Menu

 

 

 

 

Garth Ennis e Darick Robertson di nuovo insieme per The Boys

  • Pubblicato in News

Garth Ennis e Darick Robertson, insieme a Russ Braun, torneranno a raccontare le vicende di The Boys in un prequel a fumetti intitolato Dear Becky. La miniserie si concentrerà su Becky Butcher, la moglie di Billy Butcher, la cui morte scatena gli eventi della serie originale.

Robertson, co-creatore e artista della serie originale, realizzerà le cover mentre Braun disegnerà gli interni.

"Inizialmente avevo intenzione di non scrivere più nulla su The Boys, ma per ovvi motivi mi sono ritrovato a pensare di nuovo alla storia e ai personaggi negli ultimi due anni", ha dichiarato Ennis. "C'era un aspetto della storia originale, e un personaggio in particolare, che non ha mai ricevuto la giusta attenzione: Becky Butcher, la cui scomparsa motiva suo marito Billy a fare le cose terribili che fa, ma che in realtà appare solo in due numeri. Mi è piaciuto molto scrivere Becky, quasi quanto lo stesso Butcher, e volevo approfondire il motivo per cui la sua breve apparizione proiettava un'ombra così lunga. "

The Boys: Dear Becky #1 uscirà ad aprile per Dynamite Entertainment. La serie tv Amazon Prime è stata rinnovata per una seconda stagione, ma non è nota la sua data di uscita.

the-boys-dear-becky-1

the-boys-dear-becky-2

Leggi tutto...

Erf, un libro scritto da Garth Ennis per i bambini

  • Pubblicato in News

Esce oggi in America il nuovo lavoro di Garth Ennis, tuttavia in un ambito insolito per chi conosce l'autore per opere quali Preacher, The Boys e il suo ciclo sul Punitore. Erf, per Dynamite, è infatti una storia per bambini - e i lettori di tutte le età - ad opera dello sceneggiatore irlandese per i disegni di Rob Steen.

Ecco la sinossi del libro.

"All'alba dei tempi, Erf e i suoi tre amici anfibi, Figwillop, KWAAAH e Booper, muovono i primi passi fuori dall'oceano, l'inizio di un'avventura nel mondo primordiale. Mentre esplorano le nuove entusiasmanti terre oltre la costa, scoprono che la giungla preistorica ospita il potente e terrificante Colossux. Quella che segue è una favola evolutiva di amore e lealtà per i lettori di tutte le età!"

Di seguito trovate, invece, le tavole di Erf.

Leggi tutto...

Le storie di Guerra di Garth Ennis 4: 1943-44: Germania / Italia, recensione

Le Storie di Guerra Vol04 piatta sito

Il quarto volume de Le storie di guerra di Garth Ennis ci porta negli anni finali del Secondo Conflitto Mondiale, a cavallo tra il 1943 e il 1944, sul fronte italo tedesco.

La prima storia che apre il volume è Castelli in aria, per i disegni del duo Matt Martin e Keith Burns, titolo quanto mai azzeccato non solo per il gioco che Ennis fa con il protagonista, quanto per il peso che le "fortezze volanti" B-17 ebbero nello scacchiere aereo durante il conflitto.
Migliaia di questi colossi solcavano i cieli dell'Europa soggiogata dal regime nazista, ingaggiando furiosi e spettacolari duelli contro la temibile Luftwaffe. Attraverso il nostro protagonista, il Sergente Wetmore, Ennis forse firma quella che è la migliore storia di guerra aera dell'intera serie. Non solo approfittando della perizia tecnica di Martin e Burns per quanto riguarda la precisione dei mezzi mostrati, requisito che i disegnatori di questa collana devono possedere assolutamente, ma anche per mettere in mostra scene di rara potenza cinetica e drammatica. Gli scontri sono veloci e sempre spettacolari, sembra quasi di sentire il peso immenso dei B-17 sotto le mani dei piloti.
Inquadrature studiate nel dettaglio, di fortissimo impatto scenico, come l'incidente alla prima missione, trasmettono sensazioni viscerali, esaltanti ma al contempo tragiche e terribili.

Le-Storie-di Guerra Vol04-1

Ennis sembra voler più volte spostare l'attenzione da Wetmore ai potenti mezzi aerei e questo genera, durante la lettura, le stesse sensazioni già provate nell'altro racconto dedicato principalmente alla guerra aerea, Lo squadrone dei vampiri, presente nel primo volume. Il tema gli sta evidentemente molto a cuore, al punto che, come nel precedente racconto, la storia del nostro protagonista sembra più un contorno agli eventi storici, un mezzo forse poco raffinato per portarci dritti sul quel fronte che tanto preme di mostrarci con la giusta dose di drammaticità storica, ma senza negarsi e negarci quella spettacolarità tipicamente hollywoodiana di quando ci viene raccontata la Seconda Guerra Mondiale.

Decisamente meno macchinose rispetto a Lo squadrone della morte, le vicende di Wetmore, pur non brillando, si lasciano seguire fino allo scontato finale. Scontato almeno in parte, perché è anche vero che spesso questi soldati, saliti poi sull'ara degli eroi, non avevano per forza vite avventurose o chissà quali incredibili peripezie romantiche da raccontare. Uomini comuni, soldati che facevano il proprio dovere, un dovere spesso così arduo da trasformarli in leggenda.
Peccato per alcune lacune proprio nelle fasi più personali e intime della vicenda, a causa di alcune cadute di stile da parte di Martin e Burns. Là dove l'azione e la precisione tecnica la fa da padrona le poche incertezze passano in secondo piano, diventando invece evidenti nei contesti più narrativi. Poche cose, ma che rendono visibile il passaggio da un disegnatore all'altro durante la lavorazione.

Le-Storie-di Guerra Vol04-2

La seconda storia ci porta dritti in Italia, durante l'avanzata lungo lo stivale per far indietreggiare i tedeschi e riuscire a prendere Roma.
Gli imboscati del D-Day, per i disegni di John Higgins, non è un titolo scelto a caso. Fu un vero tormento invece per quei soldati che, impegnati in scontri terribili contro la Wehrmacht, venivano ingiustamente accusati di spassarsela sotto il caldo sole del Bel Paese, a causa di una non mai confermata dichiarazione al parlamento britannico della Viscontessa di Astor, mentre il resto delle truppe tentava l'invasione dell'Europa, liberando la Francia palmo a palmo per puntare poi verso Berlino. Dichiarazione più volte smentita, mai provata, nata forse solo da dicerie e dalla percezione, errata, che l'invasione dell'Italia sarebbe stata una passeggiata rispetto alla Francia.

Sono questo genere di storie quelle nelle quali Ennis riesce a incastrare meglio interesse nei personaggi ed eventi storici, senza pendere per forza verso i secondi. Anche i dialoghi in questa occasione risultano decisamente più consoni e contestualizzati rispetto ad altri racconti della collana.
Una bella, bruttissima storia di fedeltà agli ordini e disperazione, che ci mostra come la scampagnata di salute italiana fosse invece il più tipico e terribile inferno dell'Europa occupata. Forse un maggior approfondimento di alcuni personaggi, magari mostrandoci più scorci del loro passato, e allungando una storia che sembra compressa e che avrebbe meritato più tavole per svolgersi, ci avrebbe regalato una delle migliori storie di guerra a fumetti di sempre. Così come l'eliminazione di un paio di scenette un po' troppo comiche, che appaiono sin da subito ben poco in linea con l'atmosfera della vicenda.

Le-Storie-di Guerra Vol04-3

Arrivati al quarto volume di questa serie, Le storie di guerra di Gareth Ennis si dimostra come la miglior proposta di fumetto bellico dopo anni di silenzio sul genere. Permangono delle perplessità, specialmente nel modo nel quale Ennis ci racconta queste storie, come se troppo spesso queste fossero ricamate intorno, quasi di forza, ad immagini di rara potenza ma decontestualizzate, quasi frutto della semplice suggestione.
E nonostante questo limite, chiuso il volume, il pensiero continuerà a tornare agli imboscati del D-Day.

Leggi tutto...

Primo sguardo a Punisher: Soviet #1 di Garth Ennis e Jacen Burrows

  • Pubblicato in News

Appena ieri vi abbiamo parlato del ritorno di Garth Ennis sul Punitore con due nuove miniserie: Soviet, disegnata da Jacen Burrows e Get Fury, illustrata da Goran Parlov.

In Punisher: Soviet Frank Castle affronta l'ira della mala russa quando dodici malavitosi finiscono morti ai suoi piedi - ma non è stato lui a premere il grilletto. Castle sembra avere ora un alleato che potrebbe capire le sue motivazioni. Sul suo amore per il personaggio, Ennis afferma: "C'è una brillante semplicità in Frank. Non cambia mai - in un mondo in continua evoluzione e in evoluzione, rimane risolutamente se stesso."

Punisher: Soviet uscirà il prossimo novembre e la Marvel ha diffuso le prime tavole del numero 1. Potete vederle nella gallery in basso.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'informativa estesa.
Per saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa estesa.