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Pixar: Rob Gibbs ci parla di Air Mater

Vi proponiamo il seconto della virtual table con Rob Gibbs, regista del cortometraggio Air Mater che sarà contenuto nel DVD e BD di Cars 2 in vendita dal 3 novembre.

Buona lettura!

Traduzione a cura di Sarah Passacantili.

Q – Quanto tempo ci è voluto per produrre Air Mater?
A - Rob Gibbs: Abbiamo iniziato circa un anno e mezzo fa, con l’idea di voler ambientare Mater in cielo. Lo Studio di Vancouver stava giusto iniziando questo lavoro, per cui i tempi di produzione ne sono risultati leggermente dilatati perché erano ancora in processo di assumere personale, e costruire così il proprio team di produzione. Quindi dall’inizio alla fine, è passato circa un anno e mezzo.

Q – Com’è stat oil tuo approccio all’animazione delle auto nel film?
A - Rob Gibbs: John Lasseter, il vero creatore del mondo di Cars, ha delle regole abbastanza rigide sul modo in cui trattare l’animazione delle auto. Non sono semplici personaggi, sono automobili fatte di metallo, con un determinato peso, non puoi piegarle o muoverle come gli altri personaggi Pixar. Inoltre, le auto sono limitate dal fatto di non avere braccia e mani; ci sono determinate cose che quindi non possono fare. Per questo motivo le trattiamo nella maniera più realistica possibile come veicoli, per poi lavorare sulla loro espressività per conferirgli le capacità recitative di cui abbiamo bisogno.

Q – Cosa puoi dirci sul tuo nuovo cortometraggio, Air Mater? Cosa ti ha ispirato a realizzarlo?
A - Rob Gibbs: Ci siamo ispirati per Air Mater pensando ad una nuova avventura per Mater, per farlo andare avanti. John Lasseter venne da me con l’idea che gli sarebbe piaciuto vedere Mater Volare. Pensando a cose divertenti da fare con gli aeroplani, ci è venuta l’idea di usare i voli acrobatici ispirati da quel tipo di show, e da quanto fosse meraviglioso quel modo di volare.

Q – Hai lavorato sia con I film CG che con film che usavano metodi di animazione classici. Quale di queste tecniche è la tua preferita?
A - Rob Gibbs: Adoro le grandi storie, per me quello che conta non è la tecnica, ma il modo di raccontare una storia. Ci sono cose che puoi fare con l’animazione classica, che non puoi fare in CG e viceversa. Adoro il live action, i disegni a mano, la stop motion e l’animazione computerizzata allo stesso modo.

Q – Qual è il tuo personaggio preferito?
A - Rob Gibbs: Sono un grande fan di Bugs Bunny! Nel mondo di Cars, Mater è il mio preferito perché riusciamo ad affidargli ruoli diversi come personaggio. I Tall Tales sono un format perfetto per osare di più con le avventure di Mater. In più, ha un uncino che gli permette di fare cose che le altre automobili non riescono a fare.

Q – Possiamo aspettarci di sentire la voce originale di Mater (Larry the Cable Guy) in Air Mater?
A - Rob Gibbs: Assolutamente! Larry the Cable Guy è la voce di Mater in tutti i nostri corti e camei. Riesce a dare così tanto al personaggio, è capace di improvvisare battute, ed è davvero divertente!

Q – Qual era in dettaglio il tuo lavoro durante la produzione di Air Mater?
A - Rob Gibbs: Come regista, sono stato coinvolto sin dall’inizio della storia, fino all’ultimo fotogramma. Posso contare su un gruppo di persone con un talento enorme. Non faccio nulla da solo, è uno sforzo collaborativo.

Q – Quali sono le difficoltà maggiori, e le sfide da affrontare nel realizzare un cortometraggio?
A - Rob Gibbs: C’è molto che vogliamo mettere in questi corti. La sfida è quella di mantenerli sotto i sei minuti, e riuscire ad ottenere tutto il divertimento che vorremmo. Di solito non siamo a corto di idee; la parte difficile è decidere cosa mantenere e cosa tagliare delle scene. È sempre semplice aggiungere, il difficile è togliere.

Q – La Pixar ha un passato importante per quel che riguarda i cortometraggi; hai diretto o co-diretto un numero considerevole di essi – potresti descrivere il tuo approccio alla direzione?
A - Rob Gibbs: In ognuno dei corti, abbiamo provato a seguire un certo genere; volevamo che ognuno di essi avesse un sapore diverso. Infatti, Monster Truck mater non è uguale a Mater Private Eye. Monster Truck Mater è stato ispirato dal wrestling praticato a livello professionale, e i rally di Monster Truck. Invece, Mater Private Eye è stato inspirato da un film noir. Dopo aver deciso un genere quindi, cerchiamo di essere fedeli a quel tipo di approccio nel realizzare il film, ad esempio nei movimenti della telecamera, nei dialoghi e nel suo look generale.

