Menu

Marvel svela i dettagli del Midnight Universe: X-Men, Fantastic Four e Spider-Man

  • Pubblicato in News

Come vi avevamo riportato, la Marvel ha annunciato il lancio di Midnight Universe, una nuova linea editoriale a tema horror che reinterpreta alcuni dei personaggi più celebri dell’universo Marvel in chiave oscura e inquietante. L’iniziativa debutterà nell’agosto 2026 con Midnight X-Men di Jonathan Hickman e Matteo Della Fonte.

La linea comprenderà inizialmente tre serie ambientate nello stesso universo narrativo condiviso:

- Midnight X-Men di Jonathan Hickman e Matteo Della Fonte

- Midnight Fantastic Four di Benjamin Percy e Kev Walker

- Midnight Spider-Man di Phillip Kennedy Johnson con i disegni di Scie Tronc, al debutto in Marvel.

Midnight 2026

Secondo quanto comunicato da Marvel, il progetto proporrà versioni alternative e horror di personaggi e concetti classici della casa editrice. In questo contesto narrativo, gli X-Men vivono in un fragile equilibrio con i vampiri, i Fantastici Quattro sono legati a elementi di orrore cosmico e Spider-Man viene trasformato in un ibrido umano-ragno dalla Oscorp.

Il direttore editoriale C.B. Cebulski ha dichiarato:

“Marvel ha una lunga storia di creazione di mondi narrativi audaci e innovativi. Con la nuova linea Midnight abbiamo dato ad alcuni dei nostri migliori autori l’opportunità di esplorare gli angoli più oscuri della loro immaginazione e creare alcune delle interpretazioni più terrificanti dell’universo Marvel.”

Marvel ha inoltre mostrato la cover principale di Midnight X-Men #1 realizzata da Dike Ruan. L’editore ha spiegato che le copertine della linea utilizzeranno un approccio definito “Cloaked Cover”, che nasconderà parzialmente le illustrazioni complete fino all’uscita degli albi.

Jonathan Hickman ha commentato il progetto definendolo “il lavoro più entusiasmante degli ultimi anni” e ha sottolineato come il concept di Midnight X-Men si adatti perfettamente al tipo di storie che ama raccontare.

Benjamin Percy ha invece descritto Midnight Fantastic Four come una reinterpretazione horror cosmica dei Fantastici Quattro, ispirata a atmosfere lovecraftiane, mentre Phillip Kennedy Johnson ha parlato della linea come di un progetto capace di “ridefinire i confini” dei personaggi Marvel.

Per quanto riguarda Midnight Spider-Man, Phillip Kennedy Johnson ha spiegato che il team creativo sta affrontando il progetto con un approccio radicalmente diverso rispetto alle tradizionali linee Marvel:

“Il lavoro che stiamo facendo in questo momento sulla linea Midnight sembra destinato a fare storia. Stiamo portando nei nostri progetti una sensibilità tipica delle opere creator-owned, stiamo ridefinendo i confini e reinventando questi personaggi senza tempo in un modo mai visto prima. Midnight non è simile né alla linea principale né alla linea Ultimate. In questi fumetti vedrete cose che vi scioccheranno.” “Quando ti assumi il compito di reinventare Spider-Man non puoi farlo a metà,” ha aggiunto. “Sto dando tutto me stesso su Midnight Spider-Man e so che anche Jonathan e Ben stanno facendo lo stesso.”

Il primo albo a uscire sarà Midnight X-Men #1, previsto per il 5 agosto 2026. Midnight Fantastic Four #1 arriverà a settembre 2026, mentre Midnight Spider-Man #1 debutterà nell’ottobre 2026.

