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Kabuki Vol. 1, recensione: l'edizione definitiva del capolavoro di David Mack

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Il ritorno di Kabuki sugli scaffali delle fumetterie italiane, grazie a Mirage Comics che ha programmato la ristampa e la conclusione dell’intero corpo narrativo in una edizione prestigiosa, concede al lettore la possibilità di riportare le lancette dell’orologio indietro nel tempo, facendolo immergere in uno dei periodi più fecondi della storia del fumetto americano, gli anni ’90. Un’epoca su cui spesso si ha un giudizio stereotipato e banale, basato sul successo dei supereroi “tamarri” della prima Image Comics, certamente effimero ma ricco di conseguenze positive: primo tra tutti, quello di rompere il monopolio di Marvel e DC e di dimostrare che c’era uno spazio per una editoria indipendente, che molto presto si rivelò capace anche di concepire opere più audaci e meno conservative del mero fumetto supereroistico. E che c’era spazio, soprattutto, per una generazione di giovani artisti che avrebbero presto lasciato il segno. Tra i più fulgidi talenti emersi in quegli anni troviamo, senza alcun dubbio, David Mack.

La cosa che più colpisce, rileggendo Kabuki, è la ricchezza dell’immaginario del suo giovane autore, che si abbevera a influenze allora molto in voga e ad altre niente affatto banali, e che vengono rielaborate con una padronanza stupefacente per un esordiente in una distopia in cui si fondono il genere del katakiuchi, ovvero il classico genere giapponese dei racconti di vendetta qui rielaborato con gusto postmoderno, il noir, il cyberpunk e lo spionaggio. In modo manifesto e niente affatto velato, Mack usa la vicenda di Kabuki per lanciare un avvertimento al lettore circa il mondo che l’allora giovane autore vedeva arrivare: un mondo in cui politica e criminalità sono intrecciati in un legame indissolubile, e in cui il controllo dei media equivale a controllo sociale e manipolazione dell’opinione pubblica. Sono talmente tanti, gli spunti forniti dalla lettura del lavoro di David Mack, che vale davvero la pena analizzarli subito dopo aver ricordato la trama dell'opera.

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La vicenda è ambientata in un Giappone futuristico dove, come abbiamo detto, politica e crimine organizzato sono legati e intrecciati tra loro in un delicato equilibrio garantito da una società segreta chiamata Noh. Si tratta di una organizzazione paramilitare che opera ai massimi livelli di riservatezza nonché di efferatezza quando si tratta di eliminare chiunque venga percepito come minaccia all’ordine di cui questa associazione si è fatta garante. Di questi omicidi viene incaricato un corpo d’élite di spietati sicari, le assassine mascherate tra cui spicca l’enigmatica Kabuki.
La donna ha un passato doloroso, di cui veniamo a conoscenza grazie all’inserimento di una serie di flashback. Le origini della ragazza, il cui vero nome è Ukiko, affondano in uno degli episodi più tristi della storia giapponese, l’assimilazione forzata (a partire dalla fine dell’800) da parte del governo centrale della popolazione Ainu, ovvero gli antichi abitanti del Giappone settentrionale. Degli Ainu oggi sopravvivono solo piccoli gruppi, concentrati soprattutto nella zona di Hokkaido. Un destino particolarmente crudele fu riservato alle donne di questa comunità: durante la Seconda Guerra Mondiale molte giovani vennero strappate a forza alle loro famiglie, per essere inviate alle basi militari giapponesi. Denominate “donne di conforto”, le ragazze erano in realtà trattate come schiave dai militari e da loro brutalizzate. Tsukiko, questo il vero nome della madre di Kabuki, finisce in una base diretta da un generale meno violento dei suoi sottoposti, ai quali intima di non violentare le ragazze. Estremamente tradizionalista, l'uomo fa esibire le giovani in spettacoli teatrali Kabuki e prende Tsukiko a ben volere, essendo rimasto affascinato dalle sue esibizioni. Decide prima di adottarla e poi, cresciuto l’affetto nei suoi confronti da parte della ragazza, di sposarla.

