Menu

4 Words About: I fratelli giapponesi

  • Pubblicato in Focus

4 Words About, ovvero "Per chi apprezza il dono della sintesi".
I fratelli giapponesi

Coconino manda in libreria questa raccolta di racconti a fumetti, realizzati da Taiyō Matsumoto tra il 1994 e il 2001, in cui la poetica del maestro giapponese raggiunge picchi visionari così estremi, che anche i suoi fan più sfegatati verranno messi a dura prova. Si tratta, in generale, di riflessioni esistenziali che abbracciano diversi aspetti della società nipponica o il mondo nella sua interezza, portate avanti attraverso passaggi onirici, surreali e, non di rado, dal significato oscuro, dove Matsumoto si diletta nel suo consueto citazionismo grafico, che omaggia vari grandi autori della letteratura disegnata (per esempio, appariranno evidenti i tratteggi imitanti lo stile di Guido Crepax e, ancora di più, quello di José Muñoz). Ma se risulta difficile comprendere il messaggio dietro Dynamites Gon Gon, in cui un gorilla e un orso si sfidano in una gara motociclistica, lo straniamento ammaliante generato dalle tavole del libro, ripagherà lo sforzo di una lettura tanto complessa.

Fratelli cover regular front 1 732x1024

Fratelli Giapponesi 01

Editore: Coconino Press
Autore: Testi e disegni di Taiyō Matsumoto
Genere: Esistenzialista
Formato: 15x21, 224 pp., B., b/n e col.
ISBN: 9788876188367
Prezzo: 18,90 €
Voto: 7

Leggi tutto...

J-Pop pubblica I Gatti del Louvre di Taiyo Matsumoto

  • Pubblicato in News

J-Pop ha annunciato l'arrivo, previsto per il prossimo 12 febbraio, de I Gatti del Louvre, serie di due volumi scritta e disegnata da Taiyo Matsumoto. Di seguito trovate tutti i dettagli.

"Dall’autore di Go Go Monster, Sunny e Tekkon Kinkreet, il 12 febbraio arriva in tutte le librerie e fumetterie, I Gatti del Louvre 1, il secondo volume sarà disponibile dal 4 marzo.

Un’opera unica dove il maestro Taiyo Matsumoto mischia fascino surreale e le magnifiche atmosfere del museo parigino più famoso e amato.
Una guida del Louvre, stanca di trascinare turisti annoiati davanti alla Gioconda, scopre una colonia di gatti e altre strane creature che vive nell’edificio, e che le farà vivere in modo del tutto nuovo e magico uno dei templi della cultura mondiale.

«I Gatti del Louvre», spiega Jacopo Costa Buranelli, direttore letterario di J-POP Manga, «rappresenta un lavoro particolarmente ispirato del sensei. Matsumoto ha, ancora una volta, espresso una
necessità silenziosa. Quella di guardare l’arte attraverso un’estetica naturale, diretta, usando come protagonista un occhio attento e profondo. Da sempre i gatti sono un ponte tra il mondo degli uomini, quello delle pratiche concrete e quotidiane, e il mondo dello spirito, dell’arte, dell’empatia».

Nato nel 1967 a Tokyo, dopo aver coltivato la speranza di diventare un calciatore professionista, Taiyo Matsumoto esordisce nel mondo del manga e si fa notare vincendo il Comic Open Contest. In seguito passa un lungo periodo in Francia che sarà fondamentale per la maturazione del suo stile eclettico nel panorama del manga. Non a caso, I Gatti del Louvre, tra le sue opere meglio riuscite, è
ambientato a Parigi. I suoi titoli hanno riscosso premi e riconoscimenti.

Un manga, Parigi e i gatti
Il 12 febbraio con J-POP Manga arriva il primo volume de I Gatti del Louvre: il tratto di Taiyo Matsumoto che racconta la meraviglia della scoperta del mondo.

Nel 2015 la serie Sunny gli è valsa un Gran Guinigi alla cinquantesima edizione di Lucca Comics & Games e l’attenzione della stampa di settore e generalista. L’autore si distingue grazie al tratto particolare: la cosa che subito salta all’occhio è che non usa i retini come la maggior parte degli altri mangaka. I suoi disegni sono semplici ma allo stesso tempo realistici, creando tavole che rimangono impresse nella mente. Le sue opere partono dall’esperienza personale e in quest’opera gli occhi dei gatti di Matsumoto «sono i curiosi occhi da bambini quando guardano per la prima volta l’eredità del mondo», dice Buranelli. «Sono l’eterna e costante meraviglia che un museo come il Louvre è in grado di suscitare in ogni incontro»."

Scheda Tecnica
I Gatti del Louvre 1
di Taiyo Matsumoto
2 Volumi – Serie Completa
Formato - 16,7X24 - Cartonato
Pagine - 200, Colore
Prezzo - 20,00 €

I gatti del Louvre 1

Leggi tutto...

Ping Pong 1: recensione: uomini oltre lo sport

6fde970923fac3bef01093e15bbba4b7 XL

Dà sempre soddisfazione avere una buona impressione su un fumetto a partire solamente dalla presentazione dei personaggi e questa soddisfazione si trasforma poi in appagamento quando si ha un riscontro positivo. Ping Pong, opera di Taiyou Matsumoto edita in Italia da 001 Edizioni, è un fumetto che comincia presentando i due protagonisti principali nel loro ambiente naturale: un centro per giocatori di ping pong gestito da un’anziana signora.
Abbiamo modo di conoscere Peko e Smile, due liceali amici d’infanzia con la passione in comune per questo sport da tavolo ma con due caratteri completamente diversi. Peko si mostra da subito molto estroverso, a tratti strafottente e ben conscio delle proprie capacità. Smile è l’esatto contrario, si presenta come taciturno e riservato, al punto quasi da sembrare solo una spalla per l’amico, per lo meno all’inizio.