Q – Il nuovo cortometraggio Air Mater è stato prodotto in Canada. Hai avuto qualche tipo di supporto dai tuoi colleghi ad Emeryville?
A - Rob Gibbs: è uno sforzo estremamente collaborativo. Noi realizziamo tutte le storyboard, l’art, il design e gli editoriali in Emeryville. Poi inviamo una bobina a Vancouver, e lì fanno di tutto, dal costruire I personaggi al computer fino al layout, all’animazione e alle luci.

Q – Ti sei ambientato bene in Canada? Com’è stato lavorare lì?
A - Rob Gibbs: Vivo in California, ma adoro visitare Vancouver. Lo Studio ha uno spazio magnifico, e le persone che lavorano lì sono meravigliose. Vivrei lì se potessi.

Q – Dove ha avuto luogo la registrazione dei suoni per Air Mater?
A - Rob Gibbs: Abbiamo registrato dialoghi a Los Angeles e ad Emeryville. Il sound design è stato fatto a Skywalker Ranch, in Marin County.

Q – Hai un background impressionante per quanto riguarda lo storyboarding. È stato utile in termini di comunicazione con il dipartimento dell’animazione e artistico – è stato più semplice per te visualizzare le tue idee per Air Mater?
A - Rob Gibbs: Sì, assolutamente. Lavorare con lo story team e realizzare io stesso molte delle storyboards, mi ha reso sicuro su ogni aspetto dei personaggi. Questo aiuta per la comunicazione con gli animatori. Mi affido molto al loro talento per conferire capacità recitative ed espressive ai personaggi.

Q – Dove pensi che andrà il franchise di Cars in futuro?
A - Rob Gibbs: Amiamo il mondo di Cars, e siamo legati a quei personaggi. Spero che continuerà, finché avremo grandi storie da raccontare.

Q – Se potessi aver lavorato su qualsiasi film animato o cartoon quale sarebbe stato e perché?
A - Rob Gibbs: ho amato Roger Rabbit, ho amici che ci hanno lavorato e li ho invidiati molto. Adoro quel mondo, perché non c’è limite alle cose che puoi fare con quei personaggi.

Q – Perché avete scelto Cars per tutti I corti, e non un altro film Pixar?
A - Rob Gibbs: Pixar ha la tradizione di creare nuovi corti originali ogni anno. Il mondo di Cars è semplicemente un’estensione di questo.

Q – Cosa comport ail tuo ruolo di regista e scrittore dei corti di Tow Mater?
A - Rob Gibbs: Nei primi stadi della lavorazione, come scrittore mi affido al mio team per aiutarmi con la storia. Quando arriva il momento di scrivere sul serio, lavoro con il mio editor e produttore John Lasseter, e con il doppiatore per creare i dialoghi. Come regista, supervisiono ogni aspetto della produzione. Ripetendomi, ho un team meraviglioso su cui posso contare.

Q – In che tipo di mentalità entri mentre lavori sui Cars Toons?
A - Rob Gibbs: Cerco di familiarizzare con il genere su cui lavoriamo. Mi ispira molto guardare i film. A volte si tratta solo di confrontare idee con i miei colleghi.

Q – Come hai coreografato le sequenze con Falcon Hawk sequences perché fossero come le volevi?
A - Rob Gibbs: Abbiamo visto video di voli acrobatici, e abbiamo emulato molti dei movimenti della telecamera e le coreografie. Inoltre, a San Francisco, ogni anno in Ottobre c’è la Fleet Week, che è una dimostrazione fantastica delle acrobazie aeree.

Q – Pensi che I corti di Cars avranno la longevità dei cartoni animati classici come i Looney Tunes?
A - Rob Gibbs: Di sicuro lo spero. Per esperienza, so che c’è un pubblico molto vasto che ama questi corti almeno quanto me.

Q – Cosa pensi che renda Mater un personaggio comico, ed uno dei personaggi Pixar migliori di sempre?
A - Rob Gibbs: Mater è un personaggio così fedele e genuino; ha una grande immaginazione e un gran cuore. Credo che Larry the Cable Guy dia molto al personaggio di Mater. Quando animiamo Mater, Larry ci ispira moltissimo.

Q – Credi nella carta e penna come strumento per trascrivere le tue idee, o usi anche molte delle tecnologie modern (come i display Wacom Cintiq) per visualizzarle? Hai usato altri strumenti o software particolari per lo sviluppo della storia di Air Mater?
A - Rob Gibbs: Inizio con carta e penna, e adesso faccio molti dei miei storyboard usando un tablet Cintig e Photoshop.

Q – C’è qualcosa che hai imparato da John Lasseter durante la co-direzione degli episodi precedent di Mater per la TV?
A - Rob Gibbs: John Lasseter ha rappresentato una parte enorme dei corti sin dall’inizio, e sì, mi ha guidato ad ogni passo.

Q – Qual è la tua parte preferita dell’essere coinvolto nel mondo di Cars?
A - Rob Gibbs: Ho lavorato sul primo film di Cars, e durante quel periodo stavamo inventando l’intero mondo di Cars. Le auto sono limitate nelle cose che possono fare; trovare un modo creativo di animarle è stato una sfida vera e propria, ma divertente.

Q – Quando hai iniziato la board di Cars, hai mai pensato che questi personaggi sarebbero diventati così popolari? E che sarebbero stati le basi di una serie di film e corti di successo?
A - Rob Gibbs: Sin dall’inizio ho visto un potenziale enorme in quei personaggi. All’inizio non immaginavo che avrebbero avuto un successo simile, ma sono felice che sia stato così. Lavorare sui corti mi ha dato una grande opportunità per esplorare il mondo di Cars, e per collaborare con persone meravigliose.

Q – Qual è stata l’ispirazione per Falcon Hawks?
A - Rob Gibbs: Falcon Hawks è stato ispirato dai jet F14 e F16 e dal volo acrobatico. Quello che riescono a fare quei piloti è fantastico.

Q – Quali sono I punti chiave che come animatore utilizzi per rendere una macchina o un aeroplano dei personaggi interessanti?
A - Rob Gibbs: Riguarda tutto l’essere ispirati dalla vita vera. Che si tratti di un astronauta, un jet o un investigatore privato. Siamo sempre attenti ad ogni dettaglio del soggetto che stiamo esplorando.

Q – Potresti dare ai giovani artisti che sognano di lavorare alla Pixar qualche consiglio per far sì che il loro sogno si realizzi?
A - Rob Gibbs: Non è soltanto la conoscenza della tecnologia, ma la passione che spinge ad avere buone idee e a raccontare buone storie. Amavo disegnare da bambino, e trovai una scuola chiamata Cal Arts che mi aiutò a sviluppare il mio talento.

Q – Quanta libertà hai nel produrre un corto, specialmente uno basato su un lungometraggio? Come hai lavorato insieme a John Lasseter su di esso?
A - Rob Gibbs: all’inizio abbiamo tutta la libertà di questo mondo, ma poi dobbiamo divider le buone idee da quelle cattive. Le limitazioni ispirano la creatività. Senza porre dei limiti all’interno del mondo di Cars, sarebbe impossibile sviluppare alcuna di queste storie. Abbiamo avuto molto tempo per lavorare con John Lasseter su questi corti; è stato coinvolto sin dall’inizio di ogni concept fino alla fine della produzione. È stato una vera ispirazione e un magnifico mentore per la creazione di questi corti.

Q - Mary Gibbs, tua figlia, ha prestato la voce all’adorabile Boo di Monsters Inc. Cosa pensa riguardo il lavoro di suo padre? Le chiedi consiglio riguardo i tuoi lavori per capire cosa potrebbe funzionare e cosa invece no?
A - Rob Gibbs: Ha 15 anni adesso, e spesso le espongo le mie idee per vedere cosa ne pensa. Mi piacerebbe pensare che sia orgogliosa di me, ma alla sua età semplicemente non sono così cool.

Q – Perché insieme al tuo Studio, avete deciso di rendere Mater la star dei corti ed anche del sequel.. i bambini non si identificano di più con il personaggio più “cool” di Lightning McQueen?
A - Rob Gibbs: Abbiamo iniziato a produrre delle idee per i corti per espandere il mondo di Cars. Uno dei nostri animatori, Bobby Podesta, non credeva che Mater potesse raccontare delle storie meravigliose sulle avventure precedenti. Questo ha fatto scattare tutta una serie di pensieri su cosa potesse fare Mater. Lightning McQueen è una magnifica macchina da corsa, e Mater è un camion arrugginito, e ognuno esercita un certo fascino sui bambini, in modo diverso. Dopo aver deciso di incentrare questi corti su Mater, abbiamo pensato che sarebbe stata una buona idea includere Lightning McQueen in ognuno di essi. Al culmine di ognuno dei corti, Mater ricorda a Lightning McQueen che “c’er anche lui”.

Q - Rob, qualcos’altro da aggiungere su Air Mater?
A - Rob Gibbs: dopo aver completato ognuno di questi corti, l’ultimo diventa sempre il mio preferito. Air Mater non fa eccezione. Lavorare con lo Studio a Vancouver e con i nostri artisti qui ad Emeryville, è stata una sfida enorme il poter costruire il mondo di Propwash Junction e i suoi personaggi. È stato così gratificante vederlo completarsi pian piano; spero che vi sia piaciuto Air Mater.

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