Menu

 

 

 

 

Avengers Infinity War segnerà la fine dei Vendicatori così come li conosciamo

  • Pubblicato in Screen

"Penso che sicuramente metterà la parola fine a quella versione della squadra che abbiamo imparato a conoscere come i Vendicatori". Queste le misteriose parole di Jeremy Latcham, produttore per i Marvel Studios, raccolte da Collider durante una sessione di Q&A alla presentazione della versione Home Video di Age of Ultron. "Chissà che cosa accadrà esattamente in quel film", ha poi aggiunto, "ma credo che questa versione della squadra - e credo che questo si cominci a suggerirlo alla fine di Age of Ultron - sarà in continua evoluzione".

"Una delle cose che amiamo del fumetto è che il roster è in continua evoluzione e nuove persone arrivano nella squadra, e si può prendere un libro Vendicatori 10 anni più tardi e non riconoscere le persone in copertina. Ma esistono ancora le idee e gli ideali e le cose che rendono i Vendicatori quelli che abbiamo sempre conosciuto, e penso che questo sarà il culmine a cui arriveremo. Vedremo questa versione della squadra fare questa cosa per salvare l'universo, la galassia, comunque la si voglia mettere, e vedremo poi come andrà. Non è la fine del Marvel Cinematic Universe, ma sicuramente ne rappresenterà una conclusione per una parte. Stiamo ancora cercando di risolvere quel punto".

Inoltre Kevin Feige ha confermato che il Guanto dell'Infinito che vediamo indossare da Thanos al termine di Age of Ultron non è lo stesso che abbiamo visto nella sala del trono di Odino nel film di Thor.

Avengers: Infinity War – Parte 1 uscirà nelle sale il 4 maggio 2018, seguito dalla Parte 2 il 3 maggio 2019.

Leggi tutto...

Kevin Feige parla di Spider-Man nel MCU, "faremo grandi cose"

  • Pubblicato in Screen

Il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige ha affrontato il tema dell'inclusione del personaggio di Spider-Man nel Marvel Cinematic Universe a seguito dell'accordo stipulato con Sony Pictures, sottolineando come questa opportunità permetta di sviluppare il personaggio al meglio facendolo anche interagire con gli altri eroi già visti sul grande schermo.
Ecco cosa ha rivelato a IGN.

"Fare questo accordo... è stato grande, ed è stato davvero incredibile, e sul piano personale fare questi film, significa molto perché penso che possiamo fare grandi cose con Spider-Man. Penso che Spider-Man possa servire ad un grande scopo nel nostro universo perché è ad esso che appartiene. Quello che rappresentava di unico nei fumetti, non era il fatto che fosse l'unico supereroe al mondo, ma che fosse un tipo completamente diverso di supereroe quando confrontato con tutti gli altri nell'universo Marvel del tempo".

"Questo è stato un nostro sogno per lungo tempo. Abbiamo sempre avuto piani di emergenza, che facciamo sempre e comunque. Faremo un certo tipo di contratto con questo attore? Allora, facciamo questo; altrimenti, facciamo quest'altro. Se riusciamo ad ottenere i diritti di un certo personaggio, è fantastico; faremo in questo modo altrimenti faremo qualcos'altro. Lavoriamo sempre su varie e alternative timeline, sempre pronti a cambiare rotta se succede qualcosa".

Ma ricordiamo che Tom Holland, l'attore scelto per essere il nuovo Peter Parker, farà parte prima di tutto del cast di Captain America: Civil War, un film pieno di altri personaggi, ma con una storia ben precisa e sempre con lo stesso tono di Captain America: The Winter Soldier.

"Ci sono stati un sacco di personaggi in The Winter Soldier, ma lo percepivamo come un thriller molto singolare e relativamente semplice e Civil War avrà lo stesso tono. Penso che sia qualcosa di cui [i registi Joe ed Anthony Russo] sono orgogliosi, ed i nostri sceneggiatori Chris Markus e Steve McFeely sono eccellenti a dare a ogni personaggio abbastanza risalto. È sufficiente che la loro presenza si faccia sentire e sia importante, ma che la storia molto chiara e unica che viene narrata, venga servita in ogni momento".

