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Il Signore dei Ratti

Il Signore dei Ratti (brossurato, 64 pagine, bianco e nero, Panini Comics, 2,5 euro), testi e disegni di Leo Ortolani.


Leo Ortolani è uno di quelli che ci sa fare, lo sappiamo tutti. Fa ridere, fa commuovere, fa gasare con le sue avventure del ratto. Leo Ortolani è uno di quelli "bravi", di quelli la cui arte è ormai riconosciuta e compresa anche dal "vasto" pubblico (per quanto il termine "vasto" vada ricondotto al ristretto bacino d'utenza del mondo del fumetto italiano). Leo, insomma, qualcuno lo definirebbe un genio, e tutti gli altri comunque non esiterebbero a dire che è un grande autore, ed è vero. E' vero perchè se sfogliate i primi numeri di Rat-Man, e anche gli ultimi, vi accorgerete che oltre a una comicità dilagante e a tratti demenziale, il Leo è capace di riproporre "intatto" il sense of wonder di un certo tipo di fumetto fantastico, supereroistico, che è difficile ritrovare al giorno d'oggi, davvero. Se sfogliate i primi Rat-Man, appunto. Ma “Il Signore dei Ratti” è tutta un'altra roba. E' uno speciale stanco, nato con premesse un pò così (cavalcare il successo di un film non è proprio un ottimo spunto per una bella storia) e che in realtà più di una volta mostra il fianco a parecchie possibili critiche. Per carità, le battute di repertorio Ortolaniane ci sono tutte, ma sono quelle del repertorio, appunto, niente di nuovo sotto il sole. E si ride a detti stretti qualche volta, ma solo qualche volta, e poi poco altro. Una parodia piuttosto fiacca, con qualche momento simpatico, e poi pagine e pagine di strizzatine d’occhio e varianti di battute già viste mille altre volte, con la riproposizione estenuante di vecchi clichè, e una storia che si trascina lentamente verso una conclusione banale, cercando di ricalcare e parodiare (senza riuscirci neanche, se non i pochi tratti) la trilogia di film dedicati alla terra di mezzo. Ma da Ortolani ci si aspetta di più, a ragione. L'Ortolani cinico e spietato, l'Ortolani che colpisce duro con Venerdì 12, l'Ortolani delle progressioni irresistibili e della comicità ad orologeria di Topin the Wonder Mouse, dov'è? Magari su Rat-Man Collection. Sicuramente su Tutto Rat-Man. Ma non qui, peccato.



Giovanni Agozzino
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