Menu

 

 

 

 

tuttiautopezzi

Buffy, l’anteprima del reboot: la Cacciatrice torna al liceo

  • Pubblicato in News

Domani, 23 gennaio, sarà disponibile nei negozi Buffy the Vampire Slayer #1, primo albo della nuova serie a fumetti dedicata all’amata cacciatrice di vampiri e di cui vi abbiamo già parlato qui.

Edita da BOOM! Studios, questa nuova saga si ripromette di riprendere dal principio la storia di Buffy e dei suoi amici, raccontando però eventi completamente nuovi ed ambientandoli ai giorni nostri. Ad esempio, se nella serie originale il personaggio di Willow diventa consapevole sulla sua sessualità sono a saga già inoltrata, in questa rivisitazione la giovane strega sarà aperta sul suo orientamento fin dall’inizio.

Ecco la copertina del primo numero, che si aggiunge ai character design rivelati già qualche settimana fa. A capo della revisione di Buffy c’è Jeanine Schaefer, mentre Jordie Bellaire scriverà il fumetto, che sarà illustrato da Dan Mora e colorato da Raúl Angulo. Inoltre, il creatore della serie cult e del film che l’aveva preceduta, Joss Whedon, ha rivestito il ruolo di consulente per questa nuova saga a fumetti.

Schaefer, nel corso di una teleconferenza, ha rilasciato la seguente dichiarazione in merito al risultato finale ottenuto: “ci è sembrato il giusto insieme fra discorsi sull’identità, sul genere e, nonostante ciò, si sono avuti lo stesso il filone horror e momenti più leggeri”. Bellaire ha aggiunto: “Io e Jeanine [Schaefer] abbiamo parlato di come gli adolescenti stiano crescendo in maniera diversa ora rispetto agli anni Novanta. Sono tempi difficili per loro. Penso che le persone avvertano molta pressione e negatività”. Da qui, l’esigenza che l’unica e sola Cacciatrice torni a pattugliare le strade di Sunnydale, trasmettendo messaggi di forza a vecchie e nuove generazioni.

Di seguito trovate un'anteprima di Buffy the Vampire Slayer #1.

Leggi tutto...

Rivelato il character design per il reboot a fumetti di Buffy

  • Pubblicato in News

Grazie a BOOM! Studios, Buffy è tornata nel mondo dei comics, quando ad inizio anno, l'editore ha annunciato piani per Buffy the Vampire Slayer, nuovo reboot a fumetti basato sull'iconico show televisivo degli anni ’90.
Il creatore di Buffy, Joss Whedon, sarà il consulente della serie, e Jordie Bellaire scriverà il fumetto, mentre Dan Mora supervisionerà il comparto artistico.

Ora, BOOM! Studios offre una prima occhiata ai disegni dei personaggi realizzati da Mora dei vari abitanti di Sunnydale tra cui Buffy Summers, Xander Harris, Willow Rosenberg e Rupert Giles, Spike, Anya e Drusilla. Questo reboot azzera gli eventi della serie riportando i personaggi all'inizio della storia di Buffy.

"Come puoi vedere, Jordie e Dan hanno piani enormi per Buffy e gli altri personaggi - a partire da alcune introduzioni piuttosto importanti di personaggi come Anya e... beh, non lo rivelerò ancora", ha detto Jeanine Schaefer, Executive Editor della BOOM! Studios. "Ma diciamo solo che il numero 4 sarà una lettera d'amore per la Buffy che tutti adoriamo e, poi, andremo in direzioni che nessuno si aspetta".

Buffy the Vampire Slayer #1, di Jordie Bellaire, Dan Mora e Joss Whedon, uscirà il 9 gennaio per BOOM! Studios.

(Via CBR)

Leggi tutto...

Anteprima di Hawkeye #1

  • Pubblicato in News

Esce oggi in America Hawkeye #1 albo che vede come protagonista, per la prima volta di una testata tutta sua, Kate Bishop già comprimaria della vecchia serie con Clint Barton e di quella dei Giovani Vendicatori.
La serie, ambientata a Los Angeles sarà scritta da Kelly Thompson per i disegni di Leonardo Romero e Jordie Bellaire.

Nella gallery in basso potete vedere un'anteprima dell'albo, le cover sono ad opera di David Aja, Julian Totino Tedesco, Leonardo Romero, Marco Rudy, Marguerite Sauvage e Mike McKone.

Leggi tutto...

