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La Spider-Woman di Bendis

Attenzione! La seguente news potrebbe contenere spoiler!

La nuova serie Spider-Woman di Brian Michael Bendis e Alex Maleev concluderà con il numero 7 in uscita a marzo, il primo story-arc e l’autore Marvel per eccellenza oggi ha raccontato su CBR le novità legate a questa testata.

La perfida Jessica Drew che il pubblico italiano ha recentemente conosciuto durante "Secret Invasion" sappiamo non essere la vera Spider-Woman ma la regina skrull Veranke. Ciò ha provocato un sentimento di paura e diffidenza nei confronti della Donna Ragno assolutamente unici.
"E’ un personaggio atipico per me", ha spiegato Bendis, "che non avevo mai affrontato prima; la protagonista è una figura tormentata da una miriade di demoni, che non si sente amata, ma è sola e ha davvero poche persone su cui contare; qualcun altro ha distrutto la sua immagine davanti al mondo intero senza che lei ne potesse nulla.

Nel primo numero della serie, sfruttando la sua voglia di rivincita, le viene offerto da Abigail Brand, il comandante dello S.W.O.R.D., l’intelligence agency che si occupa di minacce extra-terrestri, un lavoro come agente di questa organizzazione con il compito di trovare ed eliminare ogni pericolo alieno.
La prima run racconta questa missione iniziale di Spider-Woman che la vede nell’isola-stato di Madripoor alle prese con Viper alias Madame Hydra, regnante della piccola nazione e convinta di essere la madre di Jessica.
Nel numero 5 corrente sono presenti come “ospiti speciali” i Thunderbolts e vedremo presto, ha assicurato lo scrittore, oltre ad alcuni Vendicatori già apparsi, Carol Denvers, Ms. Marvel, una delle amiche più care della protagonista. Il prossimo ciclo amplierà questo cast con personaggi vecchi e nuovissimi.
Bendis ha confidato di essersi ispirato alla serie degli anni ’70 di Carmine Infantino e al clima e allo stile spionistico e noir di quegli albi, ma con un look completamente diverso, dovuto all’arte unica di Maleev.

In parallelo alla serie comics è uscita la mini a cartoni animati in cinque episodi, scaricabile o visibile su iTunes e hulu.com (gratuita, ma solo per gli States purtroppo).
"Si tratta della stessa trama", ha ammesso Bendis, "e chi ha già visto il quinto episodio probabilmente non comprerà il fumetto", si è lamentato, aggiungendo però che la storia dei comics è stata rielaborata in tutt’altro modo, così come le tavole e l’artwork di Maleev. Inoltre la testata continuerà sicuramente con altri cicli, mentre non si sa nulla, ha spiegato Bendis, sul futuro della serie animata.





Francesco Borgoglio
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