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RW - Lion: Lorenzo Corti e la DC che verrà

Non è passata neppure una settimana dall'annuncio fumettistico più importante dell'anno in Italia. Come ormai ben sapete, La RW pubblicherà da gennaio 2012 i fumetti della DC attraverso la sua etichetta DC Lion coordinata da Lorenzo Corti, che molti di voi conoscono per il lavoro svolto con l'associazione culturale Double Shot e per aver già tradotto numerosi volumi DC.

Abbiamo intervistato Lorenzo per conoscere maggiori dettagli su questa nuova avventura editoriale.

Salve Lorenzo, bentornato su Comicus.
È ormai noto a tutti che la DC in Italia verrà pubblicata a partire da gennaio dalla RW e che tu sarai il coordinatore della linea Lion.
Innanzitutto, ci parli della RW e del tuo ruolo nel dettaglio?

RW nasce come casa editrice con lo scopo di voler capitalizzare le competenze e conoscenze editoriali dei suoi collaboratori, e tentare di offrire ai nostri lettori un risultato adeguato. Il primo nome, noto alla maggior parte dei lettori manga, è stato quello di Paolo Gattone, fondatore della linea Goen, e non ho dubbi che nei prossimi mesi si aggiungeranno altrettanti nomi noti nella costruzione di questa nuova realtà editoriale.
Io mi occuperò del piano editoriale della Lion e del relativo coordinamento dello staff di collaboratori, oltre ad avere un filo diretto con i lettori tramite l’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., il sito www.rwedizioni.it, a cui tenterò di affiancare una presenza continua alle maggiori fiere.
Chiudo con una curiosità, che è anche la nostra domanda più gettonata al momento: il nome Lion per l’etichetta che gestisce l’area dei prodotti DC deriva semplicemente dal nostro simbolo aziendale (il Leone) e ci sembrava la migliore sintesi per esprimere e raggruppare tutte le nostre attività della DC Comics.

Da chi sarà composta la redazione della linea Lion della RW? Chi si occuperà di adattamenti e traduzioni?

Stiamo lavorando proprio in questi giorni per definire i dettagli riguardo lo staff di collaboratori. Possiamo subito dire, per fugare qualsiasi dubbio, che oltre alle professionalità di cui parlavamo prima, l’intero gruppo di collaboratori sarà italiano. Come detto, cercheremo di amalgamare persone di provato ed alto livello professionale con nuovi collaboratori la cui voglia di far bene sarà sicuramente di aiuto alla nostra nuova casa editrice. Niente sarà trascurato per costruire uno staff equilibrato, il cui lavoro possa soddisfare i nostri lettori.

Per quanto riguarda i diritti, fino a che anno avete firmato l'esclusiva per il materiale DC? Com'è avvenuto il contatto con la casa editrice americana?

Mi sembra prematuro, per rispetto del lavoro di tutti gli altri operatori attualmente impegnati, parlare di questo. Comunque posso dire che si tratta di un contratto estremamente lungo.

Nel comunicato si legge: "La casa editrice RW è associata con Pegasus Distribuzione e Alastor, aziende attive nel mondo del fumetto italiano da oltre 25 anni." Ci illustri meglio il ruolo che queste aziende avranno?

Significa semplicemente che le tre compagnie lavoreranno in gruppo e sinergia cercando di ottimizzare al massimo le singole mission aziendali: editoria, distribuzione e vendita. Il loro scopo è, per quanto difficile, allargare e stabilizzare, ognuna per le proprie competenze, un mercato che ha dimostrato di avere ancora dei margini in più di un canale, ma che non ha mai trovato un corretto equilibrio e la conseguente stabilità. E questo lo si ottiene senza interferenza, lasciando a ciascuna delle compagini la possibilità di fare al meglio quello che sa fare.

Dal comunicato di El Catalogo c'è un passaggio che si appresta a varie interpretazioni che tu puoi confermare o smentire: è vero che ci sarà una coproduzione con la Spagna?

Questo volere leggere per forza “tra le righe” mi lascia perennemente sorpreso: l’eccesso di questo esercizio di stile comporta quasi sempre deduzioni, per quanto fatte in buona fede, molto fuorvianti. I comunicati francesi (che si tende a dimenticare), spagnoli ed italiani hanno un’unica matrice (e mamma): la DC Comics. Inevitabilmente finiscono per sembrare simili nei messaggi o addirittura avere delle parti in comune, anche se la “sostanza” delle aziende dietro è assolutamente diversa, univoca e, permettetemelo di dire, nazionale. Dal punto di vista delle coproduzioni posso dire che la nostra priorità sarà e resterà preservare l’individualità del nostro programma editoriale. Se questo incontrerà possibili sinergie con la Spagna e la Francia, saranno possibili delle collaborazioni. Ma questo mi pare un assunto tanto ovvio, quanto quello che già di fatto rende attiva questa pratica da decine di anni per centinaia di editori di differenti nazioni. Ovviamente non possiamo che auspicare una corretta sinergia e collaborazione, sia con Dargaud che con El Catálogo con cui, tra l’altro, ho anche collaborato personalmente. Ad entrambi non posso che fare i migliori in bocca al lupo per la loro avventura nei rispettivi paesi.

La vostra entrata in scena coincide con il rilancio in USA dell'intero parco testate della DC. Il cambio di licenziatari in varie parti del mondo è legato al rilancio DC in patria?

Assolutamente una coincidenza eccezionale che speriamo di saper sfruttare al meglio delle nostre forze. Se il tutto doveva nascere con una buona stella, non potevamo chiedere di meglio.

Avete già un piano editoriale per sfruttare il lancio delle nuove serie?

Come detto prima per correttezza nei confronti degli operatori attuali è prematuro parlarne, tenendo anche conto del fatto che mancano ancora le comunicazioni relative alle uscite degli ultimi mesi di quest’anno. Ne riparleremo a tempo debito, sia attraverso i comunicati, sia sul nostro sito che alle fiere.

Ovviamente, partirete con il materiale pre-rilancio. Come verrà strutturato il vostro parco testate? Dal comunicato si legge che proseguirete con la numerazione Planeta, questo avverrà fino al lancio delle nuove serie?

Posso confermare che l’intenzione è sia di seguire la numerazione, per dare continuità alle testate e permettere ai lettori di avere collezioni omogenee, sia quello di inserire nuove formule necessarie ai nostri gusti di lettura. Il tutto permetterà, senza scossoni, di adattarci in maniera progressivamente più chiara alla specifiche e alle necessità del nostro mercato. Riguardo al nuovo DC Universe, è un po’ presto per parlarne. Questo fantastico reboot è ai suoi primi passi e ci vuole ancora un po’ di tempo per capire e sfruttare al meglio il suo immenso potenziale.

Su quali personaggi punterete inizialmente? Quali di loro andranno in edicola?

Come ho già detto, è troppo presto per parlarne. Comunque la quantità di opzioni che permette il DC Universe è praticamente infinita.

Per quanto riguarda il materiale Vertigo, invece?

La linea Vertigo è uno dei capisaldi della DC, e personalmente la trovo straordinaria ed imprescindibile. Ma a costo di ripetermi, per correttezza è troppo presto per parlarne.

Molto interessante sarà anche la proposta del materiale MAD, di cui so che sei un grande appassionato. Come proporrete questa linea in Italia?

Vero, io adoro l’umorismo dissacrante di Kurtzman e dei suoi successori alla guida di MAD, e spero proprio di trasmettere questa mia passione ai lettori italiani, vista la possibilità di gestire tale licenza.

Il materiale DC, nel corso dei decenni, ha avuto in Italia un trattamento più altalenante rispetto a quello Marvel che, al contrario, può contare su un pubblico più fidelizzato. Da questo punto di vista, qual è la tua opinione e quali sono gli obiettivi della RW?

