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Redazione Comicus

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URL del sito web: https://www.comicus.it

303°: Watchmen, Thor, Iron Man

  • Pubblicato in Screen

a cura di Valerio Coppola; testi di Valerio Coppola
revisione testi e impaginazione di Annamaria Bajo; supervisione di Gennaro Costanzo
La rubrica Movie Comics è stata fondata da Carlo Coratelli

Watchmen

Giungono alcune novità sul montaggio finale che assumerà "Watchmen" al cinema. La produttrice Deborah Snyder (moglie del regista) ha infatti confermato che la lunghezza del film che si vedrà nelle sale sarà di 2 ore e 37 minuti. È già previsto, tuttavia, che le versioni director's cut dell'home video recupereranno la gran parte del materiale eliminato, portando la durata della visione a 3 ore e 10 minuti (e regalando una versione del film più violenta e sessuale). Confermato anche che una ulteriore versione dell'home video arriverà a registrare  ben 3 ore e 25 minuti circa di durata, integrando anche il corto di animazione "Tales of the Black Freighter" (la cui durata è di 26 minuti). Per inserire quest'ultimo in maniera organica, sono per altro state girate delle apposite scene di raccordo tra le sequenza filmate e quelle animate. Un altro contenuto descritto è stato quello riguardante il Blu-ray disc, che dovrebbe contemplare la possibilità di attivare a scelta, durante la visione del film, dei video pop-up in cui il regista mostra la decostruzione della scena in corso. La Snyder ha comunque spiegato che questi sono solo alcuni degli innumerevoli contenuti e prodotti collegati al film che invaderanno i mercati nei prossimi mesi, e ha ipotizzato che una prima uscita del DVD potrebbe coincidere con la San Diego Comic Con, a luglio.
A rivelare alcune delle scene che si sono dovute eliminare per rispettare la durata prevista (e che appunto verranno recuperate in home video) è stato lo stesso Zack Snyder. Il regista ha raccontato che con un certo dispiacere ha dovuto tagliare [SPOILER] la scena della morte di Hollis Mason, e il conseguente pestaggio compiuto da Nite Owl e Rorschach in un locale dei bassifondi [FINE SPOILER]. Snyder ha comunque tenuto a sottolineare che la scena verrà reinserita nel DVD.
E procede sempre più serrata la promozione del film. Anche questa settimana non è mancato nuovo materiale audiovisivo, con la diffusione di cinque scene tratte dalla pellicola, cui si sono aggiunte nei giorni successivi sei nuove sequenze (quattro delle quali visibili in queste due pagine insieme alle cinque precedenti, mentre le restanti due le trovate rispettivamente a questo indirizzo e su YouTube; attenzione agli spoiler). Sempre attivo pure il virale The New Frontiersman, che pubblica il video di un canale simil-MTV di proprietà della Veidt Enterprises, nel quale viene stilata una classifica dei supereroi in attività dal peggiore al migliore, con tanto di interruzioni per reclamizzare il profumo Nostalgia. Di Nostalgia mostrato anche il manifesto promozionale che vedete qui a destra, sempre grazie al virale, il quale pubblica anche un secondo manifesto, che vedete a sinistra, che ha per oggetto il videogioco sui Minutemen, anche questo prodotto dalla Veidt, di cui abbiamo parlato la settimana scorsa.
Diffusi anche quattro nuovi spot televisivi (spot 1, spot 2, spot 3 e spot 4) e il poster internazionale del film.
Si sono sprecate, poi, le interviste ai protagonisti della produzione. Un primo contributo è arrivato dal disegnatore e cocreatore di Watchmen, Dave Gibbons, che ha spiegato come i lunghi anni di tira e molla passati per la realizzazione del film non lo abbiano scosso più di tanto, in quanto ha sempre avuto chiaro il fatto che la possibilità di realizzare un adattamento, e che questo fosse buono, era solo una tra le tante. Alla domanda se gli sarebbe piaciuto vedere il film diretto da Terry Gilliam (come per un periodo parve potesse essere), o se la versione di Zack Snyder sia l'unica possibile, Gibbons ha risposto che una vaga curiosità effettivamente la avrebbe, ma di non poter essere piuù contento di come le cose sono andate: "Sono sicuro che sarebbe stato abbastanza stupefacente, ma penso che Zack sia un gran regista da avere a bordo. Capisce il materiale [originale] davvero bene, e penso che, venendo dal successo di '300', è nella posizione di rendere il film nel modo che vuole e di non dover arrivare a particolari compromessi con lo studio. E so che è stato capace di reintrodurre nel film un sacco di elementi che erano stati tolti dallo script. Quindi è grandioso. non potrei essere più contento di quanto sono con ciò che ha fatto Zack". Sulla fedeltà visiva all'opera originale, poi, il disegnatore ha espresso il suo punto di vista, dichiarando che seppure molte scene risultano quasi una traduzione letterale delle sue vignette, la prima preoccupazione sua e degli altri autori è stata che la pellicola funzionasse bene come film, prima di tutto. In un'unlteriore domanda, gli è poi stato chiesto se lui e Alan Moore abbiano mai pensato di realizzare un prequel sui Minutemen, i supereroi degli anni '40. L'autore ha risposto che effettivamente un progetto del genere all'inizio fu preso in considerazione, nell'ordine di idee di fare una serie su toni molto spensierati e leggeri; la cosa però fu quasi subito messa da parte: "In effetti credo che un sacco di cose in Watchmen funzionino meglio come accenni, piuttosto che esposte in maniera completa. [...] In maniera abbastanza interessante, Zack ha fatto qualcosa del genrere nella sequenza d'apertura [...]. Io penso che questo approccio funzioni bene anche nel film".
Il regista Zack Snyder è tornato per l'ennesima volta sul tono generale impresso alla pellicola: "Quando ho iniziato a lavorarci, 'Watchmen' era irrinunciabilmente considerto come PG13 [minori di 13 anni accompagnati, ndr]. Era ridicolo. [Io invece] penso sia piuttosto violento e sessuale. Della brutta gente muore, e non è piacevole. [...] È rude. Ma è anche stilizzato". Il regista ha anche fornito qualche dettaglio tecnico, spiegando di aver preferito filmare su pellicola, piuttosto che in digitale, e di essere intervenuto solo dopo con le tecnologie digitali, che avranno invece un ruolo nella proiezione del film. Tornando ai contenuti, Snyder ha raccontato anche come ci si è ricalati negli anni '80, vale a dire nel periodo narrativo di Watchmen: "È piuttosto difficile, perché dobbiamo sempre essere consci di questo. Siamo immersi nel 1985. [...] Ci sarà qualcosa tipo Boy George, canzoni suggerite nel fumetto. Abbiamo fatto un sacco di ricerche". Per avere un forte controllo sull'estetica della pellicola, il regista si è inoltre occupato di realizzare in prima persona i primi storyboard, per farne poi realizzare una versione definitiva ai professionisti coinvolti. In un ulteriore incontro con la stampa, poi, Snyder ha spiegato un p' più nel dettaglio quale sia stato il suo intervento in favore della fedeltà all'opera originale. Il regista ha raccontato che nelle prime fasi lo studio voleva eliminare tre scene in particolare, ossia quella del funerale di Comedian, quella del Dr. Manhattan su Marte e quella del "confronto" di Rorschach con lo psicologo: il motivo addotto dallo studio, era che in queste scene "non succede niente". Allibito da queste richieste (come risulterà naturale a chiunque abbia letto Watchmen), il regista ha spiegato alla produzione che erano proprio quelle sequenze il succo della storia: "Gli ho detto: 'Gente, in tutta sincerità, quelle [scene] sono il motivo per cui faccio questo film. Davvero. [...] Altrimenti... Perché farlo? Non ci sarebbe proprio ragione di farlo'". Un'altra richiesta sconcertante giunta dall'alto nelle prime battute, consisteva nel cambiare la storia in modo che alla fine del film Dan Dreiberg/Nite Owl uccidesse "il cattivo", e anche qui Snyder ha posto il suo veto. come ormai risaputo, invece, un cambiamento interventuto nel finale è quello riguardante il mostro che alla fine dell'opera si materializza a Times Square: in questo caso il regista ha spiegato di aver tentato un recupero, ma di essersi infine reso conto che l'operazione avrebbe di fatto peggiorato il film, rendendo obbligatorio l'inserimento di un'altra sottotrama che avrebbe confuso troppo le acque. Si è così proceduto a un rispetto sostanziale dell'opera e a un cambiamento meramente formale.

Anche alcuni dei protagonisti della pellicola – i quali nel frattempo saranno oggetto di sei variant cover della rivista Entertainment Weekly – hanno avuto modo di commentare alcuni aspetti del loro lavoro.
Jeffrey Dean Morgan, che interpreta Comedian, ha raccontato un curioso aneddoto, secondo cui un consistente aiuto per entrare bene nelle logiche della storia gli sia arrivato da suo padre, grande fan del graphic novel. Ma l'aiuto è arrivato anche dai fan in generale: "Ogni volta che leggi [Watchmen] c'è qualcosa di nuovo che colpisce i tuoi occhi. [...] Vado online – e non ho mai fatto qualcosa del genere prima quando sono stato coinvolto in qualche progetto – il modo in cui la gente ne parla, è letteralmente il Santo Graal dei graphic novel [...]". Riguardo il suo personaggio, Morgan ha spiegato come lui stesso all'inizio lo abbia odiato, ma come in seguito , con il procedere della storia, abbia scoperto nuovi aspetti del personaggio, fino ad arrivare a un punto in cui non si riesce ad avere un giudizio netto su Comedian: e proprio questo è stato l'approccio all'interpretazione. Infine, l'attore ha detto la sua su come sarà il film: "Dirò questo, i fan non saranno delusi. Non faremo apparire male Alan Moore o il suo brillante capolavoro. Sarà un gran film, nelle intenzioni. Il livello di dettaglio è da matti, e Zack è uno scienziato pazzo: sarà qualcosa da guardare".
Per quanto riguarda l'altra figura forte del film, Rorschach, anche il suo interprete Jackie Earle Haley ha fatto la sua parte sul fronte promozionale. L'attore ha raccontato come per prepararsi alla parte abbia cominciato a rinforzarsi e ad allenarsi già per conto suo, prima dell'inizio dei lavori veri e propri, per poi sottoporsi anche a specifiche diete appositamente preparate. Circa la caratterizzazione del suo personaggio, invece, Haley ha spiegato di ritenere che dietro la maschera di Rorschach non ci sia davvero un'identità segreta, ma che piuttosto la vera identità sia proprio Rorschach: "Questo tipo non hamai avuto una possibilità. È solo un individuo incasinato. Ogni pezzetto di lavoro da vigilante che compie, è il bambino dentro che spinge in fuori. Schiaffeggiando sua madre in faccia tutte le volte". L'attore ha anche descritto brevemente il modo in cui è stata realizzata la maschera con le mutevoli macchie di Rorschach, spiegando che sono stati utilizzati diversi tipi di maschere, alcuni con macchie fisse, altre con i buchi per gli occhi e dei punti verdi a fare da riferimento per la ricostruzione delle maacchie in digitale.
Patrick Wilson, che interpreta Dan Dreiberg/Nite Owl II, ha invece spiegato come nonostante le apparenze, anche il suo personaggio sia di fatto piuttosto complesso, un uomo alla ricerca di sé e delle sue motivazioni, e forse soprattutto in questo senso il più umano del gruppo. L'attore ha inoltre raccontato di aver preso una decina di chili per interpretare il suo personaggio nelle sequenze degli anni '80. E parlando di fisicità, anche Matthew Goode (Adrian Veidt/Ozymandias) ha avuto dei crucci, dovuti alla sua scarsa muscolosità, risolti però proprio grazie alle uniformi. Per quanto riguarda invece il suo personaggio, Goode ha sottolineato come i punti di maggior interesse siano la sua ambigua moralità, e la visione politica del mondo che deriva dal suo pensiero e dalle sue azioni.
Sono inoltre stati pubblicati diversi report realizzati in seguito ad alcune visite ai set, generalmente tutti concordi nel lodare la fedeltà al fumetto e la ricchezza di dettagli strettamente legati alla storia.
Infine, presentate ufficialmente alla Toy Fair 2009 diverse action figure e diversi gadget ispirati a "Watchmen", nonché un paio di nuove immagini tratte dal volume "Watchmen: Portraits" ritraenti rispettivamente gli attori Billy Crudup (Dottor Manhattan) e Carla Gugino (Silk Spectre I).



X-Men Origins: Wolverine

Ancora in occasione della Toy Fair 2009, presentata questa settimana una quantità di nuovi prodotti legati al merchandise di "X-Men Origins: Wolverine", la pellicola diretta da Gavin Hood e interpretata da Hugh Jackman che uscirà tra ormai poco più di due mesi. Tra i prodotti esposti, i Marvel Minimates ispirati ai personaggi del film, nonché diverse action figure prodotte dalla Hasbro.

 

A proposito di queste, come potete vedere, è stata mostrata la figura ritraente Deadpool (nel film interpretato da Ryan Reynolds), la quale fornisce qualche elemento di giudizio in più sull'evoluzione estetica che il personaggio subirà nel corso della storia (della quale abbiamo parlato nella scorsa puntata).

Dragon Ball: Evolution

È stata data notizia che la prima mondiale di "Dragon Ball: Evolution" si terrà nella Corea del Sud il prossimo 12 marzo. Intanto, l'attore protagonista Justin Chatwin ha commentato con favore le ipotesi di un eventuale sequel, arrivando a rivelare che una prima bozza di sceneggiatura per un secondo film è già pronta per servire come punto di partenza, dovesse il primo exploit cinematografico di Dragon Ball rivelarsi fortunato: "Se ci dovesse essere un sequel, penso... beh, so che si sposterebbe in posti davvero interessanti, visto che hanno il secondo script già scritto".
Sul fronte promozionale, anche per "Dragon Ball: Evolution", e sempre in occazsione della Toy Fair 2009, sono state presentate diverse action figure, prodotte da Bandai.

Thor

È stato pubblicato l'annuncio per il casting di "Thor", la pellicola Marvel sul Dio nordico del Tuono che sarà diretta da Kenneth Branagh. Questo la traduzione letterale dell'annuncio: "Maschio deve essere nella seconda metà dei suoi venti anni e alto un metro e ottanta o di più. Linee guida. Fisicamente possente, molto bello, nell'evenienza egoista, petulante e selvaggio. Un guerriero naturale  con un vivace animo affascinante che deve essere sinceramente e severamente umiliato prima di diventare il compassionevole, maturo eroe del nostro film".
L'annuncio fornisce una prima traccia di come dovrebbe connotarsi la caratterizzazione del personaggio, e un accenno di massima all'andamento della trama. allo stesso tempo, il riferimento all'età fa sì che determinati interpreti – come il più volte citato Kevin McKidd – siano fuori dalle prospettive, risultando oggettivamente non rispondenti alle caratteristiche richieste.

Iron Man 2

Pare proprio che le trattative per coinvolgere Mickey Rourke in "Iron Man 2" siano una storia lunga: a una precisa domanda in merito, infatti, l'attore ha risposto abbastanza seccamente attribuendo una discreta incertezza alla possibilità di una sua partecipazione alla seconda pellicola su Tony Stark prodotta dai Marvel Studios: "Per il momento, non faremo 'Iron Man 2'". Per altro, anche se questa posizione non sembra così definitiva da far abbandonare tutte le speranze, Rourke è entrato a far parte del cast di "The Expendables", il nuovo film di Sylvester Stallone le cui riprese potrebbero molto probabilmente entrerare in conflitto con i tempi previsti per la realizzazione della pellicola sul Vendicatore di ferro.
Ma a confermare che le cose sono ancora in movimento è stato lo stesso Rourke in una successiva intervista, nella quale ha affermato che gli piacerebbe comunque molto essere parte del progetto, e di aver già incontrato il regista Jon Favreau e gli sceneggiatori, con i quali ha discusso di cosa gli piacerebbe fare e cosa gli piacerebbe portare alla pellicola. L'attore si è inoltre detto molto ben disposto di fronte alla possibilità di lavorare con Robert Downey jr., che appunto tornerà nel ruolo di Tony Stark.

Green Lantern

Giungono rassicurazioni sullo sviluppo di "Green Lantern" da uno degli sceneggiatori coinvolti nella pellicola (Greg Berlanti, Michael Green e Mark Guggenheim). Una volta tanto, a parlare del progetto non è Guggenheim, bensì Green, che ha anche avuto modo di dichiarare il suo personale entusiasmo: "'Green Lantern' pare procedere bene. amo il materiale originale. Sono stato abbastanza fortunato da adattare qualcosa che ho amato per lungo tempo". Lo sceneggiatore è poi sceso un po' più nello specifico, fornendo anche quella che potrebbe essere un'indiretta conferma circa il coinvolgimento di Martin Campbell come regista, altrimenti non ancora ufficiale: "Hanno un regista coinvolto ora, e pare che vadano avanti – la Warner bros., intendo. E spero che lo facciano, perché essendo un fan, voglio solo vedere questo film".

Scott Pilgrim Vs. the World

Come già fatto la settimana scorsa per Mary Elizabeth Winstead, il regista di "Scott Pilgrim Vs. the World", Edgar Wright, ha pubblicato alcune foto dei membri del cast con il volto parzialmente coperto dal disegno del ruolo che andranno a ricoprire. Nello specifico, le foto pubblicate sono quelle di Michael Cera (che interpreterà il protagonista Scott Pilgrim) e di Chris Evans.
Riguardo al cast che si sta via via formando, delle parole di grande apprezzamento sono state espresse dal creatore del fumetto, Bryan O'Malley, il quale ha raccontato di essere stato coinvolto dal regista in tutto il processo di selezione degli interpreti, che è stato estremamente minuzioso e si è risolto nella scelta di attori perfetti, a suo dire, per la parte che andranno a ricoprire.
Nel frattempo, hanno iniziato a circolare voci su un misterioso ulteriore attore che dovrebbe aggiungersi al già ben nutrito cast. In un suo articolo, Variety ha suggerito che potrebbe trattarsi dell'attore Jason Schwartzman. Anche in questo caso Wright ha pubblicato una foto sulla falsariga delle precedenti, fornendo però uno scorcio ridottissimo del volto dietro il foglio (questa volta con un punto interrogativo). A prima vista, potrebbe comunque trattarsi di Schwartzman.

Conan: parla Ratner

Anche se è stato lui stesso a smorzare la sicurezza con cui era stata data la notizia del suo coinvolgimento definitivo, Brett Ratner non è ancora fuori dalla rosa di possibili registi per "Conan". Al regista, che qualche mese fa gli stessi produttori della pellicola avevano dato per certo, salvo la successiva smentita, è stata dunque fatta qualche domanda su come per lui dovrebbe svilupparsi il progetto, e Ratner ha risposto in particolare riferendosi a chi dovrebbe interpretare il cimmero: "Credo che dovrebbe essere uno sconosciuto. Conan è piuttosto iconico. È come quando hanno fatto 'Superman'". Ratner ha per altro fatto trasparire in maniera abbastanza evidente il suo interesse per l'eventuale incarico: "Crescendo, il mio fumetto preferito era Conan. È stato il primo fumetto che io abbia mai letto". Infine, il regista si è mostrato per nulla intimorito di fronte alla possibilità di doversi confrontare con le precedenti pellicole interpretate da Arnol Schwarzenegger: "Guarda, è difficile riempire quelle scarpe, ma sono riusciti a fare un nuovo Batman, sono riusciti a fare un nuovo James Bond, no?".

Dead @ 17 sul grande schermo

Sarà realizzato per il grande schermo un adattamento di Dead @ 17, serie creata da Josh Howard per la Viper Comics, che narra le avventure di una teenager non-morta in lotta contro le orde demoniache. A quanto ha rivelato lo stesso Howard, Mike Dougherty sarebbe stato coinvolto nel progetto in qualità di sceneggiatore. Dougherty, lo ricordiamo, è stato autore degli script di "X-Men 2" e "Superman Returns", entrambi diretti da Bryan Singer. Sempre stando a Howard, inoltre, i produttori starebbero pensando di affidare un ruolo (forse quello principale), all'attrice Vanessa Hudgens, la star di High "School Musical": "Non so se è ancora vero – è passato un po' da quando ho ricevuto l'ultimo aggiornamento – ma [i produttori] stavano avendo degli scambi con Vanessa Hudgens".

Superman: scatenato?

Pare che un utente della rete sa riuscito a penetrare in una pagina protetta da password del sito ufficiale di Legendary Pictures, in cui comparivano alcuni elementi legati a un prossimo film di Superman. Come potete vedere anche dallo screenshot a lato, il titolo del progetto dovrebbe essere "Superman: Unleashed". Nella stessa pagina, compare inoltre una breve sinossi, che recita: "Incrementando l'azione dello stimato predecessore, il sequel di 'Superman Returns' promette di innalzare la posta in gioco e portare il pubblico a livelli di azione che nessun altro film sui supereroi può raggiungere". Più che una sinossi, in effetti sembra una dichiarazione di intenti. Ricordiamo che Legendary Pictures è già stata coinvolta insieme alla Warner Bros. nella produzione di "Superman Returns", oltre che in quelle di "The Dark Knight" e di "Watchmen".

Batman

Finalmente la soglia è stata ufficiamente oltrepassata: grazie anche alla sua seconda uscita nel mese di gennaio, "The Dark Knight" diventa il quarto film nella storia del cinema a incassare più di un miliardo di dollari (gli altri titoli presenti in questo club per ora esclusivo sono "Titanic", "Il Signore degli Anelli: Il Ritorno del Re" e "I Pirati dei Caraibi: La Maledizione del Forziere Fantasma"). Il miliardo si scompone in 567 milioni di dollari guadagnati nel mondo e 533 milioni nei soli USA, cifra che lascia l'ultimo Batman in seconda posizione come maggior incasso domestico di sempre, dietro "Titanic". E anche per questi motivi, quella del sequel di "The Dark Knight" è già diventata una telenovela, tra rumor verosimili e bufale partorite dalle fantasie più malate. Anche questa settimana non sono mancate delle voci, seppure in apparenza leggermente più piantate con i piedi per terra. Un sito specializzato sul Batman cinematografico ha infatti riferito che diverse fonti della Warner Bros. avrebbero confermato che tra i termini dell'accordo stipulato tra lo studio e il regista Christopher Nolan riguardante il suo prossimo film "Inception" (di cui vi abbiamo parlato la settimana scorsa), vi sarebbe anche una clausola che legherebbe Nolan proprio alla produzione di un terzo film su Batman. Addirittura, altre fonti si sono spinte più in là, affermando che i tre autori di "The dark Knight" (il regista, suo fratello Jonathan Nolan e David Goyer) avrebbero già trovato un'idea di fondo per il sequel, e che una bozza di sceneggiatura sarebbe già in mano al secondo dei tre. D'altra parte, il sito IGN.com ha affermato di aver scoperto chenella lista ufficiale redatta dalla Warner Bros., l'unico ufficialmente al lavoro sullo script sarebbe proprio Christopher Nolan. Va da sé che entrambe le notizie sulla sceneggiatura sono da considerarsi mere speculazioni senza troppo credito, come per altro non hanno mancato di sottolineare dei rappresentati di Christopher Nolan.
Ma non è stato questo l'unico motivo di discussione intorno "The Dark Knight" nei giorni scorsi. Un altro fronte si è aperto in rete, e ha visto al centro dell'attenzione Heath Ledger, che – ricordiamo – per il suo ruolo di Joker ha già vinto un Golden Globe postumo e si è aggiudicato una nomination all'Oscar. Alcuni fan dell'attore scomparso, infatti, attraverso il sito TheUltimateJoker.com hanno avanzato una petizione nei confronti della Warner Bros. affinché ritiri i personaggio del Joker dai possibili futuri adattamenti cinematografici di Batman. A loro avviso, la straordinaria interpretazione di Ledger rappresenta la versione definitiva del villain batmaniano, e non andrebbe svilita con ulteriori e peggiori performance di altri attori.
Sul fronte del merchandise, intanto, alla Toy Fair 2009 sono state esposte alcune figure ispirate ai film di Batman e prodotte dalla Mattel. La prima immagine si riferisce al mostruoso Batman visto in "Batman Begins" per effetto della tossina dello Spaventapasseri. La seconda, come potete vedere, si riferisce ovviamente ai Batman e Jojer visti in "The Dark Knight", con due versioni del Joker, una più realistica e l'altra più "a giocattolo".

Middleman: epilogo in luglio

Il canale ABC Family ha annunciato che l'episodio finale della serie "Middleman" verrà realizzato in forma di fumetto. La storia sarà scritta da Javier Grillo-Marxuach (creatore della serie) e Hans Beimler, con disegni di Armando M. Zanker. L'uscita dell'albo è prevista per luglio, quando in occasione della convention di San Diego verrà presentato sotto forma di una collector's edition. Sempre in luglio, ABC Family in collaborazione con Shout Factory! presenteranno il DVD della prima stagione del serial, contenente tutti i 12 episodi realizzati.

Brevi

- Come negli USA, anche in Italia uscirà a breve la trilogia degli X-Men rimasterizzata in formato Blu-ray. L'uscita prevista per i tre dischi è il 29 aprile, un giorno prima del debutto cinematografico di "X-Men Origins: Wolverine". Ogni Blu-ray conterrà due dischi.



- Secondo Variety, l'attore Jeffrey Dean Morgan (che vedremo in "Watchmen" nei panni di Comedian) è in trattative per interpretare un ruolo in "The Losers" (progetto di cui vi abbiamo fornito gli ultimi aggiornamenti la settimana scorsa).

- John Williams, lo storico compositore delle colonne sonore di film come "Superman", "E.T.", "Guerre Stellari", "Schindler's List", "Lo Squalo" e "Jurassic Park", vincitore di quattro premi Oscar, è salito a bordo di "The Adventures of Tintin: Secret of the Unicorn", la pellicola in motion capture che sarà diretta da Steven Spielberg.

- La Warner Bros. ha smentito ufficialmente un articolo dell'Hollywood Reporter, che aveva raccontato che lo studio avrebbe fatto girare da capo alcune scene di "Sherlock Holmes" al regista Guy Ritchie e ad altri membri del cast.

Le news di questa settimana






PROSSIMAMENTE SUGLI SCHERMI

Push cinema: USA 06/02/2009, Italia 17/04/2009
Coraline cinema: USA 06/02/2009, Italia 01/07/2009
Yattâman - cinema: Giappone 07/03/2009
Watchmen cinema: USA 06/03/2009, Italia 06/03/2009
Dragonball cinema: USA 13/03/2009, Italia 10/04/2009
Tales of the Black Freighter - home video: USA 24/03/2009, Italia 05/2009
X-Men Origins: Wolverine cinema: USA 01/05/2009, Italia 30/04/2009
Transformers: Revenge of The Fallen - cinema: USA 26/06/2009
Lucky Luke - cinema: Francia 21/10/2009
Sherlock Holmes cinema: USA 20/11/2009
Kick-Ass cinema: USA 2009
Red Sonja - cinema: USA 2009
Dead of Night - cinema: USA 2009
Scott Pilgrim - cinema: USA 2009
Iron Man 2 cinema: USA 07/05/2010
Thor cinema: USA 16/07/2010
Green Lantern cinema: USA 2010
Sin City 2 cinema: USA 2010
Conan cinema: USA 2010
Y The Last Man cinema: USA 2010
Jonah Hex cinema: USA 2010
Torso cinema: USA 2010
Tintin - cinema: USA 2010
The First Avenger: Captain America cinema: USA 06/05/2011
Spider-Man 4 cinema: USA 05/2011
The Avengers cinema: USA 15/07/2011
The Losers cinema: USA 2011
Preacher cinema: USA 2011


Movie Comics, la più longeva rubrica di Comicus.it, con notizie, gossip, anteprime, dai set sparsi per il mondo dove vengono girati i film e i telefilm tratti dai fumetti.



Redazione Comicus

301°: Watchmen, Coraline

  • Pubblicato in Screen

 

a cura di Valerio Coppola; testi di Valerio Coppola e Paolo Pugliese
revisione testi e impaginazione di Annamaria Bajo; supervisione di Gennaro Costanzo
La rubrica Movie Comics è stata fondata da Carlo Coratelli

Watchmen

La promozione di "Watchmen" è una macchina da guerra. Anche questa settimana le novità giungono copiose, tra interviste, immagini e materiale vario, nonché con l'avvio ufficiale della promozione anche in Italia, che si arricchisce intanto di un nuovo spot, molto simile a uno dei giorni scorsi. È stata inoltre presentata una nuova immagine di lancio per il film, mentre il virale del New Frontiersman ha pubblicato un nuovo video d'epoca, uno spot a favore del Keene Act con alcune immagini inedite, anche dei primi supereroi degli anni '30. Sempre in relazione al New Frontiersman, è stato peraltro aperto un nuovo e ufficiale canale su YouTube che riproporrà i video apparsi sul virale, sottotitolati in italiano. Apparso anche l'undicesima parte del diario di produzione del film, incentrata questa volta sulla realizzazione di Rorschach.
Sul fronte delle interviste, il regista Zack Snyder anche questa settimana è intervenuto a più riprese. Snyder ha innanzitutto espresso un suo primo commento sulla risoluzione positiva della disputa giudiziaria sulla distribuzione del film, definendo l'accordo raggiunto da Warner Bros. e 20th Century Fox "un gran sollievo per me. Sono felice che abbia prevalso il buon senso e che i fan non debbano ricorrere ad atti criminali. Sto scherzando, più o meno. Sono felice che ci sia quel tipo di passione, direi". Il regista ha inoltre rilasciato un'intervista al New York Times, in cui ha toccato diversi punti, tra i quali, per l'ennesima volta, il finale cambiato rispetto al graphic novel. Sotto questo profilo, Snyder ha ribadito come a cambiare sarà più la forma che la sostanza: "Mi piace il calamaro [il "mostro finale", ndr] nel graphic novel. Tutti pensano che io odi il calamaro e che non abbia capito Watchmen"; la scelta di cambiare è stata però motivata dall'esigenza di non rendere il film troppo dispersivo inserendo un'ulteriore sottotrama, che avrebbe richiesto almeno 30 minuti in più di durata. Riguardo le sue aspettative per l'accoglienza della pellicola, Snyder ha ammesso di sperare che "Watchmen", anche innestandosi sul successo e sul fascino di "The Dark Knight", possa contribuire in maniera determinante a far considerare le storie di supereroi come qualcosa di più profondo e complesso di una semplice scazzottata. Sempre nella stessa occasione, poi, il regista ha parlato dell'ipotesi di un sequel per "Watchmen", facendo capire chiaro e tondo di considerarla una pessima idea: "Guarda, [gli Studios] possiedono i diritti. Se volessero assumere qualcuno per fargli realizzare un sequel per 'Watchmen', non so se potrebbero avere qualcuno degli attori [del primo] per farlo, e so che io non ci avrei nulla a che fare. Ma loro lo possiedono. Possono fare tutto ciò che vogliono. Possono fare un [sequel] – [ma] io penso di averlo rovinato un po'. Mica lasci quel film chiedendoti 'Cavolo, chissà com'è il prossimo capitolo?'".
Di un eventuale sequel ha parlato anche l'attrice Malin Akerman (Silk Spectre II), anche lei in tono non molto entusiastico: "Sarebbe interessante da vedere. Ma davvero non so come potrebbe essere possibile. Perché Watchmen è Watchmen, e noi abbiamo coperto praticamente tutta la storia. [...] Non penso che [un sequel] spiccherebbe il volo". Più nello specifico, la Akerman si è addentrata in valutazioni "tecniche": "Non sono sicura che se ne sia discusso. Se nessuno vuole vederlo, allora perché farlo?". Infine, l'attrice ha fatto anche un breve accenno alla sua esperienza sul set con il costume di Silk Spectre: "Il costume era in un favoloso materiale in lattice, che appare stupendo, ma non è poi così bello da indossare. È come mettersi dei nastri elastici su tutto il corpo, e poi metterci sopra un corsetto per stringere in vita: così non puoi davvero muoverti o respirare. Ma alla vista era favoloso, e in fin dei conti è quello che conta".
E mentre esce una carrellata di nuove immagini tratte dalla pellicola, ha iniziato a girare anche l'intero videoclip del video di "Desolation Row" interpretata dai My Chemical Romance, di cui già la settimana scorsa vi abbiamo offerto un'anteprima.

 
 

Di nuovo sul fronte promozionale, diffuso il poster ufficiale della pellicola per i cinema IMAX.

Sono inoltre spuntate in rete tre immagini tratte da "Tales of the Black Freighter", il corto animato che, uscendo direttamente in DVD, integrerà (volendo) la visione del film, e di cui ci abbiamo mostrato le confezioni la settimana scorsa.

  

A tal proposito, sono stati anche chiariti i contenuti speciali compresi nell'edizione Blu-ray, che vedrà la presenza di un documentario che approfondirà il modo in cui "Tales of the Black Freighter" e il documentario fittizio "Under the Hood" si ricollegano ed espandono la visione di "Watchmen". Sarà anche presente il primo capitolo del motion comic, oltre a un'anteprima del film in animazione dedicato a Lanterna Verde.

Infine, la DC Comics ha lanciato un nuovo minisito per Watchmen diviso in due parti (film e fumetto). Tra gli innumerevoli contenuti, oltre a diversi nuovi wallpaper e ad alcuni dietro le quinte già visti in passato nelle edizioni absolute dell'opera, nella parte relativa al film segnaliamo un florilegio di immagini legate al merchandise, di cui vi presentiamo alcuni dei prodotti più sfiziosi.

  

Coraline

Questa settimana ha visto l'esordio nei cinema statunitensi di "Coraline", il film diretto da Henry Selick tratto da un romanzo di Neil Gaiman. Anche nei giorni immediatamente prima, comunque, è stata diffusa una nuova e breve anteprima della pellicola.
Nel frattempo, hanno parlato del loro coinvolgimento nel film le due doppiatrici principali: Dakota Fanning (Coraline) e Teri Hatcher (la madre). La Fanning ha parlato del lungo periodo di tempo occorso per la realizzazione di "Coraline", cui ha iniziato a partecipare intorno ai suoi 10 anni, mentre è ormai arrivata alle soglie dei 15, con tutte le implicazioni che la crescita ha comportato anche in relazione al film: "A volte Henry mi incontrava e diceva 'Oh, mi pare che la tua voce sia un po' più profonda', e io dovevo farla un po' più alta per quella sessione. Quella è stata una delle questioni, avendoci impiegato tutto quel tempo". Ma l'essere cresciuta durante la lavorazione ha implicato anche un differente approccio alla storia: "Quando ero più giovane, ho colto il messaggio, ma ora lo colgo in maniera più completa. Non riguarda solo la famiglia e i genitori; è come se riguardasse il mondo e il fatto che non ci sia un mondo perfetto. Possiamo vivere solo con quello che abbiamo".
Anche la Hatcher ha discusso del suo lavoro di doppiaggio, raccontando come in effetti si sia proceduto prima registrando le voci, e poi usando proprio quelle come riferimento per gli animatori: "All'inizio, hanno fatto le animazioni poggiandosi sulla mia voce, che è anche il motivo per cui era così importante per Henry ottenere l'espressione che voleva". Anche la mimica dell'attrice durante le sessioni di doppiaggio ha avuto la sua importanza, e la sua fisicità è servita comunque da riferimento al regista per impostare successivamente i personaggi da lei doppiati (le due madri, appunto). Per concludere, la Hatcher ha raccontato di aver portato in studio anche la sua vera figlia, la quale ha anche contribuito con qualche piccolo intervento al doppiaggio di alcuni personaggi minori.
Infine, il sito Latinoreview.com ha pubblicato un video con delle interviste esclusive a Dakota Fanning, Teri Hatcher ed Henry Selick, nel quale è possibile apprezzare, oltre alcune scene finora inedite, anche qualche dietro le quinte. Un ulteriore video, con interventi nuovamente di Selick e di Neil Gaiman, è stato invece presentato da Sci Fi Wire.

Green Lantern

Secondo Variety, la Warner Bros. sarebbe in trattative per assegnare la regia di "Green Lantern" a Martin Campbell, regista di "Casino Royale", uno degli ultimi capitoli cinematografici di 007. La notizia non ha ancora avuto alcuna conferma ufficiale, ma se così fosse sfumerebbe definitivamente la possibilità di vedere dietro la macchina da presa Greg Berlanti, il quale comunque nel frattempo ha già preso altri impegni registici. Berlanti è comunque autore della sceneggiatura del film insieme a Michael Green e Marc Guggenheim, mentre nonostante i vari rumor, è ancora avvolta dal mistero la composizione del cast. Allo stato attuale, in ogni caso, "Green Lantern" è l'unico progetto ufficialmente attivo e in fase di sviluppo che la Warner sta portando avanti sui personaggi DC.
Non mancheremo ovviamente di tenervi aggiornati sull'evoluzione della faccenda.

Iron Man 2

Un annuncio, accompagnato dai soliti commenti entusiastici, è stato fatto dalle divisioni americana ed europea della SEGA circa la realizzazione di un videogioco ispirato ad "Iron Man 2", che verrà prodotto in partecipazione con Marvel Entertainment per un'uscita prevista nel 2010, in concomitanza con il film.
E mentre già partono le produzioni collaterali, qualche maggior elemento di chiarezza sul film è stato offerto proprio da Robert Downey Jr., che tornerà nei panni di ferro del protagonista Tony Stark. Intervistato sul set di "Sherlock Holmes", l'attore ha in primo luogo smentito le voci che davano l'attore Mickey Rourke in trattative per interpretate il ruolo della Dinamo Cremisi, definendole "non corrette". Pressato dall'intervistatore, che gli chiedeva se Rourke fosse invece in trattative per la parte Whiplash, Downey è stato più vago, cavandosela con un articolato no comment: "Non posso né confermare né negare quella cosa. O forse è un qualche assemblaggio di tutti e due". Ancora posto di fronte a domande sulla storia e su altri personaggi come Justin Hammer (interpretato da Sam Rockwell) e la Vedova Nera, la risposta è stata evasiva, e con un possibile riferimento all'arco narrativo "Demone nella Bottiglia": "Il vero nemico viene da dentro". L'attore ha comunque assicurato che "Iron Man 2" sarà "tre volte più divertente e strano del primo"

Thor

Questa settimana è avvenuto su Twitter un episodio molto significativo sotto molti punti di vista. Si è infatti verificato uno scambio di battute tra l'editore capo della Marvel Comics Joe Quesada e il cervello narrativo della casa editrice, Brian Michael Bendis: i due, con fare sornione, hanno lanciato un amo ai fan accennando a un loro incontro con Kenneth Branagh, per parlare di "Thor", il film Marvel in uscita nel 2010 che proprio Branagh è stato chiamato a dirigere. Senza rivelare niente del merito delle discussioni, Quesada in particolare si è comunque lanciato in commenti entusiastici: "Ok, quattro parole possono descrivere la mia giornata di oggi: 'Branagh c'ha preso!'". Il supervisore Marvel ha inoltre voluto rallegrare i fan rassicurandoli sull'approccio che il regista sta avendo al personaggio: "Che piacere quando [Branagh] inizia a citare la continuity e le storyline passate. Quell'uomo si è completamente immerso nella Marvel".
Ma a parte queste frasi, che in fondo lasciano il tempo che trovano, il dato interessante è quello di contorno, vale a dire il coinvolgimento attivo delle teste pensanti della Marvel Comics (la divisione fumettistica) nella realizzazione delle pellicole targate Marvel Studios. Che vari autori fossero stati coinvolti nelle riunioni creative dedicate ai film ispirati ai personaggi da loro scritti era già noto, come abbiamo avuto modo di raccontarvi anche due settimane fa in relazione a Ed Brubaker per Capitan America. Il fatto che però sia coinvolto Bendis, mai direttamente all'opera su Thor, e che questo autore abbia già preso parte alle riunioni organizzate per la realizzazione di "Iron Man", è una spia importante del fatto che si stia cercando di integrare il più possibile le linee narrative dei vari film, destinati poi a sfociare nel megacrossover cinematografico "The Avengers".

Push

Ormai le produzioni hollywoodiane tratte da fumetti non si contano più. Anche per questo ogni tanto ce ne perdiamo qualcuna. Una di quelle che abbiamo trascurato, ma che ormai è pronta per sbarcare nei cinema (cosa già accaduta negli USA, ad aprile da noi) è "Push". Prodotto dalla Summit Entertainment, il film è tratto dall'omonima miniserie in sei numeri pubblicata con il marchio Wildstorm, la divisione editoriale di Jim Lee in seno alla DC Comics.
Push è un action thriller di fantascienza inerente persone dotate di capacità psichiche in guerra contro i servizi segreti: Nick Gant è un giovane telecineta che, dopo il brutale omicidio del padre, scopre che il genitore era stato geneticamente potenziato da un’agenzia segreta che per decadi ha fatto esperimenti sugli esseri umani con droghe psicotrope, impiegandoli poi come spie o assassini. Nick si ritrova a combattere l’agenzia, assemblando una squadra formata da soggetti degli esperimenti dotati di poteri psichici.
La regia è di Paul McGuigan ("Slevin: Patto Criminale") mentre la sceneggiatura è firmata da David Bourla. Il cast è composto da Chris Evans ("I Fantastici 4"), Dakota Fanning ("Mi Chiamo Sam", "La Guerra dei Mondi"), Camilla Belle ("10.000 A.C."), Djimon Hounsou ("Blood Diamond") e Joel Gretsch ("Taken").
Ovviamente, sono già disponibili il trailer della pellicola, nonché svariate immagini.

  
 
 

Scott Pilgrim Vs. the World

Neanche il tempo di salire a bordo di "Scott Pilgrim Vs. the World", un paio di settimane fa, che Brandon Routh ha cominciato a fornire qualche elemento in più sull'adattamento del fumetto di Brian Lee O’Malley che sarà diretto da Edgar Wright. La vera novità è che il film non sarà un semplice live action, ma integrerà parti realizzate in animazione, anche se l'attore non ha chiarito quali parti e secondo che criterio: "È un film molto interessante, la gente ne sarà scioccata. È un mix grandioso di persone reali e animazione disegnata, e qualche altra cosa davvero forte che [il regista] sta architettando. Risulterà strepitoso".
In seguito, proprio Bryan Lee O'Malley ha ridimensionato la cosa, precisando che l'animazione presente riguarderà solo alcuni limitati elementi della pellicola, e che probabilmente non si vedrà una vera e propria alternanza di scene live-action con scene animate.

Sherlock Holmes

Sono state pubblicate alcune nuove foto tratte da "Sherlock Holmes", il film tratto dal fumetto di Lionel Wigram, diretto da Guy Ritchie e interpretato da Robert Downey Jr. (nel ruolo del protagonista), Jude Law (Dottor Watson), Mark Strong e Rachel McAdams. Proprio quest'ultima appare per la prima volta in abiti di scena in queste nuove foto prese dal set di Londra. L'immagine che vede presenti anche Sherlock Holmes e il dottor Watson è stata pubblicata da USA Today.


Spider-Man 4

Si inizia a muovere, piano piano, anche la produzione per "Spider-Man 4", che verrà nuovamente diretto da Sam Raimi e interpretato da Tobey Maguire. Questa settimana l'Oakland Press ha riportato una notizia, rendendo noto che la produzione sarebbe orientata a realizzare la pellicola utilizzando delle location nella città di Detroit, nello stato del Michigan. Sentito in proposito, è stato lo stesso Raimi a confermare la voce: "Guarderò in Michigan per la nostra seconda unità di riprese per il nuovo film di Spider-Man". A quanto pare la scelta del luogo sarebbe da attribuire a ragioni economiche, in quanto lo stato del nord ha recentemente introdotto degli incentivi fiscali, come spiega proprio Raimi:"[Precedentemente] era più conveniente girare in Ohio, visto che le strade in cui giravamo avevano delle facciate che somigliavano un po' più a New York [dove si svolgono le avventure dell'Uomo Ragno, ndr] di quanto non avvenisse a Detroit. Ma se gli incentivi che ha ora il Michigan ci fossero stati allora, avremmo avuto i soldi per adattare un set a Detroit".
Parlando dello Spider-Man cinematografico, è da segnalare anche un intervento del regista David Fincher, che ha raccontato come ad un certo punto, per un breve periodo, fosse stato coinvolto nel progetto, e di come questo inevitabilmente naufragò: "Mi chiesero se fossi interessato al primo 'Spider-Man', e io andai da loro e dissi cosa sarei potuto essere interessato a fare, e loro lo odiarono. La cosa che mi piaceva di Spider-Man era che mi piaceva l'idea di un teenager, la nozione di questo momento in cui sei così vulnerabile e allo stesso tempo invulnerabile". Il problema, però, è sorto quando si è trattato di rimanere fedele all'origine del personaggio: "Non ero interessato alla genesi, semplicemente non potevo filmare qualcuno che veniva morso da un ragno radioattivo – proprio non potevo dormire, sapendo che avrei fatto quella cosa".

Freemind

Un nuovo adattamento cinematografico è all'orizzonte: si tratta di "Freemind", tratto dall'omonima serie creata da nomi illustri quali Bob Layton, David Michelinie e Dick Giordano (ai disegni). Freemind racconta la storia di un genio costretto su una sedia a rotelle, che per vivere una vita normale si costruisce un corpo androide, dentro il quale scopre però di acquisire dei poteri che tuttavia non desidera, preferendo una vita del tutto nella norma.
Il film sarà prodotto da David Uslan (figlio del ben più famoso Michael Uslan) e verrà diretto da David Nutter, professionista più che affermato, che ha legato il suo nome a serie televisive di culto come "X-Files" e "Smallville". Uslan ha così commentato il coinvolgimento di Nutter: "È un regista molto orientato ai personaggi. Questo era un fumetto molto poco fumettistico, basato squisitamente su un personaggio, quindi lui è la persona perfetta per questo".

XIII: nuove potenzialità

Pare che la miniserie televisiva basata su XIII, la serie a fumetti creata da Jean Van Hamme e William Vance, possa essere il punto di partenza di un'avventura in celluloide ben più lunga. Il produttore Jay Firestone ha infatti intenzione di continuare a sfruttare il franchise, qualora questo, recentemente acquistato anche dal canale americano NBC, desse prova di un buon riscontro di pubblico. I progetti in tal senso sono vari, e vanno da una serie televisiva vera e propria a un film per il grande schermo: "Staremo a vedere cosa succede con la miniserie, ma potrebbe andare in onda il prossimo autunno o il prossimo inverno. Stiamo anche sviluppando un contenuto per il personaggio della Mangusta, che è il tipo di cattivo che tutti preferiscono. In effetti stiamo sviluppando questo contenuto proprio ora". Alla domanda se sarà Val Kilmer a riprendere il ruolo della Mangusta, Firestone non ha potuto fornire elementi certi: "Non abbiamo ancora uno script, quindi vedremo. Io adorerei che lo facesse Val".

300

Anche per quanto riguarda "300", il regista Zack Snyder ha chiarito al New York Times di non essere troppo interessato alla realizzazione di un sequel: "Il modo in cui potrei farlo è se Frank [Miller, autore di 300, ndr] avesse disegnato un graphic novel, questo fosse andato sul mercato e la gente avesse detto 'È proprio figo', e io lo leggendolo avessi detto 'Sai, Frank, è proprio figo'". Ma il problema è che le cose si sono mosse diversamente: "Lo studio lo vuole fare, si siede con Frank, tirano fuori un'idea, scrivono una sceneggiatura, magari lui farà un graphic novel basato su quella sceneggiatura. Io mi pongo tipo: 'Ok, non voglio averci nulla a che fare'. Non ho il minimo interesse in una cosa così".

The Spirit: home video USA

Il 14 aprile negli Stati Uniti la Lionsgate distribuirà le versioni home video di "The Spirit", la pellicola diretta da Frank Miller e liberamente ispirata alla creazione di Will Eisner. Tra gli innumerevoli contenuti speciali, oltre i soliti trailer e i consueti commenti di regista e produttrice (Deborah Del Prete), il disco conterrà due documentari, uno sull'uso del green screen per la realizzazione del film, l'altro, intitolato "Miller on Miller", sull'arte del regista. Presente inoltre un finale alternativo realizzato attraverso gli storyboard (con tutta probabilità disegnati anche questi da Frank Miller), doppiati da Samuel L. Jackson e Gabriel Macht. Particolarmente interessante un contenuto in più rispetto a questi, presente nella versione Blu-ray: un documentario intitolato "History Repeats" incentrato sulle origini di The Spirit e sull'influenza artistica di Will Eisner. Sia in formato DVD che in quello Blu-ray, inoltre, per mezzo del secondo disco sarà possibile ottenere anche il film in formato digitale.

Brevi

- Diffuso il trailer del videogioco tratto da "X-Men Origins: Wolverine", video di ottima qualità che introduce anche qualche scena del passato dell'artigliato, oltre a riprendere qualche passaggio già visto nel trailer del film. La pellicola diretta da Gavin Hood conquista inoltre l'ennesima copertina, quella del magazine Total Film, mentre è stato aggiornato il sito dedicato al film, anche se si tratta solo di un intervento di lifting, non essendo stato aggiunto alcun nuovo contenuto nel "sito-teaser".


- La Warner Bros. ha annunciato un nuovo adattamento cinematografico di "He-Man and the Masters of the Universe”, la serie a cartoni animati degli anni ’80 basata sull’omonima linea di giocattoli della Mattel. Il film sarà coprodotto in patnership con Joel Silver ("The Matrix", "Speed Racer"). Annunciato anche il regista, ovvero John Stevenson, co-autore del cartoon "Kung Fu Panda" e già coinvolto nell'adattamento di We3 di Grant Morrison.

- Secondo alcune fonti informali del canale ABC, le possibilità che il network produca una seconda stagione per il seriale "Middleman" sono alquanto ridotte. Al momento è comunque in fase di produzione il DVD della prima stagione.

- Il canale Cartoon Network ha acquisito i diritti di Necessary Evil, serie che narra di due fratelli inseriti in una scuola per supercriminali dopo che la loro madre (a sua volta una famosa supercriminale) viene uccisa. Necessary Evil diverrà una serie televisiva che entrerà a far parte della programmazione live-action del network. Il serial sarà scritto da Max Burnett, Chris Borelli e Jonathan Davis, mentre produttori saranno Chris Cowles e Brendan Deneen ("Flash Gordon").

- Nonostante l'esclusione di fatto di Paramount Pictures dalla trasposizione di Torso di Brian Michael Bendis e Marc Andreyko, il produttore Bill Mechanic ha confermato che comunque il progetto (che dovrebbe esser diretto da David Fincher sotto il titolo di "Ness"), andrà avanti.

- Il 21 aprile uscirà negli Stati Uniti una nuova versione home video di "Sin City" in formato Blu-ray, intitolata "Sin City: Unrated, Recut, and Extended". Sarà presente il film sia nella versione cinematografica che con un nuovo montaggio, mentre il fronte dei contenuti speciali si arricchirà di un fumetto interattivo e di un nuovo documentario.