MIDNIGHTXM2026001 Cover Cloaked

MIDNIGHTXM2026001 Cover Revealed

Le uscite annunciate

Midnight X-Men #1

Testi: Jonathan Hickman
Disegni: Matteo Della Fonte
Cover: Dike Ruan
Uscita USA: 5 agosto 2026

Midnight Fantastic Four #1

Testi: Benjamin Percy
Disegni: Kev Walker
Uscita USA: settembre 2026

Midnight Spider-Man #1

Testi: Phillip Kennedy Johnson
Disegni: Scie Tronc
Uscita USA: ottobre 2026

Leggi tutto...

Marvel annuncia DNX: nuovo evento con X-Men e Fantastici Quattro

  • Pubblicato in News

Marvel Comics ha annunciato i dettagli di DNX, miniserie composta da cinque numeri che debutterà a settembre a opera di Jed MacKay e Federico Vicentini. Il progetto vedrà protagonisti gli X-Men e i Fantastici Quattro.

Al centro della storia c’è il “Chairman”, identificato come l’Hank McCoy originale, alla guida di un gruppo chiamato 3K. Il personaggio è impegnato a mettere in atto un piano volto a diffondere un virus capace di trasformare forzatamente l’umanità in mutanti. Si tratta di una trama che, secondo quanto comunicato, si sviluppa nel corso della gestione di MacKay e che promette di avere conseguenze rilevanti sull’equilibrio tra umani e mutanti nell’Universo Marvel.

«DNX è il prossimo grande evento cardine della nostra run sugli X-Men», ha dichiarato Jed MacKay. «L’era di rivelazione mostrava il futuro, mentre DNX mostra l’impatto di quel futuro sul presente. Gli X-Men e 3K sono su una rotta di collisione tracciata fin dal primo numero — e solo uno sopravviverà. Con l’ingresso dei Fantastici Quattro, questo sarà un evento che trasformerà profondamente gli X-Men.»

Federico Vicentini ha aggiunto: «Sono molto felice di lavorare su DNX. Amo quello che Jed sta facendo con gli X-Men e gli dico da tempo che volevo lavorare con lui. Ora l’occasione è arrivata, ed è una sfida ancora più grande perché ho finalmente la possibilità di lavorare anche sui Fantastici Quattro.»

«Ovviamente non posso dire nulla sulla trama, ma voglio che sappiate che sono molto entusiasta di quello che stiamo realizzando e sono sicuro che sarà qualcosa che vorrete assolutamente leggere. È quello che penso sia come artista che come fan.»

dnx2026 vincentini connecting

Secondo la sinossi diffusa, la storia vedrà contrapposti gli X-Men e 3K, entrambi guidati da eredi della visione di Xavier ma con obiettivi opposti: da una parte la volontà di impedire un futuro già intravisto, dall’altra quella di realizzarlo. Nel frattempo, i mutanti cercheranno l’aiuto dei Fantastici Quattro per salvare uno di loro, mentre il cosiddetto “White Beast” darà avvio al piano per diffondere l’X-Virus in un’area densamente popolata.

Il primo numero, DNX #1, sarà disponibile anche in una speciale edizione “True Believers Blind Bag”: si tratta di copie sigillate contenenti variant cover esclusive non ordinabili attraverso i canali standard. Alcune di queste saranno rare, tra cui copertine sketch uniche realizzate da autori non annunciati.

Tra le variant confermate figurano, tra le altre, la “Hidden” main cover di Kaare Andrews — caratterizzata da un secondo livello nascosto sotto l’immagine principale — oltre alle copertine collegate realizzate da Vicentini e contributi di autori come Chip Zdarsky, Ryan Stegman, Marco Checchetto e John Tyler Christopher.

Marvel ha inoltre annunciato che un’anteprima della serie sarà disponibile il 2 maggio, in occasione del Comics Giveaway Day, attraverso Armageddon/X-Men #1 CGD 2026 presso i negozi aderenti.

DNX #1 (di 5) sarà scritto da Jed MacKay, disegnato da Federico Vicentini e avrà copertina principale di Kaare Andrews. L’uscita è prevista per il 2 settembre. Trovate tutte le cover nella gallery in basso. 