Nato dalla collaborazione di Sony Pictures e Marvel Studios, il reboot di Spider-Man sarà diretto da Jon Watts ed è previsto per il 28 luglio 2017. Alla sceneggiatura troviamo John Francis Daley e Jonathan M. Goldstein (Vacation) mentre il protagonista della pellicola sarà Tom Holland. Il film sarà inserito nel MCU e la prima apparizione di Peter Parker avverrà in Captain America: Civil War.

(Via CBR)

Leggi tutto...

Marvel Studios: nuovi dettagli sulla vicenda Kevin Feige/Ike Perlmutter

  • Pubblicato in Screen

Vi abbiamo riportato qualche giorno fa la notizia che i Marvel Studios sarebbero passati sotto il diretto controllo dei Disney Studios, lasciando la supervisione di Marvel Entertainment. Si è capito quindi che tutto questo era dovuto a screzi tra il CEO degli Studios Kevin Feige e il CEO della Entertainment Isaac "Ike" Perlmutter. Ora THR segnala come casus belli gli scontri sul budget di Captain America: Civil War, che manco a farlo apposta, ha scatenato questa Guerra Civile all'interno della major stessa.

Questo sposta la sede degli Studios da New York a Burbank, andando così ad allontanare Feige dall'influenza di quel comitato, di cui tanto si è parlato negli ultimi giorni, che ha lo scopo di coordinare TV, film, animazione e merchandising e composto da Alan Fine, braccio destro di Ike, lo scrittore Brian Michael Bendis, l'editore Dan Buckley e il CCO Joe Quesada. Tuttavia questo comitato non verrà smembrato, come si vociferava, ma avrà un ruolo al più nominale per il MCU.
La scelta di modificare le cose e far dipendere Feige da Alan Horn è stata presa dal CEO della Disney Bob Iger che, considerando l'influenza del personaggio e la quantità di miliardi che ha fatto incassare al colosso, non ci ha pensato due volte a riorganizzare il tutto.

"New York ha avuto grande voce in capitolo da sempre, ma sbaglio o Kevin si è guadagnato l'autonomia? Ha fatto guadagnare fior fior di miliardi. Perchè dovrebbe fare rapporto ad un 72enne che non si occupa di film?" ha detto una fonte al sito. E le cose, almeno per come vengono viste dall'interno, non dovrebbero poi cambiare tanto, se non altro migliorare di sicuro. "Perchè dovrebbero cambiare? Si è già dimostrato il successo e tutti vogliono essere parte del Marvel Universe" ha aggiunto un altro intervistato. "Credo che sarà più facile e semplice senza Ike", questa è la mentalità che regna nella major.

Infine, questa nuova disposizione dovrebbe portare a un alleggerimento delle condizioni riguardo agli accordi, allentare le redini su alcuni punti, come ad esempio il pagamento delle royalties sul merchandising (che attualmente non avviene). Inoltre, la Marvel chiede il diritto di utilizzare fino a tre minuti di performance di un attore da un film per un altro, descritto come "materiale ponte", quando la norma più ampia nel settore è generalmente di 30 secondi.

Leggi tutto...

I Marvel Studios da oggi riferiranno direttamente ai Disney Studios

  • Pubblicato in Screen

THR riporta la notizia che Kevin Feige, così come lo studio cinematografico Marvel Studios di cui è a capo, non dovranno più fare riferimento al CEO della Marvel Entertainment Ike Perlmutter, come di norma finora, saranno direttamente sotto la supervisione di Alan Horn, direttore dei Disney Studios.

Questo è un grosso passo nell'integrazione del versante cinematografico della Casa delle Idee nella major che ha acquisito la casa editrice e tutte le società da essa originatesi ormai sei anni fa. Inoltre questo permette a Feige di evitare il parsimonioso sguardo di Perlmutter e osare un po' di più nelle spese, così come avere una creatività meno repressa.
Jeph Loeb e la Marvel Television, così come la Marvel Animation e la casa editrice vera e propria rimangono sotto la supervisione di Perlmutter.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'informativa estesa.
Per saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa estesa.