Dare stabilità ad un lavoro che ha caratteristiche eccezionali, oserei dire uniche. Se l’antefatto della tua domanda è corretto (“trattamento più altalenante”), non sono d’accordo nel pensare che il pubblico della DC sia meno fidelizzato rispetto a quello di qualsiasi altro editore: il pubblico della DC è fortemente fidelizzato e ha sostenuto egregiamente Superman, Batman, Fables, Sandman e persino l’elitario MAD, indipendentemente dalle traversie editoriali occorse. Lo scopo di RW è di partire da questo gruppo di lettori, cercando di garantirgli il più possibile le soddisfazioni che hanno sempre cercato (quella totale purtroppo è una chimera), per poi ampliarlo.
Credo che l’obiettivo più importante che una nuova casa editrice si può porre, dopo quello di fare con passione e al meglio che può il proprio lavoro, sia quello di avere un mercato che cresce, perché significa raggiungere sempre più persone che trovano giovamento dal nostro operato. Per fare questo non mancheremo, appena i tempi saranno maturi, di sfruttare tutti gli strumenti e le sinergie possibili che la DC/Warner e i suoi partner potranno metterci a disposizione anche con il mondo del cinema, dei videogames e quanto altro possibile, per allargare la platea dei lettori e farli affezionare a quello che è sicuramente l’universo supereroistico (e non solo) con maggior storia alle spalle. Non dimentichiamoci che tutto è iniziato da un timido giornalista con il vizio di difendere il prossimo.

Per quanto riguarda ristampe di vecchio materiale o edizioni di vecchie serie mai pubblicate in Italia potete già darci qualche informazione?

Ci stiamo lavorando. Ancora è presto per dare informazioni dettagliate (scusate se continuo a ripeterlo, ma sono sicuro che mi capite).

È possibile vedere, sotto il vostro marchio, materiale già proposto dalla Planeta, oppure bisogna ragionare in termini di continuità?

Intendi ristampe di materiale già pubblicato? Sicuramente credo che il nostro pubblico, con le numerose storie inedite e serie da recuperare, preferirà una maggiore attenzione su questo lato.

A proposito della Planeta, come ben sai i loro prodotti sono stati bersagli di critiche feroci da parte dei lettori per la loro scarsa cura editoriale. Immagino tu possa rassicurare i lettori, alcuni anche diffidenti verso una realtà editoriale nuova.

Posso capire la curiosità nei confronti di una realtà editoriale nuova, ma la diffidenza? Comunque, posso rassicurare i lettori che stiamo mettendo e metteremo tutto l’impegno per proporre loro volumi e albi all’altezza delle loro aspettative. Personalmente nasco (e rimango) un lettore che ama leggere e vedere nella propria edicola/libreria albi e libri ben fatti e storie interessanti e stimolanti.

In chiusura, vuoi aggiungere qualcosa rispetto a quanto già detto?

Prima di tutto vorrei ringraziare sia chi mi ha dato questa possibilità, sia tutti coloro che tramite forum, sms, facebook e quant’altro mi hanno fatto gli auguri per questa nuova e incredibile avventura. Mi hanno dato una enorme energia, oltre che un carico di responsabilità ancora maggiore di quello che già ho ricevuto con questo incarico. Non ho nessuna intenzione di deluderli.
Oltre a questo, vorrei ribadire la presenza di un indirizzo mail (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) e di un sito (www.rwedizioni.it) a disposizione per qualsiasi chiarimento o dubbio. Rumours e chiacchiere di corridoio possono tranquillamente essere dissolti rapidamente attraverso una semplice email. Prossimamente saremo presenti anche alle numerose fiere di settore, e abbiamo intenzione di instaurare un rapporto diretto con le fumetterie e i loro gestori, così da poter avere feedback che ci permettano di fornire un servizio sempre più vicino alle loro esigenze e a quelle dei lettori e degli appassionati.

Lorenzo, ti ringraziamo per la tua disponibilità e in bocca al lupo per questa nuova avventura!

Grazie a voi.

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