L'Omino Bufo - 33 anni per niente!
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È tornato da qualche tempo nelle librerie il personaggio più strampalato dell’editoria italiana, creato dal fantomatico “Pitore di Santini”, nome con il quale il vulcanico Alfredo Castelli firma tali strisce. Questo volume raccoglie gran parte del materiale pubblicato sul Corriere dei Ragazzi, rivista ricca di contenuti perlopiù avventurosi dove hanno avuto dimora artisti come Dino Battaglia e Sergio Toppi, tra i più rappresentativi.L’Omino Bufo, personaggio comico al pari del grottesco “Scheletrino” dello stesso autore, è l’uomo della strada che racconta barzellette, che si esibisce in calembour irresistibili, giochi di parole arditi e spesso realizzati in collaborazione coi lettori della testata, con quel gusto di sano, spensierato divertimento.
Oltre alle strip è presente un bell'apparato nostalgi-comico dedicato agli anni di vita redazionale del CdR, dove L’Omino Bufo era un personaggio che, pur creato per caso, contava numerosi aficionados.
Un volume per tutti, niente affatto datato. Ma non per tutti i palati.
Giovanni La Mantia
Warcraft è ormai ambientazione di culto per i giocatori di MMORPG. Il videogioco della Blizzard aveva già ricevuto una trasposizione fumettistica con Warcraft: The Sunwell Trilogy, di Jae-Hwan Kim e Richard A. Knaak.
Corrado Mastantuono lascia briglia sciolta all’estro e raccoglie in questo agile volume varie strisce più le vignette viste nel corso degli ultimi tempi sul quotidiano “L’Unione Sarda”, in una pubblicazione all’insegna del non sense e della destrutturazione della realtà, una divertente e surreale satira sociale.
Cosa ha fatto grande la narrativa a fumetti degli anni ’70? Tra i tanti fattori, forse il fatto di non sapere mai cosa il lettore si dovesse aspettare nella pagina successiva.