in "Smallville", Allison Mack, si occuperà anche della regia di una puntata del serial, intitolata "Power".

Un ringraziamento a Francesco Castellano per la segnalazione per "The Spirit".

Le news di questa settimana




PROSSIMAMENTE SUGLI SCHERMI

The Dark Knighthomevideo: USA 09/12/2008, Italia 10/12/2008
Largo Winch - cinema: Francia 17/12/2008
The Spirit cinema: USA 25/12/2008, Italia 25/12/2008
Punisher: War Zone cinema: USA 05/12/2008, Italia 03/04/2009
Coraline cinema: USA 06/02/2009
Yattâman - cinema: Giappone 07/03/2009
Watchmen cinema: USA 06/03/2009, Italia 06/03/2009
Dragonball cinema: USA 13/03/2009, Italia 10/04/2009
Kick-Ass cinema: USA 04/2009
X-Men Origins: Wolverine cinema: USA 01/05/2009, Italia 30/04/2009
Transformers: Revenge Of The Fallen - cinema: USA 26/06/2009
Lucky Luke - cinema: Francia 21/10/2009
Sherlock Holmes cinema: USA 20/11/2009
Red Sonja - cinema: USA 2009
Dead Of Night - cinema: USA 2009
Iron Man 2 cinema: USA 07/05/2010
Thor cinema: USA 16/07/2010
Green Lantern cinema: USA 2010
Sin City 2 cinema: USA 2010
Conan cinema: USA 2010
Y The Last Man cinema: USA 2010
Jonah Hex cinema: USA 2010
Torso cinema: USA 2010
Tintin - cinema: USA 2010
The First Avenger: Captain America cinema: USA 06/05/2011
Spider-Man 4 cinema: USA 05/2011
The Avengers cinema: USA 15/07/2011
The Losers cinema: USA 2011
Preacher cinema: USA 2011

Movie Comics, la più longeva rubrica di Comicus.it, con notizie, gossip, anteprime, dai set sparsi per il mondo dove vengono girati i film e i telefilm tratti dai fumetti.



Redazione Comicus

296°: intervista a Seychelle Gabriel da The Spirit, Watchmen

  • Pubblicato in Screen

a cura di Valerio Coppola; testi di Valerio Coppola
revisione testi e impaginazione di Annamaria Bajo; supervisione di Gennaro Costanzo
La rubrica Movie Comics è stata fondata da Carlo Coratelli

Ultima puntata del 2008 per Movie Comics. L'anno che si avvia a concludersi è stato particolarmente movimentato per la rubrica, ma speriamo di essere riusciti a mantenere gli alti livelli qualitativi cui ci ha abituati Carlo Coratelli nella sua pluriennale gestione, nonché di aver offerto qualche nuovo servizio da voi apprezzabile.
La settimana prossima anche Movie Comics si prenderà un momento di riposo, ma solo per tornare la domenica successiva e avviare un 2009 che sotto il profilo cinematografico si preannuncia piuttosto interessante.
Intanto, per chiudere l'anno in bellezza, questa settimana vi offriamo nuovamente la recensione di un home video uscito da poco, concentrandoci stavolta sul doppio DVD de "L'Incredibile Hulk", ed in più un'esclusiva intervista a Seychelle Gabriel.
Dunque buon anno e… buona lettura!

The Spirit

Vi presentiamo un'intervista a Seychelle Gabriel, che in "The Spirit", diretto da Frank Miller, presta le sue fattezze alla giovane Sand Saref (personaggio che nella sua età adulta è interpretato da Eva Mendes).

Italian/English version
Intervista a cura di Valerio Coppola
Traduzione a cura di Andrea Cassola e Valerio Coppola


Italian Version:

Ti è stato suggerito di leggere il fumetto di The Spirit per capire ed entrare nelle atmosfere che avrebbero dovuto essere rese?

Farò solo una leggera correzione alla tua domanda: “che saranno rese”.
Mi hanno suggerito di farlo, e io ho fatto qualche studio. La cosa che più mi ha aiutata a comprendere il fumetto è stato parlare con Frank Miller. Prima della lettura completa dello script da parte del cast, Frank ha chiesto a Johnny (Simmons, Denny Colt da giovane, ndr) e me di andare un po’ prima, in modo che noi tre potessimo parlare dei nostri personaggi e della storia che stavamo per raccontare. Ci ha spiegato – a noi e dopo a tutto il cast – la storia del fumetto, il modo di Will Eisner di intendere Central City, e cosa tutto ciò riguardasse. Sul set, ho anche ricevuto un paio di ristampe!

Qual è il rapporto tra Sand Saref e Danny Colt nelle scene “giovanili” girate da te?

Siamo ragazzini a cui piace correre per Central City e fare qualunque cosa si sentano di fare. Sand stuzzica Denny, ma sono migliori amici, e la loro amicizia cresce in una divertente avventura romantica. Ma accade qualcosa di tragico che li separa per sempre – beh, finché Spirit ha un flashback e si mette a inseguirla per un crimine – portandoli a seguire due cammini di vita completamente differenti.

Hai parlato con Eva Mendes per capire come rendere il personaggio, anche in base alla sua interpretazione, o piuttosto ti è stata lasciata totale libertà?

Ho parlato con lei, ed è stata molto simpatica con me. Non abbiamo parlato molto del suo personaggio, perché Sand come teenager è una persona molto diversa da ciò che diventa in seguito nella sua vita. Molto presto le succede qualcosa che la porta a una vita di furto e lusso, una vita molto diversa dal suo passato, durante la lettura, ho avuto la possibilità di sentire come Eva aveva reso Sand – come una fiera, e comunque affabile, femme fatale – e anche quello mi ha aiutata a creare una connessione tra la mia Sand e la sua. Anche Frank Miller mi ha aiutata ad immergermi nel personaggio e a trovare ciò che lei sta nascondendo sotto la sua pelle. Ma allo stesso tempo ho avuto la mia libertà di esplorare Sand per conto mio.

Come si svolgevano le riprese? Com’è lavorare davanti al green screen? E che emozioni dà poi rivedersi proiettata in un mondo che in origine non c’era?

Le riprese hanno avuto luogo in un teatro di posa in New Mexico, con colossali pareti a schermo verde innalzate ovunque. Lavorare di fronte a uno schermo verde è stata una vera sfida per me, perché richiede davvero un sacco di immaginazione. Devi creare un mondo intorno a te, e prendere confidenza con quel mondo allo stesso modo in cui qualsiasi altro attore prenderebbe confidenza con il suo set. Vedere me stessa nel film con tutti gli effetti ultimati è stato molto strano, ma allo stesso tempo molto soddisfacente, perché capisci che hai creato quella cosa solo con il potere della tua mente.

Come è stato lavorare con Frank Miller? Sei riuscita a intuire se il suo approccio alla regia avesse qualcosa di “fumettistico”?