Leggi tutto...

Un fumetto racconterà la storia di Shalla-Bal, la Silver Surfer de I Fantastici Quattro - Gli inizi

  • Pubblicato in News

Marvel Comics ha annunciato Fantastic Four: First Foes – Shalla-Bal #1, nuovo albo speciale one-shot ambientato nel mondo del film I Fantastici Quattro - Gli inizi. Il fumetto, in uscita il 10 giugno, sarà scritto da Charles Soule e disegnato da Mark Buckingham, con copertina firmata da Phil Noto.

Il progetto fa parte di una serie di speciali che espandono la storia dell’universo narrativo del film, approfondendo le prime avventure dei Fantastici Quattro e le origini dei loro più celebri avversari.Il nuovo albo si concentrerà su Shalla-Bal, la Silver Surfer della Terra-828, già intravista in I Fantastici Quattro - Gli inizi e interpretata da Julia Garner. Il fumetto racconterà il passato del personaggio e gli eventi che hanno portato alla sua trasformazione. Anni prima, per salvare il proprio pianeta, l’astronoma Shalla-Bal avrebbe rinunciato alla propria libertà accettando di diventare l’araldo di Galactus, il divoratore di mondi. L’albo promette di rivelare per la prima volta i dettagli della sua trasformazione, il suo viaggio e le difficili decisioni affrontate.

Fantastic Four: First Foes – Shalla-Bal #1 si inserisce nella linea di one-shot collegati al film. Mark Buckingham torna infatti dopo aver lavorato ai precedenti tie-in, tra cui Fantastic Four: First Steps (2025) #1 e il prossimo Fantastic Four: First Foes (2026) #1.

Lo stesso Buckingham ha commentato il progetto dichiarando di essere entusiasta di collaborare con Charles Soule e di poter raccontare “una storia drammatica e straziante del passato di Shalla-Bal”, ambientata prima degli eventi narrati nel film.

fffirstfoesshalla bal2026001 cover

Leggi tutto...

Comic(US) Book #10: X-Men, L'era di Rivelazione, Thor, Fantastici Quattro e Ultimate Endgame

  • Pubblicato in Focus

In questa puntata, spazio ad alcuni tie-in dell’Era di Rivelazione. Proseguono, poi, Imperial e Un mondo sotto Destino e cominciano le nuove run di Thor e dei Fantastici Quattro. Ma, soprattutto, è l’inizio della fine per il secondo Universo Ultimate.

MMIMP003 0
Imperial 3

Sei: non badare al mondo
È tempo di scoprire chi c’è dietro il gigantesco complotto intergalattico che ha fatto precipitare l’Universo Marvel nel caos. E se l’identità di uno dei due “giocatori” era facilmente intuibile, molto meno lo era la seconda, la cui rivelazione permette a Jonathan Hickman di mantenere una residua dose di mistero su una trama che, a questo punto, sembra impensabile che possa già concludersi nel prossimo numero. Per il momento lo scrittore statunitense è stato molto bravo a calibrare i tempi narrativi e a districarsi con i tanti personaggi coinvolti nella vicenda, quindi, la sensazione è che le sorprese non siano ancora finite.
I colori di Federico Blee recuperano in luminosità rispetto agli episodi precedenti e a guadagnarci sono le tavole di Iban Coello e Federico Vicentini, aiutati pure dall’assenza di veri e propri passaggi action. Peccato che alcuni character storici vengano poco opportunamente rappresentati in versione manga style.
Voto: 7

