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4 Words About: Julia 328 - Nel paese dei burattini

  • Pubblicato in Focus

4 Words About, ovvero "Per chi apprezza il dono della sintesi".
Julia 328 - Nel paese dei burattini

Ultimo numero di Julia prima del cambio di formato a 80 pagine e prima volta che la testata ospita una storia non inedita, sebbene mai apparsa prima d’ora in edicola. Nel Paese dei burattini, avventura pubblicata originariamente in libreria nel 2021 e qui riproposta in bianco e nero (scelta che preferiamo), vede Julia ed Ettore godersi una vacanza in Toscana; smarritisi, vengono ospitati per la notte da una coppia di agricoltori. Julia si addormenta leggendo Le avventure di Pinocchio e si ritrova catapultata nel romanzo di Carlo Collodi dove, grazie alle sue capacità di criminologa, dovrà aiutare i protagonisti della fiaba a contrastare cinici affaristi senza scrupoli. Si tratta di una rilettura originale del classico collodiano da parte di Giancarlo Berardi, qui affiancato alla sceneggiatura da Maurizio Mantero, capace di offrire spunti e riflessioni mai banali. Ottimi anche i disegni di Marco Soldi, particolarmente efficaci nel dare forma e atmosfera all’universo di Pinocchio.

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Dati del volume
Editore: Sergio Bonelli Editore
Autori: Testi di Giancarlo Berardi e Maurizio Mantero, disegni di Marco Soldi, copertina di Cristiano Spadoni
Genere: Giallo
Formato: 17x26, 132 pp., B., b/n.
Prezzo: 6€
ISBN: 977112717704360328
Voto: 8

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Bonelli rivoluziona Julia a partire dal 2026

  • Pubblicato in News

I primi mesi del 2026 segneranno un passaggio significativo per Julia, la serie ideata da Giancarlo Berardi e pubblicata a partire dal 1998. Da febbraio, infatti, la testata adotterà una nuova formula editoriale: a partire dal numero 329, gli albi saranno composti da 80 pagine e avranno un prezzo di 5 euro. Un formato più snello rispetto a quello attuale composto da 116 pagine e che, secondo l'editore, mira a concentrare l’azione e a rendere più accessibile la serie sia ai lettori abituali sia a quelli occasionali grazie ad avventure più serrate, concepite per svilupparsi anche su uscite consecutive.

Il rinnovamento si accompagna al ritorno di uno dei personaggi più celebri dell’universo di Julia: Myrna Harrod. L’avventura intitolata Myrna: on the road again prenderà il via nel numero 329 e si concluderà nel #330, con i disegni di Steve Boraley su testi di Giancarlo Berardi e Maurizio Mantero, inaugurando ufficialmente il nuovo ciclo narrativo.

A inizio anno, invece, ci sarà un’uscita speciale. Il 2 gennaio arriverà in edicola Il paese dei burattini, storia di 128 pagine già proposta in libreria e ora resa disponibile anche per i lettori della serie mensile. L’episodio ambientato in Italia, scritto da Giancarlo Berardi e Maurizio Mantero e disegnato da Marco Soldi, celebra i 140 anni di Pinocchio con un racconto sospeso tra incubo e realtà, tra criminalità e immaginazione.

Julia, quindi, seguirà le tracce già adottate dall'editore milanese per Dampyr, anch'esso proposto in albi mensili da 80 pagine. 

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Ken Parker con Repubblica e L'Espresso

  • Pubblicato in News

Dal 6 febbraio uscirà con Repubblica e L'Espresso una nuova iniziativa dedicata a Ken Parker, la serie a fumetti di Giancarlo Berardi e Ivo Milazzo.
I primi tre volumi della collana saranno tre albi speciali a colori e ristamperanno alcune storie rare del personaggio e avranno un costo di 9,90€ più il prezzo del quotidiano.
Le altre uscite, dalla quarta in poi, riproporrano una selezione degli episodi più celebri della saga a partire dal primo episodio e costeranno 7,90€. I volumi, in totale, saranno 13.

Di seguito il piano dell'opera disponibile sul sito ufficiale dell'inziativa.

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DAL 6 FEBBRAIO 2020
Speciale I
Un principe per Norma
Vol.I

Ken Parker è stato per molti lettori un colpo di fulmine. Un ritmo nuovo, una nuova possibilità di raccontare, uno squarcio di luce. Un eroe del mondo western interessato a capire il mondo, per poterlo cambiare. “Un principe per Norma” è stato il primo lungo episodio di Ken Parker realizzato direttamente in grande formato, per questa ragione è pubblicato oggi in versione Speciale. In questa avventura, in cui è braccato dalla polizia, lo vediamo trovare riparo sotto falso nome in una compagnia di teatranti. Esordisce così nelle vesti di Amleto mentre a interpretare Ofelia è Norma Jean, una ballerina che tanto assomiglia a Marilyn Monroe.


DAL 13 FEBBRAIO 2020
Speciale II
Adah
Vol.II

Tutta la straordinaria, sconvolgente vita di Adah, nata schiava nel Sud degli States, in uno dei più indimenticabili episodi di Ken Parker. Non era mai accaduto in una serie a fumetti che un personaggio mai visto prima si prendesse la scena per raccontare tutta la sua vita. Adah appare per la prima volta qui, e ne leggiamo la storia attendendo il momento in cui si intreccerà con quella di Ken. La leggiamo perché la sua vicenda umana ci arricchisce, ci commuove e ci fa sapere cosa fosse la schiavitù prima e dopo la guerra tra Nord e Sud. Adah si racconta senza nasconderci nulla. E la sensazione è che, narrando, Adah scopra a poco a poco l’intensità, l’importanza della propria esistenza.


DAL 20 FEBBRAIO 2020
Speciale III
Il respiro e il sogno
Dove muoiono i titani
Vol.III

Ken non divide il mondo tra buoni e cattivi. Lui, eroe moderno, ha bisogno di capire. Ha bisogno di silenzio. Ha bisogno di stare da solo con se stesso per poter comprendere tante cose: il senso del presente che sta vivendo, della Storia intorno a lui, il senso delle ingiustizie e della giustizia, della compagnia e della solitudine, del freddo e del caldo, della vita e della morte. In “Il respiro e il sogno”, troviamo in poche pagine tutta la filosofia di Ken Parker: il suo modo di vivere la natura, di accettarne le leggi dolorose, e poi il suo senso etico, la pietà infinita per il prossimo, uomo o animale che sia. Lo speciale si conclude con l’albo “Dove muoiono i titani” in cui prosegue la fuga di Ken Parker dalla polizia...


DAL 27 FEBBRAIO 2020
Lungo fucile
Mine Town
Vol.1

Fin da “Lungo fucile”, prima avventura di Ken Parker (ambientata non a caso, nel 1868, cento anni prima della grande contestazione studentesca) il lettore viene invitato a partecipare, ad aguzzare vista e mente. A scoprire cosa stia davvero accadendo nelle vignette oltre le apparenze, cosa gli autori nascondano dietro una certa affermazione, quale riferimento all’attualità o al mondo culturale si celi dietro una scena. Sì, è una rivoluzione. La presunta semplicità del fumetto popolare viene stravolta anche a livello grammaticale. In “Mine Town”, secondo episodio della serie, diventa sempre più chiaro come il lettore sia invitato a entrare nella storia, e si debba impegnare a viverla e sentirla.


DAL 5 MARZO 2020
I gentiluomini
Omicidio a Washington
Vol.2

DAL 12 MARZO 2020
“Chemako”, colui che non ricorda
Sotto il cielo del Messico
Vol.3

DAL 19 MARZO 2020
Colpo grosso a San Francisco
La ballata di Pat O’Shane
Vol.4

DAL 26 MARZO 2020
La città calda
Uomini, bestie ed eroi
Vol.5

DAL 2 APRILE 2020
La lunga pista rossa
Un uomo inutile
Vol.6

DAL 9 APRILE 2020
Storia d’armi e d’imbrogli
Lily e il cacciatore
Vol.7

DAL 16 APRILE 2020
C’era una volta…
Casa dolce casa
Vol.8

DAL 23 APRILE 2020
Milady
Diritto e rovescio
Vol.9

DAL 30 APRILE 2020
Odio antico
Apache
Vol.10

DAL 7 MAGGIO 2020
A due passi dal paradiso
I pionieri
Vol.11

DAL 14 MAGGIO 2020
Boston
Sciopero
Vol.12

DAL 21 MAGGIO 2020
Un alito di ghiaccio
Gallery illustrazioni di Ivo Milazzo
Intervista Berardi & Milazzo
Vol.13

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Ken Parker - Fin dove arriva il mattino

"Scusate il ritardo" titola Massimo Troisi il suo secondo film per farsi perdonare l'attesa. Questa recensione potrebbe avere lo stesso titolo. Le intenzioni erano buone, un articolo che seguisse a ruota l'uscita dell'ultima storia di Ken Parker. Solo che, una volta acquistato il volume, ho atteso un giorno per leggerlo. Non sono riuscito, emotivamente, a farlo prima. Una volta finita la lettura, poi, ho dovuto metabolizzare quanto letto. Nei giorni successivi ho iniziato a costruire la recensione nella mia testa e solo dopo qualche giorno ho buttato giù una prima bozza che, però, mi soddisfaceva poco. Così, la recensione è stata lì ancora per qualche giorno finché non ci ho rimesso le mani sopra. Perché faccio questa premessa? Perché in fondo non è tanto differente dalla vicenda editoriale (e narrativa) di Ken Parker. E forse è giusto così, dunque ritiro le scuse iniziali. Se avete atteso 17 anni per questa storia, cosa volete che siano pochi giorni per la sua recensione?

