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Panini Comics festeggia i 30 anni di PK

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Nel 2026 PK festeggia il suo trentesimo anniversario, un traguardo significativo per uno dei progetti più innovativi del fumetto Disney italiano. Nato nel 1996 sulle pagine di PKNA – Paperinik New Adventures, il papero mascherato ha ridefinito il modo di raccontare l’universo disneyano, introducendo atmosfere supereroistiche, una forte identità visiva e trame più mature rispetto alla tradizione. Per celebrare l’occasione, Panini Comics ha preparato un ricco programma di iniziative editoriali e collezionistiche che prenderà il via già a marzo, a partire da uno speciale numero di Topolino e da un nuovo albo inedito dedicato all’eroe.

Di seguito tutti i dettagli nel comunicato diffuso dall'editore.

"BUON PK- ANNIVERSARIO!
Panini Comics celebra il trentennale dell’eroe mascherato
Ad aprire i festeggiamenti è Topolino 3668, con una cover d’eccezione e una storia inedita
In arrivo anche il nuovo albo PK - Meno uno all’alba, tante novità, gadget esclusivi ed iniziative dedicate ai Pkers
più affezionati

PK celebra 30 anni! Un trentennale importante per uno dei personaggi più amati e rivoluzionari della storia Disney in Italia, che segna il suo esordio per la prima volta il 14 marzo 1996 con PKNA – Paperinik New Adventures #0, capace di ridefinire l’immaginario supereroistico del fumetto grazie a un’identità visiva inconfondibile e a trame mature e avvincenti. Marzo dà il via a una serie di iniziative pensate per festeggiare questo traguardo.

Ad aprire le celebrazioni è Topolino 3668, con una cover dedicata a PK firmata da Andrea Freccero. Il numero – disponibile a partire da mercoledì 11 marzo in edicola, fumetteria e su Panini.it – propone inoltre la nuova storia inedita Esperimento Abominio, scritta da Francesco Artibani e disegnata da Lorenzo Pastrovicchio, due autori che hanno contribuito a costruire il mito dell’eroe mascherato. Un episodio che si inserisce nel solco della grande tradizione di PK, tra tensione narrativa, tecnologia e minacce extraterrestri.

Insieme allo speciale numero del settimanale sarà disponibile anche una statua da collezione di PK, raffigurato con il suo iconico scudo altamente tecnologico, l’Extransformer, appostato sopra uno dei gargoyle della Ducklair Tower. Alta 14 cm, la statuina cattura tutta l’epicità del papero mascherato e inaugura una serie di gadget celebrativi dedicati al trentennale.

Le celebrazioni proseguono con un albo inedito, PK - Meno uno all’alba, sceneggiato da Alessandro Sisti e disegnato da Claudio Sciarrone. Disponibile da giovedì 12 marzo, il volume rappresenta un prequel della prima, storica serie PKNA e racconta la genesi dell’invasione degli Evroniani - storici nemici dell’eroe - e il loro incontro con PK. La storia ripercorre anche le circostanze che hanno portato Ducklair Tower ad essere acquisita da Zio Paperone, tra uno scontro con i Bassotti, l’intervento degli Evroniani e un’asta per miliardari. L’albo, proposto nel formato comic book che richiama l’iconico #0, sarà disponibile con cover disegnata da Claudio Sciarrone e anche in due versioni variant: una pittorica firmata da Paolo Mottura e una blank cover pensata per autografi e illustrazioni personalizzate.

Il trentennale di PK non si esaurisce in un’unica uscita. Il 14 marzo segna ufficialmente l’inizio delle celebrazioni, che proseguiranno nel corso dell’anno con iniziative speciali, incontri con gli autori e nuove proposte editoriali. Tra gli appuntamenti, anche la partecipazione al Be Comics! Be Games! di Padova con una esposizione di panel dedicati al personaggio, e un PK in tour con alcuni tra i più amati disegnatori dell’eroe nelle fumetterie italiane.

Un anniversario che riunisce lettori storici e nuove generazioni, confermando la forza di un personaggio capace, dopo trent’anni, di parlare ancora al presente."