Ho adorato lavorare con Frank nella maniera più assoluta. Ci ha guidato attraverso le scene come se le stesse vivendo con noi. Lavorando con gli schermi verdi, era difficile figurarsi come Central City sarebbe apparsa, e così Frank è diventato il nutrimento per la nostra immaginazione e una sorgente per il mondo che stavamo provando a cogliere.
Il suo approccio alla regia è tutto ispirato al mondo del fumetto. Ha disegnato gli storyboard per il film, e sapeva ciò che voleva. Sentiva la storia, e ci ha ispirati a rischiare seriamente con i nostri personaggi… Sono grata di aver potuto lavorare con lui e Deborah (Del Prete, produttrice della pellicola, ndr) e tutti gli altri!

Pur essendo uno dei tuoi primissimi film, “The Spirit” è una produzione molto importante, con alcuni dei più grandi attori attivi a Hollywood. Per di più, il tuo ruolo avrà una certa rilevanza. Come hai vissuto questa cosa?

Sono stata onorata di essere parte di questo grande film, e l’ho preso a cuore. Questa è la mia prima grande produzione, e naturalmente questo fatto mi ha resa molto nervosa per la mia performance. Ho solo provato a dare il meglio di me nel comprendere Sand, e nel cogliere i consigli di Frank. Preparandomi per il ruolo a casa, ho appeso un braccialetto Lucite allo specchietto retrovisore della mia macchina, sperando che ogni tanto i raggi del sole lo colpissero, e io potessi catturare qualcosa della bellezza che Sand vede nei gioielli. Soprattutto, mi sono divertita, ho lavorato duro, e ho sperato per il meglio.



English Version:

Did they suggest you to read Spirit's comic-book in order to understand better how to get into the atmospheres that should have been conveyed?

I’m just going to make a slight correction to your question: “that will be conveyed.” 
They did suggest to do that, and I did some studying. What really helped me understand the comic more was speaking with Frank Miller. Before the cast read-through of the script, Frank asked Johnny [Simmons, young Denny Colt] and I to come early so the three of us could talk about our characters, and the story we were conveying. He explained to us — and later to the cast as a whole — about the history of the comic, Will Eisner’s take on Central City, and what it was all about. On set, I received a couple reprinted issues of the comic, too!

What is the relation between Sand Saref and Denny Colt in the "youth" scenes shot by you?

We’re the kids that like to run around Central City and do whatever we feel like. Sand teases with Denny, but they’re best friends, and their friendship grows into a fun romance. But something tragic happens that splits them apart forever — well, until The Spirit has this flashback and pursues her over a crime — leading them down two completely different paths in life.

Did you speak with Eva Mendes to understand how to render the character, also on the base of her interpretation, or did they let you total freedom?

I did speak with her, and she was really cool to me. We didn’t talk much about the character, because Sand as teenager is a very different person than what she becomes later on in her life. Something happens to her early on that leads her into a life of thievery and luxury, a life very different from her past. During the reading, I got a chance to listen to how Eva conveyed Sand — as a fierce, yet smooth, femme fatale — and that also helped me create a connection from my Sand to hers. Frank Miller also helped me dive into the character, and find out what she’s hiding underneath her tough skin. But I did get my own freedom to explore Sand myself, as well.

How did the filming take place? How's working in front of the green screen? And what emotions does it give to see yourself projected in a world that in the beginning wasn't there?

The filming took place on a soundstage in New Mexico, with humongous green screen walls that went up forever. Working in front of a green screen was really challenging for me, because it takes a hell of a lot of imagination. You’ve got to create a world around you, and become familiar with that world as any other actor would become familiar with his or her set. Seeing myself in the movie with all the effects done was really strange, but really satisfying at the same time, because you realize that you created that with just the power of your mind.

What was working with Frank Miller like? Did you manage to realize if his approach to the direction has anything "comic-like"?

I absolutely loved working with Frank. He guided us through the scenes in a way that he was living it with us. Working with green screens, it was hard to envision what Central City was going to look like, and so Frank became our feed of imagination and our source for the world we were trying to grasp.
His approach to direction is engrossed in the comic world. He drew the storyboards for the movie, and he knew what he wanted. He felt the story, and he inspired us to really take chances with our parts… I’m thankful I got to work with him and Deborah [Del Prete, Producer of the film] and everyone!

Although this is one of your first films, "The Spirit" is a very important production, with some of the biggest Hollywood stars. Moreover your role has a certain relevance. How did you cope with this?
 
I was honored to be apart of this big film, and I took it to heart. This is my first feature film, and of course that fact made me very nervous for my performance. I just tried my best in understanding Sand, and taking advice from Frank. Preparing for the role at home, I hung a Lucite bracelet from the rearview mirror in my car, hoping that every once in a while the sun would hit it, and I could capture some of the beauty that Sand sees in jewels. Overall, I just enjoyed myself, worked hard, and hoped for the best.

Intanto, il giorno di Natale il film è uscito nelle sale cinematografiche sia americane che italiane. Nel suo primo giorno di programmazione, ha incassato negli USA 3,8 milioni di dollari, conquistando la settima posizione del botteghino, dietro altri quattro film esordienti e due alla seconda settimana di proiezione. "The Spirit" inoltre, rispetto alle sei pellicole che l'hanno preceduto in classifica, era presente in meno sale cinematografiche. Ciò non toglie che, anche se bisogna ancora constatare la performance del film nel primo finesettimana di proiezione, non ci sia stata la partenza natalizia col botto che pure ci si sarebbe potuti attendere.
Sul fronte promozionale, per accompagnare l'uscita del film, anche questa settimana non sono mancate alcune interviste, tra cui segnaliamo un video con alcune domande a Paz Vega, una delle attrici del film meno presenti durante la promozione. Superherohype.com ha inoltre presentato un nuovo video sulla realizzazione della pellicola, particolarmente concentrato sugli effetti subacquei delle scene con Sand Saref.
Infine la settimana scorsa eBay ha messo in palio alcuni poster autografati e altro materiale promozionale con certificato di autenticità, i cui ricavati andranno a sostenere l'Elizabeth Glaser Pediatric AIDS Foundation, per il sostegno a bambini affetti da HIV.

Watchmen

È di questa settimana la notizia di un primo punto fermo nella controversia giudiziaria che ha visto la Warner Bros. contrapporsi alla 20th Century Fox per i diritti distributivi di "Watchmen". Purtroppo per la tranquillità dell'operazione, la corte competente ha ritenuto di dare ragione alle istanze presentate dalla Fox, ponendo l'uscita di "Watchmen" (quanto meno quella americana) sotto la Spada di Damocle di alcune incognite: a meno che non si verifichino ulteriori sviluppi, infatti, sarà ora necessario che le due case cinematografiche trovino un accordo per la distribuzione, in quanto la Warner continua comunque a detenere diritti sulla pellicola, di cui è anche produttrice.
Intanto, comunque, la campagna promozionale già avviata proprio dalla Warner va avanti. Nelle sale statunitensi è infatti uscita una nuova preview del film con alcune scene finora inedite, tra cui il movimentato incontro del Dr. Manhattan con i giornalisti, il significativo dialogo tra Nite Owl e Comedian dopo le proteste per le strade di New York, un Rorschach a volto parzialmente scoperto e altri due incontri del Dr. Manhattan, uno con il presidente John Kennedy e l'altro su Marte con Silk Spectre.
Infine, dal blog ufficiale della pellicola è stato reso noto che alcune riprese "aggiuntive" di cui si era vociferato sono effettivamente state realizzate fuori da un edificio a Los Angeles, ma che queste nuove scene non saranno incluse né nel film, né in alcun extra del DVD. Le sequenze girate saranno invece parte del video di "Desolation Row", la cover del pezzo di Bob Dylan realizzata dai My Chemical Romance, brano che dovrebbe chiudere la pellicola in accompagnamento ai titoli di coda. Regista del videoclip dovrebbe essere proprio Zack Snyder (regista anche del film), che torna così ai suoi primordi professionali.