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Chi ha seguito esclusivamente l'edizione Mondadori Comics, avrà goduto appieno la vicenda narrativa del buon Ken Parker, ma avrà perso quella editoriale legata, in fondo, a doppio filo con il personaggio e così determinante per il suo inizio, per la sua evoluzione, per la sua fine.
Era il 1977 quando, su suggerimento dello stesso Sergio Bonelli, il protagonista di "Lungo fucile" diventa titolare di una serie che, albo dopo albo, cambierà il destino del fumetto popolare italiano. Un personaggio importante, che con gli anni è cresciuto, maturato, cambiato. Ed è così, cambiato che lo ritroviamo nelle prime pagine di "Fin dove arriva il mattino", primo (e ultimo, purtroppo) inedito di Ken dal 1997 quando la saga si interruppe dopo vari stop e varie riprese. Unico inedito, escludendo le 12 tavole di Canto di Natale (rielaborate in questo episodio), naturalmente.

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Parlavamo di cambiamenti, perché nella sua vita narrativa ne ha subiti tanti il buon Ken, da analfabeta a scrittore di romanzi western, ma sempre dalla parte dei deboli, della giustizia. E in fondo è così, anche nella sua ultima avventura. 20 anni di prigione, per aver ucciso un poliziotto nella celebre "Sciopero" del 1984, un agente che sparava su una folla di scioperanti. Uscito di prigione grazie a un indulto presidenziale, ritrova alcuni suoi ex compagni di galera e si unisce a loro dopo aver scoperto che quest'ultimi hanno ucciso un uomo e rapito sua moglie e sua figlia. Un Ken ormai 60enne, acciaccato, che con passività non muove un dito durante lo stupro delle due donne e che diventa complice di una rapina che finisce in tragedia. Un pugno allo stomaco del lettore, 20 anni di galera cambiano le persone "li rende fragili e spietati allo stesso tempo", afferma Parker, e vederlo così, osservare le sue azioni, ti spinge quasi a chiudere il volume in preda alla rabbia, all'angoscia. Ma la realtà è un'altra, e la vediamo sia nei flashback in galera che nella storia ambientata nel presente. Il fisico di Ken è invecchiato, ma il suo cuore è lo stesso di sempre ed è capace di commuoversi davanti a una bambina in fasce durante la sua prigionia e di unirsi a una banda di malviventi solo per salvare le due donne, seppur non più giovane e atletico. Non può intervenire subito, così si adatta alla situazione e attende il momento giusto, ma viene colpito da un colpo sparato dalla stessa ragazza che voleva salvare, innamoratasi del suo stupratore. Destino beffardo, ma d'altronde quest'ultimo con Lungo Fucile non è mai stato tenero.

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In fondo è giusto così, la sua vicenda narrativa va di pari passo a quella editoriale, anzi ne è perfetta metafora. Perché è ovvio che se la saga fosse continuata 20 anni fa, o se gli autori avessero realizzato qualche episodio in più ora, sarebbe andata diversamente. È chiaro che, in particolare Giancarlo Berardi, avesse altre storie da narrare, altre cose da dire. Ma in fondo Ken è sempre stato figlio del suo tempo, e anche ora non è diverso. Perché dopo 20 anni "in prigione" Ken riassapora la libertà, certo, ma per poco. La correlazione fra vicenda narrativa e vicenda editoriale è perfetta. Berardi ci mette tutta la sua vena politica consegnandoci un Ken che forse ha fallito la sua missione, qualunque sia stata, ma che in fondo, anche alla fine, non rinuncia mai alla sua umanità. È una storia triste, amara, ma reale, illustrata da un Ivo Milazzo che, nonostante la sua estrema sintesi, riesce a far emergere appieno la recitazione dei personaggi in scena, il loro dramma, il loro dolore. Ma sopratutto, "Fin dove arriva il mattino" è una storia coraggiosa, dunque degna della sua saga. Perché gli autori rinunciano alla scelta più semplice che non sarebbe stata rappresentata tanto dall'happy ending, quanto dal fan service. Una storia che mostra un ulteriore cambiamento del suo protagonista, ce lo mostra vecchio, affaticato, con una cicatrice sul cuore. Difficile trovare qualcosa di simile nel fumetto popolare. Difficile trovare un altro Ken. E così, dopo un lungo viaggio, dopo tante difficoltà, ci godiamo anche noi l'alba che sorge attendendo la luce del mattino prima che giunga la parola fine.

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