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Redazione Comicus

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Superman / Batman 1-2

Superman/Batman #1-2 (Planeta DeAgostini, spillato, 48 pagine a colori, € 3,50 cad.) testi di Jeph Loeb, disegni di Carlos Pacheco

Nella gestione di Jeph Loeb di Superman/Batman si sono avvicendati sempre grandi artisti, da Ed McGuinness a Michael Turner, da Pat Lee a Carlos Pacheco, permettendo così alla testata di poter contare, nonostante gli stili diversissimi dei vari disegnatori, su una continuità qualitativa sempre alta. Merito anche dei testi di Loeb, che ha regalato ai lettori una serie tutta centrata sull’azione e sulla spettacolarizzazione. Giocando sempre sul doppio pensiero di Batman e Superman, che mostra la differente visione della vita dei due, questa volta veniamo catapultati in una realtà dove i due eroi governano con tirannia il mondo e cercheranno di riportare la situazione alla normalità, tra un paradosso temporale e l'altro. Loeb è accompagnato da uno splendido Pacheco, al suo esordio sulla testata, i cui disegni vengono esaltati dal formato oversize delle pagine di questa edizione Planeta.

Purtroppo però ci pensa la stessa casa editrice a "ridimensionare" il prodotto. Per quanto possa essere interessante, il formato “gigante” è immotivato. Inoltre l’assenza di una copertina rigida e di una carta più spessa rende l’albo poco maneggevole. La qualità di stampa in compenso è buona. Evitabili le onomatopee non tradotte, o peggio ancora in spagnolo. Inoltre il prezzo, leggermente più alto della media, non invoglia di certo l’acquirente ad acquistare l’albo. E dire che in copertina ci sono Batman e Superman… Difetti sui quali, forse, si potrebbe anche sorvolare, ma indubbiamente sono da sistemare.



Gennaro Costanzo

L'Uomo Ragno 455

L'Uomo Ragno 455 (Panini Comics, spillato, 80 pagine a colori, 2,50 €) testi di Peter David e Robert Kirkman, disegni di Roger Cruz e Paco Medina

L'Uomo Ragno su un ring di wrestling?!? Il mio senso di déjà-vu sta iniziando a pizzicare!

Peter David inizia la sua gestione "libera" (da crossover) di Friendly Neighborhood Spider-man con uno scontro che solo all'apparenza ci riporta simbolicamente ad Amazing Fantasy 15. Il risultato è una storia gradevole che ha più pregi che difetti. Sicuramente la trama in sé (una dinastia di lottatori minacciati da un altro lottatore vestito d'oro? Beh...) lascia un po' a desiderare, e la mancanza di Wieringo si nota. C'è di buono che un paio di sottotrame ragnesche (che sembravano essere cadute nel dimenticatoio) vengono riprese e che i disegni di Roger Cruz non sono poi così malvagi.

Interessante inoltre il colpo di scena finale, che potrebbe far storcere la bocca a molti lettori. Ma Peter David in passato ci ha regalato storie talmente buone che gli si può concedere il beneficio del dubbio in attesa che ci riveli i dettagli del "ritorno".



Riccardo Galardini

 



Andrea Antonazzo

Topolino 2673

Topolino 2673 (Disney Italia, brossurato, 180 pagine a colori, € 2,10) testi e disegni di A.A.V.V.

Fausto Brizzi, regista de La notte prima degli esami e de La notte prima degli esami – oggi (uscito nelle sale lo scorso 14 febbraio, in contemporanea con il numero 2673 di Topolino), firma il soggetto della storia Qui, Quo, Qua e il giorno prima degli esami. Nel racconto, i tre nipotini di Paperino, in difficoltà amorose, chiedono aiuto allo zio Paperino che, insieme alla sua eterna fidanzata Paperina, narra ai tre la nascita della sua love story con la papera, avvenuta durante gli ultimi giorni di liceo.

Brizzi, assieme a Riccardo Secchi, co-autore del soggetto e autore della sceneggiatura, e Andrea Ferraris, autore delle matite, applica il format dei suoi due film al mondo Disney, creando una storia onesta, senza nessun picco, positivo o negativo che sia. I disegni di Ferraris, che non fa nulla o quasi per ringiovanire i personaggi nei flashback, risultano molto ricchi e curati, e ben accompagnano la storia.

Magari qualcuno storcerà il naso nel vedere tanti personaggi insieme nella stessa classe al liceo, ma in realtà più che un tradimento alla continuity Disney, bisogna interpretare questa scelta come funzionale alla narrazione.

Le altre storie del numero restano al di sotto della media abituale, per quanto siano comunque gradevoli. Da segnalare almeno la storia Zio Paperone e l’incredibile San Valentino di Carlo Panaro e Ottavio Panaro, in cui Paperone e Brigitta vedono alterare la propria vena romantica, seppur per un solo giorno.

 



Gennaro Costanzo

Classici DC: Lanterna Verde 1

Classici DC: Lanterna Verde 1 (Planeta DeAgostini, brossurato, 160 pagine in b/n, € 5,95) testi di John Broome, disegni di Gil Kane

Hal Jordan è uno dei primi personaggi nati con la Silver Age. Da poco la DC lo ha rilanciato in maniera importante, perciò la Planeta ha pensato bene di far partire anche una ristampa delle primissime storie risalenti alla fine degli anni ’50. Riprendendo un esperimento già tentato più volte dalla Panini, la casa editrice spagnola ha deciso di pubblicare questa ristampa in edicola ma con un formato bonelliano, più piccolo del classico comic-book e in bianco e nero.

Lo scrittore John Broome sfrutta questi primi episodi innanzitutto per definire il personaggio e il suo cast di comprimari, a partire dall’immancabile fidanzata Carol Ferris. Le storie sono ovviamente un po’ ingenue, a volte decisamente naïf, ma comunque intrattengono molto bene. Il bianco e nero, anziché risultare una carenza, finisce con il far risaltare il tratto elegante e pulito di un grande maestro come Gil Kane, che tra l’altro con lo scorrere delle pagine diventa sempre più pulito.

Se dunque l’esperimento è buono, c’è ancora da migliorare la confezione. Secca ripeterlo, ma purtroppo non se ne può fare a meno: gli errori editoriali continuano a essere troppi!


Andrea Antonazzo
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