The Dark Knight: fuori un sesto del mercato

Con un incasso fuori dagli USA di 465 milioni di dollari, "The Dark Knight" non è ancora uscito nei cinema della Cina (Paese che raccoglie da solo un sesto della popolazione mondiale). Con una comunicazione leggermente ambigua ed enigmatica, la Warner Bros. ha fatto sapere che il film per ora continuerà a non essere lanciato in Cina: "Sulla base di un certo numero di condizioni nella fase prima dell'uscita che stanno coinvolgendo 'The Dark Knight', come anche per una sensibilità culturale ad alcuni elementi del film, abbiamo optato di rinunciare all'uscita cinematografica del film in Cina".

Torso/Ness

Il regista David Fincher è tornato a parlare nei giorni scorsi di "Ness", l'adattamento del fumetto creato da Brian Michael Bendis e Marc Andreyko, Torso, tratto da una storia vera che ha per protagonista Eliot Ness, il "superpoliziotto" che dopo aver abbattuto il sistema di potere di Al Capone a Chicago si spostò a Cleveland, dove dovette vedersela con uno dei primi serial killer della storia americana.
Fincher ha innanzitutto chiarito alcuni punti circa le voci sul casting, alcune delle quali davano già per certo il coinvolgimento di Matt Damon come protagonista, Rachel McAdams e Casey Affleck. Il regista ha sottolineato che in effetti queste rimangono voci, anche se ha confermato di aver parlato con Affleck e di non vedere affatto male il possibile coinvolgimento della McAdams, seppure con questa ancora non vi siano stati scambi.
Fincher ha spiegato anche cosa nella storia lo abbia attratto e convinto ad occuparsi della regia, individuando il motivo principale nella personalità di Ness, un personaggio eroico ma con un lato oscuro strettamente legato proprio al suo eroismo: "[È] una specie di benefattore americano che si autogiustifica. Era un personaggio interessante ed estremamente sfaccettato che aveva un sacco di problemi. Fece un sacco di cose distruttive nel nome della pulizia delle strade. Non per togliergli nulla – non è che fosse una persona cattiva – ma a un certo punto della sua carriera bruciò completamente una baraccopoli a Cleveland. […] Modellò se stesso come una specie di J. Edgar Hoover [allora direttore dell'FBI, ndr]. L'immagine che il Bureau aveva di Ness e come lui rubò loro le luci della ribalta è tutta lì".

Fumetti Arcana Studios al cinema: si parte con Paradox

Anche la Arcana Studios stringe un accordo che porterà alcune sue produzioni fumettistiche ad essere trasposte sul grande schermo. Secondo l'Hollywood Reporter, la Arcana avrebbe infatti stipulato un contratto con la casa di produzione canadese Legacy Filmworks e con il finanziatore Bron Management per produrre cinque adattamenti di serie pubblicate sotto il suo marchio.
Il primo progetto a partire sarà "Paradox", l'adattamento di una miniserie in tre parti scritta da Christos Gage che narra la storia di un detective della omicidi di una Terra parallela governata da principi magici, e in cui omicidi a base scientifica gettano la polizia nello scompiglio. Ad occuparsi della sceneggiatura sarà proprio l'autore del fumetto insieme a Ruth Fletcher Gage, mentre sono già stati decisi regista e attore protagonista: si tratterà rispettivamente di Brenton Spencer e Kevin Sorbo (visto anni addietro nella serie televisiva "Hercules", proprio nei panni del protagonista).
Altri fumetti previsti nell'accordo e in attesa di adattamento sono Chopper (un thriller creato da Martin Shapiro) e Sundown (un altro thriller, ma su base western-vampiresca, realizzato da Jay Busbee). Entrambi questi progetti dovrebbero partire a breve: il primo forse già nel mese di gennaio, il secondo intorno ad aprile o maggio.

Superman

Finalmente un po' di chiarezza (anche se non definitiva) sul coinvolgimento di Bryan Singer nel prossimo adattamento cinematografico di Superman. Dopo le numerose dichiarazioni incoerenti e contrastanti rilasciate dal regista nelle scorse settimane, della questione si è voluta occupare Anne Thompson di Variety, che in occasione della prima di "Valkyrie", l'ultimo film di Singer, ha chiesto chiarimenti a quest'ultimo, allo scrittore di "Superman Returns" Dan Harris e a Polly Cohen della Warner Brothers. Quello che ne salta fuori è sostanzialmente ciò che in qualche modo traspariva dal caos di dichiarazioni dei mesi scorsi, vale a dire che nulla è stato deciso in nessun modo. In particolare, dopo la lunga promozione di Valkyrie che porterà Singer in giro per il mondo, il regista ha intenzione di concedersi una lunga pausa, e al momento non ha ancora parlato con nessuno degli impegni che prenderà dopo la sua vacanza. L'unico elemento su cui tutti e tre gli interpellati sono stati certi, è che, ciò su cui si dovrà focalizzare chiunque riprenderà in mano Superman per riportarlo sul grande schermo, sarà il cattivo della pellicola.

Brevi

- All'età di 81 anni è morta Eartha Kitt, la terza attrice a interpretare il ruolo di Catwoman nell'ultima stagione televisiva di "Batman", il serial anni '60 con Adam West e Burt Ward. La Kitt era conosciuta e apprezzata anche come cantante.


- Al terzo fine settimana di programmazione, "Punisher: War Zone" ha portato nelle casse della Lionsgate la sconfortante cifra di 200 mila dollari, arrivando a un incasso totale di 7,9 milioni di dollari. Commentando la deludente performance, il presidente della Lionsgate Michael Burns si è detto fiducioso di recuperare qualcosa con la vendita dei DVD, azzardando la previsione di una perdita finale di 4 o 5 milioni di sollari sui 22 spesi complessivamente.

- Parlando con MTv, Dave Gibbons, co-creatore insieme a Frank Miller della serie Martha Washington, ha ripreso l'idea recentemente espressa dallo scrittore di realizzare un adattamento cinematografico del loro lavoro, dicendosi più che favorevole e intenzionato a salire attivamente a bordo dell'eventuale progetto.

