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Il Lupo dei Mari

"Abbracciato alle sartie, cercavo con lo sguardo le coste del mio paese, invano. La civiltà era sparita, cancellata dalla pioggia. Il Fantasma, sospinto e dondolato, viaggiava a tutta velocità verso sud-est, nella grande solitudine dell'oceano."
Humphrey Van Weyden

Il Lupo dei Mari, scritto da Jack London tra il settembre e il dicembre 1903 a bordo della sua barca, è un romanzo d'avventura con risvolti filosofici caratterizzato da atmosfere marinaresche. Il mare svolge un ruolo d'importanza fondamentale al punto tale da sembrare vivo, un mondo a parte dove si svolgono le vicende dei personaggi e dove le loro vite vengono trasportate dalle onde in ogni direzione, come la nave sulla quale viaggiano. È una storia di vita e di formazione, a contatto con la rudezza di un ambiente estremo dove solo il più forte, o chi meglio si adatta, riesce ad andare avanti.
Le opere di London, considerato uno dei più grandi romanzieri americani, hanno subito nel corso degli anni numerose trasposizioni cinematografiche: basti pensare ai film ispirati a Zanna Bianca, a Il Richiamo della Foresta e allo stesso Il Lupo dei Mari; quest'ultimo, grazie all'autore Riff Reb's, ha preso vita sulla carta diventando un romanzo a fumetti, trasformando le parole di London in disegni evocativi che trasmettono lo spirito dell'opera originale.
Nato in Algeria, Riff Reb's il cui vero nome è Dominique Duprez, si trasferisce in seguito nella città portuale di Le Havre in Francia. Pur non essendo un marinaio, nel corso della sua vita ha avuto varie esperienze marittime, tali da accumulare abbastanza esperienza necessaria per alimentare la meravigliosa bugia che deve essere una storia. Nel 2009 l'autore aveva già compiuto l'adattamento di un romanzo realizzando À Bord de l'Étoile Matutine, tratto dall'opera di Pierre Mac Orlan. Tre anni più tardi Riff ritorna a solcare i mari con le sue opere realizzando la trasposizione del libro di London e aggiudicandosi il Prix de la BD FNAC 2013.
In Italia è possibile leggere l'opera grazie alla casa editrice Kleiner Flug che ha pubblicato il graphic novel in un volume brossurato.

Sfogliando le pagine ed osservando i disegni di Riff, ciò che risalta della storia è la forza con la quale vengono trasmessi argomenti come l'importanza della vita e il significato della morte.
E così scopriamo il valore della vita secondo i pensieri di Humphrey Van Weyden, il protagonista della storia, un critico letterario che viaggia a bordo del traghetto Martinez sulla tratta San Francisco-Sausalito alla fine dell'Ottocento. Ma se Humprey non si preoccupa in un primo momento di tergiversare su questioni filosofiche, sarà costretto a farlo in seguito ad un incidente in cui la nave sulla quale viaggia andrà in frantumi, come il mondo in cui crede, affondando nelle acque avvolte dalla nebbia. Si risveglierà sulla goletta da caccia alle foche chiamata Il Fantasma, e qui si ritroverà in un mondo a lui alieno, un mondo in cui tutti i principi nei quali ha sempre creduto non avranno più alcun valore. A capo di questo piccolo mondo galleggiante si trova il capitano Lupo Larsen.
L'incontro tra questi due personaggi si può definire un incontro-scontro, una collisione fra due visioni diverse della vita, opposte eppure attratte l'una dall'altra.

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Cosa accadrebbe se tutto quello in cui abbiamo sempre creduto andasse in mille pezzi? È quello che prova il critico letterario una volta che sulla goletta viene trasformato in un mozzo. Obbligato ad una permanenza forzata, nell'attesa di tornare a San Francisco, Humprey deve effettuare un viaggio sia fisico che psicologico, a tratti si potrebbe dire spirituale.
Fuori dal suo ambiente da gentleman, lontano dai salotti sfarzosi e dalle ricchezze di famiglia, anche i piccoli particolari possono tradire lo stile di vita d'una persona. Lupo Larsen coglie subito il particolare d'un paio di mani morbide e curate, prive di calli, membra che non hanno mai conosciuto il duro lavoro. Sono le mani di un uomo che vive sulle spalle di un padre che ha accumulato una ricchezza tale da garantire una rendita per il figlio. Humprey vive sostenuto dalle gambe di un morto.
Al contrario il capitano, un uomo forte e virile come un eroe della mitologia greca, si è guadagnato tutto ciò che possiede con le proprie forze. Ma allora perché nel pieno del vigore fisico, all'apice della vita, il massimo che ha potuto ottenere è il dominio d'una misera goletta che infrange le onde dell'oceano? È Lupo Larsen in prima persona a rispondere a questo quesito, da uomo sicuro di sé qual è ha una risposta a tutto e nel suo pensiero ogni tassello diventa coerente: fumando un sigaro ed osservando l'oceano, il capitano racconta la parabola del seminatore cieco che butta i semi a caso, ed afferma che anche se il suo seme fosse stato buono deve essere germogliato in un ambiente sfavorevole e che nessuno può elevarsi aldilà delle possibilità delle sue radici.
E se l'ambiente determina l'evoluzione d'un essere, la nave sulla quale si trova Humprey è per lui un luogo ostile dove la sua vita è minacciata. Il regno di Lupo Larsen è un regno in cui il più forte schiaccia il più debole. Humprey inorridisce di fronte alla dimostrazione pratica di questo pensiero e al conseguente valore che viene attribuito ad un essere umano, ovvero meno di un canotto per la caccia alla foca. Ma se con la mente non condivide tutto ciò, con il corpo non gli rimane che adattarsi per sopravvivere, vedere il proprio fisico trasformarsi, i muscoli diventare più voluminosi. Questo è l'unico modo per rimanere aggrappati alla vita.

