Menu

 

 

 

 

tuttiautopezzi

X-Men: Dark Phoenix è il peggior esordio per un film mutante al box office

L'esordio di X-Men: Dark Phoenix, l’ultimo capitolo della saga dedicata ai mutanti Marvel, è stato al di sotto delle aspettative. Il film, infatti, ha incassato 33 milioni in patria e altri 103 nel resto del mondo per un totale di 136 milioni, diventando di fatto il peggiore incasso della saga.

Le recensioni negative e l'acquisizione della Fox da parte della Disney hanno influito negativamente sulla pellicola, che secondo le previsioni avrebbe dovuto esordire interno ai 170 milioni.

Il film è costato 200 milioni, di sicuro gli incassi internazionali porteranno la pellicola a un segno positivo ma è indubbio che il risultato sia deludente per tutti.

X-Men: Dark Phoenix è distribuito da 20th Century Fox. Scritto e diretto da Simon Kinberg, il nuovo episodio è intepretato da Sophie Turner, James McAvoy, Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, Tye Sheridan, Alexandra Shipp e Jessica Chastain.

Questo atteso episodio è la storia di uno dei personaggi più amati della saga degli X-Men, Jean Grey, che si evolve nell’iconica  DARK PHOENIX. Nel corso di una pericolosa missione nello spazio, Jean viene colpita da una potente forza cosmica che la trasforma in uno dei più potenti mutanti di tutti i tempi. Lottando con questo potere sempre più instabile e con i suoi demoni personali, Jean perde il controllo e strappa qualsiasi legame con la famiglia degli X-Men, minacciando di distruggere il pianeta. Il film è il più intenso ed emozionante della saga, mai realizzato prima. È il culmine di vent’anni di film dedicati agli X-Men, la famiglia di mutanti che abbiamo amato e conosciuto deve affrontare il nemico più devastante: uno di loro.

Torna in alto

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'informativa estesa.
Per saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa estesa.