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Warner Bros. porterà sul grande schermo The Infinite Horizon

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Secondo quanto riportato da Variety il produttore Greg Berlanti e la Warner Bros. porteranno sul grande schermo The Infinite Horizon, la mini serie in 6 numeri realizzata da Gerry Duggan e Phil Noto per la Image Comics.

Lo script sarebbe già stato realizzato da Ryan Condal (Hercules) mentre Drew Crevello e Julia Spiro supervisioneranno il progetto per lo studio. Berlanti e Sarah Schechter produrranno con Lawrence Grey mentre Condal sarà produttore esecutivo.

La serie è stata nominata per un Eisner Award ed è stata ispirata dall'Odissea di Omero, segue la trama:

"In un futuro non molto lontano, il Capitano intraprende un lungo viaggio per tornare a casa dopo anni di combattimento in Medio Oriente, portando con se un manipolo di soldati. Durante il cammino dovrà vedersela con numerosi nemici tra cui ciclopi e sirene, ma prima dovrà sopravvivere alle ultime ore di guerra".

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DC Cinematic Universe: riuscirà la Warner a creare un universo cinematografico coeso?

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Con l'annuncio inaspettato l'anno scorso dei 10 film Warner Bros. legati all'universo DC Comics, qualche dubbio era cominciato a nascere. Possibile che la major avesse già concepito l'intero universo cinematografico e come collegare tutti i pezzi per ottenere una coesione globale? Oppure era un modo per sbattere i piedi per terra e dire alla concorrente Marvel "guardate che ci siamo anche noi"? A quanto pare sembrerebbe prevalere la seconda ipotesi rispetto alla prima, alla luce di quanto riportato da THR appreso da fonti interne alla stessa Warner.

Sembrerebbe che non esista un equivalente di Kevin Feige, Presidente dei Marvel Studios, che tiri le fila e supervisioni l'intera costruzione dell'universo DC per il grande schermo. E il problema di come realizzare i film affinché si colleghino sensatamente gli uni con gli altri sembrerebbe cominciare a venire a galla di recente.

Per esempio prendiamo Wonder Woman; la regia è recentemente passata a Patty Jenkin dopo l'abbandono di Michelle MacLaren ma per la sceneggiatura ancora non si sa nulla di certo. Secondo fonti interne sembrerebbe che sia stata affidata a ben 5 scrittori diversi a cui è stato dato un trattamento ed è stato chiesto di scrivere il primo atto. Cinque menti diverse che non hanno collaborato ma sono state ingaggiate per compete tra di loro e al termine di tutto ciò sembrerebbe che la Warner abbia scremato i candidati rimanendo con due: Jason Fuchs (Pan) e un altro scrittore di cui non si sa nulla al momento.
"Sembra che abbiano lanciato merda sul muro per vedere quale rimanesse attaccata" rivela una fonte con legami vicini alla produzione del film. La major infatti punterebbe molto sulla visione della regista per realizzare il film in quanto non ha altro su cui fare affidamento; non esistono linee guida o idee da dover tenere a mente nella sua realizzazione. Tutto viene demandato alla volontà della regista che, come ricordiamo, era anche stata scelta da Marvel per Thor: The Dark World, anche se poi venne successivamente scartata.

Ma Wonder Woman non è l'unica pellicola a subire questo trattamento. Anche per Aquaman sono stati ingaggiati 3 sceneggiatori Will Beall, Jeff Nichols e Kurt Johnstad, sempre per lavorare separatamente. Solo Johnstad sembrerebbe essere l'unico sopravvissuto alla scrematura ma al momento è in sospensione fino a che lo studio non sarà pronto a procedere. Prima infatti in casa Warner si vuole vedere come andranno al botteghino i film che verranno realizzati prima, tra cui Batman v. Superman: Down of Justice di Zack Snyder, che si dice aver superato di gran lunga il budget prefissato di 200 milioni di dollari.

E proprio Snyder sembra essere il principale candidato per il ruolo à la Feige della Distinta Concorrenza. Tuttavia il regista è stato ed è tuttora estremamente preso dal suo primo kolossal targato DC, sebbene gli sia stato chiesto più volte aiuto per settare delle linee guida per la realizzazione dei film. Se non lui allora il produttore Charles Roven o un team di produttori esecutivi Warner, tra cui il Presidente del Creative Development e Worldwide Production Greg Silverman, Jon Berg, il Presidente della DC Entertainment Diane Nelson o il DC Chief Creative Officer Geoff Johns. Questi sono i nomi che girano al momento, insieme a quello di David Ayer a cui è stata data completamente carta bianca per il suo Suicide Squad, di cui stanno uscendo immagini che fanno riflettere su quale possa essere la sua visione della pellicola.

La mancanza di questa componente direzionale globale avrà sicuramente la sua ripercussione sui film e sulla coesione interna dell'universo. Non possiamo che augurarci che venga trovata presto una figura di supervisione o questa potrebbe essere un'altra sonora sconfitta per la DC in campo cinematografico. L'ennesima di una lunga fila.

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Adam Wingard dirigerà il film live-action di Death Note per la Warner Bros

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Ormai si erano perse le speranze per l'ennesima volta di poter vedere il film live-action di Death Note in produzione alla Warner Bros. di cui non si sapeva più nulla da quasi un anno. La pellicola basata sull'omonimo manga ideato da Tsugumi Ohba per i disegni di Takeshi Obata, doveva essere diretta da Gus Van Sant, almeno questo era quello che era stato annunciato l'ultima volta.

Ebbene ora THR riporta la notizia del cambio alla regia che passerà a Adam Wingard (The Guest, You’re Next) e comincerà ad occuparsene dopo il termine del suo attuale progetto horror The Woods per la Lionsgate.

Roy Lee, Dan Lin, Jason Hoffs e Masi Oka produrranno il film; Doug Davison e Brian Witten saranno invece produttori esecutivi mentre Niija Kuykendall e Nik Mavinkurve supervisioneranno il progetto.

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Il CEO della Warner Bros. parla della differenza fra film DC e Marvel

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Per decenni il campo di battaglia fra DC e Marvel ha toccato esclusivamente la sfera fumetti, ma sembra che nel nuovo millennia la sfida fra le due storiche rivali si sia spostata al cinema. Come sappiamo, dopo l'ondata di pellicole Marvel, la DC è passata al contrattacco e il CEO della Warner Bros. Kevin Tsujihara ha parlato a Variety della differenza fra i film delle due realtà:

"I mondi della DC sono molto differenti. Sono intrisi di realismo, e sono un po' più audaci dei film della Marvel. La cosa fondamentale è che i film, i telefilm e i videogame devono essere diversi... Devi essere in grado di sfruttare la diversità di questi personaggi".

A differenza di approccio della Marvel, la Warner Bros. ha sperimentato molteplici adattamenti live-action dei loro personaggi. Gotham può esistere sulla FOX in un mondo separato dal prossimo Batman v Superman: Dawn of Justice, mentre Grant Gustin può essere un giovane Flash in tv mentre Ezra Miller lo interpreterà al cinema.

"I grandi franchising stanno diventando sempre più preziosi", prosegue Tsujihara "Non c'è bisogno di spiegare allo spettatore cos'è Batman V Superman".

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