Le news di questa settimana




PROSSIMAMENTE SUGLI SCHERMI

Push cinema: USA 06/02/2009, Italia 17/04/2009
Coraline cinema: USA 06/02/2009, Italia 01/07/2009
Yattâman - cinema: Giappone 07/03/2009
Watchmen cinema: USA 06/03/2009, Italia 06/03/2009
Dragonball cinema: USA 13/03/2009, Italia 10/04/2009
X-Men Origins: Wolverine cinema: USA 01/05/2009, Italia 30/04/2009
Transformers: Revenge of The Fallen - cinema: USA 26/06/2009
Lucky Luke - cinema: Francia 21/10/2009
Sherlock Holmes cinema: USA 20/11/2009
Kick-Ass cinema: USA 2009
Red Sonja - cinema: USA 2009
Dead of Night - cinema: USA 2009
Scott Pilgrim - cinema: USA 2009
Iron Man 2 cinema: USA 07/05/2010
Thor cinema: USA 16/07/2010
Green Lantern cinema: USA 2010
Sin City 2 cinema: USA 2010
Conan cinema: USA 2010
Y The Last Man cinema: USA 2010
Jonah Hex cinema: USA 2010
Torso cinema: USA 2010
Tintin - cinema: USA 2010
The First Avenger: Captain America cinema: USA 06/05/2011
Spider-Man 4 cinema: USA 05/2011
The Avengers cinema: USA 15/07/2011
The Losers cinema: USA 2011
Preacher cinema: USA 2011

Movie Comics, la più longeva rubrica di Comicus.it, con notizie, gossip, anteprime, dai set sparsi per il mondo dove vengono girati i film e i telefilm tratti dai fumetti.



Redazione Comicus

302°: Watchmen, Wolverine

  • Pubblicato in Screen

 

a cura di Valerio Coppola; testi di Valerio Coppola e Paolo Pugliese
revisione testi e impaginazione di Annamaria Bajo; supervisione di Gennaro Costanzo
La rubrica Movie Comics è stata fondata da Carlo Coratelli

Watchmen

Ancora una settimana di attività sul fronte promozionale per "Watchmen". Mentre il virale The New Frontiersman viene aggiornato con vari documenti, con una foto segnaletica di Rorschach e con un'immagine del costume di Ozymandias messo all'asta dalla fondazione Veidt, è stata mostrata anche una prima foto di Walter Kovacs, il "matto dimostrante" con il cartello "The End Is Nigh" che accompagna buona parte della narrazione della storia. Diffusi due nuovi spot televisivi per la pellicola diretta da Zack Snyder. In rete è stato poi lanciato un nuovo sito virale incentrato sui vecchi eroi degli anni '30, i Minutemen: sul sito è possibile giocare a un simpatico videogame in salsa arcade che ha per protagonisti proprio i Minutemen.

Altre numerosissime immagini hanno iniziato a circolare nei giorni scorsi i rete, e di queste vi presentiamo una selezione.

Sempre sul fronte dei videogiochi, inoltre, è stato confermato che "Watchmen: The End Is Nigh" (il gioco ufficiale che accompagnerà il film sulle varie consolle) sarà di fatto una sorta prequel per la pellicola, narrando le avventure dei protagonisti negli anni '70. Della supervisione della storia si è occupato lo stesso Dave Gibbons, cocreatore del fumetto, mentre i vari personaggi sono stato doppiati dai rispettivi attori che li porteranno al cinema.
Tornando al film vero e proprio, MTV ha annunciato che replicherà l'esperimento di qualche mese fa, la trasmissione "Spoilers", incentrandola questa volta interamente proprio su "Watchmen", e dando la possibilità ad alcuni fan di assistere a un'anteprima (il 18 febbraio) in compagnia del cast. Nel frattempo, mercoledì sera è stato per la prima volta mostrato il film nel suo montaggio finale a un campione di duecento spettatori. Da questa visione, sono risultate cose interessanti come il fatto che accenni a "Tales of the Black Freighter" siano comunque inseriti nel film, oppure che la fedeltà al fumetto sia qualcosa di molto spinto (anche nelle inquadrature), mentre il finale cambiato, a quanto pare, si inserirebbe in maniera organica nel fluire della visione. Confermato il timore di qualcuno dell'uso dei ralenty da parte del regista, anche se in misura molto ridotta. Presenti scene molto forti, soprattutto per quanto riguarda la violenza, e scene di nudo.
E anche questa settimana non è mancato un commento sulla possibilità di sequel per "Watchmen". A parlarne è stato l'attore Jeffrey Dean Morgan (Comedian), il quale ha di fatto ribadito quanto fin qui detto dagli altri membri del cast: "Abbiamo tutti firmato per dei sequel, ma, sai, [SPOILER] non ci sarebbe Rorschach, non ci sarebbe Comedian... [FINE SPOILER] Sarebbe piuttosto inutile. dovrebbe essere un prequel. Ma direi che a meno che Alan Moore [autore di Watchmen, ndr] dica che scriverà qualcosa, non vedremo mai 'Watchmen 2'. Ci potrebbe essere qualcuno seduto in una stanza da qualche parte alla Warner Bros. che aspetta di vedere se [questo film] andrà bene, e pronto per impostarne un altro. Ma dubito che Zack ne farebbe un altro, e senza di lui io non tornerei, e non riesco a immaginare che qualcuno degli altri attori voglia fare diversamente. È come il sequel di '300' di cui stanno parlando: come si fa? Immagino possano fare un prequel, ma non ha alcun senso".
Intanto, nelle scene mostrate dai trailer pare proprio essere stato scovato un cameo del regista Zack Snyder, che appare ne panni di un soldato dell'esercito americano di stanza in Vietnam.
Infine, come vi abbiamo già riferito in occasione dell'uscita del trailer, è stato annunciato che per poter acquistare il DVD di "Tales of the Black Freighter", che negli USA uscirà quasi in contemporanea con il film, il 24 marzo, in Italia si dovrà attendere il mese di maggio, anche se non è stato specificato il giorno in cui il prodotto entrerà in commercio.

X-Men Origins: Wolverine

Nei giorni scorsi si sono tenute delle nuove riprese aggiuntive per "X-Men Origins: Wolverine", che non hanno però visto la partecipazione di nessuno dei membri principali del cast. Le nuove scene, girate giovedì in Louisiana lungo l'interstatale 55, presso St. John the Baptist Parish, hanno riguardato alcuni stunt con delle moto, e sono state riprese dalla seconda unità.
Sempre nei giorni scorsi, sono state diffuse tre nuove immagini promozionali: una ritraente Gambit (Taylor Kitsch), un'altra Sabretooth (Liev Schreiber), e la terza di nuovo quest'ultimo a diretto confronto con Wolverine (Hugh Jackman).

È stata inoltre fatta una piccola scoperta per vie traverse: confrontando la confezione di alcuni prodotti di merchandise legati alla pellicola (cliccate sull'immagine per vederla ingrandita), è stato possibile ricollegare la figura calva e con pantaloni color porpora intravista nel trailer con una delle figure ritratte nella confezione. Si è così avuta conferma che si tratta proprio di Deadpool (Ryan Reynolds), con tanto di lame singole che fuoriescono dai polsi. Gli autori del film e gli attori, d'altra parte, avevano più volte fatto intendere che il personaggio avrebbe subito una trasformazione nel corso del film.

Passando ad altro, in occasione della New York Comic Con tenutasi la settimana scorsa, Jeff Katz, uno dei capoccia dietro "X-Men Origins: Wolverine" ha brevemente parlato del film: "La roba che ci hanno messo è davvero fan friendly. Il successo di 'The Dark Knight' ci ha permesso di fare dei cambiamenti per questo film per renderlo più intenso. noi lo definiamo – e questo è qualcosa che Hugh Jackman dice tutte le volte – 'la versione in assoluto più aggressiva di Wolverine'. Se volete avere un'idea di come sia, provate il videogioco. Quel gioco è classificato 'M' per [utenti] maturi perché è sanguinario".
Qualche elemento più preciso sulla pellicola è invece giunto dalla produttrice storica delle pellicole mutanti, Lauren Shuler Donner. La Donner ha rivelato che la scena con il cameo di Tempesta intravista nei trailer è stata esclusa dal montaggio finale (eventualmente, ma non è cosa certa, potrebbe essere reincluso nel DVD). Questa stessa notizia è stata poi messa in dubbio da un'altra fonte, in ogni caso meno affidabile della Shuler Donner. Inoltre la produttrice ha spiegato che la lunghezza del film sarà sotto le due ore, mentre non saranno molte le scene eliminate visibili in seguito sul DVD.
Infine una singolare iniziativa è stata annunciata dalla 20th Century Fox: sul collegato canale televisivo Fox, infatti, verranno trasmesse (oggi e nelle giornate di lunedì e martedì) tre nuovi spot di 60 secondi l'uno che approfondiranno e spiegheranno qualche elemento del film. I tre spot andranno in onda rispettivamente inseriti in "Family Man" (i nostri "Griffin"), "House" e "American Idol". Per annunciare l'iniziativa è stato realizzato inoltre uno spot per gli spot, nel quale è per altro possibile vedere un cameo di Ciclope.

Coraline

Uscito la settimana scorsa negli States, "Coraline" ha fatto registrare una performance sopra le aspettative, incassando nel primo fine settimana 16,3 milioni di dollari e piazzandosi terzo nella top ten americana.
Intanto, per noi che in Italia dovremo attendere luglio per vedere il film diretto da Henry Selick, Latino Review ha postato alcune foto scattate in occasione del party seguito alla prima del film (sempre la settimana scorsa), durante il quale sono stati esposti diversi set e modellini utilizzati per la realizzazione del film.



 



Dragon Ball Evolution

Un nuovo filmato tratto da una TV giapponese ha mostrato alcune nuove scene tratte da "Dragon Ball Evolution", mentre un nuovo poster (in qualità non eccelsa) ha fatto la sua comparsa in rete.
Nel frattempo, anche l'autore del fumetto, Akira Toriyama, ha avuto modo di commentare brevemente il film: "In quanto creatore originale, ho avuto una reazione tipo 'Uh?' vedendo la sceneggiatura e il design dei personaggi, ma il regista, tutti gli attori, lo staff, e gli altri non sono niente meno che gente 'ultra' di alto calibro". L'artista ha anche suggerito il modo opportuno per avvicinarsi al film: "Forse il modo giusto per me e per tutti i fan per apprezzarlo, è [considerarlo] come un nuovo Dragon Ball in una diversa dimensione. Magari, questo potrebbe diventare un grande capolavoro di potere! Ehi, io ci spero!".

Iron Man 2

Fase di transizione per "Iron Man 2". Gwyneth Paltrow, che tornerà nel ruolo di Virginia "Pepper" Potts, ha fatto sapere di non aver ancora ricevuto una sceneggiatura. Ma in questi giorni, a far discutere molto è stato il ruolo di Natasha Romanoff, la Vedova Nera, che a quanto pare può ormai definirsi una presenza sicura nella storia. Qualche settimana fa era data quasi per certa l'attrice Emily Blunt, la quale però per sopravvenuti impedimenti dovuti a precedenti impegni contrattuali è diventata per i Marvel Studios una scelta problematica. A farsi avanti è quindi stata l'attrice Eliza Dushku, che si è autocandidata al ruolo della Vedova Nera, definendosi la scelta "perfetta" per il personaggio. Ma la notizia più grossa, anche se tutta da confermare, potrebbe averla data Entertainment Weekly, che ha raccontato di un reciproco interessamento per questo ruolo tra i Marvel Studios e Scarlett Johansson. Il settimanale ha raccontato che, secondo le sue fonti, tra gli incontri che lo studio avrebbe avviato con varie attrici, uno sarebbe stato proprio con la Johansson, la quale avrebbe mostrato un non irrilevante interesse per il ruolo della Vedova Nera. Se la notizia venisse confermata e l'affare siglato, il nome dell'attrice si aggiungerebbe a quelli di un cast stellare, anche se alcune voci girate nelle settimane scorse suggerivano l'intenzione della Marvel di moderare le "spese folli".

X-Men: First Class

Sempre in occasione della convention newyorkese, è stato sentito anche Josh Schwartz in relazione a "X-Men: First Class", la pellicola mutante di cui scriverà la sceneggiatura, e che non è ancora ben chiaro se fungerà da prequel narrando le avventure dei primi X-Men da giovani, o se prenderà in esame le nuove leve della scuola di Xavier. Tempo fa, comunque, Schwartz era stato additato anche come possibile regista del film, ipotesi adesso decisamente negata dal diretto interessato: "No, non è vero. Ma sarei terrificato se la prima cosa che dovessi dirigere fosse il film di un franchise gigantesco". Lo sceneggiatore ha dunque spiegato di non poter rivelare molto sulla trama, ma che il lavoro gli sta regalando diverse soddisfazioni: "In realtà non mi è permesso dire alcunché. Mi stanno tenendo d'occhio mentre parliamo. [Ma] è emozionante, è un onore enorme, e siamo appena partiti". Una piccola anticipazione Schwartz l'ha comunque fatta su ciò che nella pellicola non sarà compreso: "La storyline di Fenice Nera è probabilmente il punto più alto della narrazione fumettistica. Ma l'hanno già fatto. Quindi troveremo del terreno più fertile altrove".

The Losers

Come vi abbiamo più volte raccontato, anche la serie Vertigo The Losers è in via di adattamento, per la produzione di Joel Silver. L'ultima volta, era stata riempita la casella del regista con il nome di Sylvain White. Adesso, un primo nome entra quasi ufficialmente a far parte del cast: si tratta dell'attore Jeremy Renner ("The Unusuals"), che pur senza specificare in che ruolo, ha rivelato in prima persona di essere parte del progetto. Renner ha dichiarato di aver già letto il fumetto e di averlo trovato molto interessante: "Un graphic novel davvero interessante su un antieroe, amo quel genere di cose. Ne ho recitate molte".

Batman

Ancora premi per "The Dark Knight", in attesa della premiazione degli Oscar. La fortunata pellicola diretta da Christopher Nolan ha incassato questa settimana altri prestigiosi premi, tra i quali il BAFTA (British Academy of Film and Television Arts awards) conferito a Heath Ledger come miglior attore non protagonista, e il Grammy Award riconosciuto a James Newton Howard e Hans Zimmer per la colonna sonora.
Ma la notizia della settimana è che finalmente Christopher Nolan ha sciolto (in parte) le riserve sui suoi programmi futuri, facendo sapere che il suo prossimo impegno non sarà il terzo Batman, quantomeno non subito: il regista sarebbe infatti intenzionato a concentrarsi sulla realizzazione di "Inception", un film fantascientifico basato su una sua sceneggiatura. Il programma sarebbe quello di iniziare la produzione già nell'estate del 2009, per un'uscita prevista l'anno successivo, nell'estate del 2010. Ricordiamo che anche tra "Batman Begins" e "The Dark Knight" il regista realizzò un altro film, "The Prestige" (il quale però uscì solo un anno dopo il primo capitolo batmaniano).
Infine, nel campo delle ipotesi e delle speranze, l'attore Paul Giamatti si è detto interessato a un eventuale ruolo del Pinguino in un futuro film su Batman. È superfluo sottolineare che il discorso non poggia su alcuna base concreta, ma rivela solo una disponibilità di massima.

Torso/Ness: Bendis molto cauto

Nel continuo tira e molla che riguarda la trasposizione di Torso, il fumetto di Brian Michael Bendis e Marc Andreyko, ha voluto dire la sua anche lo stesso Bendis. Dopo le dichiarazioni ottimistiche del produttore Bill Mechanic la settimana scorsa, lo scrittore ha innanzitutto confermato che i diritti alla Paramount sono effettivamente scaduti e sono tornati a lui. Bendis ha anche confermato che il progetto è ancora in moto, e che nonostante tutte le difficoltà sopravvenute, si pone in maniera "molto zen" di fronte alla situazione. Lo scrittore ha comunque spiegato di voler fondamentalmente rimanere realista: "Essendo passato attraverso quello che ho passato, e avendo scritto un libro su questo [Gloria e Fortuna, fumetto edito in Italia da Magic Press, ndr], ci crederò quando staremo registrando i commenti per il DVD".

Zombie of Mass Destruction sul grande schermo

Gli sceneggiatori Dirk Blackman e Howard McCain sono al lavoro sull’adattamento cinematografico di ZMD: Zombies of Mass Destruction, serie horror pubblicata dall’editore americano Red 5. Il fumetto, ideato e scritto da Kevin Grevioux, racconta di un team di soldati d'élite che, ingaggiati per una missione segreta in un territorio ostile nel Middle Est americano, scopriranno di dover affrontare un’armata di morti viventi creata dal Governo come arma biologica. Il film sarà prodotto da Jake Weiner e Josh Feldman della casa di produzione Benderspink (la quale, ricordiamo, ha in cantiere insieme alla New Line anche l’adattamento dell’albo Vertigo/DC Comics Y: The Last Man).

Paradox: parla Gage

Tempo addietro vi abbiamo riferito di "Paradox", film tratto dall'omonimo fumetto paranormale scritto da Christos Gage. Rispetto ad allora dobbiamo correggere il tiro, precisando i tempi di lavorazione, poiché a quanto pare il progetto è già attualmente i fase di postproduzione presso Vancouver, anche se non è ancora stata comunicata alcuna data di uscita. Gage, che è anche sceneggiatore della pellicola, spera comunque in un trailer pronto in tempo per la convention di San Diego.
Ricordiamo che il film avrà come protagonista Kevin Sorbo (l'Hercules della popolare serie televisiva). Proprio a tal proposito, Gage ha raccontando le sue impressioni sull'attore: "Quando menzionarono per la prima volta Kevin Sorbo, […] ci siamo immaginati Hercules con i capelli lunghi, e Ruth [Gage, moglie di Christos e cosceneggiatrice del film, ndr] e io non eravamo sicuri che questo tipo potesse essere un detective hard boiled della omicidi. Ma quando abbiamo visto per la prima volta i suoi fotogrammi, i suoi capelli erano tagliati a lunghezza normale, indossava un impermeabile, un cappello di feltro, aveva una faccia grandiosa con una mascella squadrata. Appare fantastico, come un tizio di un film noir anni '40". Lo sceneggiatore ha inoltre approfondito alcuni elementi della storia, che in linea generale narra di una squadra omicidi in un mondo governato dalla magia che si trova a dover risolvere casi tecnologici: "Non hanno mai visto una pallottola, le loro pistole non sparano pallottole, sparano energia magica. Non c'è polvere da sparo. Così [il protagonista] deve svolgere delle ricerche su come funzionino queste armi. Cosa sono queste bruciature di polvere intorno alle ferite? È del tutto nuovo per loro, e presto lui capisce che qualcuno sta usando la scienza per creare un passaggio per il nostro mondo, il mondo della scienza".

Human Target

Sarà Mark Valley il protagonista del pilot di "Human Target" (cui vi accennammo qualche settimana fa), trasposizione televisiva dell’omonimo fumetto della Vertigo/DC Comics con le avventure del detective Christopher Chance che, grazie a sofisticate maschere, si sostituisce ai suoi clienti in pericolo di vita. Il quarantaquattrenne Valley è un veterano della televisione, con un curriculum che include serial come "Fringe", "Boston Legal", "Law & Order: Special Victim Unit". Il pilot, prodotto congiuntamente da Warner Bros. Television e dallo studio Wonderland del regista McG, andrà in onda sul canale Fox e, in caso di successo, potrebbe essere il preludio di una serie televisiva vera e propria.
Ricordiamo che il personaggio è stato già oggetto di una sfortunata riduzione televisiva nel 1992, interpretata da Rick Springfield.

Smallville

Il Los Angeles Times riporta che gli sceneggiatori di "Smallville", Darren Swimmer e Todd Slavkin, hanno lasciato il serial per farsi carico, sempre per il canale CW, di "Melrose Place". Questo trasferimento pare però non porre in pericolo la continuazione del serial, per il quale anzi sembra sempre più probabile la realizzazione di una nona stagione, ipotesi fino a qualche mese fa poco realistica. Rimangono comunque della partita gli altri due produttori esecutivi principali, Kelly Souders e Brian Peterson.

Brevi

- Il produttore Bill Mechanic ha reso noto di aver acquisito i diritti di trasposizione di Deadworld, serie edita prima da Arrow Comics e poi da Image che racconta lo scontro tra alcuni sopravvissuti a un’apocalisse di zombi, e appunto questi zombi, la cui peculiarità è l'essere senzienti.

- Il regista Alfonso Cuarón ha negato di essere coinvolto nella direzione di "The Umbrella Academy", adattamento dell'omonimo fumetto scritto da Gerard Way dei My chemical Romance.

- È possibile dare un primo sguardo al look che l'attrice Mary Elizabeth Winstead sfoggerà sul set di "Scott Pilgrim Vs The World", nel ruolo di Ramona Flowers.


- Secondo un rumor circolato nei giorni scorsi, Bryan Singer avrebbe rinunciato a dirigere il prossimo film su Superman, e l'incarico sarebbe stato affidato niente meno che ai fratelli Wachowski ("The Matrix" e relativi seguiti), ai quali sarebbe stata affidata una trilogia per rilanciare il personaggio al cinema. La notizia sarebbe di quelle esplosive se ricevesse conferma, ma al momento rimane solo un rumor tra tanti.

Le news di questa settimana


PROSSIMAMENTE SUGLI SCHERMI

Push cinema: USA 06/02/2009, Italia 17/04/2009
Coraline cinema: USA 06/02/2009, Italia 01/07/2009
Yattâman - cinema: Giappone 07/03/2009
Watchmen cinema: USA 06/03/2009, Italia 06/03/2009
Dragonball cinema: USA 13/03/2009, Italia 10/04/2009
Tales of the Black Freighter - home video: USA 24/03/2009, Italia 05/2009
X-Men Origins: Wolverine cinema: USA 01/05/2009, Italia 30/04/2009
Transformers: Revenge of The Fallen - cinema: USA 26/06/2009
Lucky Luke - cinema: Francia 21/10/2009
Sherlock Holmes cinema: USA 20/11/2009
Kick-Ass cinema: USA 2009
Red Sonja - cinema: USA 2009
Dead of Night - cinema: USA 2009
Scott Pilgrim - cinema: USA 2009
Iron Man 2 cinema: USA 07/05/2010
Thor cinema: USA 16/07/2010
Green Lantern cinema: USA 2010
Sin City 2 cinema: USA 2010
Conan cinema: USA 2010
Y The Last Man cinema: USA 2010
Jonah Hex cinema: USA 2010
Torso cinema: USA 2010
Tintin - cinema: USA 2010
The First Avenger: Captain America cinema: USA 06/05/2011
Spider-Man 4 cinema: USA 05/2011
The Avengers cinema: USA 15/07/2011
The Losers cinema: USA 2011
Preacher cinema: USA 2011


Movie Comics, la più longeva rubrica di Comicus.it, con notizie, gossip, anteprime, dai set sparsi per il mondo dove vengono girati i film e i telefilm tratti dai fumetti.



Redazione Comicus

<color=red>300°</color>: Watchmen, Coraline, Wolverine

  • Pubblicato in Screen

a cura di Valerio Coppola; testi di Valerio Coppola
revisione testi e impaginazione di Annamaria Bajo; supervisione di Gennaro Costanzo
La rubrica Movie Comics è stata fondata da Carlo Coratelli

Tornare qui anche solo per un’introduzione dovuta al festeggiamento di un traguardo cruciale è sempre bello, ma lo è soprattutto oggi per due motivi. Il primo è che Movie Comics arriva all'ambìto numero di 300 appuntamenti immancabili di informazione cine-fumettistica. Il secondo è che lo fa con il suo nuovo realizzatore, Valerio Coppola, che più di 20 puntate fa ha preso le redini della rubrica sapendo da subito fare un lavoro eccellente e ottimo, mantenendo inalterato lo spirito di questo appuntamento domenicale per ogni fan di fumetti voglioso di news e informazione sui dietro le quinte del proprio eroe trasportato nel magnifico mondo della celluloide. Scrivere questa piccola introduzione quindi è una gran cosa, perché la sensazione che pervade il sottoscritto è quella di chi torna in visita in un vecchio posto lasciato dopo molto tempo, a cui si era ovviamente affezionato, ritrovando tutto come lo aveva lasciato. Questo perché chi lavora a questa rubrica, e cioè Valerio ma anche gli altri ragazzi dello staff di Comicus, hanno dalla loro la professionalità e la serietà che ha da sempre contraddistinto questo sito.
Altri 300 di questi appuntamenti, di scoop, di interviste esclusive quindi. Altri 300, indimenticabili, imperdibili Movie Comics.

Carlo Coratelli



Watchmen

Va in crescendo l'attesa per "Watchmen", dopo che la pluridecennale traversia dell'adattamento del capolavoro di Alan Moore e Dave Gibbons ha fatto vivere degli ultimi, intensi patemi di cuore ai fan di tutto il mondo. Con l'avvicinarsi dell'uscita nelle sale di tutto il mondo (mancano ormai solo cinque settimane), iniziano infatti a mettersi i primi punti fermi, con la diffusione del poster ufficiale che accompagnerà il kolossal nelle città americane. Ma, forse ancor più attese, sono state presentate le versioni home video (DVD e Blu-ray Disc) di "Tales of the Black Freighter", la storia di pirati che nell'opera originale costella diversi capitoli, e che è stata trasposta in un corto di animazione con la voce dell'attore Gerard Butler (Leonida in "300"). Il disco, in uscita nei negozi il 24 marzo, includerà anche l'altrettanto atteso documentario "Under the Hood", "scritto" da Hollis Mason, che ripercorre le vicende dei supereroi del mondo di "Watchmen" degli anni '30 e '40. Presente infine anche un documentario intitolato "Story Within a Story: The Books of Watchmen". Con tutta probabilità, questi stessi contenuti torneranno anche nelle versioni home video finali del film.