Il generale Kai, tuttavia, non ha fatto i conti col violento figlio Ryuchi, avuto da un matrimonio precedente: ritenendo la nuova relazione del padre un affronto alla memoria della madre, Ryuchi prima violenta Tsukiko e poi la acceca. La donna morirà dando alla luce il frutto della violenza subita, ovvero la stessa Ukiko, che viene allevata come una figlia dal generale. Ma le pene per la bambina sono appena cominciate, perché verrà rintracciata da Ryuchi che, con un atto di crudeltà inimmaginabile, sfigurerà la figlia con una lama incidendole sul volto la parola “Kabuki”. In quel momento Ukiko muore, per rinascere come l’assassina il cui nome avrà per sempre inciso sul volto. Il generale, che nel frattempo ha creato il Noh, non sapendo cosa fare con la ragazza indirizza la sua formazione nell’unico modo che conosce: mandandola nelle migliori accademie militari, dove viene addestrata all’uso delle arti marziali dai più rispettati maestri giapponesi. Ukiko diventa definitivamente Kabuki, arma mortale al servizio del Noh. Quando Ryuchi tornerà in Giappone dopo un periodo passato in America, ormai signore della yakuza e intoccabile uomo d’affari e politico, il confronto finale tra padre e figlia non potrà essere più rimandato, con Kabuki che dovrà fare i conti col suo ruolo nel Noh, rivelatosi agli occhi della ragazza come sistema corrotto moralmente non migliore degli avversari che elimina.

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Riletta oggi, Kabuki è un’opera che non finisce di sorprendere per il talento del suo allora giovane autore, la cui fase di apprendistato si risolve nel giro di poche pagine per poi esplodere con tutta la sua potenza e varietà di stili. La miniserie di debutto, Circle of Blood, col suo bianco e nero rigoroso, ricorda altri debutti folgoranti di autori che poi avrebbero conosciuto, come Mack, un'interessante evoluzione: pensiamo al Grendel di Matt Wagner ma anche ad uno dei fumetti chiave della scena indie americana come The Crow di James O’Barr. Col secondo ciclo, Dreams, che è una lunga sequenza dai toni onirici dedicata alla “rinascita” del personaggio dopo la cruda conclusione del primo arco, Mack si apre a suggestioni pittoriche che hanno come evidenti riferimenti Bill Sienkiewicz e Dave McKean, inaugurando lo stile con il quale oggi è molto conosciuto soprattutto per il suo lavoro su Daredevil.

Kabuki è un’opera che si nutre di numerose influenze e suggestioni, tutte rielaborate da Mack in modo assolutamente personale e originale: il personaggio di Ukiko deve molto alla Lady Snowblood di Kazuo Koike e Kazuo Kamimura, ma è evidente anche l’influsso di Frank Miller: quando Mack inizia a lavorare a Kabuki Miller, che per primo ha portato elementi della cultura giapponese nel fumetto americano, è un autore che esercita in modo determinante il suo ascendente sugli autori più giovani. Ma si potrebbero parimenti citare le distopie di Blade Runner di Ridley Scott e del V For Vendetta di Alan Moore e David Lloyd, con i bollettini de “La Voce del Fato” che sono stati evidentemente presi a modello da Mack per l’informazione pilotata dal Noh. La riflessione che l’autore compie sulla manipolazione dell’opinione pubblica a fini di controllo sociale è modernissima e attualissima, e aggancia Kabuki a un’altra opera che ha saputo immaginare il futuro preconizzando il nostro presente: l’American Flagg! di Howard Chaykin, il cui Plexus, come il Noh di Mack, ha anticipato l’esistenza delle multinazionali di oggi, capaci di sostituirsi alla politica con un ascendente e un peso sulla vita sociale che fino a pochi decenni fa si poteva immaginare, appunto, solo nei fumetti.
A livello artistico Mack si alimenta di tutte le influenze citate sopra e di altre ancora: tra queste ricordiamo il leggendario Jim Steranko, che contribuisce al volume con una preziosa post-fazione.

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La ristampa di Kabuki proposta da Mirage Comics offre la possibilità di riscoprire un’opera fondamentale del fumetto americano degli anni ’90, molto citata e rispettata ma poco letta nel nostro Paese, soprattutto a causa della frammentarietà delle varie edizioni italiane uscite finora. La cura editoriale del primo volume (di una serie di quattro che si propone di presentare l’intera saga creata da David Mack nel minor tempo possibile) è di altissimo livello, grazie alla nuova traduzione curata da Tiziano Scricciolo e al progetto grafico di Davide Romanini che rende questo primo tomo un oggetto bellissimo da custodire nella propria libreria. Va sottolineata, rispetto alle precedenti edizioni, l’opera di restauro e di recupero di alcune vignette, scritte interne e dettagli grafici (vedi le vignette, di “sterankiana” memoria, in cui Kabuki mette nel mirino i suoi bersagli), che vengono recuperate rendendo questa nuova edizione la più fedele alla versione originale mai uscita in Italia. Da ricordare l’indispensabile introduzione a questo primo omnibus scritta da Brian Michael Bendis, che ripercorre la sua lunga amicizia con Mack rievocando i ruggenti anni ’90 dell’editoria americana e della Caliber Press in particolare, e nella quale ci rivela che l’artista originariamente previsto per l'opera doveva essere proprio… Brian Michael Bendis.

La rilettura di Kabuki è oggi assolutamente essenziale per scoprire, o riscoprire, un’opera che ha ridefinito i confini tra fumetto d’intrattenimento e fumetto d’autore, e per essere testimoni del percorso artistico di un grande artista come David Mack. Un autore completo che ha saputo coniugare una scrittura piena di lirismo e introspezione psicologica con un’arte composta da un mix di stili impressionanti, partendo dalle tradizionali matite e chine per arrivare al collage e alla pittura, arrivando così a comporre un immaginario visivo poetico e di forte impatto. Ma l’eredità più preziosa che l’opera di Mack ci lascia è quella di aver saputo usare le influenze della cultura nipponica (seppur filtrate da una sensibilità occidentale) e le notevoli dote artistiche del suo autore per costruire un racconto che parla in realtà di identità, o meglio di recupero della propria identità manipolata da altri e del ritrovamento dell’“io”. I temi della maschera che nasconde il trauma vissuto, del controllo politico/sociale, della costruzione o meglio della ricostruzione del sé che va di pari passo con l’emancipazione femminile (contro un potere maschile che può avere l’aspetto bonario del generale o quello violento e distruttivo di Ryuchi Kai), sono ancora oggi assolutamente attuali e rappresentano uno dei motivi principali motivi per cui la lettura di Kabuki è non solo consigliata, ma necessaria.

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4 Words About: Dark Shots

  • Pubblicato in Focus

4 Words About, ovvero "Per chi apprezza il dono della sintesi".
Dark Shots

Dark Shots è il nome della nuova collana di graphic novel di genere horror targata Mirage Comics, che si avvale della curatela di Federico Mele. Il talentuoso artista, astro nascente del fumetto italiano, si mette alla prova nel doppio ruolo di editor e scrittore a cominciare dal volume che ha il compito di presentare al pubblico la nuova etichetta. Un'antologia dal comparto grafico notevole, formato da un mix interessante di star assolute della matita e di nuovi talenti. Mele dimostra di essere a suo agio nel ruolo di scrittore, e confeziona brevi "dark shot" da brividi per maestri del calibro di Risso (con un originale Lazzaro zombie), Mack (un'evocativa avventura artica), Pichelli (un'inquietante visita notturna), Mari (un'intervista pericolosa) e per Veronica Chiacchio, il cui stile prende una strada interessante in direzione di Mike Mignola. Attenzione ai giovani debuttanti, sceneggiatori e artisti, che chiudono il volume: ne sentiremo parlare ancora.

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Dettagli Volume
Editore: Mirage Comics
Autori: Testi di Federico Mele e AA.VV., disegni di Nicola Mari, Sara Pichelli, David Mack, Eduardo Risso, Veronica Chiacchio e AA.VV.
Formato: 19×28 cm, 96 pp., C., col.
Genere: Horror
ISBN: 9791281947740
Prezzo: 22,00 €
Voto: 7,5

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Mirage Comics porta in Italia Star Trek: Godshock

  • Pubblicato in News

A sessant’anni dalla nascita del franchise creato da Gene Roddenberry, l’universo di Star Trek si prepara a tornare nelle fumetterie italiane con una delle sue incarnazioni più ambiziose degli ultimi anni. Mirage Comics ha annunciato l’arrivo in Italia di Star Trek: Godshock, la nuova saga pubblicata negli Stati Uniti da IDW Publishing e candidata agli Eisner Awards come Miglior Nuova Serie. Scritta dal duo formato da Collin Kelly e Jackson Lanzing, con i disegni di Ramon Rosanas, la serie rilancia il mito della Flotta Stellare attraverso una lunga narrazione corale che intreccia azione cosmica, mitologia trekker e riflessioni filosofiche. Disponibile in Italia dal 26 giugno 2026.

Trovate una ricca anteprima delvolume nella gallery in basso. Di seguito il comunicato stampa diffuso dall'editore. 

"Mirage Comics è orgogliosa di annunciare  l’arrivo in Italia di Star Trek: Godshock, la saga che ha ridefinito l’universo  della Flotta Stellare per una nuova generazione di lettori. Pubblicato negli  Stati Uniti da IDW Publishing e acclamato dalla critica internazionale,  Star Trek: Godshock segna il ritorno della saga leggendaria in avventure  tute nuove che mescolano azione spaziale, filosofia e il DNA visionario che ha  reso Star Trek un fenomeno culturale da sessant’anni. La serie Godshock è  stata candidata come Miglior Serie a Fumetti del Comic Con di San Diego e candidata agli Eisner Awards come Miglior Nuova Serie e Miglior Numero  Singolo (Star Trek #400). Il preordine si aprirà sul sito web il 6 giugno; i  volumi saranno disponibili dal 26 giugno

Creato da Gene Roddenberry, Star Trek ha attraversato generazioni  ispirando milioni di persone con la sua visione di un futuro dove l’umanità  supera i propri limiti attraverso esplorazione, conoscenza e solidarietà. Star  Trek: Godshock raccoglie questa eredità e la proietta in una dimensione  narrativa contemporanea, dove le grandi domande filosofiche dell’universo  Trek incontrano un ritmo cinematografico mozzafiato. La serie, composta  attualmente da 32 numeri, è ancora in corso di pubblicazione negli USA.  

La saga prende il via con “A Perfect System, pubblicato nel numero  speciale Star Trek #400, e prosegue attraverso sei capitoli (Star Trek #1-6)  che vedono la nuova USS Theseus affrontare una minaccia che metterà alla  prova non solo le capacità della Flotta Stellare, ma i valori stessi su cui si  fonda.  

La storia è ambientata tra le serie tv Star Trek: Voyager e Star  Trek: Nemesis ed è anche, in un certo senso, un sequel di Star  Trek: Deep Space Nine.  

Il cast è davvero impressionante. Oltre a Benjamin Sisko e a suo figlio Jake  (dalla serie tv Deep Space Nine), a formare l’equipaggio della Theseus ci sono  i comandanti Data e la dottoressa Beverly Crusher (da Star Trek: The  Next Generation), il tenente Tom Paris (da Star Trek: Voyager) e  addirittura il capitano Montgomery Scott (da Star Trek: The Original  Series), insieme a nuovi personaggi che riescono a lasciare il segno, come  l’andoriana Kira e T’Lir, un vulcaniano molto interessante. Inoltre compare  anche Worf (sempre da Star Trek: The Next Generation), prima che la sua  storia prosegua nello spin-off Star Trek: Defiant.  

La trama segue Sisko, rimandato sulla Terra — o meglio, nell’universo  principale — dai Profeti, dopo che questi scoprono che alcune entità divine  stanno venendo uccise da una fonte sconosciuta. È una storia estremamente  immersa nella mitologia di Star Trek: se siete grandi appassionati della saga,  probabilmente la amerete. Gli autori tirano fuori tutto il possibile dal  vastissimo universo narrativo di Star Trek, inserendo riferimenti e richiami  continui, ma senza mai risultare fuori luogo. Tutti questi elementi e  personaggi hanno infatti un ruolo concreto nella trama e contribuiscono  davvero alla storia.  

I villain sono chiamati “Red Path” e sono guidati da Kahless II, il clone di  Kahless, una figura religiosa e storica importante per la razza Klingon apparsa  nelle serie Classica e The Next Generation.  

Il fumetto costruisce anche il terreno fertile per un grande evento chiamato  Day of Blood, una sorta di maxi-evento narrativo di Star Trek che sarà  oggetto di una prossima pubblicazione. 

Pubblicata negli Stati Uniti a partire dal 2022, Star Trek: Godshock è scritta da Collin Kelly e Jackson Lanzing, autori di altissimo profilo del panorama fumettistico internazionale. 

Collaborano da oltre un decennio, scrivendo per le maggiori case editrici come Marvel (Captain America: Sentinel of Liberty, Guardiani della Galassia, Kang il Conquistatore), DC Comics (Batman Beyond: Neo-YearOutsiders, Grayson e One Bad Day: Clayface) e IDW Publishing. Con Star Trek portano la loro capacità di bilanciare introspezione, azione e costruzione  di mondi credibili. Sono gli architetti del rilancio moderno dei fumetti di Star  Trek, curando la serie ammiraglia vincitrice di nomination agli Eisner e lo  spin-off Star Trek: Defiant, di una prossima pubblicazione.  

Ramon Rosanas è un artista di riferimento per titoli come Astonishing Ant Man, Star Wars e Captain America, Rosanas porta su Star Trek il suo tratto pulito, cinematografico e ricco di dettaglio, perfetto per dare vita all’epica spaziale e ai momenti di intimità dell’equipaggio. È senza  d u b b i o u n s o l i d o  professionista, capace sia nelle  scene d’azione più concitate come nei momenti nei quali è richiesta una presenza più  recitata dei protagonisti.  

  • Oleg Chudakov, Joe Eisma, Erik Tamayo (artisti guest capitoli 2-5) 
  • Lee Loughridge (colori)  
  • Clayton Cowles (lettering originale) 

Mirage Comics porta Star Trek: Godshock in Italia con un’edizione curata in ogni dettaglio, disponibile in tre versioni da collezione

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EDIZIONE REGULAR  

MRGE StarTrek Cover VARIANT

EDIZIONE VARIANT  

MRGE StarTrek Cover ULTRAVARIANT

EDIZIONE ULTRAVARIANT  

Tutte le edizioni includono traduzione italiana curata da Fiorenzo Delle Rupi con consulenza di Gabriella Cordone Lisiero, lettering italiano di Antonio Esposito e progetto grafico di Davide Romanini.  

Gabriella Cordone Lisiero, col marito Alberto Lisiero, si è occupata della traduzione dei fumetti di Star Trek editi dalla Casa editrice Play Press, e dei romanzi pubblicati da Armenia e Fanucci. Inoltre, i due hanno curato la supervisione dell’edizione italiana degli episodi televisivi di “Star Trek: The Next Generation”, “Star Trek: Deep Space Nine” e “Star Trek: Voyager”. 

Star Trek: Godshock arricchisce Supernova, la collana Mirage Comics diretta da Francesco Marcantonini e dedicata alle grandi saghe di fantascienza e alle proprietà intellettuali più iconiche del fumetto internazionale. Supernova rappresenta l’impegno di Mirage Comics nel portare in Italia edizioni curate, di alto valore artistico e produttivo, che celebrano i grandi universi narrativi con la qualità che meritano.  

Star Trek: Godshock sarà disponibile in fumetteria e libreria a partire dal 26 giugno 2026. Il preordine si aprirà invece il sabato 6 giugno e offrirà ai lettori sul sito web di Mirage Comics in esclusiva dediche e firme degli autori. Il lancio del 6 maggio sarà un vero evento per i collezionisti, con tirature limitate e variant esclusive.  

Anticipazioni esclusive, cover reveal e materiali promozionali saranno svelati nei prossimi mesi attraverso i canali ufficiali Mirage Comics.  

Il nuovo marchio Mirage Comics per le grandi saghe di fantascienza 

Mirage Comics è una nuova realtà editoriale che nasce con un approccio peculiare. Creare i presupposti perché tutti gli artisti coinvolti abbiano lo spazio che si meritano, abbinando nello stesso progetto grandi nomi già affermati a nuovi talenti da scoprire. L’artista è al centro di tutto: vogliamo dargli il giusto spazio, condividere la sua visione, rendendo unica ogni opera. Sprigionare la creatività e il talento senza ostacolarlo, curare al meglio il lavoro per poi condividerlo coi lettori: questa è la visione di Mirage Comics. Crediamo fortemente che il fumetto riesca a canalizzare, oggi più che mai, menti e pensieri di lettori e artisti, come una magia che crea emozioni e connessioni indelebili. Il nostro obiettivo èquello di dare al lettore storie particolari, uniche, da leggere, ricordare e farne tesoro."

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Shockdom rinasce grazie a Mirage Comics

  • Pubblicato in News

Dopo la chiusura arrivata nel 2024, la Casa editrice Shockdom rinasce con un nuovo progetto grazie a Mirage Comics. Dunque, nessun collegamento con la precedente dirigenza, un gruppo totalmente nuovo che ne ha acquisito il catalogo completo con l'intento di dar vita a una fase. 
Di seguito trovate tutti i dettagli del comunicato stampa diffuso da Mirage. 

RINASCE SHOCKDOM: NULLA SARÀ COME PRIMA

Perugia, 1 aprile 2026 Oggi non è un giorno come gli altri. E non si tratta di un pesce d'aprile: oggi segna la rinascita ufficiale di Shockdom. Come la fenice che risorge dalle proprie ceneri, la casa editrice torna a vivere con nuova energia, pronta a spiccare il volo verso una fase editoriale più consapevole e matura. Una nuova direzione, nuove idee e ideali si incontrano per dare forma a un progetto ambizioso: diventare un punto di riferimento nel mondo del fumetto e dell’intrattenimento. La nuova Shockdom si propone di costruire un catalogo coerente, in grado di offrire ai lettori un percorso coinvolgente, mantenendo la varietà di generi, stili e sensibilità artistiche che lo caratterizzeranno. L'obiettivo è creare un equilibrio tra sperimentazione e accessibilità, tra nuove voci e autori già affermati, tra opere italiane e internazionali, che poggerà su due grandi pilastri: arte e narrazione. Grande attenzione sarà dedicata al rapporto con gli autori, che rappresentano il cuore pulsante di ogni casa editrice. Shockdom vuole essere uno spazio di crescita, un laboratorio creativo in cui le idee possano svilupparsi con il giusto tempo editoriale e con una direzione artistica chiara. Il nostro intento non è semplicemente produrre libri, ma promuovere percorsi autoriali capaci di valorizzare identità artistiche differenti e accompagnare l'evoluzione di nuove generazioni di fumettisti. Nella nuova avventura targata Shockdom, anche il lettore assume un ruolo centrale, non solo come destinatario finale, ma come parte di una comunità che condivide passioni, linguaggi e immaginari. Eventi, fiere, momenti di incontro e contenuti digitali contribuiranno a creare un dialogo costante tra chi crea le storie e chi le legge, rafforzando il senso di appartenenza a un mondo in cui sarà possibile riconoscersi. Ogni rinascita è anche una promessa e la nostra consiste nel dare spazio a storie in grado di lasciare il segno e accompagnare i lettori nel tempo. Rimanete sintonizzati, perché già domani sveleremo un programma fantastico, fatto di novità, grandi ritorni e qualche bella sorpresa editoriale!

Il gruppo editoriale Mirage Comics è una casa editrice specializzata nella produzione di volumi di alta qualità editoriale, caratterizzati da una grande attenzione alla fattura, ai materiali e alla valorizzazione artistica delle opere. Il progetto editoriale si distingue per la collaborazione diretta con importanti autori internazionali, in particolare provenienti dal mercato statunitense, portando in Italia edizioni curate e prestigiose :irmate da nomi di primo piano del fumetto mondiale come David Mack, Brian Michael Bendis, Kevin Eastman, John Romita Jr., Sara Pichelli e Darick Robertson, insieme ad altri artisti di rilievo internazionale. Il catalogo Mirage Comics è pensato per un pubblico di appassionati e collezionisti, con graphic novel ed edizioni che coniugano valore artistico, qualità produttiva e respiro internazionale. Eterea Edizioni rappresenta un punto di riferimento nel panorama editoriale italiano per il fantasy e la letteratura fantastica. Il marchio è particolarmente riconosciuto per la saggistica dedicata all’universo tolkieniano e per un lavoro editoriale volto alla riscoperta dei grandi classici tra la :ine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, riproposti in nuove edizioni illustrate da importanti artisti contemporanei. Il catalogo unisce approfondimento culturale, immaginario fantastico e una forte identità editoriale ed estetica, ponendosi come ponte tra tradizione letteraria e interpretazione visiva moderna. In:ine, Shockdom, storico marchio del fumetto italiano acquisito recentemente. Il nuovo corso editoriale si rivolge principalmente a un pubblico kids e young adult, con una linea fortemente connessa ai linguaggi contemporanei e alle nuove forme di narrazione. Il focus strategico sarà l’acquisizione e la gestione in Italia di grandi proprietà intellettuali su licenza, sviluppate attraverso partnership di rilievo e valorizzate grazie al coinvolgimento di creator, inFluencer e artisti, anche digitali, particolarmente vicini alle nuove generazioni, in un ecosistema capace di integrare fumetto, community e intrattenimento multipiattaforma. Le pubblicazioni del gruppo godono di una distribuzione capillare sia nel circuito delle fumetterie sia in libreria. A questa rete distributiva si affianca una forte attività sul campo: il gruppo partecipa ogni anno a numerose Fiere del fumetto e del libro, portando ospiti internazionali, incontri con gli autori, firmacopie e momenti di confronto con il pubblico. Durante tutto l’anno, inoltre, vengono organizzati eventi, laboratori, presentazioni e attività culturali in librerie, fumisterie e spazi dedicati al fumetto e dell’immaginario fantastico.

 

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