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Arriva l'edizione 2020 di BilBOlBul

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Aggiornamento/rettifica:

ONLINE LA 14MA EDIZIONE DI BILBOLBUL - FESTIVAL INTERNAZIONALE

DI FUMETTO DI BOLOGNA

DEDICATA AL CORPO

Dal 27 al 29 novembre il Festival internazionale di fumetto di Bologna

propone la sua tradizionale tre giorni con un programma che si sposta interamente on line con

conferenze, incontri con gli autori e presentazioni di libri.

Un programma che poi continuerà fino al 15 gennaio, con uno sguardo alle migliori uscite internazionali di graphic novel del 2020 e gli incontri in streaming con gli autori e la consueta offerta formativa per i ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Rinviate a data da destinarsi le mostre in presenza, tra cui la collettiva “Prendere posizione. Il corpo sulla pagina” – con le opere di Émile Gleason, Rikke Villadsen, Nicoz Balboa e Alice Socal - in programma alla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, della quale uscirà in occasione del Festival il catalogo, curato e pubblicato da Associazione Hamelin.

 

Bologna, 19 novembre 2020 – Torna BilBOlbul, Festival internazionale di fumetto di Bologna ideato e organizzato dall’associazione culturale Hamelin: la 14ma edizione si terrà, come precedentemente annunciato, dal 27 al 29 novembre prossimi.Un’edizione che, in conformità con le restrizioni degli ultimi DPCM, si sposta interamente onlinein streaming sul sito www.bilbolbul.net e sui canali YouTube e Facebook del Festival - con un ricco calendario di conferenze, incontri con gli autori, presentazioni di libri, per offrirsi ancora una volta come spazio di confronto e riflessione sugli scenari più interessanti del fumetto contemporaneo.

Il Festival è sostenuto, sin dal primo anno, dal Gruppo Hera in qualità di Main Partner: “Il fumetto è un’arte che intreccia linguaggi diversi e che ha la capacità di stimolare il nostro immaginario aprendo la strada a mondi nuovi – racconta Giuseppe Gagliano, Direttore Centrale Relazioni Esterne del Gruppo Hera. – In particolare quest’anno ci è piaciuto molto lo sguardo inclusivo che il Festival ha voluto proporre, e che ci accomuna. Il Gruppo Hera, infatti, anche nel 2020 si è posizionato tra le migliori aziende a livello nazionale e mondiale nell’ambito Diversity & Inclusion. Il fumetto, quindi, valorizzando voci, in questo caso, femminili, può contribuire a sviluppare una cultura aperta al confronto e alla diversità, disegnando appunto nuovi mondi possibili”.

Il “corpo” è il tema conduttore dell’edizione 2020 di BilBOlbul: tema non banale, quando si pensi che il fumetto è un’arte di corpi che disegnano corpi, assunto così ovvio da diventare quasi trasparente e sottrarsi a una doverosa indagine sul suo senso. Il corpo è la prima cosa che si disegna, il motore e l’essenza di ogni storia: le autrici e gli autori coinvolti hanno messo il corpo all’origine e al centro del discorso, hanno raccontato (e disegnato) il corpo erotico, comico, non conforme, politico. Lo hanno usato per raccontarsi con l’autobiografia, per immaginare futuri desiderabili o distopici, per riscrivere i generi letterari classici e scardinarne l’immaginario.

Il lavoro artistico sul corpo è anche indagine sull’identità, personale e politica: ecco perché BilBOlbul ha scelto di ospitare per questa edizione voci nella quasi totalità femminili. Una scelta non solo contingente, ma un impegno per il futuro, dal momento che, secondo le parole degli organizzatori, “in un settore come l’editoria a fumetti italiana, aumentare l’inclusività e l’equilibrio delle voci è un obiettivo a cui tendere”.

Impronta femminile che si dichiara fin dalla scelta dell’artista cui affidare, come ogni anno, la realizzazione del manifesto, Émilie Gleason, Premio Rivelazione al Festival di Angoulême 2019 per il suo graphic novel Ted, un tipo strano (che l’autrice presenterà domenica 29 novembre alle ore 15.30 online)  nella rappresentazione pop e coloratissima di tre figure femminili sfrontate, irriverenti e atipiche si compie la celebrazione del corpo come spazio di liberazione e sfida gioiosa alla norma. Il libro,  storia di un ragazzo affetto da disturbo dello spettro autistico alle prese con la vita di tutti i giorni, uscirà in edizione italiana per Canicola proprio in occasione del Festival, segno della collaborazione consolidata ormai da anni tra BilBOlbul e le principali case editrici per portare in Italia i titoli più interessanti del panorama internazionale, valorizzando il linguaggio del fumetto anche e soprattutto in un momento di crisi che tocca inevitabilmente anche il mondo dell’editoria e del consumo culturale. Gleason è una delle autrici protagoniste del volume Prendere posizione. Il corpo sulla pagina, curato ed edito da Hamelin: uno sguardo sulla rappresentazione e funzione del corpo nel fumetto contemporaneo attraverso interviste e articoli sulle autrici più rilevanti del panorama nazionale ed internazionale. Si tratta del catalogo dell’omonima mostra collettiva (rimandata a data da destinarsi) che avrebbe dovuto aprire al pubblico il 27 novembre negli spazi espositivi della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, promossa dalla stessa Fondazione in collaborazione con Fondazione Nuovi Mecenati, Danish Arts Foundation, Canicola, Oblomov Edizioni e MalEdizioni, negli spazi espositivi della Fondazione e dedicata a 4 grandi talenti – assieme a Gleason, Rikke Villadsen, Nicoz Balboa e Alice Socal– che hanno riflettuto sulla rappresentazione del corpo usando stili, voci e generi letterari diversi: dal comicocon cui Gleason affronta il tema della disabilità al gioco di simboli e travestimenti di Rikke Villadsen, che usa la metafora per ribaltare le convenzioni narrative legate all’identità di genere, dalla forma diaristica di Nicoz Balboa come strumento di ricerca del sé e lente d’ingrandimento sul mondo e su come lo abitiamo e trasformiamo, fino ad Alice Socal, che disegna la fragilità dell'amore attraverso visioni di metamorfosi dei corpi e allucinazioni visive. Rikke Villadsen interverrà in streaming venerdì 27 alle 15.00 nell’incontro di apertura del Festival, “Sogliole e cowboy”, alla scoperta del suo lavoro, insieme allo scrittore Giorgio Vasta. Alle 16.00 sarà la volta del collegamento con Tommi Parrish, rivelazione del fumetto statunitense con il suo La bugia e come l’abbiamo raccontata, il graphic novel che ha fatto conoscere la sua arte al pubblico e che uscirà per Diabolo Edizioni nella sua versione italiana, realizzata in collaborazione con BilBOlbul, proprio in occasione del Festival: una storia all’apparenza semplice di due amici che si incontrano per caso dopo anni e passano una serata insieme a parlare diventa il pretesto per una sorta di bilancio esistenziale, tra amori, speranze e disillusioni, il tutto raccontato attraverso uno stile originalissimo fatto di vignette incompiute o semi-smontate, disegni lasciati a metà, un uso spettacolare del colore. Anche la mostra di Parrish, prevista al Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, è rimandata a data da destinarsi: “Corpo è un nome plurale” il titolo dell’incontro online in dialogo con Martina Testa, traduttrice ed esperta di letteratura anglo-americana. 

Sabato 28 novembre si proseguirà nell’esplorazione e approfondimento del tema del “corpo” al centro della 14ma edizione con una vera e propria maratona di incontri e tavole rotonde online che verranno trasmessi su www.bilbolbul.net. Ad aprire la giornata alle ore 9.30 la traduttrice e saggista Maria Nadotti con l’incontro “Dall’autorappresentazione del corpo alla sua cancellazione”, incentrato sul corpo e sulle forme contemporanee della sua rappresentazione. Alle 11.00 l’incontro “Nuove forme di bellezza” vede Anke Feuchtenberger, che con il suo stile onirico ha fatto la storia del fumetto europeo e aperto la strada a tante giovani autrici, e Alice Socal, giovane talento del fumetto italiano, in un dialogo che mette a confronto due generazioni di autrici e due momenti della storia del fumetto femminile. Alle 12.00 Alex Bodea, Max Baitinger ed Émile Gleason in “Contro i bordi. Corpi, spazi e confini nel nuovo fumetto comico”, mentre alle 15.30 sarà affidata alla scrittrice Claudia Durastanti una riflessione sul ruolo del corpo nella fantascienza femminile. Sempre Durastanti intervista, alle 16.30, la spagnola Ana Galvañ che ha portato nuova linfa al genere della fantascienza a fumetti, nell’incontro “Ai confini del corpo. Visioni di futuri possibili tra natura e tecnologia”. Infine alle 17.30 “Born This Way. Il disegno e il racconto di sé come scoperta e trasformazione” sulla multiforme arte di Nicoz Balboa, in cui diario e autobiografia diventano un’appassionata e ironica riflessione sull’identità, le relazioni, le lotte e le gioie dell’esistenza. La scelta di coinvolgere nella discussione, assieme ad autrici e autori, nomi estranei al mondo del fumetto è la conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, della maturità di linguaggio del graphic novel, capace di decifrare questioni complesse e di maneggiarle da una prospettiva complementare a quella della letteratura e dell’arte.

Domenica 29 novembre, quella che avrebbe dovuto essere la giornata conclusiva del Festival diventa l’inizio di “BBB continua”, un ciclo di interviste che proseguiranno online fino a gennaio a cadenza settimanale sui canali del Festival, con gli autori e le autrici di alcuni dei migliori graphic novel usciti in Italia nel 2020: si comincia proprio domenica alle ore 14:30 con Luca Negri e il suo Controspionaggio (Coconino Press - Fandango), intricata storia di complotti di guerra, terrorismo, morti e rinascite, moderato da Alessio Trabacchini. Si prosegue alle 15.30 con Émilie Gleason che presenta il suo graphic novel Ted, un tipo strano (Canicola), uscito in occasione del Festival, in cui usa il linguaggio del comico per raccontare l’autismo; in dialogo con lei un altro giovane talento della scena franco-belga, Aniss El Hamouri. Alle 16:30 è la volta di Pregnancy Comic Journal (Feltrinelli) di Sara Menetti, che in dialogo con Elisabetta Mongardi presenta il diario della sua gravidanza, racconto di spiazzante onestà che sfida con ironia le narrazioni retoriche sulla maternità. Gli incontri proseguono con Armin Barducci (Tales of an imaginary Dead Man, Eris Edizioni), Antonia Kühn (La radura, Diabolo), Jesse Jacobs (Crawl Space, Eris Edizioni), e l’esordiente Miguel Vila (Padovaland, Canicola), per tutto il mese di dicembre. Il calendario completo sarà disponibile a partire dal 20 novembre su www.bilbolbul.net.

Tutti i titoli presentati durante e dopo il Festival saranno in vendita in una rete di librerie indipendenti, non solo a Bologna ma anche a Roma, Torino, Milano, Venezia e Bari: un modo per mettere in circolo i titoli più interessanti di un anno non facile per l’editoria e anche per supportare le librerie, che hanno vissuto momenti di difficoltà ma hanno anche saputo riorganizzarsi e diventare presidi culturali territoriali di grande importanza, grazie alla capacità di attivarsi con servizi di consegna a domicilio e vendite on line. 

BilBOlbul conferma poi la sua vocazione pedagogica, da sempre ingrediente fondamentale del Festival, anche in uno scenario come quello attuale che pone molti ostacoli alla cultura e alla didattica: gli stessi autori e autrici parteciperanno a una serie di seminari chiusi al pubblico e dedicati agli studenti e studentesse dell’Accademia di Belle Arti e dell’Erasmus Mundus in Culture Letterarie Europee dell’Università di Bologna, momenti di confronto e formazione per giovani artisti e studiosi. In programma anche un ciclo di appuntamenti online con autrici e autori del Festival dedicati alle scuole superiori di Bologna, in cui il fumetto diventa punto di partenza per riflettere sul corpo, sull’identità e sulle questioni di genere. Alle scuole secondarie di secondo grado è dedicato anche il programma di incontri Parola alle autrici. Incontro sul corpo disegnato per ragazze e ragazzi, incentrato sul tema del corpo, che vedrà coinvolte alcune delle autrici del Festival, in occasione della Settimana dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza in collaborazione con U.I. Pari Opportunità e Tutela delle Differenze.

BilBOlbul – Festival internazionale di fumetto

Bologna, 27 – 29 novembre 2020

a cura di Hamelin Associazione Culturale

Con il sostegno di: Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Accademia di Belle Arti di Bologna, Università degli Studi di Bologna – Erasmus Mundus in Culture Letterarie Europee, Fondazione Cineteca di Bologna, Bologna Musei, Biblioteca Salaborsa.
Main partner: Gruppo Hera.
Partner: Albergo Al Cappello Rosso, Arci Bologna, StickerMule, Squadro Stamperia Galleria d'Arte.
Con il contributo di: Fondazione Nuovi Mecenati, Goethe-Institut Italia, Danish Arts Foundation.


Precedente news:

L'edizione 2020 di BilBOlBul si terrà quest'anno regolarmente dal 27 al 29 novembre, naturalmente a Bologna, con mostre e incontri dal vivo e in streaming. In attesa del programma annunciato per ottobre, di seguito trovate le prime novità annunciate dagli organizzatori:

"Corpi disegnati Il fumetto è un’arte di corpi che disegnano corpi – la questione è così ovvia che è stata studiata pochissimo.

Il corpo è il tema di questa edizione: abbiamo scelto autrici e autori che hanno raccontato (e disegnato) il corpo erotico, comico, osceno, non conforme, politico.

Émilie Gleason è la prima ospite di BilBOlbul. Ha vinto il Prix Révélation ad Angoulême con il graphic novel Ted, drôle de coco, un viaggio nella vita quotidiana di un ragazzo affetto da un disturbo dello spettro autistico. Il libro uscirà per Canicola Edizioni durante il festival.

Gleason è anche l'autrice del manifesto di BilBOlbul 2020,  piccolo inno al corpo come spazio di liberazione e sfida gioiosa alla norma.

COLLA fest Quest'anno BBB off diventa una rassegna dedicata all'autoproduzione e ai progetti di editoria collettiva: si chiama COLLA Fest ed è curato dal Collettivo Franco.
Per saperne di più o proporre un progetto: collafest.com

Come partecipare Come sempre, gli incontri di BilBOlbul sono gratuiti, ma quest'anno ci si dovrà prenotare. Manderemo presto tutte le informazioni.
Il programma esce a ottobre.

Nel frattempo, il modo migliore per rimanere aggiornati è seguirci su Facebook, Instagram o bilbolbul.net"

bilbolbul2020

 

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Le date di Bilbolbul 2020

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Dopo lo stop forzato causato dall'emergenza Coronavirus, le fiere del fumetto stanno pian piano pianificando il loro futuro. Bilbolbul ha annunciato che l'edizione 2020 si farà e che si terrà a Bologna dal 27 al 29 novembre. Ecco l'annuncio ufficiale degli organizzatori:

"Sarà un autunno incerto, ma intanto possiamo dirlo: la prossima edizione di BilBOlbul ci sarà, dal 27 al 29 novembre a Bologna.
Sarà un BBB mutante, ibrido, che già in questi mesi ci ha fatto ripensare il festival dalle fondamenta.
Il programma uscirà dopo l’estate. Stiamo preparando incontri dal vivo e mostre - nel rispetto della sicurezza di tutte e tutti - perché vogliamo che Bologna resti un luogo d’incontro per la comunità del fumetto. Ma occuperemo anche altri spazi - internet, certo; ma non solo - per arrivare a chi non potrà raggiungerci.
Le incertezze sono ancora tante, e stiamo lavorando per rispondere ai vari scenari possibili. Sarà un BilBOlbul meno esteso, ma più urgente.
Realizzarlo è una bella impresa, e contiamo sul vostro affetto e sostegno.
#BBB20 #bilbolbul2020"
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Tunué presenta Un mondo nuovo. Fumetti dalla Mauretania di Chris Reynolds

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È disponibile da oggi in libreria per Tunué, all'interno della collana Prospero's Books il nuovo volume di Chris Reynolds, un'antologia intitolata Un mondo nuovo. Fumetti dalla Mauretania.

L'editore descrive così la proposta:
"Storie brevissime, quasi versi di canzoni o poesie a fumetti, e più strutturate, si intrecciano in un libro che sta a metà tra la raccolta di racconti e il romanzo, legate dal filo rosso di una poetica sfuggente e di personaggi iconici ricorrenti. Primo tra tutti Monitor che, imperscrutabile sotto il suo casco, attraversa la vita degli abitanti di questo mondo nuovo, a un tempo amico, osservatore e agente del destino.

Il libro

Un mondo nuovo, diverso, alieno, dove le coordinate dell’esistenza si incrinano e l’essere umano ha perduto la sua centralità, ma non riesce a rassegnarsi. Un soldato torna alla sua casa dopo la guerra e la trova devastata dagli scavi di una nuova setta religiosa; una famosa detective del cinema viene data per morta, solo per ricomparire all’improvviso anni dopo, come se nulla fosse successo; un misterioso professore conduce esperimenti sullo scorrere del tempo, nascosto nella sua casa sulla collina."



Pagine: 276
Formato: 16,8x24
Cartonato
€ 24,90

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L'autore sarà anche a BilBOlbul a Bologna. Ecco date e incontri:

- venerdì 29 novembre alle 15:00 - Incontro Ritorno a Mauritania con Paul Gravett presso Università di Bologna, aula magna, piazza scaravilli 2.
- venerdì 29 novembre alle 20:00 - Inaugurazione della mostra presso spazio B5, vicolo cattani 5B
- sabato 30 novembre alle 18:00 - Incontro Stare al passo con Raffaele Alberto Ventura presso DAS dispositivo arti sperimentali, via del porto 11/2

I firmacopie:

- venerdì 29 novembre dalle 17:00 alle 18:00 - Presso il bookshop della Biblioteca Salaborsa.
- sabato 30 novembre dalle 11:00 alle 12:00 - Presso il bookshop della Biblioteca Salaborsa.
- domenica 1 dicembre dalle 14:30 alle 15:30 - Presso il bookshop della Biblioteca Salaborsa.

Una breve biografia dell'autore fornita da Tunué:
Chris Reynolds - Fumettista gallese, nato nel 1960, ha studiato belle arti al North Staffordshire Polytechnic e ha lavorato come filmaker, pubblicitario e insegnante d’arte. Ora dedica tutto il suo tempo al fumetto. Ha creato uno dei graphic novel più virali degli anni ’90: Mauretania, pubblicato originariamente da Penguin Books e, in Italia, da Feltrinelli nel 1992. Nel 2005, l’autore canadese Seth lo ha considerato “il fumettista più sottovalutato degli ultimi 20 anni”. Un’antologia dei suoi lavori è stata pubblicata, nel 2018, da New York Review Books.

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I primi dettagli di BilBOlbul 2019

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Riceviamo e pubblichiamo:
 
BilBOlbul. Festival internazionale di fumetto - XIII edizione

A Bologna dal 29 novembre al 1° dicembre 2019 la nuova edizione di BilBOlbul
La tredicesima edizione di BilBOlbul. Festival internazionale di fumetto si terrà a Bologna dal 29 novembre al 1° dicembre 2019.
Giunto alla tredicesima edizione dopo numerose trasformazioni, quest’anno il festival, curato dall’associazione culturale Hamelin, nasce dall’intenzione di esplorare un tema: lo spaesamento.

Lo spaesamento è inteso come condizione costitutiva del presente e si manifesta sotto diverse forme: la perdita di memoria storica, la disarmonia coi territori che abitiamo o attraversiamo, una crisi generale dell’immaginario che rende difficile pensare un futuro possibile. Una condizione che, però, ha anche una componente generativa, perché quando saltano tutte le coordinate le possibilità si moltiplicano, anche sul piano dell’espressione artistica.

Leggere un problema, come da sempre fa Hamelin fa attraverso le narrazioni, è un modo per capirlo e tentare di superarlo: gli autori e le autrici che BilBOlbul ha scelto per questa edizione – e che saranno annunciati a settembre - hanno lavorato, con modalità e sguardi differenti, sull’idea di spaesamento. Il festival diventa più dell’occasione di presentare alcune delle eccellenze del fumetto contemporaneo, ma un percorso organico che dà forma a un progetto culturale multidisciplinare e trasversale.

Un percorso fatto di mostre monografiche, incontri e tavole rotonde, a cui si affianca una programmazione trasversale che riprende i format classici di BilBOlbul - come il ciclo di incontri BBB consiglia, che presenta i titoli più interessanti usciti nel corso dell’anno, a conclusione del progetto omonimo che coinvolge una rete nazionale di librerie - e ne aggiunge di nuovi: Cinquine disegnate, una rassegna che racconta il fumetto attraverso lo sguardo di autori e autrici di altre discipline, e un coinvolgimento sempre più attivo delle librerie indipendenti, mosso dalla convinzione che la comunione di intenti e azioni tra il versante culturale e quello commerciale dell’editoria sia la direzione giusta da prendere.

A tutto questo si affiancano le attività dedicate a scuole e biblioteche, presidio permanente di BilBOlbul durante tutto l’anno, che trovano nel festival un momento di espansione e di riflessione sull’importanza di formare nuovi lettori e lettrici di fumetto.

Le prime anticipazioni sul programma saranno annunciate a settembre.

BilBOlbul. Festival internazionale di fumetto – XIII edizione
29 novembre – 1° dicembre 2019 | Bologna

A cura di Hamelin Associazione Culturale.
Con il sostegno di: Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Fondazione del Monte di Bologna e
Ravenna, Accademia di Belle Arti di Bologna, Alma Mater Studiorum – Università degli Studi di Bologna, Fondazione Cineteca di Bologna, Bologna
Musei, Istituzione Biblioteche Bologna, Biblioteca Salaborsa, Albergo Al Cappello Rosso.
Main partner: Gruppo Hera.

Per info: BilBOlbul. Festival internazionale di fumetto | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | 051 233401 | www.bilbolbul.net

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