Santa Clara, consiglio comunale: un uomo vestito da Batman si scaglia contro l'ICE
- Scritto da Redazione Comicus
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Un’azione di protesta dai forti connotati simbolici è avvenuta l’ultima seduta del consiglio comunale di Santa Clara, California. Un cittadino si è presentato davanti alle autorità locali indossando il costume integrale di Batman per contestare duramente la collaborazione tra l’amministrazione e l’ICE (Immigration and Customs Enforcement), l’agenzia federale responsabile della sicurezza dei confini e dell'immigrazione.
La contestazione nasce in un clima di forte tensione politica legata all'organizzazione del prossimo Super Bowl. Secondo quanto denunciato dall'attivista e riportato da testate come Bleeding Cool e BBC, l'imminente evento sportivo sarebbe stato utilizzato come pretesto per permettere operazioni federali di controllo e pattugliamento sul territorio cittadino, con il supporto logistico delle autorità locali.
L'uomo, la cui identità rimane ignota sotto la maschera del Cavaliere Oscuro, ha sfruttato lo spazio concesso agli interventi del pubblico per lanciare un durissimo atto d'accusa, utilizzando l'iconografia del giustiziere di Gotham per evidenziare il paradosso tra "maschere" e legalità.
Di seguito, la trascrizione completa dell'intervento dell'attivista:
«Membri del consiglio, sono qui perché uomini mascherati stanno uccidendo i nostri cittadini. E quegli uomini mascherati non sono io: sono l'ICE. Non sono qui per supplicarvi di fare qualcosa. Vi sto chiedendo di agire con un briciolo di spina dorsale. Avete permesso ad agenti federali di terrorizzare la nostra comunità sotto la scusa della sicurezza per il Super Bowl. Siete una giunta di codardi. Siete una giunta di traditori. Mentre voi sedete qui sulle vostre comode sedie, le persone vengono strappate alle loro famiglie e muoiono nelle strade. Questa non è una richiesta, è un avvertimento: se continuate a collaborare con l'ICE, se continuate a permettere a questi uomini mascherati di operare nella nostra città, il sangue di ogni singolo cittadino che porteranno via sarà sulle vostre mani. Fate il vostro lavoro. Proteggete questa città.»