Max Bunker non scriverà più Alan Ford
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Dopo oltre mezzo secolo di attività e centinaia di episodi firmati, Max Bunker ha annunciato che interromperà il suo lavoro di sceneggiatore su Alan Ford, la storica serie creata nel 1969 insieme a Magnus.
La decisione è stata comunicata dallo stesso autore attraverso un messaggio rivolto ai lettori, in cui ha spiegato di aver scritto finora 680 storie del gruppo TNT e di sentire la necessità di cambiare ritmo anche per ragioni legate all’età. Una scelta che segna un passaggio rilevante per una delle serie più longeve del fumetto italiano.
Bunker ha inoltre anticipato che continuerà a lavorare su nuovi progetti, tra cui un’iniziativa dedicata al personaggio di Riccardo Finzi, che dovrebbe essere riproposto in forma di graphic novel, a distanza di circa cinquant’anni dalle sue prime apparizioni.
Per quanto riguarda la prosecuzione regolare di Alan Ford, la sceneggiatura passerà a Riccardo Secchi, indicato dallo stesso Bunker come una figura con esperienza e conoscenza del personaggio. Il passaggio di testimone avviene quindi all’interno della stessa famiglia, garantendo una certa continuità editoriale e autoriale.
La serie, pubblicata ininterrottamente dal 1969, rappresenta un caso peculiare nel panorama fumettistico italiano per longevità e riconoscibilità, in particolare grazie al suo stile satirico e surreale. Resta ora da capire in che modo la nuova gestione influenzerà tono e sviluppo delle future storie.
La prima avventura scritta da Riccardo Secchi sarà, dunque, sul numero 681 della testata, si intitolerà Ritorno alle origini e uscirà il 23 maggio 2026.