Inoltre, Panini ha comunicato una novità relativa anche al mensile Paperinik sul suo profilo social:

"A partire dalla copertina tutta nuova, con il passaggio di testimone a Giuseppe Facciotto. In occasione del 30esimo anniversario dalla sua pubblicazione, per ben 6 numeri a partire da Paperinik 112, ospiteremo le nuove storie brevi di Pikappa! Non perdete la prima avventura, "Cacciatore di mondi", firmata da Francesco Testi e Federico Franzò: un ritorno in grande stile del super papero e del suo alleato di sempre Uno alle prese con gli Evroniani! Continua il filone sul ritorno alle origini del vendicatore mascherato con Paperinik e la torre d’oro, scritta da Alex Bertani e Marco Gervasio per i disegni di Emmanuele Baccinelli. Le storie successive vedranno invece i disegni di Giovanni Preziosi.
Non perdetevi Paperinik 112, disponibile in edicola, fumetteria e su panini.it dal 3 aprile!"

TOPO3668 cover

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Il nuovo trailer di Toy Story 5

  • Pubblicato in Toon

Disney e Pixar hanno diffuso il nuovo trailer e il poster di Toy Story 5. Potete vederli qui di seguito. "I giocattoli sono tornati e, questa volta, Buzz Lightyear, Woody, Jessie e il resto della banda devono affrontare una nuova sfida quando si trovano faccia a faccia con Lilypad, un nuovissimo tablet che arriva con le sue idee rivoluzionarie su ciò che è meglio per la loro bambina, Bonnie. Il momento del gioco sarà mai più lo stesso?"

TARGET PAYOFF POSTER ITALY

Il trailer mostra anche Woody e Buzz che finalmente si ritrovano dopo la decisione di Woody di lasciare la banda e iniziare ad aiutare i giocattoli smarriti alla fine di Toy Story 4 (2019). I giocattoli affrontano i dispositivi tecnologici di oggi e ci sarà bisogno dell'aiuto di tutti: personaggi già conosciuti e altri completamente nuovi.

Toy Story 5 è diretto dal vincitore dell'Academy Award® Andrew Stanton (WALL•EAlla ricerca di NemoAlla ricerca di Dory), co-diretto da Kenna Harris (Ciao Alberto) e prodotto da Lindsey Collins (RedWALL•EAlla ricerca di Dory), e presenta una colonna sonora originale del vincitore dell'Academy Award® Randy Newman, che torna a comporre per il suo quinto film della serie Toy Story. L'avventura animata arriverà nelle sale cinematografiche italiane a giugno 2026. 

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Paperone in Atlantide, recensione: il sogno, il potere e l’abisso nella nuova epopea di Fabio Celoni

paperone in atlantide ico

Una delle caratteristiche più affascinanti del fumetto Disney è la capacità di far convivere versioni diverse – talvolta alternative, talvolta persino contraddittorie – dello stesso mito o evento. È una libertà narrativa che permette agli autori di costruire universi autonomi e personali, senza essere vincolati a una continuity rigida. Il mito di Atlantide ne è un esempio emblematico: più volte affrontato nel fumetto disneyano, è oggi al centro anche della lunga saga orchestrata da Casty su Topolino, con al fianco Pippo ed Eurasia Tost.

In questo solco si inserisce Paperone in Atlantide, il nuovo colossal in quattro parti firmato da Fabio Celoni, che torna come autore unico a circa tre anni dalla celebrata saga Il destino di Paperone, realizzata per il 75° anniversario del personaggio.

paperone in atlantide 1

La vicenda si apre con un prologo di undici pagine completamente mute: un inizio potente e cinematografico che vede Paperone, solo al timone del Tallero, affrontare una tempesta furibonda fino a sprofondare, apparentemente, negli abissi. La notizia della sua scomparsa rimbalza sui notiziari e raggiunge i nipoti, che – temendo il peggio – si mettono sulle sue tracce. Scoprono così che lo “zione” era partito alla ricerca di Atlantide.

La prima parte della storia è attraversata da una tensione palpabile: Paperino e Qui, Quo, Qua, seguiti a distanza da un misterioso papero vestito di rosso, giungono nel mitico regno sommerso. Qui li attende una rivelazione sorprendente: Paperone è vivo ed è addirittura diventato re di Atlantide. Ma qualcosa non torna. Il magnate ha perso la memoria e, irriconoscibile nelle sue decisioni, arriva perfino a far imprigionare i propri nipoti. Come sia giunto fin lì e cosa lo abbia trasformato sono interrogativi che Celoni scioglie gradualmente nel corso dei quattro episodi, mantenendo costante la suspense.

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La trama è articolata e stratificata. Alle minacce esterne – incarnate dal misterioso inseguitore in rosso – si affianca una complessa situazione politica interna: una fazione di rinnegati, i “Disillusi”, offrirà un aiuto inaspettato ai protagonisti. L’avventura intreccia mistero, azione e riflessione con equilibrio, evitando tempi morti e sviluppando con coerenza ogni snodo narrativo. Al centro emergono temi profondi come l’ambizione, il peso dei sogni, le illusioni e la corruzione morale: elementi che danno spessore al racconto e ne ampliano la portata oltre la dimensione puramente avventurosa.

paperone in atlantide 4

Sul piano visivo, l’opera conferma la statura artistica di Celoni. Il suo tratto ricco di tratteggi, talvolta barocco, costruisce un’Atlantide maestosa e inquietante. La regia è sempre dinamica: si alternano tavole a gabbia regolare di sei vignette, composizioni più ardite che sfociano in splash page – anche doppie – e sequenze mute di grande forza espressiva rendendo la componente grafica parte integrante della narrazione, capace di amplificarne tensione e pathos. Da citare l'evocativa colorazione ad opera di Alessandra Amorotti.

L’attesa per quest’opera era alta, e può dirsi ampiamente ripagata. Con Paperone in Atlantide, Fabio Celoni firma un racconto ambizioso e maturo, confermandosi come una delle voci più autorevoli e riconoscibili del fumetto disneyano contemporaneo.

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Addio Bob Iger: Disney nomina Josh D’Amaro CEO. Dana Walden sarà President & Chief Creative Officer

  • Pubblicato in Screen

La Walt Disney Company ha annunciato che Josh D’Amaro sarà il nuovo CEO, a partire dalla riunione annuale della società del 18 marzo. Contestualmente, Dana Walden, attuale co-head di Disney Entertainment, assumerà il ruolo di President & Chief Creative Officer, incarico di nuova creazione.

Le nomine sono state approvate all’unanimità dal consiglio di amministrazione, che prevede anche l’ingresso di D’Amaro nel board. Walden risponderà direttamente al CEO. Bob Iger cederà il ruolo di CEO durante l’incontro, rimanendo come senior advisor fino al 31 dicembre, termine del suo contratto.

Josh D’Amaro, 54 anni, lavora in Disney dal 1998. Prima di diventare CEO è stato Chairman di Disney Experiences, divisione che comprende parchi, resort, crociere, app e videogiochi, gestendo anche la collaborazione con Epic Games. In precedenza ha ricoperto incarichi in ambito finanziario, strategico, marketing, sviluppo creativo e operativo, tra cui CFO di Disney Consumer Products Global Licensing, e presidente di Disneyland e Walt Disney World. D’Amaro è l’ottavo CEO nella storia della compagnia dal 1923.

Dana Walden è entrata in Disney nel 2019 dopo l’acquisizione della maggior parte di 21st Century Fox. Dal 2023 guida insieme ad Alan Bergman la divisione Entertainment, con responsabilità su ABC, Disney Television Studios, FX, streaming, tecnologia, vendite pubblicitarie e operazioni internazionali. Tra le produzioni seguite figurano Abbott Elementary e Only Murders in the Building.

La nomina di D’Amaro a CEO conclude un processo di successione pluriennale, durante il quale erano stati valutati anche altri candidati interni: Walden, Jimmy Pitaro (Chairman di ESPN) e Alan Bergman. La possibilità di un modello Co-CEO era stata considerata ma non adottata. Alcuni candidati esterni erano stati brevemente valutati senza trovare consenso.

La divisione Experiences ha registrato nel 2025 ricavi di 36,2 miliardi di dollari, in crescita del 6% rispetto all’anno precedente, mentre l’Entertainment ha registrato 42,5 miliardi, con un aumento del 3%. Disney prevede investimenti di 60 miliardi di dollari in dieci anni nel segmento Experiences, incluso un nuovo parco a tema ad Abu Dhabi.

Il ruolo di Walden prevede di supervisionare la coerenza del brand e delle iniziative creative su tutti i punti di contatto con il pubblico. La nomina arriva mentre Disney esplora l’uso dell’intelligenza artificiale in parchi, film e TV, e ha recentemente investito in OpenAI e concesso licenze a Sora per alcuni personaggi.

Il processo di successione è stato guidato dal presidente del board James Gorman, ex CEO di Morgan Stanley. Iger ha ricoperto il ruolo di CEO in due periodi, lasciando la compagnia nel 2020 prima di tornare dopo l’uscita di Bob Chapek nel 2022. Iger ha dichiarato che il suo successore eredita un’azienda in condizioni migliori rispetto a tre anni fa.

(Via Deadline)

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