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Quando due personaggi così agli antipodi si confrontano è il concetto stesso di vita ad essere messo in discussione.
Se da una parte troviamo Humprey, un uomo dalla condotta morale che crede nell'immortalità dell'anima, dall'altra Lupo Larsen è un nichilista che fa suo il superuomo di Nietzsche. Egli crede che l'immortalità sia una canzone per i vigliacchi e per gli ingenui, qualcosa inventato dall'uomo per affrontare la consapevolezza della morte e che l'idea di anima sia solo un concetto creato per porsi ad un livello superiore rispetto agli animali.
Il capitano è una figura che instilla il dubbio nella mente di Humprey, il concetto d'immortalità dell'anima viene sconvolto dalla quotidianità, ogni qual volta il mozzo inesperto si trova in pericolo sente che il suo fisico e la sua mente fanno di tutto per sopravvivere. Teme la morte. Ma come Lupo Larsen gli rammenta, non dovrebbe avere paura di morire se il suo corpo non è altro che un involucro che contiene la sua anima immortale. Il timore della fine spinge però il critico letterario contro i suoi stessi valori, obbligandolo ad adattarsi a vivere ignominiosamente pur di sopravvivere.

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Lo scontro tra questi due personaggi si protrae onda dopo onda sul Fantasma, e nonostante le diversità in tutte e due le figure troviamo l'interesse per l'altro.
Lupo Larsen vede in Humprey il simbolo di tutto ciò in cui non crede, eppure il capitano non manca di cercare il confronto manifestando la propria superiorità dettata dall'ambiente nel quale si trovano. D'altro canto Humprey è spaventato ma attratto al tempo stesso da Larsen. Vede in lui un uomo terribile, un diavolo, una bestia. Teme la sua fisicità e lo descrive come un uomo dal volto d'un re babilonese su di un corpo da titano. Rimane affascinato da questa figura, ipnotica, quasi magnetica nella sua forza primitiva.
Ne nasce un confronto tra due ideologie diverse, dove Humprey si adatterà per sopravvivere mentre Lupo Larsen affronterà lo scontro in modo brutale, d'istinto, da vero predatore qual è.
Una battaglia tra la morale e le pulsioni dell'istinto, tra l'anima immortale e la vita legata al corpo fisico,  tra la fede in se stessi e la fede in Dio.

Riff scandisce con maestria gli avvenimenti salienti dell'opera di London, adattando i tempi al medium fumetto: dai disegni emerge con forza la potenza delle parole scritte dall'autore americano mentre i pensieri dei protagonisti, e l'ideologia dello scrittore stesso, prendono forma sui volti e nella gestualità di Humprey e di Lupo Larsen. Le imprese vengono narrate attraverso un tratto evocativo grazie al quale dal solo disegno si percepisce la personalità dei vari personaggi, primari o secondari che siano. Illustrazioni che non hanno bisogno di spiegazioni o di dialoghi superflui.
In un'avventura ambientata sull'oceano a bordo di una goletta non si poteva non dare importanza alla rappresentazione della nave. Possiamo ammirare Il Fantasma nei suoi particolari denotando una certa minuziosità da parte dell'autore, che seppur attento ai dettagli, non indugia in sottigliezze superflue e soffermandosi solo sull'essenziale rende la tavola pulita ma ben caratterizzata al tempo stesso.
E il mare, protagonista anch'esso di questa storia, ci accompagna per tutto il volume in un gioco di luci e ombre con il quale Riff si destreggia con naturalezza. Ma quest'uso delle luci si ritrova anche a bordo del Fantasma, in special modo negli ambienti chiusi o nelle scene notturne sul ponte della nave, e durante le tempeste dove l'acqua e il vento e il mare stesso paiono prendere vita. L'autore sfrutta anche i colori, uno per ogni capitolo, realizzando tavole in cui tonalità di giallo, azzurro, verde, arancione e rosa si sfumano diventando un tutt'uno con le matite.

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L'edizione Kleiner Flug presenta un volume brossurato di grande formato in cui è possibile ammirare appieno le tavole di Riff su di una carta di buona qualità. All'inizio dell'albo troviamo una prefazione dell'autore incentrata sulla figura di Jack London. Ad essere pignoli, si potrebbe far notare la mancanza di un redazionale che disserti sull'opera originale e sugli autori dell'opera, ma la storia è comunque godibile appieno.

Riff è riuscito a cogliere la potenza narrativa delle parole di London trasformandole in immagini. Il suo adattamento mantiene fede all'opera originale pur prendendosi una libertà piuttosto importante sul finale, arricchendo la storia con una nuova interpretazione che si discosta dalla visione alla quale London ci aveva abituati. Una chiave di lettura più pessimistica quella di Riff, o semplicemente più reale, in cui l'oceano e le sue fredde acque giocano un ruolo fondamentale.

 
 

Dati del volume

  • Editore: Kleiner Flug
  • Autori: Testi e disegni di Riff Reb's
  • Formato: brossurato, 21x28,5 cm, 136 pp., a colori
  • Prezzo: 16,00 €
  • Voto della redazione: 8
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