- Prime immagini delle action figure ispirate a "X-Men Origins: Wolverine" e prodotte dalla Hasbro. Oltre alla foto di una figura ritraente il buon Logan pronto all'azione, una seconda immagine mostra quelle che probabilmente saranno le confezioni della linea, mentre il loro contenuto non pare proprio riguardare i personaggi del film.
 

Le news di questa settimana




PROSSIMAMENTE SUGLI SCHERMI

The Spirit cinema: USA 25/12/2008, Italia 25/12/2008
Punisher: War Zone cinema: USA 05/12/2008, Italia 03/04/2009
Coraline cinema: USA 06/02/2009
Yattâman - cinema: Giappone 07/03/2009
Watchmen cinema: USA 06/03/2009, Italia 06/03/2009
Dragonball cinema: USA 13/03/2009, Italia 10/04/2009
Kick-Ass cinema: USA 04/2009
X-Men Origins: Wolverine cinema: USA 01/05/2009, Italia 30/04/2009
Transformers: Revenge of The Fallen - cinema: USA 26/06/2009
Lucky Luke - cinema: Francia 21/10/2009
Sherlock Holmes cinema: USA 20/11/2009
Red Sonja - cinema: USA 2009
Dead of Night - cinema: USA 2009
Iron Man 2 cinema: USA 07/05/2010
Thor cinema: USA 16/07/2010
Green Lantern cinema: USA 2010
Sin City 2 cinema: USA 2010
Conan cinema: USA 2010
Y The Last Man cinema: USA 2010
Jonah Hex cinema: USA 2010
Torso cinema: USA 2010
Tintin - cinema: USA 2010
The First Avenger: Captain America cinema: USA 06/05/2011
Spider-Man 4 cinema: USA 05/2011
The Avengers cinema: USA 15/07/2011
The Losers cinema: USA 2011
Preacher cinema: USA 2011

Movie Comics, la più longeva rubrica di Comicus.it, con notizie, gossip, anteprime, dai set sparsi per il mondo dove vengono girati i film e i telefilm tratti dai fumetti.



Valerio Coppola

293°: Punisher, Watchmen, intervista a Dan Payne

  • Pubblicato in Screen

 a cura di Valerio Coppola; testi di Valerio Coppola
revisione testi e impaginazione di Annamaria Bajo; supervisione di Gennaro Costanzo
La rubrica Movie Comics è stata fondata da Carlo Coratelli

Watchmen

Questa settimana siamo lieti di presentarvi un'intervista concessaci dal gentilissimo Dan Payne, che in "Watchmen" interpreta Dollar Bill.
Intanto, mentre continua a filtrare sui media nuovo materiale tratto dalla pellicola diretta da Zack Snyder, come una nuova foto di Silk Spectre (Malin Akerman) pubblicata sulla rivista Wizard, si torna a parlare della lunghezza del film, il cui girato totale, come si sa, va oltre le tre ore. Sci-Fi Wire ha intervistato sull'argomento sia il regista che la moglie, Deborah Snyder, produttrice del film, la quale ha affermato che pur non essendo ancora concluso il montaggio definitivo, al momento la pellicola ha una lunghezza di 155 minuti. Il regista ha invece confermato come la versione director's cut della pellicola sarà molto più lunga, con un'ulteriore aggiunta di mezz'ora nella versione homevideo che integrerà l'episodio animato ispirato ai "Black Freighter Tales": "La director's cut dura circa tre ore e dieci minuti. Comprende più cose della versione per i cinema, come alcuni dettagli che la accosteranno ancora di più al graphic novel". Per quel che riguarda i "Black Freighter Tales", il film dovrebbe inoltre uscire anche in un DVD a sé stante in contemporanea con l'uscita cinematografica di "Watchmen".
Intanto, la Glu Mobile Inc. ha annunciato che produrrà un gioco per la telefonia mobile ispirato alla pellicola. Il gioco dovrebbe essere distribuito in contemporanea con l'uscita cinematografica del film, vale a dire a marzo 2009. Questo accordo è il quinto di un rapporto ormai di lungo corso tra la Glu e la Warner Bros., che per altro portarono a termine un'operazione analoga anche per "The Dark Knight".
Sul fronte musicale, il cantante Gerard Way ha anticipato che il suo gruppo, My Chemical Romance, produrrà un brano per la pellicola, il quale al momento dovrebbe accompagnare il finale del film. Way, da grande fan di Watchmen, si è detto entusiasta di questa esperienza.
Infine, nei giorni scorsi ha iniziato a circolare un nuovo diario di produzione.

Punisher: War Zone

Uscito questa settimana negli States (per l'Italia dovremo attendere aprile), "Punisher: War Zone" ha ulteriormente invaso la rete con nuovi contenuti. Oltre ai vari nuovi spot televisivi e dietro le quinte ormai di rito, è stata diffusa parte della colonna sonora di Michael Wandmacher, che è possibile ascoltare sul MySpace del compositore. Intanto, gli sforzi promozionali si incrementano su altri fronti. La Lionsgate, distributrice del film, ha infatti realizzato un fumetto interattivo che offre qualche assaggio per punti di quello che saranno il film, la storia, i personaggi. Il fumetto è realizzato attraverso un'integrazione di video e testo, e si inscrive in quella che pare essere una strategia vincente sin dalla campagna promozionale per "The Dark Knight", vale a dire una sorta di "ampliamento narrativo" della realtà rappresentata nel film attraverso materiale accessorio, anche se in questo caso, rispetto al precedente, piuttosto limitato.
Nell'imminenza dell'uscita del film, sono poi giunte a cascata le interviste, in particolare della regista Lexi Alexander e dell'attore protagonista Ray Stevenson. La Alexander, che qualche tempo fa concesse proprio a Comicus la sua prima intervista ufficiale sul film a riprese concluse, ha innanzitutto precisato la totale inconsistenza delle voci che l'avrebbero voluta in rotta con la produzione fino al punto da voler rimuovere il suo nome dal film. Delle discussioni con lo studio ci sono effettivamente state, ma niente più delle normali questioni tra un regista e la produzione, specialmente per un film spinto e violento come si preannuncia essere questo. Proprio riguardo la violenza, la Alexander ha precisato che sarà comunque ritratta con una sorta di vena umoristica: "Penso che se avessi letto la serie MAX e preso seriamente la violenza che era rappresentata lì, mi sarei voluta suicidare. Non puoi prenderla come è: pezzi di carne delle persone che cadono dappertutto quando gli si spara in testa. Ci devi ridere". In coda a questa intervista, la regista ha spiegato di aver prestato particolare attenzione al lavoro delle controfigure (professione che lei stessa ha esercitato) e ha brevemente descritto la scena già intravista nel trailer con l'ambiente illuminato di rosso, spiegando come quella sia una tecnica militare utile a far perdere l'orientamento.
In una seconda intervista, la Alexander ha spiegato che nell'anno intercorso tra la fine delle riprese e l'inizio della promozione, i problemi maggiori sono stati quelli inerenti il completamento degli effetti visivi, per i quali non tutto il budget era stato sbloccato. Per quanto riguarda la sceneggiatura, invece, la regista ha raccontato di aver trovato nei suoi primi giorni due bozze non troppo convincenti, ognuna delle quali contemplava un diverso antagonista (Jigsaw e Looney Bin Jim): in questo frangente il suo lavoro è stato quello di rimodellare lo script, integrando i due già esistenti e rendendo la storia finale migliore, anche se questa a sua volta è stata ripetutamente rimaneggiata durante la produzione. Proseguendo poi a ritroso, la Alexander ha spiegato di essere stata attratta dal progetto proprio grazie alla serie MAX scritta da Garth Ennis, impressionata dalla dose e dal tipo di violenza raffigurata, molto "visuale". La raffigurazione in stile MAX è per altro stata di grande ispirazione per ricostruire New York, risolvendo anche il problema di non poter girare in loco, ma in una città differente come Montreal, e allo stesso tempo permettendo di trovare una linea che sapesse differenziarsi da altre città fittizie come Gotham City. Il discorso si è poi spostato sul merito del film, e in particolare sulle origini di Jigsaw, quanto più fedeli possibile al fumetto, e sul costume del Punitore, rivelatosi un problema inaspettato soprattutto per quanto riguarda l'evidenza del teschio sul petto, giudicata troppo bassa da qualche fan. È parso invece ovvio da subito che l'abbigliamento dovesse richiamare qualcosa di militare, mentre per quanto riguarda la dotazione di armi ci si è rivolti agli specialisti di Gunmetal Group (del quale intervistammo il sergente Jonathan Barton). Infine, la regista ha parlato un po' della director's cut, spiegando come questa versione si differenzi poco da quella cinematografica, più che altro per il taglio di una manciata di minuti di scene "calme".
Per quanto riguarda Ray Stevenson, l'interprete di Frank Castle, è sembrato apparire un po' ovunque. Stevenson ha dichiarato di essere stato attratto dal personaggio in particolare per la sua dimensione violenta e vendicativa: "Sceglie una strada per cui non c'è redenzione, non c'è luce alla fine del tunnel. È abbastanza onesto da dire che lui non è lì per proteggere gli innocenti o per salvare i deboli. Ha fatto le sue scelte, e anche lì c'è stato un prezzo da pagare". Anche il modus operandi del Punitore è stato un elemento attrattivo nei confronti dell'attore: "Non è [un gioco] a chi ha la pistola più grossa, è più [tipo] avere la pistola giusta e sapere come usarla. Il punto con Frank è che non è un supereroe. Non ha superpoteri o cose del genere, ha l'allenamento, la sua disciplina e la sua padronanza con le armi. […] Ucciderà il nemico, sapendo comunque che il nemico non smetterà mai di esserci". Stevenson ha raccontato anche come è stato il suo incontro con il Punitore: dal punto di vista dell'interesse, anche in questo caso la qualità della serie MAX ha giocato un ruolo fondamentale, in particolare grazie ai testi di Garth Ennis. Per come è stato coinvolto nel progetto, invece, l'attore ricorda di come da subito la Alexander abbia voluto lui con determinazione, mentre la Marvel lo conosceva già in quanto lo aveva adocchiato per il ruolo di Emil Blonsky in "The Incredible Hulk". Nel descrivere la sua preparazione per il personaggio, poi, Stevenson ha rievocato i duri mesi di allenamento, rivelatisi però una preziosa risorsa per le faticose notti in cui si sono svolte le riprese in Canada, oltre a fare a sua volta riferimento alla preparazione militare, che in un certo senso ha compreso anche lo studio di alcune testimonianze dirette di persone coinvolte in conflitti bellici. Alcune parole di apprezzamento sono inoltre state indirizzate alla regista, di cui Stevenson ha apprezzato la visione combattiva e allo stesso tempo sfaccettata della storia e del personaggio, di cui sono state messe in evidenza anche alcune debolezze e mancanze. Infine, l'attore ha ribadito come il precedente film con protagonista Thomas Jane non abbia minimamente influenzato questa pellicola, e ha confermato di aver firmato per più di un film, una pratica ormai abituale. Per eventuali sequel, sperando un buon esito di questo primo film, Stevenson ha anche espresso la propria preferenza per le storyline MAX "Gli Schiavisti" e "L'Uomo di Pietra".
Un'intervista è stata rilasciata anche da Jeff Wolfe, stuntman per Ray Stevenson in "Punisher: War Zone", che sul fronte tecnico ha spiegato come, nonostante la sua preparazione nelle arti marziali, abbia in un certo senso dovuto mettere da parte queste conoscenze, per concentrarsi di più su un tipo di combattimento brutale e diretto.
E non è rimasta in disparte neanche la produttrice Gale Anne Hurd, che ha spiegato prima di tutto perché non si sia cercato di far ottenere alla pellicola un rating PG-13 (minori di 13 anni accompagnati), che pare essere stato uno dei motivi del successo commerciale di "The Dark Knight" ("Punisher: War Zone" è stato classificato come R, ossia minori di 17 anni accompagnati): "Non puoi fare il Punitore come un PG-13. Insomma, andrebbe a ledere il reale principio per cui il Punitore è davvero unico". Facendo un confronto con il film del 2004, poi, la produttrice ha individuato alcuni punti di forza della nuova pellicola in particolare nell'ambientazione newyorkese e nella presenza di un villain come Jigsaw, preso direttamente dal fumetto. E anche solo la presenza scenica di Ray Stevenson e la sua credibilità come Frank Castle saranno un ingrediente prezioso.
E, per concludere in bellezza, potete gustarvi una bella carrellata di scene violente con un nuovo spot promozionale (attenzione: il video contiene scene ad elevato livello di brutalità).

 

The Spirit

A tambur battente prosegue la campagna promozionale di "The Spirit", con i nomi del creatore Will Eisner e del regista Frank Miller che si propongono di rimanere impressi nel Natale 2008. Questa settimana è stato diffuso, insieme a un nuovo dietro le quinte e tre nuovi spot televisivi, il poster che tappezzerà i muri di Taiwan. Nei giorni scorsi, si è inoltre tenuta una serata di presentazione della pellicola, in cui il regista e gli attori Samuel L. Jackson, Eva Mendes, e Scarlett Johansson hanno ripercoso le varie tappe della realizzazione di "The Spirit".


 
 

X-Men Origins: Wolverine

Dopo le immagini della settimana scorsa, che vi riproponiamo con una qualità più elevata, la rete offre due nuove foto tratte da "X-Men Origins: Wolverine", la pellicola diretta da Gavin Hood e interpretata da Hugh Jackman. In una delle due nuove foto è possibile osservare il giubbotto che Wolverine indossava all'inizio del primo "X-Men".