mmmin292 0
Marvel miniserie 292

Un mondo sotto Destino 6: la coscienza del re
Preferiamo non commentare l’oscena copertina di Ben Harvey, dato che non è abitudine di questa rubrica fare uso di espressioni volgari, ma è ormai evidente che alla Marvel hanno perso del tutto il senso del ridicolo. Senza considerare che il capitolo ospitato in questo numero è, indiscutibilmente, il peggiore visto finora. E dire che, al di là della sconfortante prevedibilità con la quale Ryan North continua a utilizzare gli stereotipi attorno alla figura di Destino, l’episodio era partito abbastanza bene, con l’autoproclamatosi imperatore della Terra capace di mettere in difficoltà Mr. Fantastic dal punto di vista dialettico. Poi, però, Victor Von Doom si lascia banalmente accecare dalla rabbia, incurante dell’immagine che sta dando di sé in mondovisione. Da cui l’inevitabile domanda: è verosimile che un astuto manipolatore del suo livello non si renda conto delle conseguenze delle sue azioni? Ovviamente no. Si tratta di un errore strategico talmente assurdo, che neppure il più egocentrico dei dittatori commetterebbe e che, narrativamente parlando, si traduce in una clamorosa cantonata, impossibile da trascurare, anche di fronte ai bei disegni di R.B. Silva e agli sfavillanti colori di David Curiel.
Voto: 4

MFQUA470ISBN 0
Fantastici Quattro 1 (470)

Fantastici Quattro – L’era straordinaria
Riparte da uno la prima testata della Marvel, che per l’occasione recupera (non sappiamo se per onorare il passato glorioso del Quartetto o se per l’ingiustificato orgoglio di chi adesso ne sta supervisionando le gesta) la dicitura “il fumetto più straordinario del mondo!”. A cambiare, però, è soltanto il comparto grafico, con l’arrivo dell’ottimo Humberto Ramos, molto bravo a smorzare il suo stile cartoonesco per adattarlo ai toni – finalmente, possiamo dirlo? – più drammatici della serie. Notevoli anche le numerose splash page e la scelta delle inquadrature, che accrescono di parecchio il pathos del racconto. Era effettivamente da un bel po’ di tempo che l’artista messicano non sembrava così in forma.
Confermato, invece, Ryan North ai testi, il quale – incrociando le dita – pare aver capito che non poteva continuare all’infinito a narrarci una scialba family comedy che di supereroistico aveva solo il nome.
Certo, l’insopportabile sciatteria con cui lo scrittore canadese gestisce gli eventi (sì, ci riferiamo proprio alle pagine iniziali che danno il via alla vicenda) non finirà mai di sorprenderci, tuttavia, il deciso cambio di passo è innegabile.
Per completezza, segnaliamo che in questo numero compare pure la storia di North e Ramos distribuita da Panini Comics durante il Free Comic Book Day di pochi mesi fa.
Voto: 6,5

MTHOR317ISBN 0
Il mortale Thor 1 (317)

Thor – Né dei né maestri
Anche la serie del Dio del Tuono ricomincia da uno, a seguito dell’apparente morte del personaggio raccontata nei numeri scorsi. E pure qui a cambiare è solo il disegnatore, con il ritorno sulla testata dopo parecchi anni di Pasqual Ferry. L’artista spagnolo, nel tempo, ha modificato di molto il suo stile, perdendo progressivamente le influenze nipponiche che avevano contraddistinto l’inizio della sua carriera. Le sue figure sono ora meno plastiche e i suoi volti sono meno puliti. Si percepisce, insomma, la volontà di riavvicinarsi al fumetto europeo, con una sensibilità più da graphic novel che da semplice comic book.
Al Ewing, per contro, decide di omaggiare Walter Simonson recuperando l’identità di Sigurd Jarlson. Un espediente ingegnoso, utile a inserire il personaggio in un contesto a prima vista lontano dai miti norreni. Il protagonista di questo episodio introduttivo sembra, infatti, una specie di Punisher in versione proletaria, le cui azioni vengono mostrate con un grado di crudezza decisamente inatteso. La trama, però, è ancora troppo approssimativa per riuscire a catturare il lettore.
Voto: 6

MAVES192 0
Avengers 30 (192)

