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In arrivo il film di Black Hole di Charles Burns diretto da Rick Famuyiwa

  • Pubblicato in Screen

THR riporta che Rick Famuyiwa (Dope) ha firmato per scrivere e dirigere l'adattamento cinematografico di Black Hole tratto dal graphic novel di Charles Burns. Plan B e la New Regency di Arnon Milchan produrranno il film con New Regency che finanzierà il progetto.

Ambientato nel nord-ovest del Pacifico negli anni '70, Black Hole segue un gruppo di liceali che contraggono una misteriosa malattia apparentemente trasmessa sessualmente che li porta a tramutarsi in qualcos'altro.

Burns ha scritto e illustrato 12 numeri di Hole in un periodo di 10 anni dal 1994 raccogliendo la storia in forma volume nel 2005 vincendo dievrsi premi fra cui un Harvey Award, un Ignatz Award e un Eisner Award. In Italia Black Hole è pubblicato da Coconino Press.

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Il Giardino dell'Eden di Charles Burns e Killoffer

  • Pubblicato in News

La casa editrice Pigeon Press ha da poco pubblicato un interessante progetto incentrato sul biblico Giardino dell'Eden che unisce immagini e musica. Il volume, intitolato In the Garden of Evil, è una raccolta di artwork realizzati in collaborazione dagli artisti Charles Burns e Killoffer. Queste splendide tavole hanno ispirato il musicista Will Oldham (aka Bonnie 'Prince' Billy) il quale ha realizzato un'esclusiva canzone per questo progetto. Il brano è stato inciso su un vinile di 7 pollici flessibile, e sarà possibile effettuarne anche il download grazie ad un codice incluso nel volume.

In the Garden of Evil è disponibile in edizione limitata a 1000 copie, ognuna di queste, oltre ad essere numerata, è autografata da Burns e Killoffer. Via boingboing.com sono state diffuse in anteprima alcune pagine.

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Charles Burns pubblica Sugar Skull e conclude la sua trilogia

  • Pubblicato in News

Charles Burns è uno dei più importanti illustratori e cartoonist della scena americana; ha collaborato con Raw, Heavy Metal, The New Yorker e il Time, oltre ad aver realizzato diverse campagne pubblicitarie e ad aver lavorato come cover artist per The Believer. La sua opera a fumetti Black Hole ha vinto numerosi premi ed è stata acclamata da critica e pubblico, oltre ad essere stata inserita nella Top 100 dei fumetti più importanti del secolo di The Comics Journal.

Ora il fumettista ha pubblicato Sugar Skull, parte conclusiva della trilogia a fumetti iniziata con X'ed Out e continuata in The Hive., tutti editi dalla Pantheon Books. Tre parti che lavorano bene come un tuttuno, capitoli congiunti che conferiscono un'aura di romanzo unico. Una storia di fantasia e realtà, di evoluzione, di crescita e di morte.
A CBR ha rivelato in una lunga intervista come per questo ultimo fumetto gli siano state di ispirazione le storie e lo stile di Tintin e di come sia passato dal bianco e nero all'uso dei colori.

In particolare riguardo a questo ultimo punto ha detto:
"Ho già usato [i colori] precedentemente per la realizzazione di illustrazioni, quindi non è che io non li abbia mai presi in mano, ma quando ho cominciato a lavorare su questa serie, non volevo realizzare semplicemente dei disegni in bianco e nero colorati. Ho amato davvero utilizzare i colori come parte della narrazione. Questa è stata una totale scoperta per me, pensare a questa cosa e a quello che riesce a fare il colore. Non serve solo a definire uno stato d'animo o a conferire un significato ad un'atmosfera."

"Ci sono tutta una serie di cose tecniche che puoi fare con la colorazione che non sono possibili con il bianco e nero. Ho sempre amato la purezza del bianco e nero, e vi si possono fare tantissime cose, ma avere l'opportunità di utilizzare il colore è stato interessante."

Riguardo invece l'evoluzione dello stato mentale di Doug, il protagonista della trilogia, che passa da confusionale e fumoso in X'ed Out a più chiaro e nitido in The Hive per schiarirsi ulteriormente in Sugar Skull, Burn ha commentato così:

"Ho cercato di mostrare il suo stato mentale in diverse parti. In Sugar Skull, lo si vede bene, per gran parte del tempo, lui è su di un carro. Ad un certo punto cade. Viene certamente suggerito il fatto che possa cadere ancora, e sì, solitamente cerco dimostrare attraverso le immagini lo stato mentale dei personaggi, per esempio tramite qualcosa non in equilibrio o non in buone condizioni o gettata via o sparpagliata. Ci sono momenti in cui Doug vede l'ex della sua ragazza, e vediamo questi pannelli frammentati che mostrano la sua reazione. Ci penso a queste cose e a come mostrare queste emozioni e reazioni in modi diversi"

Il volume è già disponibile negli store americani. In Italia i precedenti capitoli della saga sono pubblicati da Rizzoli Lizard.

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