Menu

 

 

 

 

Lucca 2014: Dylan Dog una nuova vita

  • Pubblicato in News

Alla conferenza della Sergio Bonelli Editore relativa al nuovo percorso di Dylan Dog erano presenti Roberto Recchioni, Michele Masiero, Paola Barbato, Gigi Simeoni, Angelo Stano, Nicola Mari, Bruno Brindisi, Carlo Ambrosini, Pasquale Ruju, Andrea Cavaletto, Mauro Marcheselli, Franco Busatta e Gigi Cavenago.

Nuova vita di Dylan Dog: "Spazio Profondo" era uno spartiacque, che mostrava come tutto fosse possibile e affrontabile e ora si comincia con il primo vero albo della nuova vita di Dylan in cui vedremo il pensionamento di Bloch.

Il pensionamento di Bloch seve a sbloccare il personaggio dal ruolo che ha avuto negli ultimi anni, cliché opprimente da cui viene liberato. Assumerà il ruolo di personaggio più rilevante e centrale, più libero, ma sempre lo stesso Bloch.
Brindisi ha poi parlato di come è stato disegnare il nuovo prologo. Le storie della Barbato sono sempre molto complesse da rendere graficamente.

Nicola mari parla poi del suo lavoro su "Spazio Profondo", che è molto felice della vera e propria reinterpretazione dei suoi disegni da parte del colorista Lorenzo che non si sono limitati ad aggiungere una nota cromatica ma una vera e propria nuova interpretazione.

Se ne va Bloch e arriva Carter, molto più rigido e dalla morale retta e severa che strapperà il tesserino di Dylan davanti ai suoi occhi. Sarà una vera e propria sfid a per Dylan che si vedrà ostacolato dall'ispettore. Da un lato però ci sarà una nuova mobilità definita dalla tecnologia e da internet e dai social network, vera e propria novità per l'Indagatore.
Verrà poi spiegato il passato di Carter e il suo modo di agire.
Rania sarà invece l'asistente di Carter che avrà un rapporto particolare con Dylan. Effetto teasing. Trama che si svilupperà molto letamente basato però sulla commedia. Musulmana che vive in una società dominata dalla figura maschile.
Si scoprirà anch il destino di Jenkins in una storia divertente che svelerà anche il nome di Bloch.

Nel numero successivo al 340 "Benvenuti a Wickedford" farà il suo esrodio John Ghost in cui verrà presentata la nuova figura antagonista di Dylan, agente del caos. Poi ci sarà il "Cuore degli Uomini" scritto da Recchioni.

Le nuove copertine di Dylan Dog, che da un anno a questa parte hanno una composizione grafica pop bonelliana tipica degli anni passati, avranno un impatto visivo forte ma un disegno semplice. Immagini iconiche con forza grafica importante e non necessariamente correlata al contenuto dell'albo.

John Ghost è un personaggio diverso dai calssici nemici per antonomasia. Ha un aspetto comune ma risvolti inquietanti. Personaggio fatto di sfumature, di gesti, di gusti e di dettagli. Ispirato a Michael Fassbender, caratteristicge fisiognomiche difficili da rappresentare. Abbigliamento in tinte bianche molto elegante e raffinato che contrasta con l'anima nera.

Tornando a Bloch Carlo Ambrosini sta scrivendo una storia sull'ispettore ormai pensionato. Agirà con Dylan in maniera inedita anche se marcata dalla pragmaticità e dalle caratteristiche tipiche del personaggio. Dylana farò un po' da figura paterna a Bloch nel suo passaggio alla pensione che segnerà il personaggio, lo metterà di fronte e delle novità.

Giancarlo Soldi, dopo il documentario su Tex ne dedicherà un altro a Tiziano Sclavi e a Dylan Dog. Il lavoro è già conlcuso e dal mese prossimo potremo vedere il trailer e scoprire nuove info sul sito Boneli. "Nessuno siamo perfetti" è il titolo.

Per il trentennale del personaggio, arriverà Mater Addolorata, seguito ideale di Mater Morbi. Autori Recchioni e Cevenago. La Bao ne realizzerà un'edizione da libreria.

Iniziano le domande dal pubblico.
- Il rapporto di Dylan con le donne verrà approfondito in Il cuore degli uomini.
- Dylan è un fumetto che racconta il mondo attuale e quindi l'avvento della tecnologia è un modo per riportarlo al mondo attuale. È solo un modo per riportarlo nell'attualità ma porterà anche altri spunti narrativi. Non è un pretesto fine a se stesso. Tutti i nuovi avvenimenti tentano di riportare Dylan alla sua condizione iniziale e a rendergli la vita meno facile. Dylan, Carter, Bloch e Groucho verranno alternati in modo modulare per creare storie innovative.

Torna il "Grouchino" grazie al Color Fest grazie alle storie di Tito Faraci e Silvia Ziche, Giacomo Bevilacqua, Leo Ortolani e Zerocalcare.
Lo speciale, come noto, sarà interamente dedicato al pianeta dei morti.
La fase tre, vieni dichiarato in chiusura, sarà ancora più scioccante della due.