I Nuovi Avengers – Killuminati parte uno
Cercare di sfruttare il richiamo mediatico di un film è un’operazione più che legittima, molto meno lo è scimmiottarne senza logica le trovate narrative. Questa serie era stata inizialmente pubblicizzata con il nome di New Thunderbolts, benché come la bella – ma purtroppo sfortunata al botteghino – pellicola di Jake Schreier, il titolo avesse alla fine un asterisco dal significato enigmatico. Le ultime scene del lungometraggio hanno, poi, risolto brillantemente il mistero e noi abbiamo subito capito (anche se sarebbe più corretto dire temuto) quale potesse essere la “geniale” mossa che di lì a poco sarebbe seguita nei fumetti. E infatti, puntuale come le tasse, la testata ha cambiato nome in New Avengers. Un biglietto da visita non proprio incoraggiante per l’albo che, tuttavia, è passato immediatamente in secondo piano una volta lettone il contenuto. Facendo pure finta di non assistere a Bucky Barnes che rinnega nel giro di due vignette la sua identità di Rivoluzione, che ha determinato le sue azioni negli ultimi anni (ennesimo, insensato, appiattimento alla continuity del Marvel Cinematic Universe), a scambi di battute e scenette romantiche tra il Soldato d’Inverno e la Vedova Nera che sembrano usciti da un action movie di infima categoria, a una Laura Kinney buona solo a mostrare fiumi di sangue del tutto gratuiti e a criminali storici utilizzati a casaccio, ciò che veramente ci ha fatto sgranare gli occhi per lo sconcerto è l’arrivo di una squadra di villain (i quali, a quanto pare, verranno chiamati con il ridicolo nome di Killuminati) che, al contrario di essere l’inquietante versione distorta del gruppo creato da Brian Michael Bendis e Steve McNiven, ne sembra una grossolana parodia. Come Sam Humphries abbia potuto concepire un obbrobrio del genere sfugge letteralmente alla nostra comprensione, lasciandoci pure il dispiacere di vedere l’incolpevole Ton Lima prodigarsi inutilmente ai disegni per rendere il risultato meno disastroso.
Voto: 4
West Coast Avengers – La guerra di Ultron parte cinque
Termina la sua corsa, piuttosto mestamente, questa miniserie che – non facciamo fatica a capirne le ragioni – non ha ottenuto il riscontro di pubblico sperato. L’inizio, tutto sommato, ci era parso promettente poi, però, Gerry Duggan - come ormai costantemente gli capita - spreca banalmente i buoni spunti con cui aveva introdotto questa nuova formazione degli Avengers della Costa Ovest con un finale che solo di rado si mantiene su un livello di drammaticità accettabile.
Danny Kim ha migliorato via via il suo tratto, ma non così tanto da farci ritenere le sue tavole degne di nota.
Voto: 5

MAMAZ302 0
Radioattivo Spider-Man 1 (L’Uomo Ragno 884)

Spider-Man – Uno di noi parte 1
Se qualcuno dubitava del valore di Joe Kelly come scrittore, ecco che a fugare ogni dubbio è arrivata questa affascinante versione di Spider-Man, afflitto da strane mutazioni corporee, che si candida seriamente a essere l’unico personaggio degno di nota all’interno del mondo distopico creato da Rivelazione. L’autore statunitense ci mostra un Peter Parker costretto a proteggersi dal Virus-X assumendo dosi controllate di radiazioni, che lo fiaccano pesantemente nel fisico, ma non gli impediscono di ergersi a paladino dei reietti di Lowtown, una zona di New York che accoglie chi si oppone all’erede di Apocalisse. Ad aiutarlo nella sua missione – e a fare in modo che le radiazioni non lo uccidano – la sua compagna di vita (!) Cecilia Reyes. In più, una zia May come non l’avete mai vista.
Kev Walker ha un tratto molto personale, che porta a una rappresentazione del Tessiragnatele un po’ straniante. Tuttavia, i volti piagati dalla fatica e dal dolore, con cui ritrae i due amanti, accrescono notevolmente il clima tragico che si respira nella vicenda.
Preferiamo, invece, non entrare nei dettagli delle tre storielline tratte da Marvel’s Voices: Spider-Verse che completano l’albo, dato che solo quella con protagonista Miles Morales si salva a stento dalla mediocrità assoluta (e siamo stati buoni!).
Voto: 7