 
 

Aggiornato inoltre il sito virale The New Frontiersman, che presenta nuovi documenti e nuove immagini d'annata, con foto del Dottor Manhattan e di Comedian e lo stemma indossato dalle truppe americane nella guerra in Vietnam, con l'omaggio proprio ai due supereroi.

 
 

Sempre grazie al virale, inoltre, Superherohype.com presenta un'ulteriore immagine fotografica ritraente le truppe Viet Cong prostrate al cospetto del Dottor Manhattan, mentre di questa stessa foto (o più probabilmente fotogramma) Empire mostra le fasi di realizzazione.

 

E non poteva mancare il consueto aggiornamento settimanale da parte di Zack Snyder. La solita MTV, attentissima a "Watchmen", ha infatti intervistato il regista su uno specifico tema: le parti basse del Dottor Manhattan, che – ricordiamo – nel fumetto fa puntualmente bella mostra delle proprie intimità senza troppi pensieri. Snyder ha in tal senso rassicurato i puristi dell'opera: "È un film classificato come R (minori di 17 anni accompagnati, ndr), giusto? Quello che vedete nel trailer deve essere un po' mitigato così da poter andare in TV. [Ma] penso che il film che vedrete alla fine sarà fedele al graphic novel. È nudo", ha concluso lapidario. Lo stesso discorso che vale per la nudità, inoltre, si può applicare alla violenza: nulla di ciò che è nel fumetto è stato mitigato, e anche in questo caso il trailer offre un esempio: "Quando Manhattan fa esplodere quel tipo in Vietnam, l'MPAA (la Motion Picture Association of America, l'organo censorio americano, ndr) era sul 'non penso proprio', e quindi ne abbiamo fatta una versione differente per il trailer". Ma avendo il rating R, appunto, al cinema si potrà vedere la versione originale.
Continuando a parlare del Dottor Manhattan, poi, il regista ha spiegato come nonostante la complessità del processo di realizzazione tecnica alla base del personaggio, la vera sfida sia stata la sua interpretazione, ad opera di Billy Crudup: "Quella è la faccenda col Dottor Manhattan: nel film è sempre coinvolto in questo gigantesco viaggio emozionale, e c'è bisogno di qualcuno che prenda quella linea e la segua, e che generi una performance da un ambiente davvero astratto; e [Billy] ha fatto un lavoro straordinario, per come la vedo io".
Snyder ha anche avuto modo di parlare delle violente scene sull'infanzia di Rorschach, interpretate proprio da suo figlio Eli Snyder: "Mio figlio è stato anche in '300' come il giovane Leonida: combatteva il padre, e poi colpiva un ragazzino in faccia. Penso proprio che lui sia abbastanza sicuro di sé, che possa affrontare [la sua parte in 'Watchmen']". Il regista ha poi spiegato di non aver voluto calcare eccessivamente la mano in quella scena: "Non ho provato ad andare troppo a fondo lì. Ma in ogni caso c'è una donna che gli urla 'Avrei dovuto fare quell'aborto!'".
In settimana, poi, Snyder ha anche lanciato il sito della sua casa di produzione, la Cruel Films. In quest'occasione, per accompagnare l'annuncio il regista ha fornito al sito EW.com la nuova immagine di Rorschach, che vedete qui a lato, tratta da "Watchmen".
Continua poi senza sosta anche il tam tam commerciale che ruota attorno al film. Questa settimana sono state presentate le copertine ufficiali dei due dischi del film, uno con la colonna sonora, l'altro con le musiche di accompagnamento, di cui avevamo già parlato (e già disponibili in preordine su Amazon).

 

Sempre sul fronte musicale, è stata diffusa in rete un'anteprima del video di "Desolation Row", la cover (molto cover) del pezzo di Bob Dylan interpretata dai My Chemical Romance, che dovrebbe chiudere la pellicola. Aggiornato inoltre il sito Watchmenmusic.com, anche questo arricchito dell'anteprima di un pezzo della colonna sonora.
Anche per quanto riguarda il merchandise cartaceo, la settimana è stata generosa di anteprime. Il sito della rivista Empire ha pubblicato la copertina e alcune immagini tratte dal volume "Watchmen: Portraits".

  
  

Qualche altra gustosa anteprima del libro "Watchmen: The Film Companion", è stata invece offerta dal sito Totalfilm.com.


Attraverso il sito Watchmencomicmovie.com, infine, diffuse anche delle prime immagini dei costumi di carnevale ispirati ai sei protagonisti del film.

  

Coraline

Esce la prossima settimana nei cinema statunitensi "Coraline", il film diretto da Henry Selick e ispirato a un libro di Neil Gaiman. E proprio in vista della release, il regista ha compiuto diverse incursioni mediatiche per parlare della sua ultima opera. Intervistato da MTV, Selick ha commentato l'evidente vena horror di cui si è avuto un assaggio nei due più recenti trailer, collegandola al metodo di realizzazione del film: "Qualcuno potrebbe dire che è troppo spaventoso per i bambini, o che non lo è abbastanza per gli adulti. Realizzarlo come un film in stop motion potrebbe in qualche modo essere una sorta di ponte tra quei due tipi di pubblico. Lo stop motion ha un proprio senso dell'inquietante. Ha un suo fascino, in un certo senso. Tu non sai quanto è grande la cosa che stai guardando, ma sai che esiste". Il regista, dopo una parentesi in cui ha chiarito di essersi accostato al racconto di Gaiman come avrebbe fatto con uno dei fratelli Grimm (anche quelli vagamente inquietanti), ha poi spiegato che lo spaventare i bambini non è necessariamente una cosa negativa: "Tutti hanno paura di spaventare i bambini, ma i bambini amano essere spaventati. Non è che si voglia traumatizzarli a vita, ma ho dei figli che stanno crescendo velocemente, e vedo ciò che vedono loro in televisione e altrove. 'Robot Chicken' e 'South Park' sono lì, e Batman è in TV ed è oscuro, e contorto e meraviglioso". E, tanto per darne una dimostrazione, MTV ha caricato sul suo sito anche una breve anteprima di una scena del film.
In una seconda intervista rilasciata a Sci-Fi Wire, invece, Selick si è concentrato maggiormente sull'aspetto creativo del processo. Per quel che riguarda la trasposizione, il regista ha raccontato cosa ha inteso mantenere e cosa ha dovuto cambiare rispetto al libro: "All'inizio fui del tutto fedele [al libro], e la mia prima bozza era come se avessi messo il libro in una macchina e l'avessi riavuto trasformato in una sceneggiatura. Così non funzionava". Il passo successivo è stato quindi quello di distaccarsi dal libro, e di introdurre elementi nuovi come un nuovo vicino (Wybie) e un contesto americano invece che inglese: "A quel punto, dopo gli anni che ci sono voluti a scovare queste cose, gli elementi della storia hanno preso vita da sé". La cosa più problematica è stata invece il trasporre certe caratteristiche della prosa di Gaiman, qualcosa della sua "delicatezza" e "finezza" in forma filmica. Inoltre, "Non volevo arrivare troppo presto ai toni più oscuri del romanzo. Volevo avvicinarmici piano, e poi discendervi. [Letteratura e cinema] sono media differenti". Altri nodi da sciogliere furono poi le voci dei personaggi, ma una volta trovata Dakota Fanning per la protagonista e Teri Hatcher per la madre, il grosso era fatto. Infine, Selick ha raccontato che la visione finale del film sembrerebbe aver molto soddisfatto Gaiman, e di sperare in un discreto successo per quanto riguarda il riscontro di pubblico.
In una seconda occasione, Selick è anche tornato sulla scelta di utilizzare il 3D: "[La ragione è stata] la storia in sé – scoprire un mondo diverso. Volevo far immergere anche gli spettatori in quel mondo. Il 3D era un modo per accrescere quello spazio, quel senso di immersione. Non volevo perforare gli occhi della gente, che in effetti è un bel trucchetto da fare con il 3D, ma preferivo risucchiarli in questo mondo. […] È semplicemente accaduto che questa tecnologia fosse pronta a sbarcare nei cinema quando ho iniziato la preproduzione di 'Coraline'. Usando lo stop motion, è roba reale, e girare in 3D in qualche modo fa sì che si veda, e restituisce l'unicità di ciò che è separato dalla computer grafica o dall'animazione disegnata".
Anche sul fronte commerciale le cose si sono mosse. La Nike ha infatti prodotto, in numero limitatissimo, 50 paia di scarpe in tela ispirate al film, personalizzate con il gatto e con il topolino circense, e con tanto di scatola a tema.

  
 

Wolverine

Ormai concluse le riprese aggiuntive tenutesi a Vancouver per "X-Men Origins: Wolverine", continua comunque ad arrivare materiale "rubato" da questo set, con varie foto scattate durante i lavori e un breve filmato che mostra la controfigura di Hugh Jackman in una pausa dalle riprese.

  
  

   

Diffusa inoltre una prima immagine promozionale dei Marvel Minimates ispirati al prequel sull'artigliato mutante.

Infine, 20th Century Fox ha comunicato di non aver fatto piani per uno spot in occasione del Super Bowl, ma che un nuovo trailer verrà lanciato molto probabilmente nel corso di febbraio. Intanto, questa settimana è uscito il primo poster ufficiale della pellicola.

Kick-Ass

In settimana si è tornati a parlare brevemente di "Kick-Ass", l'adattamento dell'omonima serie di Mark Millar e John Romita Jr. diretto da Matthew Vaughn. Ad essere intervistato è stato l'attore Christopher Mintz Plasse, che nel film interpreta il ruolo di Red Mist, e che ha iniziato rispondendo a una domanda su come sarà "Kick-Ass": "Tutto quello che posso dire è che spero che spacchi. Io personalmente non meno molto le mani lì, ma altri spaccano proprio, e il film spaccherà". L'attore è anche sceso nel dettaglio, raccontando come sarà l'interpretazione di Nicholas Cage: "Mio dio, lui è molto più aggressivo che in quel film, 'Next'. [...] È pazzesco. Ho visto un po' del girato, e lì è pazzesco". Mintz Plasse ha poi descritto il rapporto della pellicola con il fumetto da cui è tratta, anche cercando di marcare le distanze con il lavoro che fu fatto con "Wanted", altra opera di Millar: "L'unica cosa che non è fedele [all'originale] è il mio costume. […] Ma tutto il resto è uguale. Ricordo che qualcuno non è stato contento di 'Wanted', perché era del tutto diverso dal fumetto. Ma questo è aderente [alla serie]. Questo è ciò che Matthew voleva fare, e ci è riuscito". Infine, un'ultima parola è stata spesa per il sequel, di cui si è già cominciato a parlare (nonostante il secondo volume del fumetto, da cui dovrebbe essere tratto, non sia ancora uscito): "Noi ci speriamo. Avrei una parte abbastanza estesa nel secondo, se [il primo] va bene al botteghino".

Iron Man 2

Ancora fluida la situazione sul fronte del casting per quel che riguarda alcuni personaggi di contorno in "Iron Man 2". Pare proprio che il destino del Nick Fury interpretato da Samuel L. Jackson non sia già segnato. Intervistato "di sfuggita", infatti, l'attore – oltre a chiarire di non aver firmato per un secondo film la prima volta – ha lasciato trasparire che le cose sono ancora in movimento, senza però sbilanciarsi in nessun senso: "Le trattative contrattuali… sono come la vita. Nick Fury è in trattative".
In settimana, poi, un'altra incognita è stata introdotta da Emily Blunt, precedentemente data in trattative per il ruolo della Vedova Nera. Il problema risiederebbe nel fatto che la Blunt è sottoposta a un'opzione da parte della 20th Century Fox, la quale vorrebbe impiegarla nella sua prossima produzione "Gulliver's Travels", che dovrebbe partire nel mese di marzo in Inghilterra. Ciò potrebbe dunque causare una sovrapposizione di difficile risoluzione con "Iron Man 2", la cui partenza è stata fissata invece per aprile, e a Los Angeles. Pare comunque che i rappresentanti dell'attrice e la Fox stiano lavorando per cercare di non far coincidere i due impegni.