Leggi tutto...

La variant di Gipi per Dylan Dog Spazio Profondo

  • Pubblicato in News

Nel corso della conferenza Bonelli, durante la quale l'editore milanese ha presentato le novità per il prossimo anno, è stato dato l'annuncio di 3 cover variant per Lucca: Gipi per Dylan Dog 327, Enrique Breccia per Adam Wild 1 e Gabriele Dell'Otto per Ringo 1.

È stata ora diffusa, attraverso la pagina ufficiale di Dylan Dog, la copertina realizzata da Gipi per l'indagatore dell'incubo. Ve la mostriamo qui di seguito.

Queste edizioni speciali, ricordiamo, saranno in vendita a Lucca Comics & Games e avranno 16 pagine extra di materiale.

variant gipidd

Update:
Sul nostro forum, Roberto Recchioni specifica alcuni dettagli sulle variant e sulla loro vendita:

"La cover, come tutte quelle le variant che presenteremo quest'anno, è una wrap around (continua per tutta la parte posteriore dell'albo). In questo caso, la parte posteriore mostrerà la casa del finale della storia.
L'albo sarà un'edizione deluxe di quello originale. Bandelle e un apparato redazionale di 16 pagine a colori con approfondimenti e studi.
L'albo è in tiratura limitata e sarà in vendita solo a Lucca, nel padiglione della Bonelli. E, se avanza, sul sito della SBE.
Inutile prendere prenotazioni per gli amici perché si venderanno solo un tot di copie a persona (per evitare speculazioni facili)".

Update 2:

Sul sito Bonelli è stata mostrata la cover estesa, che vi mostriamo qui di seguito.

testo DYD variant Lucca2014BIG

Leggi tutto...

Dylan Dog 337 - Spazio Profondo

L'oggetto del desiderio è finalmente arrivato, anche se non è quello che tutti stavamo aspettando.
Da quando lo scorso 20 maggio 2013 è stato annunciato che Roberto Recchioni sarebbe diventato il nuovo curatore di Dylan Dog, in rete è scoppiato il delirio. Sostenitori e denigratori a osannare o a maledire lo sceneggiatore romano, sostenitori del cambiamento contro conservatori del vecchio ordine. Ma intanto, inevitabile, inizia il countdown. Dapprima la fase 1, in cui vengono smaltiti gli albi già pronti, revisionati per l'occasione, poi mesi di chiacchiere, anteprime e conferenze, fino ad oggi, 27 settembre 2014, giorno di uscita di "Spazio Profondo", Dylan Dog numero 337, il primo della fase 2.

DDOG MARI 009colnew

La fase 2, quella della rivoluzione. Quella del nuovo Dylan Dog, del nuovo clima, dei nuovi (e vecchi) autori. Di Bloch in pensione, del nuovo nemico John Ghost, del Dylan che apre alla tecnologia, dello stravolgimento delle testate collegate alla collana principale. L'albo che tutti attendevamo per tornare a seguire Dylan o per poter dire "una volta era tutta campagna".
Ecco, il fatto è che "Spazio Profondo" rimanda l'appuntamento con la rivoluzione al mese prossimo con l'albo scritto da Paola Barbato e Bruno Brindisi, dal titolo "Mai più, ispettore Bloch", che sarà solo il primo ad introdurre i numerosi cambiamenti alla testata.

E "Spazio profondo" allora cos'è? È una storia di Dylan. Il "vecchio", il "nuovo"? Un clone del futuro, con un organismo più simile ad una pianta che ad un essere umano, riportato "in vita" per dare la caccia a spettri nello spazio. Lui, insieme ad altri 4 simili che accentuano alcuni lati del suo essere e che, naturalmente, consentiranno a Recchioni di mettere sotto i riflettori tutte le sfaccettature del personaggio.
Abbiamo naturalmente semplificato di molto la trama, non ci interessa approfondirla più di tanto, piuttosto vogliamo analizzare il perché di questa scelta. "Spazio profondo" è una storia che va al cuore del personaggio, non ci sono i cambiamenti al centro ma quello che Dylan è, ora e sempre. Anche proiettato nel futuro, anche come clone. Ed è una scelta importante, forse controproducente in termini di aspettative del pubblico, ma che di sicuro ha una forte valenza: non esiste un vecchio Dylan, non ne esiste uno nuovo, non esiste alcun clone. Esiste Dylan Dog, personaggio fedele a se stesso.

DDOG MARI 067

Quello che conta davvero è che "Spazio profondo" è un buona storia, di quelle che ci hanno promesso in questi mesi, di quelle che vogliamo leggere. Una buona storia supportata da un comparto grafico di altissimo livello grazie alle matite di Nicola Mari e ai colori di Lorenzo De Felici.

Avremo modo di approfondire il nuovo ciclo di Dylan Dog, intanto godiamoci la lettura.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'informativa estesa.
Per saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa estesa.