MIRNA147ISBN 0
Iron & Frost 1 (Iron Man 147)
Iron & Frost parte uno
In attesa del nuovo ciclo di Iron Man a opera di Joshua Williamson e Carmen Carnero, anche Tony Stark viene coinvolto nell’Era di Rivelazione e per l’occasione ritrova come partner la sua “quasi” moglie Emma Frost. I testi sono di Cavan Scott, noto per essere uno degli attuali cantori (pure nei fumetti) delle gesta dei Cavalieri Jedi, che mostra di avere una discreta conoscenza dei personaggi, sebbene gli eventi scorrano un po’ troppo rapidamente, senza un vero approfondimento delle personalità e delle motivazioni che muovono i protagonisti. Non ci sorprenderebbe, quindi, se il contributo di questo tie-in alla saga nel suo complesso si dimostrerà nullo o poco più.
Decisamente scarsi i disegni di Ruairí Coleman.
Voto: 6

MWOLV469ISBN 0
L’ultimo Wolverine 1 (Wolverine 469)

Wolverine – Una giornata diversa
Se Radioattivo Spider-Man ci è sembrato finora il miglior “derivato” dell’Era di Rivelazione, L’ultimo Wolverine rischia, invece, di guadagnarsi la palma di nefandezza dell’anno. Quando credevamo di esserci finalmente liberati del Wendigo in versione furry, cosa ti combina Saladin Ahmed? Pensa bene di ripescarlo (naturalmente senza neppure lo straccio di una spiegazione del perché il giovane Leonard, conosciuto nei primi numeri di questo mensile, sia tornato preda della maledizione), facendolo diventare – udite, udite – il nuovo Wolverine! E se già una simile decisione non vi apparisse del tutto insensata – considerando che, al massimo, sarebbe stato più logico farne una variante alternativa di Bestia – tenete presente che lo scrittore americano e il suo degno compare, il disegnatore messicano Edgar Salazar, hanno spinto ancora più a fondo il dito nella piaga, facendo sfoggiare all’ormai ex mostro cannibale una pettinatura che ricalca quella di Logan!
Scusate, ma non abbiamo la forza di proseguire oltre.
Voto: 3
Sabretooth – Andando altrove
Anche Erica Schultz non ha smesso di fare danni, sebbene le cose vadano senz’altro meglio che con Ahmed. Tuttavia, le vicende di Laura Kinney hanno ormai assunto i contorni di una soap opera famigliare, che coinvolge cloni e figli di Wolverine, a cui si è aggiunto pure un certo Zane Creed, presunto rampollo di Sabretooth, già deceduto prima ancora di apparire nelle storie. Anche la nostra Laura è diventata madre (L’Era di Rivelazione si svolge dieci anni nel futuro) e, al di là della sua decisione di vestire i panni che furono di Victor Creed e di stare dalla parte di Doug Ramsey, il resto non è altro che un insieme di pretestuosi battibecchi tra “parenti” e il preludio a voltafaccia abbastanza scontati.
Disegni di Valentina Pinti tra lo scadente e il pessimo.
Voto: 5

