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Ray Fisher/Cyborg fuori dal film The Flash

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Come ricorderete, lo scorso anno Ray Fisher, che ha interpretato Cyborg in Justice League, ha accusato il regista Joss Whedon di cattiva condotta professionale durante la ripresa del film accusando anche i produttori Geoff Johns e Jon Berg di coprire il regista. Più recentemente, Fisher ha dichiarato che non avrebbe lavorato con il presidente della DC Films Walter Hamada. Ciò ha portato a un'indagine interna condotta dalla WarnerMedia conclusasi a metà dicembre che ha portato a non note "azioni correttive" da parte dell'azienda. Arrivano ora nuovi e importanti aggiornamenti.

The Wrap (via SHH) riporta che il personaggio di Cyborg/Victor Stone è stato totalmente eliminato da The Flash. Si presupponeva che Cyborg avrebbe avuto un ruolo da co-protagonista ampio prima che le fonti affermassero che la parte si era ridotta a un semplice cameo.  Secondo The Wrap, il ruolo di Cyborg non sarà affidato a un nuovo attore e ciò ucciderebbe qualsiasi piano remoto per un film solista di Cyborg per il prossimo futuro.

Questa notizia arriva il giorno dopo che la Warner Bros. ha prorogato il contratto di Hamada con la DC Films. Fisher ha risposto a quella storia su Twitter ieri e ha promesso di condividere presto maggiori informazioni.

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La WarnerMedia ha concluso l'indagine su Justice League dopo le accuse di Ray Fisher

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Vi abbiamo riportato a più riprese della battaglia persona di Ray Fisher contro la cattiva condotta di Joss Whedone alcuni membri della Warner fra cui Geoff Johns, Jon Berg e il presidente della WB Toby Emmerich. L'ultimo aggiornamento risaliva allo scorso 2 novembre. Le accuse hanno fatto sì che la stessa WarnerMedia avviasse un'indagine interna che era è conclusa.

Deadline, infatti, riporta una dichiarazione di Christy Haubegger di WarnerMedia: "L'indagine di WarnerMedia sul film Justice League si è conclusa ed è stata intrapresa un'azione correttiva."

Deadline ha anche osservato che "dirigenti di alto livello della Warner Bros. sono rimasti colti di sorpresa dall'annuncio e ignari di chi fosse stato specificamente punito in questa situazione". Di recente a Whedon è stata tolta la serie HBO The Nevers, ma non è chiaro se questo sia stato o meno una conseguenza della decisione di WarnerMedia.

Fisher, che ha recentemente girato nuove scene nei panni di Cyborg per Zack Snyder’s Justice League, dichiara tutta la sua soddisfazione su Twitter, annunciando che alcune misure sono state già prese, altre arriveranno presto.

(Via SHH)

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Ray Fisher ha rigirato quasi tutte le scene di Cyborg per la Zack Snyder’s Justice League

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Come vi abbiamo riportato, Zack Snyder ha convocato gli attori di Justice League per girare nuove scene dalla sua Zack Snyder’s Justice League per HBO Max, ma non era chiaro quante scene gli attori rigireranno. Ora, Ray Fisher, che interpretata Cyborg e che ricordiamo essere in polemica con Joss Whedon e con la dirigenza Warner, ha rivelato quante delle sue scene sono state rigirate.

Fisher è apparso sul canale YouTube di Geek House Show, dove ha rivelato che la maggior parte del suo ruolo di Cyborg è stato girato di nuovo per la nuova versione del film. "Quello che posso dirti del mio personaggio, e per quello che hai visto nella versione cinematografica, ogni singola scena è stata rigirata ad eccezione di quella sul tetto della polizia di Gotham City con il Commissario Gordon, Batman e Flash. Ogni singola scena in cui mi trovo è stata girata di nuovo. Ho rigirato quasi l'intero film da parte mia. Per quanto riguarda le scene degli altri attori in cui non ero lì, non posso davvero dirtelo."

Ricordiamo che la HBO Max diffonderà la Zack Snyder’s Justice League come miniserie in quattro parti nel 2021.

(Via CBR)

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Fisher ha accusato Whedon di aver cambiato il colore della pelle di un attore

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La crociata di Ray Fisher conto Joss Whedon e i dirigenti Warner non termina. Dopo quanto riportato a settembre ci sono nuovi aggiornamenti con l'attore  che getta benzina sul fuoco con un'intervista a Forbes. In questa occasione Fisher ha affermato che Whedon ha deliberatamente cambiato il colore della pella a un attore durante la post-produzione. Se finora Whedon non era intervenuto sulla polemica, quest'ultimo attacco ha costretto il regista a una risposta.

Tramite The Hollywood Reporter, infatti, il legale di Whedon ha respinto le nuove accuse di Fisher etichettandole come dicerie.

"Il sig. Fisher non ha conoscenze di prima mano per supportare nessuna delle feroci accuse che ha fatto sul signor Whedon e altri associati al film. Ha ammesso questa mancanza a Forbes quando ha affermato di 'essere stato informato' su queste affermazioni, senza identificare chi presumibilmente lo ha informato o quando ha presumibilmente appreso delle informazioni riguardanti i cambiamenti di colore della pelle. In realtà, niente del genere è mai successo."

L'avvocato di Whedon ha anche minimizzato le osservazioni di Fisher spiegando che il colorista senior di Justice League ha avuto difficoltà dopo che Zack Snyder ha lasciato il film, dal momento che lui e Whedon hanno utilizzato stili di ripresa diversi.

"Come è normale in quasi tutti i film, c'erano numerose persone coinvolte nel mixare il prodotto finale, incluso il montatore, la persona addetta agli effetti speciali, il compositore, ecc. Con il colorista senior responsabile del tono, dei colori e dell'umore della versione finale. Questo processo è stato ulteriormente complicato in questo progetto dal fatto che Zack ha girato su pellicola, mentre Joss ha girato in digitale, cosa che ha richiesto al team, guidato dallo stesso colorista senior che ha lavorato sui film precedenti di Zack, di coinciliare le due versioni".

Dopo questo intervento, Forbes ha rimosso la dichiarazione di Fisher sull'alterazione del colore della pelle dalla loro intervista originale. Indipendentemente da ciò, il pezzo include ancora i commenti di Fisher sulle "conversazioni palesemente razziste" che presumibilmente hanno avuto luogo tra Geoff Johns, Jon Berg e il presidente della WB Toby Emmerich. Fisher ha preso di mira Johns e Berg in passato. Tuttavia, nella storia di Forbes è la prima volta che viene accusato Emmerich di qualsiasi illecito.

L'attora ha inoltre dichiarato di sapere qual è la posta in gioco per la sua carriera ma che si rifiuta di tollerare atteggiamenti razzisti dai dirigenti della vecchia Hollywood, ed è pronto a uscire dal progetto ma libero e di sua volontà.

(Via SHH)

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