 
  
 

Diffusa inoltre un'immagine tratta dal videogioco "X-Men Origins: Wolverine", prodotto dalla Raven Software, in passato responsabile anche di "X-Men Legends" e "Marvel Ultimate Alliance". L'immagine in questione dovrebbe riferirsi alle parti interne del gioco, ed è stata pubblicata dalla rivista Electronic Gaming Monthly, che all'artigliato ha dedicato anche la copertina.

 

Il sito della 20th Century Fox è stato inoltre arricchito di una piccola finestra dedicata alla pellicola sul buon vecchio Logan, dalla quale è possibile lanciare un minisito che però al momento contiene solo il logo del film e una sua breve sinossi: "Hugh Jackman riprende il ruolo che ne ha fatto una superstar come una feroce macchina da combattimento che possiede straordinari poteri di guarigione, artigli retrattili e una furia primitiva. Conducendo agli eventi di 'X-Men', 'X-Men Origins: Wolverine' racconta la storia del passato epicamente violento e romantico di Wolverine, la sua complessa relazione con Victor Creed e il sinistro programma Weapon X. Lungo la strada, Wolverine incontra molti mutanti, sia familiari che nuovi, include apparizioni sorprendenti di molte leggende dell'universo degli X-Men, la cui apparizione nella serie di film è stata a lungo attesa".

Kick-Ass

Sempre generosa di aggiornamenti la giovane attrice Chloe Moretz, che in "Kick-Ass" avrà il ruolo di Hit Girl. La Moretz ha raccontato come le riprese si siano allungate di una settimana oltre il previsto, sempre presso i Pinewood Studios, nei pressi di Londra. Alle nuove riprese era presente la maggior parte del cast, tra cui Lindsy Fonseca, anche se non tutte le scene e i protagonisti sono stati nello stesso luogo. Alcune riprese si sono infatti svolte, sempre a Londra, in un parcheggio chiamato Bloomsbury Square, vicino alla zona di Holbon. Tra i vari set, la Moretz ha descritto anche la ricostruzione di una sezione di New York, che in particolare conterrebbe un ristorante e la fumetteria nella quale si dovrebbe svolgere una delle scene principali. Nei prossimi giorni dovrebbero poi tenersi le riprese conclusive, con delle nuove scene per la Fonseca e l'attore protagonista Aaron Johnson, e la ripetizione di alcune scene d'azione per la Moretz stessa.
Infine, l'attrice ha raccontato della visita al set di John Romita Jr. (disegnatore della serie) con famiglia al seguito. Come l’autore stesso ha raccontato nell'intervista rilasciata a Comicus, Romita dovrebbe apparire in un cameo, oltre a dirigere un flashback animato che verrà integrato nel film.

Green Lantern

A quanto pare lo scrittore Marc Guggenheim sta diventando lo "spione" della produzione di "Green Lantern", adattamento per il quale sta realizzando uno script insieme a Michael Green e al regista designato Greg Berlanti. Lo stato di avanzamento della produzione è al momento ancora tutto incentrato sulla sceneggiatura, che alla sua terza bozza sta ricevendo le rifiniture necessarie per tenere conto delle location e delle note della Warner. Queste rifiniture, tuttavia, non dovrebbero tradursi in cambiamenti sostanziali per quanto riguarda la storia: "Nulla influirà davvero sulla linea narrativa. È già tutto abbastanza sistemato. Ma qualche volta sposteremo una scena in un contesto differente per motivi di budget, magari in una location già stabilita invece che in una nuova". Guggenheim si è poi detto entusiasta dei concept art visualizzati finora, in particolare per quanto riguarda il pianeta dei Guardiani: "Le apparenze di Oa sono una cosa che non si è mai vista al cinema". Infine, lo scrittore ha voluto commentare alcuni rumor secondo i quali Clark Kent dovrebbe avere un cameo nella pellicola, con le fattezze dell'attore Tom Welling (il Clark di "Smallville"), o al limite con quelle di Brandon Routh (l'ultimo Superman cinematografico). Pur dicendosi niente affatto contrario a questi crossover, Guggenheim preferisce però essere molto cauto su questo punto: "C'erano voci che Tom Welling avrebbe avuto un cameo in 'Batman Begins' come un giovane Clark Kent, che avrebbe incontrato un giovane Bruce Wayne. Ma quando fai cose come questa devi stare attento, perché sembra grande a livello teorico, ma quando ti siedi a guardarlo, presenta il pericolo di spingerti fuori dal film".

Thor

Manca ancora la definitiva parola ufficiale per la regia di Kenneth Branagh (comunque di fatto certa), ma è ora che la produzione di "Thor" si metta alla ricerca di un protagonista. E seppure su questo fronte le cose siano ancora piuttosto fluide, IGN ha potuto parlare con uno dei candidati al ruolo del possente Dio del Tuono, Kevin McKidd. L'attore, alla presentazione di "Punisher: War Zone", e, come il protagonista di questa pellicola, interprete del serial "Rome", in una chiacchierata informale ha confermato di essere in contatto con la Marvel, con la quale ci sarebbero stati diversi scambi. Da parte sua, l'attore si è detto certamente interessato alla parte, soprattutto considerando il coinvolgimento di Branagh. E – nota a margine – McKidd ha incassato anche l'approvazione di J.M. Straczynski e Joe Quesada.

Jonah Hex

Sempre di un tizio con due pistole si tratta. La regista Lexi Alexander, che ha appena finito di dirigere "Punisher: War Zone", durante la promozione della pellicola ha raccontato di aver ricevuto diverse offerte per realizzare altri film tratti da fumetti. Tra questi, oltre a un non meglio precisato fumetto della Dark Horse e uno della Radical Comics (dei cui progetti abbiamo parlato qualche tempo fa), la Alexander ha scelto, significativamente, di nominare "Jonah Hex", la pellicola western tratta dall'omonimo fumetto DC e prodotta da Warner Bros. La regista ha però precisato di non essere l'unica professionista presa in considerazione dopo l'abbandono del progetto da parte della coppia registica Mark Neveldine/Brian Taylor. Ricordiamo che all'adattamento è stato più volte collegato l'attore Josh Brolin per il ruolo del protagonista, mentre Brolin stesso dopo una partenza fredda ha dimostrato un certo interesse.

Sin City 2: novità all'orizzonte

In occasione della promozione di "The Spirit", Frank Miller ha risposto ad alcune domande sul sequel di "Sin City", la pellicola del 2005 tratta dall'omonimo fumetto di cui lui stesso è creatore, e che contribuì a dirigere al fianco del regista Robert Rodriguez: "'Sin City 2' è scritto. [Ora] la questione è più che quella di lavorare sui dettagli della produzione. Spero di realizzarlo ancora con Robert Rodriguez, nelle stesse circostanze in cui abbiamo fatto il primo, e potremmo iniziare a girare già intorno ad aprile".
E a ribadire la verosimiglianza di prossimi sviluppi è intervenuto anche Mickey Rourke, in procinto di tornare a indossare la brutta faccia di Marv e in giro a promuovere l'osannato "The Wrestler": "Frank è pronto. E sono pronto anch'io".

