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Preacher: i produttori parlano dei protagonisti e del pilot

Vi abbiamo parlato di Preacher, serie tv in fase di sviluppo per AMC.
Dopo le dichiarazioni di Seth Rogen, vi riportiamo quelle di Evan Goldberg e James Weaver, altri due produttori del serial basato sul popolare fumetto Vertigo creato da Garth Ennis e Steve Dillon, rilasciate a Collider:

“Quello su cui noi tutti conveniamo è che la storia ha tre protagonisti,” ha detto Goldberg, “e adesso abbiamo bisogno di conformarla al meglio per la televisione, e proprio per questo lavoriamo assieme a Sam [Catlin]. Non abbiamo ancora parlato dell’aspetto visivo della serie, e penso che questo dipenda dal fatto che è una storia che si basa principalmente negli Stati Uniti del Sud, in Texas in particolare. Quando sei in chat con Garth [Ennis], ti rendi conto di quanto i film western abbiano influenzato la sua visione, quindi penso che anche noi ci ispireremo molto a quelli. Ma, allo stesso tempo, vogliamo essere quanto più originali possibile”.

I tre protagonisti ai quali Goldberg fa riferimento sono senza dubbio Jesse Custer, predicatore disilluso che riceve in dono il “verbo divino”, Tulip, fidanzata di Jesse e "indipendent woman", e Cassidy, irlandese, alcolizzato e vampiro.

Per AMC Preacher sarà un importante banco di prova, sul quale il canale punterà tantissimo, dopo la fine di Breaking Bad e Mad Men, due punte di diamante per il network.

“Sembra un momento simile a quando The Sopranos terminò di essere trasmesso su HBO”, ha aggiunto Weaver, “quando ci si guarda in giro e si pensa ‘Quale sarà il nostro prossimo successo adesso?’, e ritengo che loro stiamo sperando davvero che questa serie sia qualcosa che portare a livello di The Walking Dead. Quindi non potrebbero essere più splendidi e incoraggianti. Abbiamo fatto una scelta abbastanza specifica ritenendo che loro potessero essere la nostra ‘casa’, e speriamo che ci supportino nel creare la versione più folle possibile di questa serie, perché sarà l’unica che potrà funzionare davvero”.

Nella gallery in basso, il video dell’intervista.

Anche Seth Rogen è tornato a parlare di Preacher, e lo ha fatto sempre con Collider:
"Siamo ancora nella fase di scrittura e noi [Rogen e Goldberg] firmeremo per dirigere la puntata pilota nel momento in cui AMC la ordinerà, cioè prima di quando la avremo finita. Dobbiamo dare una forma ben precisa alla serie prima di realizzare il pilot, vogliamo cambiare alcune cose, o meglio, più che cambiarle, espanderle, enfatizzando certi concetti e togliendo un po' di enfasi ad altri, dar forma ad alcune cose che non ne hanno ancora una precisa e rispondere ad alcune domande che si trovano a non avere risposta. Non ha senso realizzare un'interpretazione letterale del fumetto, se è ciò che cerchi leggiti quello e basta. C'è molto lavoro da fare, più di quanto mi aspettassi, onestamente. Dal punto di vista visivo, direi che non c'è nulla in TV a cui ci ispiriamo. Dal punto di vista del valore intrinseco della serie, direi Game of Thrones, o qualcosa del genere. Nel senso che è strutturata come fosse un film e di sicuro ha un'estetica invidiabile. Ovviamente c'è da considerare anche l'aspetto finanziario, ma se si è intelligenti ce la si può cavare bene anche senza troppo denaro. Per esempio, amiamo tutti Breaking Bad, ne siamo ossessionati, ed è per questo che abbiamo voluto con noi Sam Catlin di Breaking Bad come showrunner della nostra serie".

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