Ribelli - La nascita degli Stati Uniti d'America

La storia della nascita degli Stati Uniti come li conosciamo ora è da sempre oggetto della fiction made in USA: se in campo cinematografico la rivisitazione della propria storia e delle proprie ragioni d’essere ha ispirato sia kolossal spettacolari come Il Patriota di Roland Emmerich che riflessioni d’autore come lo splendido Lincoln di Steven Spielberg, anche il fumetto non ha mancato di fornire un valido contributo. È il caso di Rebels, miniserie di recente pubblicazione scritta da Brian Wood per i disegni di Andrea Mutti, edita negli Usa dalla Dark Horse e proposta in Italia da Mondadori Comics all’interno della collana Historica col titolo Ribelli – La Nascita degli Stati Uniti d’America.

Come intuibile, seguiamo le vicende che hanno portato alla formazione degli Stati Uniti d’America e in particolare le vicissitudini di Seth Abbott, giovane colono del New Hampshire. Dopo un’infanzia segnata dal rapporto con un padre duro che condizionerà inevitabilmente le scelte della sua vita da adulto, Seth decide di combattere per la causa dell’indipendenza, avendo assistito con i suoi occhi alle violenze e agli abusi perpetrati dalle giubbe rosse al servizio della Corona Inglese. Il ragazzo si troverà davanti a scelte difficili, prima tra tutte quella di dover lasciare la giovane moglie Mercy per poter proseguire la lotta per l’indipendenza. La narrazione procede quindi su un doppio binario: da un lato seguiamo le vicende di guerra di Seth, che si guadagnerà la fiducia dei suoi superiori arrivando a svolgere un’importante missione per George Washington in persona. Dall’altro, assistiamo alle difficoltà della vita quotidiana di Mercy rimasta dapprima sola, e in seguito, con un bambino da allevare.

ribelli03

Chi pensa di trovare in Ribelli la rappresentazione spettacolare della guerra di cui tanti film come il succitato Patriota sono impregnati resterà deluso: per nulla interessato ad imbastire un racconto epico o agiografico, Wood ci mostra le conseguenze della guerra su uomini e donne comuni, investiti da un dramma più grande di loro. È la storia vista attraverso gli occhi degli umili, uomini che devono abbandonare le famiglie senza sapere se faranno ritorno, contadini espropriati delle loro terre e costretti a subire violenze, donne sole che devono provvedere alla famiglia in assenza dei mariti, soldati che fanno la storia morendo sui campi di battaglia, senza che il loro nome venga ricordato. La sua è una prosa asciutta, non celebrativa; il suo è un linguaggio essenziale che esce dalla bocca di personaggi semplici ma così ben caratterizzati che restano nel cuore e nella memoria. È il caso del protagonista Seth, uomo di poche parole che conosce la durezza del lavoro, capace di votarsi a una causa nobile alla quale sacrificare anche più di quello che gli verrebbe richiesto, e di sua moglie Mercy, che a seguito delle circostanze dovrà imparare a contare solo sulle sue forze in un processo di emancipazione forse non desiderato all’inizio ma conseguito poi con orgoglio.

ribelli04

Compendio perfetto ai testi di Wood sono i disegni di Andrea Mutti, ormai lanciatissimo negli USA dopo le esperienze in Italia e in Francia, che conferiscono al racconto una dimensione prettamente cinematografica grazie a tavole costruite orizzontalmente, a mò di schermo, candidando Ribelli ad un’eventuale trasposizione cinematografica o televisiva. Il suo tratto sporco è l’ideale per tratteggiare la polvere da sparo e i campi di battaglia, fucili ed uniformi, la neve calpestata dalle orme delle milizie, ma anche la quiete, purtroppo fuggevole, dell’intimità domestica. Importante menzione per i colori di Jordie Bellaire, reduce da una prova sfavillante sul Moon Knight della Marvel, a suo agio sia nel fumetto mainstream che in quello indie. Da elogiare la versatilità e la bravura della colorista americana, la migliore in questo momento, che dona luminosità e calore al bel tratto di Mutti, fondendosi in unico, gradevolissimo risultato.

ribelli05

Il bel volume cartonato della Mondadori è arricchito da una puntuale introduzione di Sergio Brancato, utile sia come ripasso di fatti storici che potrebbero essere stati dimenticati dal lettore, sia come spunto di riflessione su alcuni aspetti della politica americana attuale. Trovano spazio inoltre alcuni bozzetti, gli studi dei personaggi di Mutti e le evocative copertine di Tula Lotay per i sei numeri della versione originale. Lettura consigliatissima non solo agli amanti della storia ma anche a quelli del buon fumetto, in attesa del già annunciato secondo volume.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'informativa estesa.
Per saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa estesa.