Magdalena

La produttrice Gale Anne Hurd ha parlato brevemente di "Magdalena", l'adattamento del personaggio della Top Cow che dovrebbe vedere le sale cinematografiche nel 2010. La Hurd si è concentrata in primo luogo sulle atmosfere del film, descritto come un "'Il Codice Da Vinci' incontra 'Wanted'". Qualche parola è stata poi dedicata alla protagonista Patience (che sarà interpretata da Jenna Dewan): "Hai la mitologia e un personaggio che all'inizio non è conscio del suo retaggio, che è una cosa che amo. [...] E poi ha elementi supernaturali". Infine, la Hurd ha espresso apprezzamento per la preparazione degli attori, tra cui Luke Goss (che interpreterà Kristof): "Luke sarà grande per il suo ruolo, e Jenna si è impegnata in questo lavoro nello stesso modo in cui Ray [Stevenson] ha fatto con Frank Castle". "Siamo alla continua ricerca di un regista", ha concluso la produttrice.

Sherlock Homes

Piccoli elementi in più sulla trama di "Sherlock Holmes", la pellicola diretta da Guy Ritchie, interpretata da Robert Downey Jr. (Holmes) e Jude Law (Dr. Watson), e tratta dal fumetto di Lionel Wigram. Qualche novità è giunta dall'attore Tom Strong, che interpreterà l'antagonista del buon investigatore, che non sarà però la classica nemesi Moriarty, il quale però sarà in un certo senso presente nella pellicola: "Ma non lo si vede davvero. Penso stia lì perché se il franchise avrà una continuazione, c'è la possibilità che apparirà in maniera più grande. Ma per i propositi di questo [film] e la narrativa investigativa, io sono il tizio a cui Sherlock sta dietro, Lord Blackwood. E lui è un cultista/satanista che è il mascalzone definitivo".

The Dark Knight

Strambi movimenti in casa Warner: SuperHeroHype.com ha informato di aver ricevuto dalla casa produttrice nello stesso giorno prima la notizia dell'annullamento del ritorno di "The Dark Knight" nelle sale IMAX, e poi la conferma della seconda uscita, con allegata l'anticipazione di un imminente annuncio da parte di IMAX. E difatti dopo qualche giorno è stato fatto, dalle pagine di Variety, un annuncio ufficiale per la nuova uscita cinematografica del film per quanto concerne gli USA. Senza specificare se la cosa si riferisce solo ai cinema IMAX, come dovrebbe comunque essere, la data fissata è quella del 23 gennaio 2009. Il ritorno nelle sale della pellicola diretta da Christopher Nolan vorrebbe essere un modo per rimettere il film al centro dell'attenzione, in particolare in vista delle candidature agli Oscar, per le quali Warner Bros. ha avviato una campagna promozionale. Ma un obiettivo a più corto raggio è anche il superamento della soglia del miliardo di dollari di incasso, livello che dovrebbe rimanere tutt'altro che difficile da raggiungere, con un ricavo attuale di 996 milioni di dollari nel mondo.
Intanto, per supportare la campagna nei confronti dell'Academy, si sono mobilitati anche i fan della pellicola, anche a dimostrare che l'entusiasmo saputo suscitare prima dalla colossale promozione e poi dalla visione del film non si è ancora affievolito. Un gruppo di fan si è infatti organizzato in un nuovo sito che per perorare la causa di "The Dark Knight" ha realizzato anche un video collage di scene tratte dal film.
Ma in tema di campagne promozionali, anche quelle ufficiali non accennano a placarsi. Confermando il dinamismo dimostrato su questo fronte già nei mesi scorsi, la Warner ha avviato un nuovo esperimento per promuovere l'uscita dell'homevideo, prevista per la prossima settimana. In collaborazione con la PPC Interactive, lo studio ha infatti lanciato in rete un "social media microsite" incentrato sui tre personaggi principali del film. L'esperimento consiste nell'aver creato la possibilità per gli utenti di accedere a vari download e contenuti a tema sul film, tra cui degli strumenti personalizzabili da poter usare sui vari social network come MySpace o Facebook. Ogni tipo di contenuto può essere incentrato su Batman, sul Joker, oppure su Harvey Dent. Un secondo sito promozionale presenta invece un gioco basato sul principio del classico Memory, con l'aggiunta di un conto alla rovescia.
Sempre nell'ottica promozionale per l'homevideo, inoltre, un nuovo video estratto dai contenuti speciali (uno dei finti servizi giornalistici del canale fittizio GCN) ha fatto capolino in rete, mentre le vendite del film si preannunciano fortunate anche su iTunes, che ha "eletto" la pellicola come suo campione di vendite per il 2008 solo sulla base dei preordini, dato che ancora non è disponibile neanche nello store online.
Infine, la pellicola si aggiudica altri due premi, dopo il pienone fatto agli Spike Awards qualche settimna fa. Mentre Heath Ledger è stato insignito di un importante premio dall'AFI (Australian Film Institute) per il suo ruolo di Joker, la colonna sonora del film, firmata da Hans Zimmer e James Newton Howard, e recentemente esclusa dalla corsa agli Oscar per questioni burocratiche, ha ricevuto invece una candidatura ai Grammy Award.

Nuovi adattamenti sul grande schermo: Emo Boy e "Straw Men"

L'Hollywood Reporter dà notizia che la Vanguard Films ha acquistato i diritti di Emo Boy, la serie pubblicata dalla Slave Labor Graphics che narra in tono satirico le avventure dell'uomo più emotivo del mondo e dei suoi "poteri emo". La regia della pellicola dovrebbe essere stata affidata a Kyle Newman, mentre la realizzazione della sceneggiatura è in mano al creatore della serie stessa, Stephen Edmond. Particolarità del film, nei piani dei produttori e delle persone coinvolte nella realizzazione, dovrebbe essere la musica, che nelle intenzioni dovrebbe divenire una componente chiave nella narrazione della storia.
Un secondo progetto riguarda la Benderspick, già produtttice di "A History Of Violence", che ha opzionato i diritti di "Straw Men", il romanzo di Michael Marshall Smith riadattato a fumetti dalla Zenescope. L'autore del fumetto, Joe Brusha, è tra i produttori esecutivi della pellicola.

X-Men: First Class

Suscita un certo interesse l'annunciato progetto della 20th Century Fox "X-Men: First Class", la cui sceneggiatura è attualmente in mano a Josh Schwarz. Mentre non è ancora ben chiaro quali giovani mutanti saranno protagonisti della pellicola (se sarà un prequel con gli stessi personaggi dei tre film sugli X-Men, o se sarà un sequel incentrato sui componenti più giovani visti in azione), è Grant Morrison a irrompere sulla scena, forte della sua run su New X-Men. Morrison ha spiegato come a suo giudizio qualunque film sugli X-Men dovrebbe fare perno sul tema del pregiudizio; pregiudizio di qualunque tipo, ma soprattutto, appunto, generazionale: "Quando gli X-Men sono partiti, Stan Lee stava pensando al pregiudizio. I mutanti possono parlare di diritti civili […] Poi è arrivata la metafora per l'omosessualità e la cultura gay, del fare coming out, con orgoglio. Ma per me, era tutta una questione di guerra contro i giovani. […] C'è dentro un sacco di roba del XX secolo, so come gli adulti odino i bambini, sulla feticizzazione dei bambini, e le bugie che diciamo ai giovani".