pingpong1

Sarebbe possibile interpretare la volontà dell’autore spiegando quanto uno sport possa avvicinare due personalità così diverse ma è da subito che invece viene spontaneo porsi una domanda:
chi è il vero protagonista, i due giovani oppure il ping pong?
Chiunque abbia letto fumetti del calibro di Captain Tsubasa (Holly & Benji) o Attacker You! (Mila e Shiro) sa quanto possa essere difficile far coesistere nella stessa storia uno o più personaggi dalla personalità convincente e anche uno sport. Il fumetto rischia di diventare un insieme di “passaggi” continui proprio tra i momenti dedicati al personaggio principale e lo sport, in modo che entrambi i focus della storia abbiano il loro momento di gloria.
Con Ping Pong il maestro Matsumoto è riuscito a creare non solo un perfetto connubio tra i due ma anche a rendere lo sport il condimento perfetto per le storie di due personaggi assolutamente interessanti.
I momenti di gioco sono presenti ma una volta che la storia prende una svolta particolare per presentare al meglio il vissuto dei due protagonisti, o dei momenti di dialogo non indifferenti alla trama, il ping pong si fa da parte lasciando ai personaggi e al loro grande carisma tutta la scena.
Non esistono palleggi in questa storia, non ci sono scambi di protagonismo tra i personaggi e lo sport, essi non solo coesistono pacificamente nello stesso ambiente ma si danno pari importanza vicendevolmente. Il fulcro della storia, il focus principale è sempre la storia dei due ragazzi e il ping pong rappresenta il meraviglioso contorno che li unisce e che fa parte delle loro vite.

pingpong2

Dal punto di vista visivo il fumetto risulta non solo ottimamente disegnata ma anche perfettamente organizzato: la dinamica della storia è facile da seguire, spesso -infatti - nei fumetti sportivi è facile perdere il filo conduttore della trama. Si capisce però che vi è stata grande attenzione nell’ordinare in modo perfetto i dialoghi soprattutto nelle pagine in cui vengono mostrate le partite che risultano sì dinamiche e coinvolgenti ma con una facile comprensione della trama di fondo.

pingpong3

PingPong di Matsumoto può mostrarsi inizialmente come un manga dalla preponderante presenza sportiva ma, in definitiva, basta leggere i primi capitoli per, non solo, apprezzare proprio lo sport del ping pong ma soprattutto per godere delle belle storie dei personaggi e della loro, davvero ottima, caratterizzazione.

Leggi tutto...

Hikari: anteprima di Pingpong di Taiyo Matsumoto

  • Pubblicato in News

Hikari porta in Italia la serie Pingpong, scritta e disegnata da Taiyo Matsumoto, autore di Sunny. Di seguito trovate tutti i dettagli e una ricca anteprima.

"Dall’autore di Sunny, uno spaccato dell’adolescenza giapponese

PingPong segue le vicende dei due amici d’infanzia Yutaka Hoshino, detto Peko, e Makoto Tsukimoto, detto Smile, entrambi giocatori molto talentuosi di pingpong e membri del club della propria scuola superiore.

Peko – l’appassionato e carismatico eroe che Tsukinoto idolatrava durante la loro infanzia - gioca perché “ama il pingpong e odia perdere”. Smile - freddo, timido e taciturno – gioca “per ammazzare il tempo”. Un giorno incontrano uno studente cinese in Giappone per un periodo di studio, e la sconfitta che Peko subisce cambia per sempre l’approccio dei due verso questo sport. Insieme i due vedranno intrecciarsi all’attività agonistica le scelte che cambieranno la loro vita.

PingPong apparve per la prima volta sulla rivista Big Comic Spirits (Shogakukan), dal 1996 al 1997, e venne poi raccolto in cinque volumi.

Nuovo formato Hikari, fedele all’edizione giapponese, per una delle opere più mature del maestro Taiyo Matsumoto, in cui dimostra tutta la sua sensibilità e capacità artistica.

Uno seinen manga sportivo e atipico cheha avuto un adattamento cinematografico (Fumihiko Sori, 2002), e nel 2014 è stato protagonista di unanime diretto dal prestigioso Masaaki Yuasa.

PingPong verrà pubblicato da Hikari con cadenza mensile. Il primo volume (di cinque) sarà in tutte le fumetteria a partire dal 15 febbraio 2018. Dal 1° marzo sarà disponibile in libreria.


Titolo: PingPong vol. 1
Autore: TaiyoMatsumoto
Hikari Edizioni
Traduttore: Juan Scassa
Pagine: 224 | brossura con alette
Formato: 15x21 | b/n e colore
ISBN: 9788871820156
Prezzo di copertina: 12,95 euro
Data di uscita: 15 febbraio in fumetteria/ 1 marzo 2018 (in libreria)

L’AUTORE

TaiyoMatsumoto (Tokyo, 25 ottobre 1967) è un fumettista e illustratore tra i più amati sia in Giappone che in Occidente. Ha debuttato sulla rivista Afternoon di Kodansha. Le sue opere, principalmente rivolte a un pubblico maturo, affrontano spesso il tema dell’adolescenza, fondendo un’attenta osservazione della realtà contemporanea a una personalissima attitudine surreale. Matsumoto è incluso tra i mangaka più conosciuti a livello internazionale per la pubblicazione di seinen manga. E’ noto, soprattutto, per lo stile non convenzionale e surreale che caratterizza le sue opere.

Tra queste vanno ricordata Sunny, Tekkonkinkreet, Gogo Monster, Number 5 e PingPong, da cui è stato tratto anche un anime. Nel 2017 è stato protagonista di una mostra personale durante il festival di Lucca Comics and Games.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS