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Redazione Comicus

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Alta Fedeltà Vol.4


ALTA FEDELTA’ Vol. #4 (Edizioni BD, brossurato, 152 pagine, b/n, € 10,00) Testi e disegni di AA.VV

Un Elvis Presley già in là coi chili stringe la mano a Richard Nixon in una delle più divertenti e accattivanti cover che si siano viste su un albo a fumetti negli ultimi tempi. In quarta di copertina fa bella mostra di sè una simpatica finta pubblicità (con tanto di Mega MiniCam e Bertucce di mare!) firmata da Paolo Ottokin. Nel mezzo, centocinquanta pagine piene zeppe di fumetti. Ben ventidue le storie dell’annuale appuntamento con l’antologico Alta Fedeltà, che ripresenta anche quest’anno la solita e ormai collaudata formula: grandi autori del comicdom internazionale (Frank Miller, Peter Kuper, Craig Thompson, Mike Mignola, Sam Kieth, etc.) accanto a vecchie e nuove glorie del fumetto italiano (Baldazzini, Rosenzweig, Gualdoni, Cajelli, etc.) e una manciata di autori emergenti.
Tanti i pregi (prezzo contenuto, formato, grafica, qualità media dei contributi proposti) e pochissimi i difetti: sostanzialmente solo l’apparato redazionale, troppo scarno, e la periodicità. Di volumi così, infatti, avremmo bisogno più spesso.



Francesco Farru

Art of Alex Ross


THE ART OF ALEX ROSS (Play Press, brossurato, 192 pagine a colori, € 30,00) Testi di Paul Dini, disegni di Alex Ross

Nel mondo del fumetto non c’è una Novella 2000, e nemmeno un Dagospia. In Italia non abbiamo nemmeno uno straccio di Lying in the Gutters – la celebre rubrica di rumors di Rich Johnston - eppure gossip e indiscrezioni corrono lo stesso velocemente di bocca in bocca. Si scopre così che questo The Art of Alex Ross – volumone targato Play Press che raccoglie le graphic novel Superman: Peace on earth, Batman: War on crime e Wonder Woman: Spirit of truth – esce in brossura e non in cartonato come preannunciato a causa di un semplice quanto banale errore del tipografo. La sostanza non cambia: all’interno ci troviamo le stesse epiche e un po’ retoriche storie di Paul Dini (magistrali nel sottolineare l’aspetto iconico dei tre characters), e le stesse tavole mozzafiato di Alex Ross, sempre affascinanti ma al contempo più simili ad una sequela di belle pin-up che non ad un vero e proprio fumetto. Non cambia nemmeno il prezzo, ancorato a trenta eurozzi nonostante la variazione del formato.




Francesco Farru

GG Studio #0


GG STUDIO SEASON 2006 #0 (GG Studio, spillato, 22 pagine a colori, € 0) Testi e disegni di AA.VV

Tette e culi. E’ sostanzialmente questo lo (stuzzicante) biglietto da visita che il GG Studio ha presentato a tutti i lettori in occasione della scorsa Napoli Comicon. Tette e culi che adornano uno scintillante albetto diffuso gratuitamente da questa factory di giovani autori che si appresta a fare il suo ingresso nel mondo dell’editoria con tre serie bimestrali, presentate in anteprima in questo numero #0: Penthesilea, P’n’P e Route des Maisons Rouges, tutte scritte da Dario Castello e Feliciano Falco per i disegni di Giuliano Monni, Marco Castello e Vincenzo Cucca. Impossibile per il momento dare un giudizio sulle storie, mentre per quel poco che si vede appaiono già convincenti i disegni: lo saranno anche di più quando acquisiranno un po’ più di personalità troncando i cordoni ombelicali con gli autori di riferimento, verso i quali i “debiti formativi” sono ancora evidenti. Buoni anche i colori di Barbara Ciardo, già professionali – pur adottando stili diversi – in tutte e tre le serie. In mezzo a tante tette e culi, insomma, del talento c’è. Auguri.



Francesco Farru

Nerd Power

NERD POWER (Tunué, brossurato, 80 pagine, b/n, € 4,90) di Stefano Priarone

Non si può che parlare bene delle “Virgole” della Tunué, una collana di agili ed economici saggi che ha già presentato ottimi titoli, tutti ben documentati e scritti con un linguaggio fresco e non paludato. Non fa eccezione questo Nerd Power di Stefano Priarone che sviscera in maniera approfondita la figura del nerd, il “segaiolo brufoloso” maniacalmente appassionato di fumetti, cosplay o giochi di ruolo. Ci sono tutte le tipologie del nerd nel libro di Priarone: dai Trekker agli Otoku passando per i Bampa e i Geek, e l’immaginario collettivo “nerdico” è ben esposto. Quello che manca, casomai, è un po’ di sana e divertente aneddotica , che sicuramente avrebbe dato un po’ più di colore ad un libro del genere. Priarone, invece, ha preferito dare più spazio – forse inopinatamente (o sarebbe il caso di dire “nerdesticamente?”) – ad esperienze personali (su tutte it.arti.fumetti e Sheovan, un personaggio da lui creato) e ad una sorta di “manifesto dell’orgoglio nerd” che prefigura l’imminente riscossa sociale dei nerd (categoria in cui l’autore include anche personaggi come Gad Lerner, Giuliano Ferrara e… Papa Ratzinger!). Al di là di questo, comunque, il testo si conferma un ottima lettura, impreziosita da un simpatico “Nerd Test” finale.



Francesco Farru
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