Dead of Night

È pronto a fare i primi passi "Dead of Night", l'adattamento hollywoodiano del nostro Dylan Dog che verrà diretto da Kevin Munroe. La conferma arriva proprio dal regista, che spiega di aspettare solo che i finanziamenti vengano sbloccati, in modo da poter mettere in moto le cose già questo mese o il prossimo. È infatti previsto per marzo e aprile l'inizio delle ricerche per le location delle riprese, che si svolgeranno a New Orleans, città che sostituirà il contesto britannico originale del fumetto. Dal lato del cast ancora non è stata fatta la maggior parte dei nomi, a parte quello di Brandon Routh, che interpreterà appunto Dylan Dog.
Munroe si è per altro lasciato andare in qualche descrizione circa la direzione che intende imprimere al film: "Il bello del progetto è che la storia è familiare, nel senso che ha vampiri, lupi mannari, e tutte queste cose, ma contrasta con il fondale di New Orleans, che non si vede molto spesso in questo tipo di film. Molti film che si svolgono in Louisiana e a New Orleans fanno molto 'palude' e molto 'jazz'. Questo è un po' più un film di rock'n'roll, vampiri, lupi mannari. Ed è divertente".
Il regista è tornato anche sulla presenza del personaggio di Groucho, che aveva suscitato diversi dubbi: "Non lo possiamo chiamare Groucho. Dobbiamo fare ciò che ha fatto la Dark Horse quando ha pubblicato i libri (chiamando il personaggio Felix, ndr). C'è un po' di scontento per questo nei fan, ma a livello legale… Non so come il fumetto italiano abbia fatto a cavarsela (in America la proprietà di Groucho Marx, cui il personaggio è ispirato, ha posto un veto all'uso del nome, ndr). […] Nello spirito lui è lì, ma nel nome non può esserci".
Infine, Munroe ha spiegato che nelle sue intenzioni si ricorrerà il meno possibile alla CGI, per favorire tecniche più realistiche e concrete: "Il film racconta come queste cose esistano e siano intorno a noi, e per fare questo penso che ci sia bisogno di qualcosa di tangibile".

Tintin

Si sono decisamente rimesse in moto le cose per Tintin, la cui trasposizione cinematografica sarà realizzata in tre film in motion capture diretti rispettivamente da Steven Spielberg, Peter Jackson, e probabilmente da un terzo regista non ancora "arruolato". Oltre ad essere stato reso noto il titolo del primo film, che si chiamerà "The Adventures of Tintin: Secret of the Unicorn", il cast ha fatto nuovi acquisti, in primis l'attore Daniel Craig (l'ultimo James Bond), che darà voce e movimento al pirata Red Rackham. Altri attori coinvolti sono Jamie Bell nel ruolo di Tintin, e Simon Pegg, Nick Frost ed Andy Serkis, rispettivamente nei ruoli dei detective Thompson e Thompson e del capitano Haddock. Anche sul fronte degli sceneggiatori le cose si sono mosse, essendosi aggiunti a Steven Moffat ("Doctor Who"), Edgar Wright (che ha già più volte collaborato sia con la coppia Pegg/Frost) e Joe Cornish.

The Dark Knight

Il Joker di Heath Ledger è incontenibile anche in quanto a premi. Dopo aver conquistato la nomination all'Oscar, questa settimana è stata la volta del riconoscimento tributato all'attore scomparso dalla Screen Actors Guild, ovvero l'associazione di interpreti cinematografici che ogni anno conferisce un premio al "collega" maggiormente meritevole. Il riconoscimento, arrivato per la categoria di miglior attore non protagonista, è stato ritirato da Gary Oldman, anche lui in "The Dark Knight" nel ruolo di James Gordon. Sempre in questi giorni, per altro, lo stesso Oldman ha avuto modo di ricordare l'ammirazione con cui guardò Heath Ledger durante il suo lavoro in "The Dark Knight", la sua capacità di sincronizzarsi perfettamente sulle frequenze del personaggio: "Non vedo mai un attore. Mi sento come se stessi sempre vedendo il Joker".

 

Intanto, mentre continuano le polemiche, le speculazioni e probabilmente qualche rito vudù intorno alle mancate nomination all'Oscar della pellicola nelle categorie più consistenti, a spendere una parola di pacatezza è stato il produttore Charles Roven: "Spero che Heath vinca l'Oscar. Sono davvero contento che i brillanti tecnici e le persone di talento che hanno lavorato dietro la macchina da presa siano state nominate. È un gran bene".
Sul fronte del chiacchieratissimo sequel, invece, a far drizzare le antenne questa settimana è stata una dichiarazione di un altro produttore del film, Michael Uslan. Quest'ultimo ha infatti rilasciato una dichiarazione secondo cui il prossimo capitolo della saga sul Cavaliere Oscuro diretta da Christopher Nolan potrebbe uscire nelle sale cinematografiche già nel 2011. Stando così le cose, si dovrebbe pensare ad uno stadio di avanzamento non indifferente già adesso, mentre finora, almeno ufficialmente, l'uomo chiave dell'operazione – Nolan appunto – ha fatto intendere di avere solo qualche vaga idea circa la storia da raccontare (e ha chiarito a più riprese che è proprio la possibilità di raccontare una buona storia la condizione imprescindibile per un suo nuovo impegno sulla serie). Nonostante ciò, comunque, Uslan sembra suggerire che qualcosa sia stato deciso anche in tal senso, quando alla domanda sul possibile villain del nuovo sequel risponde con un enigmatico: "È una di quelle cose che se ve la dicessi, poi vi dovrei uccidere". Di nuovo Roven, invece, ha ribadito con estrema chiarezza la linea finora tenuta da Nolan, e cioè che si è attivamente alla ricerca di una buona storia, ma che al momento nulla è stabilito, tanto meno sul fronte del casting (che tanti pettegolezzi sta suscitando): "Nulla è stato fatto. Non c'è una storia, quindi non potremmo scritturare nessuno, senza una storia". Tuttavia, con un suo report il sito IESB.net ha citato una fonte "estremamente affidabile" secondo cui uno script sarebbe già in fase di scrittura, vedendo al lavoro sia il regista-sceneggiatore che suo fratello, Jonathan Nolan e l'altro scrittore David Goyer. Intervistato in merito, Roven è stato evasivo, ma non ha comunque confermato la voce.

Emo Boy: parla il regista

Il regista Kyle Newman ha parlato di "Emo Boy", il film che dovrebbe dirigere, tratto dal fumetto di Stephen Edmond (che si occuperà anche della sceneggiatura). Newman ha dichiarato che questo film è una delle sue priorità, spiegando anche cosa lo lega al progetto: "Amo il progetto. Si basa su un fumetto indipendente veramente grande. Lo scrittore ha una voce fantastica, ed è nello spirito di un sacco di film che mi piacciono. [...] Inoltre prova ad esaminare una subcultura (quella emo, ndr) e a renderle giustizia. [...] Quello è il mio piano per 'Emo Boy': comprendere veramente la musica e la cultura che mi piacciono e a cui guardo con divertimento. È davvero una bella storia". Il regista ha concluso dicendo che presto si inizierà a parlare anche del casting.

El Zombo Fantasma

Nuovo adattamento cinematografico per un fumetto, questa volta made in Dark Horse. Si tratta di El Zombo Fantasma, uscito nel 2005 ad opera di David Wilkins e Kevin Munroe, che si occuperanno anche della produzione della pellicola insieme a Chris Patton e Robert Sanchez. Il presidente della Dark Horse, Mike Richardson, sarà invece produttore esecutivo, mentre della regia si occuperà proprio Munroe, che scriverà anche la sceneggiatura. El Zombo Fantasma narra la vicenda di un famoso wrestler messicano che, dopo il suo assassinio, si trova di fronte alla prospettiva della dannazione eterna. Per evitarla, il protagonista accetta di fare da angelo custode a una ragazzina di nome Belisa Montoya, che si rivelerà essere qualcosa di inaspettato e profondamente legato alla storia del personaggio principale.
Il film, che sarà portato sul grande schermo da Death Ray Films e Maya Entertainment, sarà solo l'apripista di una serie di traduzioni mediatiche di "El Zombo Fantasma", che si vedrà tramutato anche in un cartone animato.
Kevin Munroe ha commentato il progetto in questi termini: "Zombo è iniziato anni fa come un semplice scherzo tra due amici che lavoravano alla stessa compagnia di videogame. Ma Dave e io abbiamo sempre saputo che la proprietà aveva un appeal più ampio delle sue semplici radici editoriali, e ora lo vedremo finalmente raggiungere un pubblico del tutto nuovo. Sono eccitato nell'essere una parte creativa di questa nuova specie di supereroe per il grande schermo".

Old Boy

Anche se abbiamo tralasciato di parlarne, alcuni di voi probabilmente già sono a conoscenza del fatto che Steven Spielberg e Will Smith, ovviamente nelle rispettive vesti di regista e attore, sono impegnati nella produzione del remake di "Old Boy", film coreano del 2003 a sua volta ispirato a un omonimo manga. Un piccolo aggiornamento sul tono che assumerà il remake è arrivato proprio da Will Smith, che ha risposto ad alcuni timori diffusi sul fatto che Spielberg possa ammorbidire alcuni dei temi forti del fumetto, rispettati anche dalla precedente pellicola: "È la cosa che ha attratto Steven. Stiamo lavorando a partire dal fumetto, e non abbiamo fatto altro che parlare di quello. Quindi vedremo cosa accadrà, ma lui non farà niente che sia meno che sbalorditivo".

Fantastic Four: la Torcia è pessimista

Per quanto riguarda i blockbuster, i Fantastici Quattro si fermano a quota due. O almeno così la pensa Chris Evans, interprete di Johnny Storm nelle due pellicole dedicate al quartetto Marvel. Secondo Evans, infatti, la possibilità che si realizzi un terzo film è alquanto improbabile: "No, penso che non ne faranno un altro. Penso che abbiamo finito. Credo che se [alla Fox] ne avessero voluto fare un altro, avreste sentito qualcosa. È passato un po' di tempo dal secondo, e quei film di solito si sviluppano abbastanza alla svelta, uno dopo l'altro. Penso proprio che chiuderanno quel capitolo. È un peccato. Mi sono divertito a farli".
Qualche speranza in più, ricordiamo, potrebbe averla lo spin-off su Silver Surfer, per il quale J.M. Straczynski ha realizzato una sceneggiatura, anche se il prolungato silenzio pure su questo fronte non fa ben sperare.

Brevi

- Come vi avevamo raccontato, Neal Moritz, Tobey Maguire e Toby Jaffe produrranno un adattamento di Afterburn, serie della Red 5 Comics che narra le avventure di alcuni cacciatori di tesori in una Terra post-apocalittica letteralmente distrutta a metà. Secondo l'Hollywood Reporter, a occuparsi della sceneggiatura sarà Matt Johnson ("Into the Blue").

- Guillermo Del Toro ha brevemente risposto a una domanda su un eventuale terzo film di Hellboy. Dati i suoi ingenti impegni, il regista non ha voluto fornire troppe rassicurazioni, mostrandosi comunque sempre interessato al progetto: "Mancano tre, quattro anni prima che accada alcunché, quindi penso che nessuno sia troppo frettoloso".

- La DC Comics ha presentato l'immagine di un'action figure, disponibile dall'11 febbraio, ritraente il Jor-El cinematografico, con le fattezze di Marlon Brando. Prodotta dalla Hot Toys, la figura sarà alta 30,5 cm circa, avrà 22 articolazioni e una base d'appoggio con l'emblema di Superman secondo la linea "Superman Returns".


- Secondo IESB.net, Warner Bros. avrebbe affidato a Dan Mazeau la stesura di una sceneggiatura per Flash. La notizia non ha ricevuto alcuna conferma.

- Diffuse alcune immagini di "Smallville" tratte dalla puntata intitolata "Requiem", con l'introduzione del Giocattolaio.

 
 

- Secondo un rumor, che al momento non ha trovato alcun riscontro ufficiale, Nicholas Cage avrebbe firmato per riprendere il ruolo di Johnny Blaze in un futuro "Ghost Rider 2", mentre Columbia Pictures sarebbe in cerca di un nuovo sceneggiatore.

Le news di questa settimana




PROSSIMAMENTE SUGLI SCHERMI

Coraline cinema: USA 06/02/2009, Italia 01/07/2009
Yattâman - cinema: Giappone 07/03/2009
Watchmen cinema: USA 06/03/2009, Italia 06/03/2009
Dragonball cinema: USA 13/03/2009, Italia 10/04/2009
X-Men Origins: Wolverine cinema: USA 01/05/2009, Italia 30/04/2009
Transformers: Revenge of The Fallen - cinema: USA 26/06/2009
Lucky Luke - cinema: Francia 21/10/2009
Sherlock Holmes cinema: USA 20/11/2009
Kick-Ass cinema: USA 2009
Red Sonja - cinema: USA 2009
Dead of Night - cinema: USA 2009
Scott Pilgrim - cinema: USA 2009
Iron Man 2 cinema: USA 07/05/2010
Thor cinema: USA 16/07/2010
Green Lantern cinema: USA 2010
Sin City 2 cinema: USA 2010
Conan cinema: USA 2010
Y The Last Man cinema: USA 2010
Jonah Hex cinema: USA 2010
Torso cinema: USA 2010
Tintin - cinema: USA 2010
The First Avenger: Captain America cinema: USA 06/05/2011
Spider-Man 4 cinema: USA 05/2011
The Avengers cinema: USA 15/07/2011
The Losers cinema: USA 2011
Preacher cinema: USA 2011

Movie Comics, la più longeva rubrica di Comicus.it, con notizie, gossip, anteprime, dai set sparsi per il mondo dove vengono girati i film e i telefilm tratti dai fumetti.



Redazione Comicus
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