MUUEG001ISBN 0
Ultimate Endgame 1
Uno
Comincia qui la saga che segnerà (forse) la fine del nuovo Universo Ultimate ed è l’eccellente Deniz Camp a condurre le danze. Gli ideali rivoluzionari con cui l’autore turco-filippino ha infarcito la serie degli Ultimates nei mesi scorsi hanno, di fatto, prevalso sulla visione - sicuramente più intrigante, ma anche meno trascinante dal punto di vista emotivo – di Jonathan Hickman. Camp parte subito a spron battuto, con un prologo a ritroso nel tempo, dove, grazie a un Jonas Scharf finalmente in palla, il lettore riesce a percepire in maniera quasi tangibile l’estrema perversione che anima le azioni del Creatore. Tornati nel presente, gli eventi si succedono a ritmo accelerato, fino all’annunciato sollevamento della Cupola, che catapulta parte dei protagonisti in uno scenario del tutto inaspettato, al quale è probabile che Hickman abbia contribuito in modo significativo, anche se non accreditato.
Abbiamo già detto di Scharf. Molte pagine, però, sono opera dei coniugi Terry e Rachel Dodson, che, negli ultimi anni hanno, in verità, perso lo smalto di un tempo.
A ogni modo, un grande inizio.
Voto: 7,5

MULIN007ISBN 0
Ultimate Universe

Due anni dopo
Nuovo albetto fuoriserie che segna il secondo anniversario di Terra 6160, dopo l’insipido speciale di dodici mesi fa. Questa volta Deniz Camp (aiutato dall’efficace Alex Paknadel) scatena il suo lato più immaginifico, riprendendo i suoi “iperbolici” Guardiani della Galassia, conosciuti, in precedenza, sulla testata degli Ultimates.
Impegnati nel tentativo disperato di salvare il loro futuro, apparentemente cancellato dalle manipolazioni del Creatore, i viaggi di questi eroi spazio-temporali diventano lo sfondo di avventure allucinate e caleidoscopiche, dove la logica e le leggi della fisica vengono completamente ribaltate, nel segno della fantasia più sfrenata. Non tutto si incastra alla perfezione e alcuni passaggi sono, francamente, fin troppo surreali (questo perché i vari disegnatori coinvolti - dei quali il nostro preferito è il grande Javier Pulido - non contengono minimamente il loro estro artistico), ma il risultato finale è indubbiamente affascinante.
Voto: 7

M1WOWO071ISBN 0
Wonder Woman 24

Wonder Woman – Un’isola di uomini e topi parte 1
Terminato (per ora) lo scontro tra Diana e il Sovrano, Tom King coinvolge la Principessa delle Amazzoni in una nuova saga, di cui si era vista una sorta di introduzione nel numero precedente. Lo scrittore americano si diverte per l’ennesima volta a rielaborare in versione moderna uno dei bizzarri criminali che popolavano le testate DC negli anni Sessanta, tale Mouse Man, che, nelle sue mani, diviene il sinistro despota di un’isola dove scorrazzano topi giganti e, al cui confronto, persino la Corea del Nord sembra un paese liberale. La nostra eroina, tuttavia, sceglie di agire in contrasto alle decisioni della Justice League, pertanto aspettiamoci conseguenze, al momento, del tutto imprevedibili.
Daniel Sampere ai disegni è sempre garanzia di qualità.
Voto: 7

M1ABBA010 0
Absolute Batman 10

Batman – Abominio parte 2
Mai ci saremmo aspettati di vedere in una testata supereroistica un body horror così estremo come quello che ci viene offerto dalla premiata ditta Scott Snyder-Nick Dragotta in questo episodio. L’apparizione di Mr. Freeze di un paio di numeri fa ne era stata un’avvisaglia, ma, complice pure la violenza inaudita che caratterizza gli scontri tra Batman e Bane, i due autori americani danno l’impressione di voler mettere da parte ogni freno inibitore, per mostrarci in tutta la loro sgradevolezza, le cose inimmaginabili di cui è capace il Bruce Wayne di questo nuovo universo DC, pur di riuscire a fuggire dalla sua prigionia.
Impossibile staccare gli occhi dalle pagine, nelle quali si alternano sequenze iper-dinamiche, scenari ansiogeni e vignette dalla potenza visiva enorme.
Voto: 8

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS