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Star Comics presenta Dragon Ball side story. Vita da Yamcha di Akira Toriyama e Dragongarow Lee

  • Pubblicato in News

Uscirà il prossimo 10 aprile il volume Dragon Ball side story. Vita da Yamcha ad opera di Akira Toriyama e Dragongarow Lee ed edito da Star Comics. Di seguito trovate tutti i dettagli dell'opera.

"DRAGON BALL SIDE STORY: VITA DA YAMCHA - UNO STRANO CASO DI REINCARNAZIONE

Se amate lo straordinario universo di DRAGON BALL, ad aprile non potrete farvi sfuggire il volume unico dedicato a uno dei più strani casi di reincarnazione del mondo dei fumetti!

DRAGON BALL SIDE STORY: VITA DA YAMCHA, il volume che raccoglie gli episodi pubblicati sulla rivista giapponese«Jump Plus»,sta per sbarcare in Italia. In seguito a un incidente, un ragazzo si ritroverà improvvisamente a vestire i panni di Yamcha… il più debole fra i guerrieri di Dragon Ball! Quali (dis)avventure dovrà affrontare il nostro protagonista? Inutile dire che ne vedremo delle belle!

Dal 10 aprile DRAGON BALL SIDE STORY: VITA DA YAMCHA sarà disponibile in fumetteria, libreria e Amazon. Non lasciatevi scappare questa rilettura imprevedibile e originale della storica saga di Dragon Ball!

In seguito a una caduta, uno studente delle superiori si reincarna nientemeno che... in Yamcha, l’amico di tante avventure di Goku e compagni!

Ma non fa in tempo a rallegrarsi per il fidanzamento con Bulma che subito si ricorda della fine che lo aspetta nel mondo di Dragon Ball... Per sopravvivere all’attacco di nemici sempre più potenti, stavolta Yamcha dovrà provare a diventare il più forte!

Dal 10 aprile DRAGON BALL SIDE STORY: VITA DA YAMCHA sarà disponibile in fumetteria, libreria e Amazon! 

Akira Toriyama è uno dei più celebri mangaka giapponesi: nato a Nagoya, debutta con WONDER ISLAND sulla rivista «Weekly Shonen Jump» nel 1978. Nel 1980 inizia la serializzazione della sua prima opera di successo: DR. SLUMP, basata su un’idea del suo storico redattore Kazuhiko Torishima.

Ma il pur grande successo di DR. SLUMP verrà superato dalla sua opera successiva: DRAGON BALL, il manga più famoso in assoluto, da cui è stato tratto un anime trasmesso in più di 40 paesi nel mondo, nonché una moltitudine di videogiochi e altro merchandising.

Toriyama ha anche curato il character design della popolare serie di videogiochi DRAGON QUEST, ed è stato una fonte d’ispirazione per le successive generazioni di fumettisti, in Giappone come nel resto del mondo.

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WONDER 82
DRAGON BALL SIDE STORY: VITA DA YAMCHA
Akira Toriyama, Dragongarow Lee
11,5x17,5, B, b/n, pp. 144, con alette, € 4,50
Data di uscita: 10/04/2019, in fumetteria, libreria e Amazon
Isbn 9788822612854"

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Il teaser trailer del film animato Dragon Ball Super

  • Pubblicato in Toon

Toei Animation ha diffuso il teaser trailer di Dragon Ball Super, il 20° film animato della saga di Akira Toriyama. L'autore ne ha anche scritto la trama e curato il character design. Alla regia del film troviamo Tatsuya Nagamine (One Piece Film Z). Potete vedere il filmato qui di seguito.

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Treasure Chest: il ritorno dell'avventura umoristica nella nuova antologia di Dayjob Studio, intervista

La scorsa settimana vi abbiamo parlato di un progetto interessante e tutto italiano, l'antologia Treasure Chest del Dayjob Studio, il collettivo composto da Federico Chemello, Maurizio Furini, Riccardo Gamba e Alberto Massaggia. Questo corposo volume di più di 350 pagine e in uscita a Lucca Comics, raccoglierà storie inedite di numerosi artisti e autori italiani, ben 31, che si ispireranno alla tradizione comica e avventurosa delle opere di Akira Toriyama per sviluppare nuovi mondi e nuove narrazioni divertenti.
Abbiamo quindi contattato i membri del collettivo per realizzare un'intervista che permettesse di approfondire la lavorazione dietro a quest'opera e apprendere diverse novità a riguardo. Trovate tutto qui di seguito, assieme a tre tavole in esclusiva realizzate, in ordine di apparizione, da Alberto Massaggia, Albhey Longo e Ruben Curto.

Cominciamo con la classica domanda di rito: come è nato questo Treasure Chest?

Una notte Federico si è letteralmente sognato questo volume, il giorno dopo ne ha parlato al resto del Dayjob Studio e ci è sembrata subito una buona idea, così abbiamo iniziato a pensare a come realizzarla.

Come autoproduzione, questo volume di quasi 400 pagine e 31 autori è una sfida importante, un'iniziativa di certo coraggiosa. Cosa vi ha spinti a imbarcarvi in questo lavoro?

In primo luogo la voglia di vedere il volume finito, può sembrare una risposta semplicistica ma crediamo che sia alla radice di moltissime autoproduzioni, sicuramente delle nostre.
In secondo luogo l'abbiamo vista come un'ottima opportunità per collaborare con vari autori che ci piacciono molto, anche se all'inizio non pensavamo così tanti!

All’interno del Dayjob Studio, come vi siete suddivisi il lavoro? Come è stato organizzato il tutto?

Federico ha gettato le basi per il progetto generale, dopodiché abbiamo discusso insieme su chi contattare e ognuno ha scritto ad alcuni degli autori che volevamo coinvolgere.
Una volta formata la squadra abbiamo iniziato a seguire una manciata di storie (e relativi autori) a testa come editor, Federico continua a supervisionare il progetto nel complesso e Alberto si occupa della grafica del volume.

Preview Alberto MassaggiaParteciperete anche voi a questa antologia e in che ruoli?

Parteciperemo anche noi e in maniera massiccia, oltre al lavoro di organizzazione ed editing siamo presenti come autori in 6 delle 21 storie, un paio disegnate da Alberto e Riccardo e le restanti disegnate da altri autori ma scritte da varie combinazioni di Maurizio, Federico e Riccardo.
In origine pensavamo di lavorare a meno storie, poi però hanno accettato di partecipare più disegnatori di quanti ce ne aspettassimo ed erano tutte persone con cui volevamo collaborare, così ci siamo rimboccati le maniche.

Il vostro volume è ispirato alle storie brevi e in generale alla produzione più esuberante e spensierata di un mangaka come Akira Toriyama, conosciuto ai più per la saga di Dragon Ball, ma autore di più ampio spettro. Qual è il vostro legame con l’autore e in particolare con questa sua produzione “secondaria”, se si considera la vastissima diffusione che hanno subito le sue opere principali?

Toriyama lo adoriamo, pensiamo che sia uno degli autori più importanti degli ultimi decenni e che abbia influenzato l'immaginario di lettori, spettatori e altri autori di fumetti come pochissimi altri hanno saputo fare.
Di solito però, come dici tu, è ricordato soprattutto per Dragon Ball; in particolare Dragon Ball Z ha influenzato infiniti altri shonen manga e non è difficile oggi ritrovare quel tipo di spirito in moltissimi fumetti in giro.
Altro discorso per le sue cose più buffe, come Dr. Slump & Arale o le sue storie brevi, secondo noi ugualmente fantastiche ma molto meno celebrate.
Sono fumetti purissimi, divertenti e fantasiosi per il gusto di essere divertenti e fantasiosi, senza nessuna pretesa ma allo stesso tempo estremamente vitali nella loro abbondanza di personaggi buffi e situazioni improbabili.

Preview Albhey Longo

Parlateci delle diverse storie che saranno raccolte nell'opera, per quanto potete, si sottintende. Come saranno sviluppate? Potete anticiparci qualcosa a riguardo?

Più di tutto ci interessa far capire che il nostro obiettivo non è nel modo più assoluto quello di scimmiottare Toriyama, e che si tratta di un'ispirazione tematica più che stilistica.
Volevamo provare a confrontarci con quel tipo di atmosfere e di immaginario, aspettatevi quindi storie molto leggere ed esplosive popolate da ragazzini, alieni, mostri giganti, robot umanoidi, combattenti, animali antropomorfi, cacciatori di taglie e di tesori, vecchi rincoglioniti e quant'altro.
Inoltre tutte le storie sono lunghe tra le 10 e le 20 pagine, volevamo evitare le storie cortissime che a volte si trovano nelle antologie ma tendono spesso a darci poca soddisfazione come lettori.

Come è avvenuta la selezione degli autori? Li avete contattati di persona secondo un vostro progetto artistico oppure avete indetto un’open call? Ci sono delle storie che sono state realizzate da team artistici: sono stati formati da voi o vi sono stati proposti?

Abbiamo discusso tra di noi su chi fossero le persone adatte al progetto e le abbiamo selezionate tra chi aveva già fatto fumetti con i toni giusti (o il giusto look, nel caso dei disegnatori), così da minimizzare i rischi di trovarci con storie fuori tema.
Speravamo di arrivare a una ventina di autori in totale, ma abbiamo trovato molto più entusiasmo di quanto ci aspettassimo e quasi tutti quelli che abbiamo invitato hanno deciso di partecipare, così alla fine siamo più di 30.
Nel caso delle storie realizzate da più persone, a volte la proposta è nata dagli autori stessi e a volte siamo stati noi a suggerire le collaborazioni.

Preview Ruben Curto

Gli artisti e gli autori coinvolti sono molto diversi tra loro come cifra stilistica, anche se si potrebbe identificare un filone di continuità che è l’adesione a un gusto pop prevalente. Avete fornito delle direttive particolari per queste storie, degli aspetti da includere o dei parametri a cui attenersi? O avete lasciato completa libertà artistica?

Da un punto di vista visivo abbiamo lasciato totale libertà artistica. Come dicevamo prima, non volevamo scimmiottare Toriyama e quindi era essenziale che nessuno snaturasse il suo stile di disegno per imitarlo.
Dal punto di vista dei contenuti abbiamo dato alcune direttive molto essenziali:

Dev'esserci un protagonista con un obiettivo chiaro

La storia deve risolversi in massima parte a pugni*

I personaggi devono prendersi in giro o insultarsi almeno un po' a vicenda

Vietato prendersi sul serio


*Potrebbe sembrare una regola un po' draconiana ma riguardando con attenzione le storie brevi di Toriyama ci siamo accorti di come praticamente tutte si risolvessero a pugni, anche quelle sul mal di denti o sugli inseguimenti in macchina.

Qual è stata la sfida più difficile incontrata nella realizzazione di questo progetto?

Finora sorprendentemente nessuna, dovremmo preoccuparci?
Forse è perché l'anno scorso in questo periodo eravamo alle prese con Hotline Miami: Wildlife [qui la nostra recensione], che oltre alla coordinazione tra gli autori necessitava di un confronto continuo con varie realtà come Devolver Digital, Humble Bundle e Dennaton Games (3 fusi orari diversi), ma organizzare quest'antologia in confronto è stato relativamente semplice.

Come sarà l’edizione da voi proposta? Ci saranno editoriali, prefazioni o postfazioni particolari? Vi atterrete ad una produzione più vicina al modello giapponese oppure sarà un prodotto più tipicamente occidentale? A livello di formato, cura editoriale, prezzo, caratteristiche tecniche varie…

Il volume sarà un brossurato di 16,8 x 24 cm con alette, sarà in bianco e nero e tutti gli autori presenti parteciperanno alle storie tranne Walter Baiamonte (che ha realizzato la copertina) e Capitan Artiglio (che realizzerà due illustrazioni che faranno da cornice al volume, all'inizio e alla fine).
Ci sarà - salvo disastri - un'introduzione di un autore che ammiriamo molto ma per ora ci teniamo la sorpresa, il prezzo invece è ancora da stabilire di preciso ma sarà qualcosa meno di 20€.

A quale target è diretta quest'opera?

A chiunque sappia apprezzare i fumetti spensierati e fantasiosi e abbia più di 10/11 anni, giusto perché ci sono un po' di battute ammiccanti qua e là che erano inevitabili visto il materiale di riferimento.

Cosa vi rende più fieri di questo prodotto?

Senza dubbio la squadra fantastica di autori che abbiamo riunito.

Avete già in mente di replicare con un progetto simile prossimamente o è ancora troppo presto per parlarne?

Più che troppo presto per parlarne è troppo presto per decidere, di sicuro l'idea di produrre altre antologie ci piace ma vedremo come va Treasure Chest e ci penseremo verso la fine dell'anno.

Ringraziamo i ragazzi del Dayjob Studio per la disponibilità e aver risposto alle nostre domande. Potete seguire gli aggiornamenti sul progetto sulla pagina Facebook ufficiale del collettivo, e di certo noi vi terremo aggiornati sui futuri sviluppi di questo progetto estremamente interessante.

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Treasure Chest: 31 autori italiani omaggiano la produzione comica e avventurosa di Akira Toriyama

  • Pubblicato in News

Qualche giorno fa è comparso in rete un teaser di un progetto misterioso intitolato Treasure Chest, che sotto l'egida del Dayjob Studio, di cui vi abbiamo già parlato qui, raccoglie 31 autori tra i più importanti della scena emergente nostrana per realizzare un'opera senza precedenti.
Gli ideatori di questa iniziativa hanno scelto Comicus per l'annuncio dettagliato di tutto ciò che riguarda quest'opera, di cui vi parleremo più approfonditamente nei prossimi giorni.

Treasure Chest sarà un volume unico, con più di 350 pagine in bianco e nero, caratterizzato dalla presenza di 21 storie inedite autoconclusive che hanno come fil rouge l'ispirazione alla produzione comica e avventurosa, alle storie brevi dalle atmosfere spensierate, di un maestro del manga come Akira Toriyama. Il volume uscirà in occasione di Lucca Comics & Games 2017.

COVER fronte

“Noi del Dayjob Studio siamo cresciuti con i fumetti di Akira Toriyama e lo consideriamo un punto fisso della nostra formazione come lettori e come autori. Sentivamo la mancanza di questo tipo di storie, che combinano azione e umorismo in un mix divertente ed esplosivo, e così abbiamo deciso di metterci alla prova in prima persona.
Fortunatamente questa passione è condivisa da moltissimi altri autori, e questo ci ha permesso di radunare più di trenta tra i nostri fumettisti preferiti della scena italiana per un volume la cui regola più importante è: Vietato prendersi sul serio”, queste le parole dei membri del collettivo da cui tutto è partito.

Gli autori presenti nell'antologia sono, in ordine di apparizione:
Davide Dado Caporali, Francesco Guarnaccia, Ruben Curto, Federico Chemello, Maurizio Furini, Alberto Massaggia, Ste Tirasso, Marco Ventura, Giorgio Abou Mrad, Riccardo Gamba, Milena Ciccarello, Lorenzo Ghetti, Emanuele Arnaldi, Carlo Cid Lauro, Thomas Drawdown Bassano, Luca Tieri, Lorenzo Maglianesi, Gabriele Bagnoli, Nastasia Kirchmayr, Gianluca Girelli, Pasquale Angerame,
Albhey Longo, Chiara De Plano, Greta Traldi, Stephen Hausdorff, Ilaria Catalani, Andrea Dotta, Francesca Carità, Marco Rocchi, Walter Baiamonte (autore anche della cover) e Capitan Artiglio.

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