Superman

Lo scrittore Geoff Johns ha dichiarato il suo interesse in un eventuale incarico di sceneggiatore per un prossimo film su Superman, assicurando inoltre di avere una certa quantità di idee, anche se su queste non ha voluto sbottonarsi. Johns in passato ha lavorato a stretto contatto con Richard Donner, il regista del primo "Superman" del 1978, il quale a sua volta aveva candidato Johns come scrittore ideale per il rilancio cinematografico dell'Azzurrone.
Intanto, in un'ormai perenne atmosfera di incertezza, è stato intervistato anche Bryan Singer, regista nel 2006 di "Superman Returns", pellicola che non riscosse un successo particolarmente soddisfacente in termini di incassi. Singer ha dichiarato di non essere al momento coinvolto, in via ufficiale, nei preparativi per il rilancio del personaggio. Subito dopo, però, ha nuovamente mescolato le carte in tavola: "Ho una relazione con la Warner Brothers e con il personaggio, e si starà a vedere come le cose andranno a finire". Quindi, alla secca domanda se sia ormai fuori dai giochi per Superman, Singer ha risposto con un secco "No".

Smallville

Non è ancora limpido il futuro di "Smallville", ed in particolare i piani su un'eventuale nona stagione del serial. Nei mesi scorsi la fine del franchise era stata data per certa, per essere poi messa in forse. Nuove incertezze erano sorte in concomitanza con il progetto "The Graysons", da molti presentato come uno show sostitutivo per "Smallville", anche se poi fu troncato sul nascere. Ora, il successo avuto dall'ottava stagione (tutt'ora in via di programmazione) sembra aver dato nuove chance all'ipotesi di una nuova stagione. Difatti, il produttore esecutivo Darren Swimmer ha rilasciato un'intervista a TV Guide in cui la nona stagione è presa seriamente in considerazione. Dalle parole di Swimmer, per altro, pare che l'ostacolo maggiore, al momento, non venga tanto dai produttori quanto piuttosto dalla disponibilità degli attori. Swimmer si è poi soffermato sulla stagione in via di programmazione, anticipando l'apparizione del Giocattolaio e riflettendo sugli sviluppi cui potrà andare incontro il personaggio di Clark: "Clark ora è in pieno controllo dei suoi poteri, e sta fondamentalmente accettando il fatto che diventerà Superman. La formazione della doppia identità è ciò con cui avrà a che fare da ora in poi. Inizierà a fare qualche esperimento". L'articolo in questione fa poi notare un paio di "problemi tecnici" che la serie potrebbe incontrare: in primo luogo il titolo stesso dello show, "Smallville", pare ormai fuori luogo, visto che ormai l'azione si è trasferita a Metropolis. In seconda istanza ci sarebbe un problema in termini industriali/narrativi, in quanto proprio l'assunzione dell'identità da Superman da parte di Clark potrebbe contrastare con gli interessi della Warner Bros. di rilanciare il personaggio al cinema, in quanto creerebbe una sorta di concorrenza interna, o una dispersione di attenzione da parte del pubblico.
Intanto, il canale televisivo CW ha lanciato lo spot per l'attesissima puntata intitolata "Doomsday".

Brevi

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- Diretto competitore per "The Dark Knight", anche la colonna sonora di "Iron Man" composta da Ramin Djawadi è stata nominata nella rosa per l'assegnazione di un Grammy Award.

- Il fantascientifico "Atlantis Rising" (di cui parlammo già qualche tempo fa) ha trovato un regista in Len Wiseman ("Underworld").

- A proposito di Hulk, la produttrice Gale Anne Hurd ha dichiarato di essere più che intenzionata a realizzare un sequel e di augurarsi che torni l'intero cast. Edward Norton incluso. La Hurd ha detto di non sapere nulla di un eventuale coinvolgimento di Hulk in "The Avengers", né come antagonista né come parte del gruppo.

- MTv ha intervistato in questi giorni l'attore/rapper Common, che in "Wanted" ha prestato il volto al personaggio di Gunsmith. L'attore ha così parlato del già annunciato "Wanted 2", pur non essendo a conoscenza di alcunché per quanto riguarda la sceneggiatura. Precisando di non essere stato ancora contattato per questo secondo film, Common si è augurato di potervi partecipare, insieme anche ad Angelina Jolie e al resto del cast del primo film, SPOILER: il che renderebbe necessario trovare le adeguate soluzioni narrative, vista la morte della maggior parte dei personaggi alla fine della pellicola.

- In settimana la rete ha visto girare una falsa notizia secondo cui il regista George Miller avrebbe dichiarato di essere ufficialmente fuori dalla produzione del film sulla JLA. Miller ha però prontamente smentito tale dichiarazione, anche se i fatti indicano che al momento la pellicola è ferma in un limbo.

- La 20th Century Fox potrebbe sostituire il titolo di "Dragon Ball" con "Dragon Ball Evolution".

Le news di questa settimana




PROSSIMAMENTE SUGLI SCHERMI

The Dark Knighthomevideo: USA 09/12/2008, Italia 10/12/2008
Largo Winch - cinema: Francia 17/12/2008
The Spirit cinema: USA 25/12/2008, Italia 25/12/2008
Punisher: War Zone cinema: USA 05/12/2008, Italia 03/04/2009
Coraline cinema: USA 06/02/2009
Yattâman - cinema: Giappone 07/03/2009
Watchmen cinema: USA 06/03/2009, Italia 06/03/2009
Dragonball cinema: USA 08/04/2009, Italia 10/04/2009
Kick-Ass cinema: USA 04/2009
X-Men Origins: Wolverine cinema: USA 01/05/2009, Italia 01/05/2009
Transformers: Revenge Of The Fallen - cinema: USA 26/06/2009
Lucky Luke - cinema: Francia 21/10/2009
Sherlock Holmes cinema: USA 20/11/2009
Red Sonja - cinema: USA 2009
Dead Of Night - cinema: USA 2009
Iron Man 2 cinema: USA 07/05/2010
Thor cinema: USA 16/07/2010
Green Lantern cinema: USA 2010
Tintin cinema: USA 2010
Sin City 2 cinema: USA 2010
Conan cinema: USA 2010
Y The Last Man cinema: USA 2010
Jonah Hex cinema: USA 2010
Torso cinema: USA 2010
Tintin - cinema: USA 2010
The First Avenger: Captain America cinema: USA 06/05/2011
Spider-Man 4 cinema: USA 05/2011
The Avengers cinema: USA 15/07/2011
The Losers cinema: USA 2011
Preacher cinema: USA 2011


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Redazione Comicus
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