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Etna Comics 2017: chiusura record e asta di beneficenza

Si è conclusa domenica la settima edizione di Etna Comics, evento ormai consolidato e affermato come una tra le più belle realtà nel panorama delle convention nazionali dedicate al fumetto.
Il sito ufficiale della manifestazione riporta una nuova cifra record, con oltre 78000 presenze registrate nell'arco di quattro giorni, che hanno confermato la qualità e la validità di un progetto che ormai da sette anni sintetizza l'aspetto editoriale/commerciale e quello culturale, portando a Catania l'eccellenza della cultura pop e del fumetto italiano e mondiale.

Nel corso dell'ultima giornata si è svolta la consueta asta di beneficenza, durante la quale sono state battute le opere offerte dagli artisti ospiti della manifestazione.
Se i proventi dell'asta del 2016 sono serviti a ristrutturare una piazza della città, molto frequentata da ragazzi e famiglie, i fondi raccolti quest'anno saranno destinati alla costruzione di una sala multimediale per il reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico di Catania in collaborazione con Mandarin SPA che si occuperà della connettività. Un secondo eventuale step sarà la costruzione di una "Bambinopoli" nel quartiere catanese di San Berillo.

Tante e tutte molto belle le opere presentate, con basi d'asta volutamente basse per consentire un po' "a tutte le tasche" l'accesso alle offerte. Anche se, per singola battitura, non sono stati raggiunti numeri astronomici, spesso inferiori al valore reale delle opere offerte da un ampio parterre di artisti, il notevole numero di opere ha consentito comunque di totalizzare una somma considerevole.

Tra le opere presentate, il "podio" finale ha visto sul gradino più alto un "Topo Maltese" di Giorgio Cavazzano, a colori, che ha raggiunto la cifra di 600€. Quindi un Dottor Destino di Alex Maleev è stato aggiudicato a 500€ e un Batman di Giuseppe Camuncoli a 380.

Bella la tela di Yoshiyasu Tamura, battuta a 350 euro e bellissimo il Ghost Rider, sempre su tela, di Mark Texeira, che ha raggiunto la stessa cifra.

Un Batman di Gianluca Gugliotta è stato battuto a 300 euro, mentre la tela di Giulio Rincione, davvero particolare, si è fermata a soli 270.

Simone Bianchi, come ogni anno, ha offerto una sua tavola, questa volta da New Avengers, che è stata aggiudicata per 230 euro.

Un disegno di Matteo Scalera ha raggiunto quota 200 euro, tanto quanto un bellissimo acrilico su tela di Aleksi Briclot.

Gambadilegno di Stefano Intini ha contribuito alla causa con 175 euro, Dylan Dog di Luigi Siniscalchi con 160 e il Fantomius di Marco Gervasio con 150, proprio come la bellissima Poison Ivy ad acquerello di Esad Ribic.

Mirka Andolfo ha messo in campo una sua Wonder Woman a colori, arrivata a 115 euro e Sara Pichelli una bellissima ballerina a matita, fermatasi a 100 euro.

Così come di più avrebbero meritato il Cico "siciliano" di Walter Venturi e la bellissima Catwoman a matita di Otto Schmidt, fermatisi a soli 95 euro.

A 80 euro sono stati battuti un disegno di Tony Sandoval, quello di Davide "Daw" Berardi, la Nazivegan Heidi di Don Alemanno e il Mercurio Loi di Matteo Mosca.
Val Romeo, Stefano Bonfanti e Sio hanno contribuito con disegni battuti a 50 euro, e 30 euro Mark Texeira con due stampe.

Sono rimaste invendute delle opere che invece avrebbero meritato maggiore attenzione, come quelle offerte, in ordine sparso, da Roberto Recchioni, Florinda Zanetti, Emiliano Mammucari, Christian Cornia, Emiliano Santalucia, Vincenzo Salvo, Boban Pesov, Alessandra Patanè, Fabrizio Mazzotta e Bartolomeo Seguì.

La prossima edizione di Etna Comics si svolgerà dal 31 maggio al 3 giugno 2018.

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